Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 338

Driving Equity and Quality in Education with Technology

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 luglio 2020

Shenzhen. Si è tenuto il webinar ‘Driving Equity and Quality in Education with Technology’ durante il quale Ken Hu, Deputy Chairman di Huawei, ha illustrato la visione e le azioni concrete dell’azienda a supporto dell’istruzione nell’ambito dell’iniziativa di inclusione digitale TECH4ALL, sottolineando come “la trasformazione digitale delle scuole e lo sviluppo delle competenze siano fondamentali per garantire l’accessibilità e la qualità dell’istruzione”. Hanno partecipato al webinar leader ed esperti dell’UNESCO, della GSMA, del Ministero della Pubblica Istruzione del Senegal, così come molti altri speaker d’eccezione provenienti da università e istituzioni nel campo dell’istruzione nonché dal settore privato.La tecnologia digitale svolge un ruolo importante nell’istruzione. Tuttavia il 50% della popolazione mondiale non ha ancora accesso a Internet, mentre molti non dispongono delle competenze necessarie per poter utilizzare i dispositivi digitali. Di conseguenza il divario digitale nell’istruzione continua ad ampliarsi sempre più. “Crediamo che tutti, in ogni parte del mondo, abbiano il diritto all’istruzione e all’accesso alleopportunità che questa offre. Da azienda di tecnologia, Huawei mette a disposizione connettività, applicazioni e competenze con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione delle scuole e lo sviluppo delle competenze digitali”, ha dichiarato Ken Hu.Per quanto riguarda le scuole, Huawei fornirà accesso a risorse educative di alta qualità come corsi digitali, applicazioni di e-learning e formazione a distanza offerta dai nostri partner. Ad esempio, in Sudafrica, Huawei ha recentemente lanciato il progetto ‘DigiSchool’ in collaborazione con l’operatore Rain e l’organizzazione no-profit Click Foundation, con l’obiettivo di digitalizzare 100 scuole primarie – urbane e rurali – entro il 2021, oltre alle 12 già precedentemente connesse in 5G. “L’educazione digitale non solo ci permette di affrontare la crisi dell’alfabetizzazione nel Paese, ma anche di fornire agli alunni le competenze digitali necessarie per il loro successo futuro”, ha aggiunto Nicola Harris, CEO di Click Foundation, nel corso del webinar.In termini di sviluppo delle competenze digitali, Huawei offrirà training di competenze digitali alle comunità più vulnerabili delle aree remote, con particolare attenzione alle studentesse attraverso progetti quali ‘DigiTruck’, parte dell’iniziativa più ampia ‘Skills on Wheels’. Dal lancio di ‘DigiTruck’ in Kenya alla fine del 2019, Huawei ha formato oltre 1.500 giovani e insegnanti nelle aree rurali. Huawei intende replicare il progetto anche in Francia, nelle Filippine e in altri Paesi nei prossimi due anni. “Queste aule mobili, alimentate a energia solare e con accesso wireless alla banda larga, sono estremamente versatili, tanto da poter essere utilizzate anche nelle aree più remote”, ha affermato Olivier Vanden Eynde, CEO di Close the Gap, partner del progetto ‘DigiTruck’.Il webinar ha posto l’attenzione su due temi principali: ‘L’e-learning per garantire la continuità dell’istruzione’ e ‘Il mondo ICT al servizio della didattica inclusiva’. Le best practice e le esperienze di Cina, Francia, Lussemburgo, Senegal, Sudafrica e molti altri Paesi sono state condivise e ampiamente discusse. In particolare, Borhene Chakroun, Director of UNESCO’s Policy and Lifelong Learning Systems, ha ribadito che “con almeno 63 milioni di insegnanti delle scuole primarie e secondarie, l’emergenza Covid-19 ha evidenziato la necessità di sviluppare la capacità degli insegnanti di garantire l’apprendimento a distanza che, nel futuro, diventerà parte integrante dell’offerta di istruzione e formazione”.
Inoltre i partecipanti al webinar hanno concordato sul fatto che la cooperazione tra il settore pubblico e privato è fondamentale per promuovere un’educazione inclusiva grazie alla tecnologia digitale. “Quest’anno abbiamo imparato molto da quelle nazioni a basso e medio reddito che hanno adattato i loro servizi per soddisfare le esigenze degli utenti e hanno saputo contenere l’impatto della pandemia attraverso lo sviluppo di partnership commerciali essenziali. La GSMA e il settore mobile stanno offrendo un grande supporto e hanno confermato il proprio sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”, ha aggiunto Stephanie Lynch-Habib, Chief Marketing Officer di GSMA. Per realizzare una maggiore inclusione digitale nel campo dell’istruzione, sono necessari sforzi intersettoriali da parte di governi, organizzazioni di settore, istituti di istruzione e aziende tecnologiche in grado di contribuire con le rispettive esperienze e risorse. Così si potrà raggiungere più velocemente l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.4 entro il 2030, ossia quello di garantire “un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento a lungo termine per tutti”.

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