Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Le certezze nel mondo post-Covid”

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 luglio 2020

A cura di Paolo Paschetta, Country Head Italia di Pictet Asset Management. La pandemia di Coronavirus ha seminato un’ondata di incertezza senza precedenti. Il mondo, semplicemente, non era preparato a un’emergenza sanitaria della portata di quella che abbiamo vissuto nei mesi passati e che stiamo vivendo tuttora. Il costo di tale impreparazione è stato pagato innanzitutto con le vite di centinaia di migliaia di persone. Nella fase più acuta della crisi, l’universo a reddito fisso è tornato a svolgere in modo efficace quel ruolo di decorrelatore con le azioni che storicamente gli appartiene, ma che tante volte ha abbandonato nell’ultimo decennio a causa delle politiche monetarie straordinarie adottate dalle banche centrali.Oggi, però, con il Treasury USA decennale che rende lo 0,6% (in dollari) e il corrispondente Bund tedesco -0,5% (in euro), i tassi reali (nominali – inflazione) permangono in territorio fortemente negativo. E la prospettiva, in un mondo sempre più saturo di debito pubblico e privato, è che le banche centrali non farebbero molto per opporsi a una risalita dell’inflazione, consapevoli del fatto che questa sia utile al fine di erodere, almeno in parte, l’immenso ammontare di debito. Di conseguenza, nei prossimi mesi potremmo verosimilmente assistere a un’ulteriore discesa dei tassi reali. Uno dei fattori più attentamente monitorati dal team di gestione di Pictet-ARFI è la liquidità del portafoglio, il che lo porta a prediligere titoli di qualità molto elevata (le obbligazioni AAA e AA rappresentano oltre il 50% del portafoglio). Come abbiamo osservato nel corso del mese di marzo, infatti, le fasi di crisi acuta sui mercati sono spesso accompagnate da situazioni di stress di liquidità, soprattutto nei segmenti strutturalmente meno liquidi (obbligazioni corporate, in particolare high yield), capaci di vanificare l’articolata costruzione del portafoglio.Un metodo efficace per contenere il rischio di default si è rivelato quello dell’applicazione dei criteri ESG (Environmental, Social e Governance) nella selezione degli emittenti creditizi: il 78% delle aziende IG fallite negli ultimi 10 anni, infatti, non avrebbe superato uno screening di questo genere. Si tratta esattamente del lavoro che viene fatto all’interno del comparto Pictet-Global Sustainable Credit che di fatto, per quanto non immune al movimento di allargamento degli spread dei mesi passati, ha evitato i già citati casi di default eccellenti.
Infine, per chi tramite la componente a reddito fisso ricerca soprattutto decorrelazione resta valida l’alternativa delle obbligazioni cinesi onshore in valuta locale. Come dimostrato dall’andamento Pictet-Chinese Local Currency Debt, nel corso della recente correzione di mercato queste obbligazioni sono state in grado ancora una volta di apportare reali benefici di diversificazione rispetto agli attivi finanziari più tradizionali. A conferire stabilità a questi strumenti è soprattutto l’assoluta dominanza di investitori locali, perlopiù istituzionali. Questi, che rappresentano quasi il 90% di questo immenso mercato obbligazionario (il secondo più grande al mondo dopo quello USA), proteggono infatti le emissioni cinesi dalle fluttuazioni del sentiment degli investitori globali, che tanto affliggono invece il resto del debito dei mercati emergenti.Un’ultima considerazione riguardo la componente difensiva di portafoglio non può che interessare il Pictet-Multi Asset Global Opportunities (MAGO). Il fondo multi-asset rappresenta a tutti gli effetti il primo passo al di fuori del mondo obbligazionario puro, in grado di offrire protezione e stabilità adattandosi in modo flessibile e dinamico ai diversi rischi che via via si affacciano sui mercati finanziari. La strategia, gestita dal team italiano capitanato da Andrea Delitala, è stata costruita su misura sulla base delle caratteristiche del risparmiatore italiano e, quindi, con un’allocazione tipo composta da un 70% di obbligazioni e un 30% di azioni, secondo il portafoglio tipico dell’investitore nostrano.L’esplosione del mondo digitale, in cui siamo stati costretti a vivere per diverse settimane, ha portato a un’impennata nella crescita di alcuni settori che erano già in forte espansione prima che il Coronavirus facesse la sua apparizione nelle nostre vite: pensiamo, per esempio, all’e-commerce, ma anche alla telemedicina. A tal proposito, gli Stati Uniti hanno approvato di recente al Congresso una deroga alle restrizioni che impedivano l’accesso al Medicare a distanza e ciò è diventato possibile grazie al fatto che oggi visitare i pazienti in remoto è una necessità. Grazie a questa “deregolamentazione”, i privati che si sono affidati a visite mediche a distanza sono passati da 11mila a settimana a oltre 650mila a settimana (dato fornito dallo stesso Trump in conferenza stampa). Un altro settore dell’universo digitale che ha sperimentato una rapida diffusione è quello dei pagamenti digitali, capaci di soppiantare buona parte delle transazioni prima effettuate con il contante, che incideva sul 75% dei pagamenti effettuati in Europa prima del Covid. Non sorprende, quindi, che un’azienda come Paypal abbia registrato quasi $200 miliardi di transazioni nel primo trimestre dell’anno e mediamente 250mila nuovi utenti ogni giorno del mese di aprile. E con il lancio prossimo di WhatsApp Pay, che consentirà agli utenti di trasferirsi denaro e pagare nei piccoli negozi usando direttamente l’app sul modello della cinese WeChat Pay, il segmento dei pagamenti digitali, più veloci ed economici potrebbe vivere una fase di ulteriore accelerazione.Per concludere, la robotica, l’automazione industriale e le stampanti 3D diverranno centrali nelle nuove filiere produttive, più regionali e meno globali, che si stanno formando come reazione allo shock prodotto dalla pandemia, ma anche dalle precedenti tensioni commerciali sino-americane. I Megatrend sono numerosi e variegati, in quanto sempre più complesse e articolate sono diventate le nostre vite quotidiane, ma presi tutti insieme ci forniscono le basi su cui costruire il nuovo mondo post-Covid.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: