Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 341

Quando si dice che le “bugie hanno le gambe corte”

Posted by fidest press agency su sabato, 11 luglio 2020

Un articolo pubblicato su Repubblica, a firma di Laura Barbuscia, riporta informazioni false e distorte. E’, infatti, completamente falso che vi siano tempi di attesa lunghi per il rilascio di una Carta di identità elettronica (Cie). Tutte le carte scadute sono valide fino al 31 dicembre. Nel caso di necessità o urgenza il documento viene comunque rilasciato, in versione cartacea, nell’arco di una mattinata.”I cittadini la cui Carta di identità è scaduta durante i mesi di lockdown sono stati contattati per lettera, uno ad uno, in modo da fissare loro un appuntamento per effettuare il rinnovo. Questo perché abbiamo preferito iniziare a programmare con anticipo, nonostante la validità dei documenti sia stata prorogata dal Governo fino al 31 dicembre. E’ questa la ragione per cui in alcuni casi gli appuntamenti vengono fissati, per esempio, a settembre. A luglio e ad agosto gli appuntamenti sono dedicati a chi è scaduta la Cie durante il lockdown, ai cittadini contattati dai nostri uffici. Tutto ciò proprio per evitare accumuli una volta che terminerà la proroga”, spiega l’Assessore al Personale Antonio De Santis.”Nel complesso ciò che conta è l’efficiente funzionamento del servizio. Non esiste scenario alcuno, in cui un cittadino rischi di restare senza carta di identità sino a ottobre, come scrive Laura Barbuscia. Lo ribadiamo per chiarezza: tutte le carte di identità oggi in circolazione, sono valide fino al 31 dicembre. In caso di necessità o urgenza, viene prodotta una nuova carta di identità nell’arco di una mattinata. Purtroppo l’articolo pubblicato oggi da Repubblica produce un disservizio in primis ai cittadini, perché genera ansie o preoccupazioni assolutamente inesistenti, su di un tema fondamentale. E’ uno di quei casi in cui, purtroppo, la ricerca ossessiva di sensazionalismo genera disinformazione”, conclude l’Assessore. (n.r. Non sappiamo dove la giornalista di Repubblica abbia attinto l’informazione ma ci chiediamo se ha interpellato gli uffici competenti per verificare la “dritta” che le sarà pervenuta. A leggere la nota del Campidoglio non deve averlo fatto. E allora?)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: