Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Sindrome aortica acuta, nuove linee guida per agevolare la diagnosi

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2020

Sul Canadian Medical Association Journal è stata pubblicata una nuova linea guida che potrà aiutare i medici a identificare la sindrome aortica acuta (Aas) di difficile diagnosi. «Il tasso di diagnosi errata per questa patologia arriva fino al 38% e il rischio di morte può aumentare del 2% per ogni ora di ritardo nella diagnosi» spiega Robert Ohle, della Northern Ontario School of Medicine di Sudbury, in Canada, primo autore del documento.Il pubblico di riferimento per la linea guida comprende medici di emergenza, medici di base, internisti, radiologi, chirurghi vascolari, chirurghi cardiotoracici e medici di terapia intensiva, nonché decisori e pazienti. La linea guida tratta prima di tutto della valutazione dei fattori di rischio, delle caratteristiche del dolore e dei risultati degli esami fisici per stabilire il rischio della malattia. I fattori di rischio comprendono la malattia del tessuto connettivo, la malattia della valvola aortica, una recente procedura aortica, l’aneurisma aortico e una storia familiare di Aas. Il dolore ad alto rischio comprende dolore ad insorgenza improvvisa, dolore grave o gravissimo, dolore lacerante, migrante o radiante. I risultati degli esami fisici ad alto rischio includono rigurgito aortico, deficit di polso, deficit neurologico e ipotensione o effusione pericardica. Gli esperti propongono poi una guida per la strategia diagnostica, raccomandando di non indagare su soggetti a basso rischio, ma di sottoporre persone a rischio moderato a test del D-dimero e soggetti ad alto rischio a Tac dell’aorta sincronizzata al ciclo cardiaco. I ricercatori hanno anche creato un supporto al processo decisionale che accompagna la linea guida. Le raccomandazioni possono essere adattate dai medici in base alle circostanze locali, in quanto un approccio a dimensione unica potrebbe non essere fattibile. «Il nostro documento può servire come base ed essere adattato nelle linee guida locali, regionali o nazionali. Questo perché, solo per fare un esempio, l’implementazione delle linee guida in un centro urbano con accesso 24 ore su 24 alla tomografia computerizzata può variare da quella realisticamente possibili in una situazione rurale o remota che richiede il trasferimento di un paziente con personale medico al seguito» concludono gli autori.
(fonte doctor33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: