Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Nuovi progressi in materia di apolidia in Asia Centrale

Posted by fidest press agency su domenica, 23 agosto 2020

Anche il Turkmenistan tra i Paesi che promuovono la registrazione universale delle nascite. L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, accoglie con favore la nuova legge adottata dal Turkmenistan che contribuirà ad assicurare la registrazione delle nascite di tutti i bambini nati nel Paese. La legge in materia di atti di stato civile, entrata in vigore a luglio, aiuterà a prevenire l’emergere di nuovi casi di apolidia tra i bambini nati da genitori privi di documenti regolari o la cui nazionalità non è definita. La nuova normativa costituisce l’ultimo di una serie di progressi significativi compiuti dal Turkmenistan al fine di prevenire e ridurre l’apolidia nel Paese, tra cui l’adozione di un ambizioso Piano d’azione nazionale per porre fine all’apolidia (2019-2024) formalmente approvato dal Presidente del Turkmenistan a gennaio dell’anno scorso.Negli ultimi 15 anni, la nazionalità turkmena è stata concessa a circa 23.000 rifugiati e apolidi. La cifra comprende circa 10.000 apolidi che hanno acquisito la cittadinanza per naturalizzazione da quando, nel 2011, il Paese ha aderito alla Convenzione del 1954 sullo status delle persone apolidi. “Elogiamo i progressi compiuti dal Turkmenistan per onorare l’impegno volto a contrastare l’apolidia. Tali misure fanno seguito a una serie di passi avanti fatti nella regione per porre fine al problema”, ha dichiarato Yasuko Oda, Rappresentante UNHCR per l’Asia Centrale.L’anno scorso, la Repubblica kirghisa è divenuta il primo Paese al mondo a porre fine a tutti i casi di apolidia noti sul proprio territorio, il Kazakistan ha modificato le proprie normative per assicurare la registrazione universale delle nascite, e il Tajikistan ha promulgato una legge speciale di amnistia a termine a favore di apolidi e cittadini di Paesi terzi affinché potessero regolarizzare il proprio status.Ad aprile di quest’anno, anche l’Uzbekistan ha promulgato una nuova legge in materia che permetterà di concedere la cittadinanza a circa 50.000 apolidi.“Nell’ambito della campagna globale #iBelong per a porre fine all’apolidia entro il 2024, l’UNHCR ha lavorato in stretta collaborazione con governi e partner in tutta la regione per prevenire e ridurre l’apolidia”, ha dichiarato Yasuko Oda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: