Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

L’animale più pericoloso per l’uomo?

Posted by fidest press agency su martedì, 25 agosto 2020

 

Non è un grande predatore, come si potrebbe pensare, ma un piccolo insetto: la zanzara. Secondo alcune stime, questo killer in miniatura sarebbe infatti responsabile, attraverso le proprie punture, veicolo di malattie potenzialmente letali, della morte di oltre 725 mila persone l’anno. Proprio per sensibilizzare la popolazione sulla fondamentale importanza di difendersi da questi pericolosi quanto fastidiosi insetti, il 20 agosto di ogni anno si celebra il World Mosquito Day. In occasione di questa ricorrenza, scelta perché in questa data, nel 1897, Sir Ronald Ross scoprì che è la zanzara femmina a trasmettere la malaria, Top Doctors® (www.topdoctors.it), azienda specializzata in servizi tecnologici per la sanità privata, come telemedicina, ricerca e selezione del miglior specialista, prenotazione e pagamento delle visite, analizza le principali malattie veicolate da questi insetti e fornisce alcuni consigli per proteggersi.
La malaria è sicuramente la malattia più tristemente nota, tra quelle trasmesse dalle zanzare. Secondo il Word Malaria Report 2019 (OMS), nel 2019 i casi stimati globalmente sono stati 228 milioni, con 405.000 decessi – il 67% dei quali tra bambini di età inferiore ai 5 anni e per la stragrande maggioranza nell’Africa sub-sahariana e in India. Altre malattie di gravità variabile e potenzialmente letali trasmesse dalle diverse specie di zanzare sono: la febbre gialla, che colpisce soprattutto le cellule del fegato, determinando una grave insufficienza epatica con comparsa di ittero; la chikungunya, letteralmente “ciò che contorce” per via delle limitazioni articolari che causa; la dengue, che può causare febbre emorragica; la zika, particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza poiché può portare microcefalia nei nascituri; la febbre del Nilo Occidentale, che nell’80% dei casi è
lieve ed asintomatica ma può causare gravissime encefaliti. Ovviamente, i rischi maggiori si corrono durante viaggi in Paesi tropicali, dove queste malattie sono endemiche. Eppure, anche se le mete esotiche resteranno un sogno per questa estate, conviene comunque non abbassare mai la guardia. Come attesta anche l’ISS, in Italia continuano infatti ad essere presenti – con particolare riferimento nelle regioni centro-meridionali e nelle isole maggiori, zanzare del genere Anopheles, potenziali vettori di malaria. Nell’ultimo decennio, però, le attività di sorveglianza si sono sviluppate anche intorno alla Culex pipiens, ovvero la zanzara comune, poiché ha dato prova di poter trasmettere il virus della febbre del Nilo occidentale, innescando, ogni anno, focolai ditrasmissione e di malattia sia nell’uomo che nei cavalli in diverse zone del nostro Paese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: