Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Investimenti italiani in Francia

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 giugno 2020

Nel 2019, i progetti di investimento italiani in Francia sono stati avviati su quasi tutto il territorio francese (12 regioni su 13). Due regioni accolgono quasi il 50% dei progetti di investimento : la regione Ile-de-France, con il 32% dei progetti, e Auvergne Rhône-Alpes (14%). Seguono poi le regioni Pays de la Loire (11%), Hauts-de-France (8%) e Région Sud (6%).
Origine geografica. Nel 2019, i progetti di investimento italiani in Francia provengono principalmente da: 31% dalla Lombardia, 20% Emilia-Romagna, 15% Veneto, 14% Piemonte, 7,5 % Friuli-Venezia-Giulia.
Natura e tipologie di investimento. Nel 2019, i nuovi insediamenti rappresentano circa il 26% dei progetti italiani avviati in Francia. Notiamo che il 53% dei progetti italiani riguarda l’ampliamento di attività già esistenti in Francia. Questa tendenza può essere interpretata come un segnale di fiducia nei confronti del mercato francese. Le acquisizioni di aziende francesi da parte di società italiane, rappresentano invece il 21% dei progetti totali.
Le imprese italiane hanno investito prevalentemente nella creazione e l’ampliamento di centri decisionali (26% dei progetti) e nelle attività di produzione (25% dei progetti). Tale risultato conferma la presenza storica delle industrie tradizionali italiane sul territorio francese. Da sottolineare anche il forte aumento nell’attività di Ricerca & Sviluppo, Ingegneria e Design, sinonimo di investimenti ad alto valore aggiunto, che ha raddoppiato nel 2019 (17% dei progetti italiani) rispetto al 2018. Seguono poi i punti vendita (11%), la logistica (8%), i servizi alle imprese (7%) e i servizi ai privati (6%).
Dall’Italia proviene il 13% degli investimenti esteri realizzati in R&S in Francia, collocandosi al secondo posto a livello mondiale, dopo gli Stati Uniti (27%) e davanti alla Germania (10%).
Ripartizione settoriale degli investimenti. Nel 2019, le società italiane hanno investito prevalentemente nei settori tessile e moda (13% dei progetti, 16% dei posti di lavoro), energia (10% dei progetti, 17% dei posti di lavoro), software e servizi informatici (10% dei progetti, 5% dei posti di lavoro) e nel settore meccanica e metalmeccanica (8% dei progetti, 6% dei posti di lavoro). Nei settori tessile e moda ed energia, le aziende italiane sono all’origine di circa un quinto del totale dei progetti esteri avviati in Francia.
L’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, ha sottolineato gli eccezionali risultati degli investimenti italiani realizzati in Francia nel 2019, testimonianza degli stretti legami economici che esistono fra i nostri Paesi “l’aumento del 26% in un anno del numero dei progetti di investimento italiani è una performance che dimostra da un lato, la capacità della Francia di accogliere investimenti stranieri e dall’altro, ribadisce il dinamismo degli imprenditori italiani e la loro notevole propensione all’internazionalizzazione. Tali risultati ci ricordano anche quanto le economie italiana e francese siano interdipendenti e complementari. Questi sono aspetti fondamentali sui quali sono certo che la crisi del Covid-19 avrà un effetto solo momentaneo, fiducioso in un prossimo ritorno alla crescita per le imprese e le economie dei nostri Paesi ” ha concluso l’Ambasciatore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: