Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Edilizia post Coronavirus

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2020

L’emergenza sanitaria ha causato danni ingenti anche al settore dell’edilizia, che rappresenta il 13% del PIL globale, ma al tempo stesso ha rappresentato un’opportunità di crescita per sperimentare nuovi layout abitativi e rispondere alle esigenze dei consumatori, che dopo mesi di lockdown hanno espresso il desiderio di vivere in ambienti sempre più green e salutari. Uno scenario che ha portato sempre più imprese a focalizzarsi sul modello di “circular economy”, ovvero sull’importanza di riciclare materiali e risorse per mantenerne alto il valore: basti pensare che secondo una ricerca americana del World Green Building Council pubblicata su Recycling Magazine l’81% delle aziende nel settore edilizio che producono materiali chimici e additivi ha deciso di puntare in questa direzione. Ma quali sono i principali trend per il futuro delle costruzioni post Covid secondo gli esperti? Grande attenzione sarà posta alla sostenibilità ambientale e all’importanza di strutturare edifici green che, secondo un’indagine di Harvard Business Review pubblicata su New Indian Express aumenta del 40% la produttività delle persone che lavorano al loro interno.
L’importanza di puntare sull’economia circolare è un pensiero condiviso dal dott. Fabrizio Granieri, Technical Manager e R&D di Chryso Italia, .Ecco infine i 10 principali trend per il futuro delle costruzioni secondo gli esperti:
Focus sul concetto di “circular economy”: la circolarità favorisce nuove opportunità commerciali e garantisce un sistema di raccolta differenziata totale.
Grande attenzione alla sostenibilità ambientale: nel mondo dell’edilizia post Covid sarà fondamentale continuare la lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento, coinvolgendo persone, aziende e interi settori produttivi.
Spazio agli edifici “green”: aumentano la produttività dei lavoratori, hanno un valore economico, garantiscono un miglior comfort abitativo e un notevole risparmio energetico.
Utilizzo di calcestruzzo drenante: grazie alla sua permeabilità e porosità si adatta alle componenti strutturali degli edifici, migliorandole anche dal punto di vista estetico.
Importanza delle “Net-Zero Emissions”: la riduzione delle emissioni incorporate di carbonio entro il 2050 rappresenta uno degli aspetti principali dello scenario post emergenza sanitaria.
Formazione a distanza: webinar, videoconferenze e corsi di formazione online, sdoganati durante il periodo di lockdown, diventeranno la prassi gestionale delle imprese.
Sanificazione degli impianti: l’emergenza sanitaria ha portato a un netto aumento di richiesta di impianti di aerazione da collocare all’interno delle strutture, in particolar modo griglie, bocchetti e filtri d’aria.
Ripensamento degli spazi: meno postazioni e meno consumi per ripensare a degli ambienti di lavoro “diffusi” e non più centralizzati, soprattutto per quanto concerne gli uffici.
“Smart Buildings” e tecnologia 5G: impianti di connessione ultraveloce che rappresenteranno il nuovo standard in ambito edilizio, favorendo la costruzione di edifici che miglioreranno ambienti e stili di vita delle persone.
Automatizzazione dei servizi: robot, intelligenza artificiale e stampanti 3D saranno all’ordine del giorno nel futuro nelle costruzioni. By Matteo Gavioli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: