Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Archive for 28 agosto 2020

Conte Impugna ordinanza di Musumeci

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

«Come volevasi dimostrare. Giuseppe Conte impugna l’ordinanza del governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che prevede la chiusura degli hotspot e dei centri di accoglienza per gli immigrati presenti sull’isola. Con questo atto, il governo pentapiddino volta le spalle alla Sicilia e getta definitivamente la maschera in tema di immigrazione clandestina. Con ancora maggiore forza, ora, continueremo la nostra battaglia contro la furia immigrazionista della sinistra. Non permetteremo a Conte e al suo governo di trasformare la Sicilia in un mega hotspot per immigrati. Forza Nello». È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Incontro Sassoli con Ursula von der Leyen

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha ricevuto oggi a Bruxelles la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Al centro del colloquio l’emergenza sanitaria COVID19 e i principali temi dell’agenda europea.”L ‘Europarlamento – ha dichiarato David Sassoli – è già pronto a riprendere i suoi lavori, nella difesa degli interessi dei cittadini e delle categorie più deboli e per avviare con determinazione la rinascita e la ricostruzione europea”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bruxelles Riunioni di Commissione del Parlamento europeo

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Settimana 31 agosto – 6 settembre 2020. Bilancio a lungo termine dell’UE. I deputati della Commissione Bilancio discuteranno sullo stato di avanzamento dei negoziati relativo al prossimo bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2017 (QFP), sulla riforma del sistema delle risorse proprie e sul piano di ripresa. Il gruppo negoziale del Parlamento riferirà alla Commissione Bilancio sulla prima tornata di colloqui interistituzionali, svoltasi il 27 agosto. (Martedì)
Diritti Umani / Denis Mukwege. La sottocommissione per i Diritti umani discuterà con il dottor Denis Mukwege, vincitore del Premio Sakharov nel 2014 e del Premio Nobel per la Pace nel 2018, sulla situazione nella Repubblica Democratica del Congo. Il dottor Mukwege è stato ripetutamente minacciato di morte per aver denunciato le violazioni dei diritti umani, gli abusi sessuali contro le donne e i recenti casi, assai preoccupanti, di omicidi di massa nella Repubblica Democratica del Congo. (Lunedì)
COVID-19. La direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Andrea Ammon, comunicherà alla Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare l’ultimo aggiornamento relativo alla situazione COVID-19. (Mercoledì)
Presidenza tedesca. Dopo la pausa estiva e nel corso di una seconda tornata di riunioni, i ministri del governo tedesco concluderanno la presentazione delle priorità della Presidenza semestrale della Ue nei settori della pesca, del commercio internazionale, dell’economia, del bilancio, della cultura, della giustizia e degli affari costituzionali. Il primo giro di discussioni si è svolto tra il 3 e il 16 luglio. La Germania manterrà la presidenza del Consiglio fino alla fine del 2020. (Martedì e giovedì)
Digitale. Le prossime iniziative dell’UE in materia di digitale, intelligenza artificiale e dati saranno discusse dalla Commissione Mercato interno e protezione dei consumatori. I deputati valuteranno le opportunità e le sfide poste dalle nuove tecnologie e come l’UE dovrebbe regolamentare e instradare lo sviluppo di questi settori. (giovedì)
Premio Lux. Sabine Verheyen, Presidente della Commissione Cultura e istruzione, lancerà il nuovo Premio LUX alla Mostra del cinema di Venezia. Il Premio LUX, l’European Audience Film Award, viene assegnato ogni anno dal Parlamento Europeo e dalla European Film Academy, in collaborazione con la Commissione Europea e Europa Cinemas. (sabato)
Cancro infantile. La prima settimana di settembre il Parlamento europeo si illuminerà d’oro in occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sul cancro infantile. Questo mese internazionale mira a potenziare il sostegno, i finanziamenti e la sensibilizzazione sulla problematica dei tumori infantili e sull’impatto che la malattia ha sui malati e sulle loro famiglie. Il Parlamento ha recentemente deciso di istituire una Commissione speciale sulla lotta contro il cancro, incaricata di valutare le opportunità che l’UE ha di intraprendere azioni concrete, individuando normative e altre misure che possano contribuire a prevenire e combattere il cancro.
Agenda del Presidente. Martedì, il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli incontrerà il gruppo di contatto del Parlamento europeo per il Quadro finanziario pluriennale e le risorse proprie. Prima dell’incontro parteciperà all’inaugurazione del “Giardino dei cittadini” nell’ex casa dell’artista belga Antoine Wiertz. Mercoledì Sassoli incontrerà Filippo Grandi, Alto Commissario Onu per i Rifugiati. Venerdì il Presidente sarà presente all’inaugurazione di Parma capitale Italiana della cultura.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Next week in the Committee on International Trade

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Bruxelles.Thursday 3 September 2020, 9:00-11:00 and 16:45 -18:45 ANTALL builiding 4Q1The meeting is held with remote participation (Members are able to view and listen to the proceedings, ask for the floor and intervene in the meetings, and vote).
– Common commercial policy in 2018. Rapporteur: Jörgen Warborn (EPP, SE). The own-initiative report takes stock of the developments of 2018 as well as of the last two years, discussing among others EU-US relations, WTO, China, free trade agreements in effect and on the way, and trade and sustainable development. Draft report here, proposed amendments here.
– Trade committee opinions to three topics: global deforestation, Africa strategy, and the EU-Moldova Association Agreement.
Votes on amendments start at 10:40, on the final versions of the texts at 18:30.
– Presentation by German economy and energy minister Peter Altmeier on the trade priorities of the Council Presidency until the end of the year. (9:05-10:00)
– Discussion of the Geographical Indications (GI) agreement between the EU and China. Rapporteur: Iuliu Winkler (EPP, RO). The rapporteur recommends supporting last November’s agreement on the protection of GIs for wines, spirits, agricultural products and foodstuffs. Draft report here, proposal for Council to support the deal here. (16:45-17:20)
– Discussion about the trade related aspects of the foreign subsidies white paper issued by the Commission in June, with Commission officials from DG Competition. (17:20-18:20)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Constitutional Affairs Committee Highlights

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Brussels Tuesday 1 September 2020, 09:00 – 11:00 and 16:45 – 18:45 Altiero Spinelli (room 3G-3) Presentations and Debates Presentation by the German Presidency of its priorities, with Michael Roth, Minister of State for Europe at the Federal Foreign Office. (9.30 – 11.00)Amendments to the Rules of Procedure in order to ensure the functioning of Parliament in extraordinary circumstances. Rapporteur: Gabriele Bischoff (S&D, DE). Consideration of amendments. (+/- 17.00)
Stocktaking of European elections. Rapporteur: Pascal Durand (Renew, FR). Consideration of amendments. (+/- 17.30)
The required social distancing of 1.5 m will be respected on EP premises at all times. Any parliamentary activities, like committee and plenary meetings, which are still taking place will be web-streamed and can be followed by the media without requiring their physical presence on EP premises. MEPs, Commissioners and Council representatives will be able to participate remotely.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Committees meetings

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Brussels. Committee on Constitutional Affairs & videoconferenceThe week ahead 31 August – 6 September 2020. EU long-term budget. Members of the Committee on Budgets will debate the state of play of the negotiations on the EU’s next long-term budget 2021-2027 (MFF), the reform of the own-resources system and the recovery plan. Parliament’s negotiating team will report back to the committee on the first round of interinstitutional talks, which took place on 27 August. (Tuesday)
Human Rights/Denis Mukwege. The Subcommittee on Human Rights will hold an exchange of views with Dr Denis Mukwege, laureate of the Sakharov Prize in 2014 and Nobel Peace Prize in 2018. Dr Mukwege has been repeatedly subject to death threats for denouncing human rights abuses, sexual violation against women and recent worrying development including mass murders in the Democratic Republic of Congo. (Monday)
COVID-19. The Director of the European Centre for Disease Prevention and Control, Andrea Ammon will brief the Committee on Environment, Public Health and Food Safety on the latest COVID-19 situation update. (Wednesday)German Presidency. In a second set of meetings after the summer break, ministers will conclude the presentation of German priorities in the areas of fisheries, international trade, economy, budget, culture, justice and constitutional affairs. The first set of discussions took place between 3 and 16 July. Germany will hold the Presidency of the Council until the end of 2020 (Tuesday and Thursday).Digital issues. EU’s future initiatives on digital, artificial intelligence and data will be discussed in the Internal Market and Consumer Protection Committee. MEPs will assess the opportunities and challenges posed by new technologies and how the EU should regulate and lead the way in these fields. (Thursday)LUX Award. Sabine Verheyen, Chair of the Committee on Culture and Education, will launch the new LUX Award at the Venice Film Festival. LUX, the European Audience Film Award, is given annually to a competing film by the European Parliament and the European Film Academy, in partnership with the European Commission and Europa Cinemas. (Saturday)
Childhood Cancer Awareness. The European Parliament will light up in gold the first week of September in symbol of Childhood Cancer Awareness Month. The international month aims to raise support, funding and awareness of childhood cancers and the impact for sufferers and families. Parliament recently decided to set up a special committee on beating cancer tasked with evaluating opportunities for the EU to take concrete action, identifying legislation and other measures that can help prevent and fight cancer.
President’s diary. On Tuesday, EP President David Sassoli will meet with the Multiannual Financial Framework-Own Resources Contact Group before attending the inauguration of the “Citizen’s Garden” in the former home of Belgian artist Antoine Wiertz. On Wednesday, the President will meet with Filippo Grandi, UN High Commissioner for Refugees. On Friday, he will attend the opening of the Italian Capital of Culture in Parma and the Festa Nazionale.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Domande ricevute dall’Università di Parma per i 9 corsi di laurea delle Professioni Sanitarie

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Parma Sono 1046 le domande ricevute dall’Università di Parma per i 9 corsi di laurea delle Professioni sanitarie (Fisioterapia, Infermieristica, Logopedia, Ortottica e assistenza oftalmologica, Ostetricia, Tecniche audioprotesiche, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia). La prova di ammissione unica per l’accesso ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie dell’Università di Parma si terrà martedì 8 settembre al Padiglione 2 delle Fiere di Parma. La sede di svolgimento della prova è stata individuata dall’Ateneo nel rispetto delle misure anti COVID-19: spazi grandi e adeguati allo svolgimento dei test in piena sicurezza e con il necessario distanziamento, dati i numeri elevati degli ammessi. I candidati dovranno presentarsi davanti all’ingresso del Padiglione 2, per il riconoscimento, a partire dalle 9, e il test avrà inizio alle 12.
Tutte le informazioni relative ai corsi a numero programmato sono costantemente aggiornate sul sito dell’Università di Parma, alla pagina dei “Test di ammissione”. Le future matricole e le loro famiglie e gli studenti già iscritti all’Ateneo possono inoltre rivolgersi al Welcome Point Matricole, il punto di informazione, comunicazione e accoglienza dell’Università di Parma, realizzato in collaborazione con il Comune di Parma e ER.GO, l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori, aperto fino al 31 ottobre nel Sottopasso del Ponte Romano (orari di apertura: da lunedì a venerdì 10-19, sabato 10-13).

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sociale: Campidoglio, firmato accordo con CNR, Sapienza e Link Campus University

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Roma. Con l’obiettivo di rafforzare il percorso verso l’adozione di politiche innovative nel campo delle politiche sociali, in risposta alle esigenze sorte dall’emergenza Covid, l’Amministrazione Capitolina ha dato il via a un accordo di collaborazione con l’IRPPS-CNR, il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione e il Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, Link LAB (Laboratorio di Ricerca Sociale) della Link Campus University.L’accordo, sottoscritto dal Dipartimento Politiche Sociali, è un’ulteriore risposta che l’Amministrazione mette in campo, dopo i servizi emergenziali durante la fase di lockdown e il lavoro con la Task Force capitolina per il Sociale istituita dall’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, per l’emergere di nuove forme di povertà generate dalla pandemia. L’Amministrazione intende quindi raccogliere e mettere a sistema un maggior numero di dati a sostegno dei servizi, grazie alla collaborazione con altre istituzioni, per ottenere una fotografia più accurata possibile della nuova situazione sociale presente nella Capitale, con il fine ultimo di sostenere la progettazione di nuove e specifiche modalità di intervento. Condivisione di banche dati, sistematizzazione degli stessi e creazione di iniziative comuni sono alcuni aspetti dell’accordo biennale, prorogabile.La collaborazione si svilupperà attraverso programmi di ricerca e formazione, monitoraggi, studi e partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali, europei e internazionali, insieme all’attivazione di gruppi di lavoro e ad azioni mirate di divulgazione e promozione delle attività di ricerca di comune interesse.“Roma non si ferma. Abbiamo affrontato una situazione senza precedenti, che richiedeva un nuovo approccio calibrato in base alle nuove esigenze. Passata la fase emergenziale, il supporto della ricerca può essere fondamentale nella progettazione di risposte adeguate. Abbiamo stipulato questo accordo con partner d’eccellenza, che ringraziamo per l’importante contributo che daranno alla nostra azione di sostegno ai cittadini”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Posted in Università/University, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Rojc (Pd), ci sono criticità ma sbarramento destra non aiuta

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

“Ci sono ancora criticità sulla strada dell’avvio del nuovo anno scolastico, ma il fuoco di sbarramento della destra non aiuterà a ripartire e lo sanno bene”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd), in vista della riapertura delle scuole.
“La situazione è oggettivamente complessa – osserva la senatrice – a maggior ragione in presenza di un preoccupante aumento di persone contagiate. Un rapporto ancora più stretto con le Regioni può aiutare e lo auspichiamo, proprio perché di una cosa noi democratici siamo fermamente convinti: la scuola deve riaprire tutta il 14 settembre prossimo. Non possiamo minimamente pensare a ritardi o deroghe”.“Al ministro Azzolina – continua Rojc – al Cts e all’intero Governo chiediamo uno sforzo straordinario ed eccezionale per garantire la riapertura certa di tutte le classi in assoluta e totale sicurezza per i nostri ragazzi. Il protocollo sulla sicurezza nelle scuole per l’infanzia siglato ieri è un risultato concreto e importante cui tutti hanno portato il loro contributo, che servirà ancora – conclude – per garantire la riapertura di tutte le altre scuole di ogni ordine e grado”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

USB: il debito buono del dott. Draghi corrisponde al diritto dei padroni di licenziare

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Intervenendo al paludato meeting di CL, l’ex presidente della BCE Mario Draghi ha dettato la linea al governo Conte, prendendosi gli applausi di Confindustria e di tutte le forze politiche ed ipotecando per il prossimo futuro la guida di un possibile nuovo governo con basi parlamentari più ampie di quelle che sostengono l’attuale esecutivo. Il cuore del suo ragionamento è che i fondi a disposizione del governo non devono essere “sprecati” in sussidi ma dirottati sulla “formazione e sui giovani”, che è solo una formula elegante per ribadire che vanno spesi a sostegno delle imprese.A Draghi non va giù che lo Stato continui a spendere per il reddito di cittadinanza o per gli ammortizzatori sociali come la CIG (o per quota 100), ma vorrebbe che tutto andasse a sostenere le imprese secondo l’insana logica che finanziando le imprese private si rilancia il mercato, l’economia, il benessere e quindi il futuro delle nuove generazioni.L’interruzione dell’erogazione degli ammortizzatori sociali porterebbe però all’immediata sospensione del divieto di licenziare e la conseguenza, inevitabile, sarebbe un aumento spropositato della disoccupazione, che è fortemente lievitata in questi mesi. Già con il decreto Agosto il governo Conte ha allargato le maglie del divieto, dando per esempio la possibilità alle aziende di licenziare in caso di fallimento, espediente assai diffuso che le aziende utilizzano per disfarsi di manodopera eccedente, ricomparendo il giorno dopo sotto una nuova veste giuridica nella gestione della medesima attività. Ma per Draghi questo è troppo poco, anzi non sarebbe etico, perché invece di preoccuparsi delle nuove generazioni, così facendo, Conte starebbe sprecando soldi che poi comunque dovremo ridare.E così dicendo Draghi innanzitutto chiarisce che i soldi dell’UE sono tutto meno che a fondo perduto e che graveranno pesantemente sul debito pubblico per i prossimi decenni. In secondo luogo, finge di non capire che per preoccuparsi delle nuove generazioni serve innanzitutto che le attuali sopravvivano, e che milioni di padri e madri disoccupati non si capisce come potrebbero badare ai propri figli. E infine dimentica che il debito pubblico, se non viene finanziarizzato (come spesso le imprese fanno con gli sgravi e le diverse forme di aiuti economici che ricevono dallo Stato) ma speso in consumi o utilizzato in investimenti, è sempre debito buono, perché ha un effetto positivo sull’economia interna.Per essere veramente utile al rilancio delle condizioni di vita di questo Paese, il debito andrebbe utilizzato per investimenti pubblici gestiti dal pubblico e finalizzati ad una politica industriale che l’Italia non ha più, al rilancio della Pubblica Amministrazione e dell’economia pubblica, alla salvaguardia dell’ambiente.La linea di Draghi non ha nulla di nuovo, è la ricetta di sempre che domina le politiche UE, improntate alla scuola economica ordoliberista. La ricetta che anche il governo Conte sta ingoiando e gestendo, ma ancora a piccole dosi. Una buona fetta di esponenti PD ha dato segnali di approvazione per la proposta di Draghi, così come hanno fatto in molti dell’opposizione di centro-destra. Se Conte dovesse andare in crisi, magari per le fibrillazioni post elezioni regionali, sappiamo già cosa ci aspetta. By Unione Sindacale di Base

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tamponi per chi entra in Egitto,Tunisia e Marocco

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Foad Aodi(Amsi) dichiara: nei prossimi giorni obbligatorio avere un tampone delle ultime 72 ore per chi entra in Egitto ,Tunisia e Marocco Amsi e Umem, Co-mai e UxU ;Rischio mondiale per colpa dei contagi d’importazione ,turismo e apertura delle Scuole .Proponiamo Scuola a Giorni alterni il primo mese. Cosi l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e l’Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) ,La Comunita del mondo arabo in Italia ( Co-mai) insieme al Movimento Uniti per Unire(UXU) continuano a monitorare e seguire la situazione italiana ,migranti e quella mondiale grazie ai nostri rappresentanti e medici locali e confronti Televisivi giornarieri di continuo ; Ecco le ultime notizie;
1) dal 01.09 obbligatorio avere un tampone (Pcr) delle ultime 72 ore negativo per entrare in Egitto e dal 26.08 per entrare in Tunisia e in vigore anche per il Marocco e nei numerosi paesi a rischio rientro dalle vacanze;
2) aumenta la percentuale dei contagi d’importazione nel mondo e supera il 55%;
3) In Italia la percentuale dei contagi d’importazione supera il 70% concentrato da 15 paesi;
4)si conferma la percentuale del 6% dei migranti e cittadini di origine straniera contagiati in totale tra Luglio e Agosto di cui il 2% migranti irregolari;
5) tanti cittadini di origine straniera arrivano a fare 3 volte il tampone per risultare negativi;
6)la media dell’età di tutti i contagiati ad agosto è 40 anni nel mondo è 35 anni in Italia ;
7)in tanti paesi hanno dovuto richiudere le scuole per colpa di assenza di prevenzione e il rispetto del distanziamento ed i controlli degli studenti asintomatici che hanno contagiato i loro insegnanti;
8)è rafforzata la rete sanitaria e medica dell’Umem e Amsi nei 72 paesi che ci forniscono tutti i giorni dalle ore 09.00-11.00 ultimi aggiornamenti e statistiche e novità locali e mondiali;
9)Stanno aumentano i contagi in Libano per colpa della situazione politica e sanitaria e ci sarà una chiusura di 2 Settimane;
10) i contagi stanno aumentando in Libia per colpa dell’emergenza sanitaria permanente.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Theodor Rawyler

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Il Festival TenDance, diretto da Danila Blasi e Ricky Bonavita, organizzato da Rosa Shocking, dà il via alla terza edizione del Premio TenDance, da quest’anno denominato Premio Theodor Rawyler, in memoria di uno degli ideatori e promotori di questo festival, prematuramente scomparso lo scorso anno. Il premio ha lo scopo di promuovere e sostenere la produzione e la diffusione di progetti originali nell’ambito della danza contemporanea, favorendo il lavoro di artisti emergenti. Il premio intende individuare 5 progetti, destinati ad evolversi in spettacoli di danza, fra i quali la giuria sceglierà il vincitore che otterrà un contributo alla produzione, l’inserimento del progetto compiuto in prima assoluta nella programmazione del Festival TenDance 2021 e l’inserimento di una data nella programmazione 2021 di TWAIN Centro di produzione danza Regione Lazio.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Christoffer Abramson new CFO at Catella AB

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Christoffer Abramson has been appointed Chief Financial Officer and member of Group Management at Catella AB (publ). Christoffer most recently comes from a role as CFO at EF Real Estate Holdings in Boston. In his role within the EF Group, Christoffer has been involved in building a global Real Estate group based in the USA. Prior to that, he worked as an operating executive for various Private Equity-funds in London and Paris. Christoffer started his career at General Electric where he worked for 10 years in various roles, most recently as CFO of GE Real Estate in London.”In Christoffer, with his solid background and experience in the international Real Estate sector, Catella gets an important contribution to further develop the business and ensure future growth.” says Johan Claesson, acting CEO and President of Catella AB.Christoffer Abramson will take up the role of CFO at Catella on 15 October 2020. The appointment is subject to the approval of the Supervisory Authority in Luxembourg, Commission de Surveillance du Secteur Financier.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La voce del nuovo partito comunista

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Tempo fa l’arrivo di una e-mail che mi annunciava l’esistenza di un “nuovo” partito comunista in Italia mi aveva offerto l’occasione per cercare di fare chiarezza soprattutto dentro di me e per capire i comportamenti razionali e irrazionali che avvertivo tra le persone che frequentavo, il cicaleccio di occasionali conversazioni e gli umori che registravo tramite i vari contatti che mi pervenivano dalla rete. Ora riprendo questo discorso perché alcuni temi che mi furono prospettati li ritengo ancora d’attualità. Sono stato sempre convinto che il fallimento del “vecchio” partito comunista non sia stato tanto sulle ideologie quanto sugli uomini che le hanno sposate ma che le hanno tradite con i loro comportamenti non conformi. Oggi intravedo la necessità che anche il capitalismo ceda il passo a una nuova forma di gestione della società su valori che, per altro, sulla carta appaiono ampiamente condivisi: equità sociale, ridistribuzione delle risorse, lotta agli abusi e alla corruzione. In questo ruolo sia il socialismo reale sia il capitalismo hanno fallito per ingordigia. La ciclicità, per altro, delle crisi economiche e finanziarie denota l’ingovernabilità di un sistema poiché non rispetta più le regole del vivere civile. Va anche detto con chiarezza che prima di ingabbiarci in un modello di governance che finisca con il metterci gli uni contro gli altri in conflitti che possono diventare anche cruenti dovremmo capire quale genere di società vogliamo. E non credo che vi siano dubbi quando affermiamo che il diritto alla vita non prescinde da quello del diritto a vivere. Cosa significa? Che noi dobbiamo garantire ai nuovi venuti il diritto all’assistenza sanitaria, all’istruzione, ad avere un tetto sotto cui ripararsi, al lavoro, all’accesso ai beni primari (vitto in primis). Sono cose che non si possono e non si devono negoziare poiché il loro valore è assoluto e indeclinabile, a prescindere dalle condizioni economiche dei soggetti che accolgono i nuovi venuti.
Se questo significa essere comunisti, nuovi o vecchi che siano, io sono comunista.
Se la Chiesa di Roma o di altre professioni religiose considera il bene vita come base per il bene vivere, io sono un fedele praticante e osservante.
Se i governi che potrei definire laici perseguono questi fini nell’amministrare i loro popoli io mi sento di appoggiarli incondizionatamente. Se tutti costoro, o parte di essi, predicano bene e razzolano male allora io mi sento di combatterli in forza della regione che è in me e della falsità e dell’ipocrisia da essi mostrata all’atto pratico. Ora resta da capire cosa si deve fare per dare alla società mondiale quel giusto taglio da noi auspicato e per combattere quelle forze che pur minoritarie cercano in vario modo di vanificare le giuste e corrette forme di vita.
È di certo un problema educativo. Sappiamo bene che se ci caliamo nella realtà italiana abbiamo una parte, diciamo l’80% della popolazione che è rappresentata da pensionati, lavoratori monoreddito con salari medio bassi, precari, cassa integrati, disoccupati, mentre dall’altra parte vi sono tutti gli altri. Logica vorrebbe che a governare il paese vi fosse la maggioranza che abbiamo indicato mentre sappiamo che è tutto il contrario: è il 20% della popolazione che condiziona la vita politica e istituzionale del popolo italiano con gli effetti perversi che ci ritroviamo.
E allora l’invito è che questa grande maggioranza si riappropri dei suoi diritti, si riconosca nel rispetto dei propri simili, si faccia promotore di un modello di società sempre più aperto e solidale con l’area del disagio e che intraveda nell’essere umano non un bene economico ma un bene sociale e in tale veste sostenerlo senza esitazione alcuna. È questa la prima grande rivoluzione che deve maturare dentro di noi, aprirsi alla comprensione altrui, diventare legge universale.
Per quanto posso andare contro corrente, secondo il pensiero che va per la maggiore, ritengo che il proletariato individuato dal marxismo e i mali che hanno denunciato e la stessa nascita del leninismo come costola di un’idea marxista, sono diventati rivoluzionari non per volontà propria ma per necessità. Una società ingessata, molto legata a logiche consumistiche, al profitto, alla competitività come prevaricazione degli interessi deboli e dove il più forte non è il più intelligente, il più colto, il più saggio ma il più ricco, il predatore, non si può scardinare senza uno scossone violento. Sono aneliti di libertà legati al mancato riconoscimento di uno spazio vitale per chi non ha nulla da perdere perché povero, disoccupato, precario con un avvenire incerto, pensionato, cassaintegrato e famiglie che stentano a rincorrere i modesti stipendi al costo della vita e a subire l’esosità dello stato con le sue gabelle. È anche un movimento che denota i suoi punti deboli quando è chiamato a governare. Diventa necessariamente una dittatura e questo costituisce la negazione dei suoi principi, della sua vocazione storica. Ha anche la presunzione che un sistema politico non può essere debellato, se lo considera contro gli interessi del popolo che pure lo ha legittimato con il voto, con la stessa arma, ma solo con una rivolta cruenta. Qui non parliamo di paesi che hanno una dittatura, ma del nostro occidente colto, preparato, disposto ad accettare un confronto aperto, ma che non di meno subisce il fascino dell’imbonitore di turno ed è sedotto dall’idea che si possa entrare nella cerchia dei benestanti con un po’ di fortuna e la raccomandazione giusta. Uscire dall’anonimato, dalla povertà, è il sogno di tutti e ognuno per perseguirlo cerca di costruirsi la sua nicchia anche se la miseria batte alla sua porta, anche se ha dei limiti obiettivi non per proprio demerito, ma per chi ti ospita come accade agli immigrati, ma anche per chi vive in una regione, dello stesso stato, e pensa di spostarsi. È un sogno che richiede tempo e pazienza. È un sogno che fa scalpitare i giovani e rende cinici e amareggiati gli anziani. Da qui l’insofferenza degli abitanti dei quartieri poveri delle città britanniche, francesi, spagnole e greche di questi ultimi mesi. Da qui il disperato grido di dolore dei martiri che nel mondo arabo hanno invocato la libertà e sono stati definiti “briganti” da schiacciare come vermi. Da qui l’appello alla consapevolezza di uomini di cultura che vedono trasformato l’essere umano in qualcosa di disumano sviluppando i più bassi istinti, avvelenato dalle logiche consumistiche e dalla necessità che per soddisfare le sue ambizioni è necessario arricchirsi in fretta. Una società di questo genere è una società drogata, rinunciataria, avvelenata da ideologie aberranti. Non è questo, certo, un modello di vita ma solo di sopravvivenza. Non di speranze ma di rinuncia alla speranza. Non di crescita ma di depressione. È anche il più innaturale modo di concepire la vita se vogliamo crescere e maturare secondo valori che esaltano il ruolo dell’essere umano nel suo viaggio terrestre. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Europa e i divari istituzionali tra Stati

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

L’Europa comunitaria costituita da tanti e diversi schemi nazionali tende ad accentuare i divari istituzionali, economici e sociali e ad accrescere lo stato di conflitto e i distinguo. Su tre ministeri oggi è, invece, possibile operare un cambiamento. Parliamo del ministero degli affari esteri, della difesa e dell’istruzione. Se diventassero di competenza europea noi potremmo avere una politica estera, un sistema di difesa e un’istruzione sovranazionale unificati con significativi vantaggi sia in termini economici sia logistici e funzionali. D’altra parte un dibattito serio è stato già avviato per passare a una politica estera che veda l’U.E., muoversi con una sola testa e a un parlamento europeo che possa ritrovarsi con poteri più ampi in materie d’interesse generale. La stessa difesa con l’attuale allarga-mento dei confini di “sicurezza” dei singoli stati sarebbe più credibile nei confronti di potenziali nemici esterni di quanto non possa fare un singolo Stato costretto, per giunta, a mantenere e aggiornare il proprio potenziale bellico e con spazi di bilancio limitati. L’istruzione, infine, permetterebbe ai giovani di trovare meno ostacoli alla loro mobilità e impiego avendo la possibilità di costruire la propria conoscenza su un modello unitario di accesso allo studio e ai conseguenti titoli professionali e accademici.
L’Italia per la sua vocazione europeistica, per essere tra le prime nazioni che hanno creduto in un’Europa comunitaria, dovrebbe farsi promotrice di questa evoluzione istituzionale dell’Europa e in un contesto nel quale sempre di più si punta su un mondo globalizzato e dove le realtà tendono a superare il frazionamento nazionale per esprimersi a livello continentale. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La politica delle convergenze parallele

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

E delle forme triangolari, tra le ideologie e le aberrazioni. In politica un po’ di geometria non guasta dopo le “convergenze parallele” indicate da un politico italiano per spiegare la possibilità di fare alleanze “particolari”. Dal punto di vista retorico, l’espressione è un ossimoro essendo parole in forte antitesi giacché due rette parallele non possono convergere. Oggi, invece, parliamo del triangolo della vita i cui vertici possiamo indicare con le tre tipiche età dell’essere umano: giovani, età intermedia e anziani. Mi riferisco al triangolo equilatero che con i suoi angoli interni tutti pari a sessanta gradi considero la figura più semplice in assoluto. Esso, con i suoi tre segmenti, realizza il minimo per delimitare una superficie chiusa. Su questa base si può costruire una piramide per entrare nella tridimensionalità. Oggi ci sembra, con l’allungamento dell’età media, tanto per restare alla nostra figura geometrica, da triangolo equilatero, si debba passare ad altre figure: l’isoscele con due lati e angoli con lunghezza uguale o scaleno con tutti i lati e angoli interni che hanno lunghezze differenti. Se vogliamo, introducendo questa variante “esistenziale” nella nostra nuova figura, dobbiamo dire che abbiamo un lato, i giovani, di trenta gradi, l’età intermedia di sessanta e quella degli anziani di novanta. Da una prima riflessione notiamo come il primo lato si sia accorciato provocando nei giovani una maturità precoce ma anche innaturale e con uno strascico di problemi non indifferenti che vanno, inevitabilmente, a scaricarsi nel secondo lato. Il terzo, invece, si è allungato e ha dato origine a un’altra irregolarità. Se a questo punto volessimo ritornare a quella che consideriamo la figura ideale che è data dal triangolo equilatero, dovremmo restituire ai giovani il loro spazio e tornare ad accorciare la speranza di vita agli anziani. Se partiamo da questo postulato, dobbiamo subito dopo chiederci: è praticabile tale strada? E ancora: “Quali sarebbero le conseguenze se la percorressimo?” Dovremmo in pratica restituire ai giovani quella fetta di giovinezza che abbiamo loro sottratto, e qui potrebbe anche starci bene, ma non è la stessa cosa per gli anziani che si vedrebbero preclusa la possibilità di vivere più a lungo.
Se usciamo per un momento da questo livello di astrattezza surreale e ci caliamo nella nostra quotidianità la risposta potrebbe diventare cinica pensando di stabilire un’età oltre la quale non si debba andare per continuare a tenere valida la figura del nostro triangolo isoscele.
Un’alternativa sarebbe di tenere “compresse” le età come in qualche modo è stato fatto in Italia con gli ammortizzatori sociali per i giovani nei fuori corso universitari e con la ferma obbligatoria. Oggi lo facciamo con i master e gli stage. Ma come possiamo conciliare la grande voglia dei giovani per la “maturità” e la loro spinta a diventare dei protagonisti nella società con le altre generazioni contestualmente presenti? Ciò vuol dire anticipare l’ingresso nell’età intermedia e che, a sua volta, finisce con l’esaurire ben presto la sua carica “propulsiva” diciamo intorno ai 55-60 anni.
Così finiamo con lo stabilire una regola che vede entrare nel mondo del lavoro e nelle istituzioni giovani che solo qualche anno fa relegavamo tra i banchi di scuola mentre estromettiamo dal sistema i cinquantacinquenni e che a loro volta diventano in pratica degli anziani da parcheggiare in solitudine nel limbo dell’attesa e che diventa maggiore per via dell’allungamento della vita. E’ logico presumere che con questa diversa suddivisione del differenziale esistenziale s’ingenerino dei conflitti soprattutto da parte dei giovani rispetto agli anziani. Giovani sempre più adulti e anziani sempre più superflui. Se vogliamo a questo punto ritornare alla logica delle “convergenze parallele” vi sarebbe un modo per affievolire i dissidi intergenerazionali stabilendo lavori ad hoc. Prendiamo ad esempio un giocatore di calcio professionista.
Sappiamo bene che la sua “vita sportiva” non andrà oltre i trentacinque anni. Dopo tale data dovrà cercarsi un diverso impiego. Perché non possiamo fare la stessa cosa, sulla base dei dati anagrafici o anche per età biologica, per ciascuno di noi? Possiamo stabilire dei lavori “congeniali” a una certa età e non in altre e fare in modo che i vari passaggi siano mediati attraverso appositi corsi professionali. Così potremmo trovare un lavoro a un settantenne senza per questo “rubarlo” a un trentenne. Se non altro potremmo ovviare quelle contraddizioni che abbiamo dovuto rilevare in questi ultimi anni con sistemi che per favorire il turn over si anticipava l’età pensionabile per poi rendersi conto che il loro costo sociale si ritorceva inevitabilmente sul sistema economico del Paese danneggiandolo seriamente. Come dire? Il rimedio è peggiore del male.
Oggi gli anziani possono diventare odiosi e scatenare intolleranze in tanti modi. Prima di tutto per le loro richieste di adeguamenti pensionasti al costo della vita e poi per le loro necessità assistenziali ritenute sempre più costose e per i tentativi di taluni di essi di “arrotondare” le loro rendite con il lavoro in nero e ancor peggio nel fare delle loro professioni un’attività inalienabile come in politica e nelle rappresentanze istituzionali. L’esempio tipico l’abbiamo con Berlusconi che da industriale è passato alla politica a tempo pieno e ora punta all’immortalità. Ma come possiamo escludere una realtà alla quale tutti noi siamo sottomessi se non cercando di mediarla con la forza della ragione? D’altra parte, ogni età è necessaria e ineluttabile all’essere umano come per tutte le creature viventi per una legge che ci sovrasta ed è incomprimibile e immutabile: è quella del tempo. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le doglie della verità: dentro la grande storia

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Se volgiamo lo sguardo al mondo reale con le sue perversioni spunta come d’incanto “l’idea mafiosa”. In questo caso la riflessione me l’ha offerta il libro di Isaia Sales (Rubbettino stories) “Storia dell’Italia mafiosa”. Se mi chiedo quanto, prima di lui, è stato scritto in proposito la risposta mi pare ovvia: Senza dubbio tantissimo e lo sarà ancora per molto in futuro.
Persino un Dittatore, Mussolini, è stato scomodato e ha cercato, inviando a Palermo il prefetto Mori, di sconfiggere la “gramigna siciliana” dal suo fertile campo di grano, ma fu un’impresa che non gli riuscì, di là delle sceneggiate di facciata e anche dell’uso spregiudicato e senza regole dei “poteri forti”. Oggi la “storia” ce la presenta Sales con le ben 443 corpose pagine del suo libro. Cosa dovrebbe dirci di nuovo e di diverso di quanto non sia stato detto e ripetuto nelle aule parlamentari e nelle piazze siciliane e altrove da solleticare la nostra attenzione più di quanto non sia accaduto in passato?
Probabilmente non molto se non poco, ma non è questo l’aspetto che intendo soppesare. Lo stesso autore, del resto, è consapevole che da due secoli a questa parte il racconto sulla mafia è rimasto pressoché immutato sia se lo vogliamo vedere come frutto della storia locale del Mezzogiorno, per via della sua arretratezza economica e sociale, sia per i giudizi e pregiudizi che hanno accompagnato la questione meridionale dentro la storia nazionale. A me invece, di là del fenomeno mafioso, preme capire se anche qui la “verità” vi fa capolino o, al contrario, la finzione l’ha fatta alla grande. E un primo granello di sospetto mi viene proprio dalle parole di Leonardo Sciascia quando parlando della sua Sicilia scrive: … “credeva di dovere la sua sconfitta, la sconfitta della legge, la sconfitta della giustizia, alla Sicilia, alle abitudini, le tradizioni, l’indole, lo spirito di questo disgraziato Paese assai più ammalato di quanto si presuma ed invece lo doveva all’Italia.”
E in questo scenario appare ancora più chiaro a Sales quanto afferma: “Nessun potere extra-istituzionale può vivere e sopravvivere in contrapposizione con quello statuale per tanto tempo come lo è per la mafia. Ciò vuol dire che essa non ha costituito un potere alternativo e contrapposto a quello ufficiale, ma un potere relazionato con esso.” E ancora: “La storia d’Italia si caratterizza anche per la lunga e incredibile persistenza di questa particolare forma di criminalità e per il suo intrecciarsi con parte delle classi dirigenti della nazione.”
Diventa così una specie di autobiografia della società italiana per cui non si può fare la sua storia prescindendo dal peso e dal ruolo che vi hanno rivestito i criminali mafiosi, camorristi, ‘ndranghetisti, Corona unita e dei colletti bianchi. Sono poteri che di volta in volta supportano gli altri poteri pubblici, religiosi ed istituzionali a tutti i loro livelli. Dovremmo quindi sorprenderci, e non tanto e non solo per amore della verità, se questo filo conduttore è stato ancor più esaltato dopo il Regno delle due Sicilie dall’Italia monarchica e poi repubblicana partendo proprio dai Borboni, per mano dei loro plenipotenziari, e per continuare con Crispi, Giolitti, Andreotti e Berlusconi? Tutti questi uomini politici e molti altri erano consapevoli del condizionamento delle mafie e in taluni casi conoscevano pure come fosse possibile un interscambio di favori come ad esempio i voti decisivi della Sicilia per la tenuta degli equilibri parlamentari, governativi e per la stessa tenuta del sistema paese nell’alleanza atlantica. In proposito Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione Sicilia, dichiarò, in una sua intervista a Francesco Merlo, “che per fermare il comunismo ad ogni costo si poteva anche governare con i mafiosi piuttosto che consegnare il Paese ai comunisti”. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cosa intendiamo per verità e perché siamo portati a negarla?

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

In questa circostanza la verità negata è un grido di condanna per chi non possiede saggezza e capacità di saggezza per un mondo di uomini liberi, messaggeri di quel grado di coscienza che li pone degni di una loro comune identità. Ma quanto ci vorrà ancora per capire che l’intero corpo dottrinario non vive che dell’armonia di ogni sua parte, ma che ogni parte può riconoscersi comune in origine con un’altra appartenente ad un altro corpo dottrinario, senza che per questo entrambi i corpi perdano integrità ed interesse di valore? “La stessa auspicata evangelizzazione del mondo – asseriva Ernest Bloch – augurata da gran parte delle religioni ha al tempo stesso un fine e un limite se non si avvale della capacità di accogliere ogni parola pronunciata a favore della verità.
Solo un sereno cammino interno può condurci a tale e tanta profondità. Se manca resta vano e nessuna forza può attirare all’esterno la parola intima ed aiutarla ad erompere dall’errore del mondo.
Lungo questa verticale interna devono, infine, diffondersi l’ampiezza, il mondo dell’anima, l’esterna cosmica funzione dell’utopia, fronteggiando la miseria, la morte e il regno a involucro della natura fisica”.
“Solo in noi brilla ancora questa luce e incomincia il fantastico impulso verso di essa, verso l’interpretazione del sogno ad occhi aperti, verso l’impiego del concetto utopico come principio. E per trovare questo, per trovare il giusto nella verità, per amore della quale conviene vivere, organizzarsi e avere tempo, che noi procediamo, ci apriamo varchi metafisicamente costitutivi, invochiamo ciò che non è, costruiamo nell’azzurro e cerchiamo il vero e il reale là dove scompare il semplice dato, incipit vita nova.”
Sono parole di come ci si possa disporre al dialogo tra intelligenti, predisponendo lo strumento della coscienza. Parliamo di uomini di fede ma che si sono piegati a indirizzarla ad una guerra Santa che non incarna nulla di santo, come ha dimostrato la storia. Non hanno avuto la saggezza, nell’umiltà del confronto, di guardare il nemico solo e comunque portatore di un credo nei confronti del quale la propria coscienza non ha mai vacillato sulla propria qualità. Forse hanno vinto una contesa ma hanno, senza meno, perso in presunzione e in verità. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La ricerca non ha limiti se sgomberiamo la mente dai pregiudizi

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

L’umiltà si è smarrita anche nell’approccio nella conoscenza nel campo delle ricerche parapsicologiche. Questi studi, che hanno origini lontane, restano d’attualità e presagiscono e anticipano svolte successive dell’interpretazione parapsicologica. Direi che sono anche indubbiamente anticipatori di posizioni della più avanzata contemporanea antropologia culturale. Sono la conseguenza di una meditata ricerca nell’ambito di quella sfera di eventi che escono dall’abituale normalità della nostra cultura per entrare in un’altra normalità, ma di altri livelli.
Sono quelli che le discipline scientifiche contemporanee, come la recente fisica e la psicologia del profondo hanno dimostrato esistere al di là dello spazio e del tempo.
Vi sono quindi multilivelli di normalità che vanno tenuti parimenti in considerazione e rispettati per ciò che sono e rappresentano anche se la parapsicologia può essere considerata a pieno titolo una scienza di “confine”, ma non per questo va ghettizzata. Da essa partono continue indicazioni, lo si voglia o no, e che rimandano ad “altro” e questo altro si ciba, checché si dica, delle sue verità.
Non dimentichiamo che noi restiamo sempre alla ricerca di una risposta ai nostri interrogativi morali ed esistenziali e indagare sui possibili sbocchi fa parte della nostra natura, a prescindere. La scienza, del resto, ci ha già condotto per mano tra gli infiniti spazi del creato e del microcosmo e dove la stessa mente umana non avrebbe potuto nemmeno concepirlo un secolo prima. Esistono, infatti, delle certezze matematiche dalle quali non si può astrarre. E’ il caso degli iperspazi. Essi costituiscono una delle teorie più elevate ed astratte della matematica tanto che al loro apparire furono considerate come semplice fantascienza. Tuttavia, per evitare equivoci, va anche ricordato che la scienza non è in grado di affrontare la totalità del pensiero ma solo delle astrazioni di essa.
Ma in ogni caso tutte le volte che modifica le sue frontiere deve, nello stesso tempo, revisionare i suoi principi e, così facendo, tutto il pensiero dell’uomo nel suo insieme è sottoposto a profonde rettifiche.
Ma solo in tale misura le conoscenze si scambiano utili informazioni e si evolvono pur nel rispetto delle singole autonomie. In questa fattispecie il mondo scientifico deve essere considerato come un sistema in perenne evoluzione da cui emergono – per Charles Singer – “degli esemplari di valore e precisamente quegli esemplari che furono così risolutamente respinti dai filosofi materialisti della precedente generazione. Per nostra fortuna quel tipo di filosofo che si permetteva di ignorare le grandi conclusioni a cui è arrivata la scienza, sta ora per scomparire.” (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unionbirrai approda a Cibus

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2020

Parma. È stato siglato l’accordo che segna la nascita della partnership tra Unionbirrai e Cibus Salone Internazionale dell’Alimentazione, che vedrà la partecipazione dell’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti con un proprio spazio nella XX° edizione della fiera del made in Italy alimentare dal 4 al 7 maggio 2021 a Parma, per promuovere e sostenere la birra artigianale italiana. Nella stessa occasione le migliori birre artigianali d’Italia saranno premiate nella XVI edizione del concorso Birra dell’Anno, che si prepara con una veste rinnovata, sia di immagine sia di organizzazione, a diventare parte di un evento che rappresenta per la community internazionale degli operatori dell’agroalimentare
Sin dagli albori del movimento, Unionbirrai sostiene la promozione della birra artigianale con iniziative rivolte ai piccoli produttori indipendenti e ai consumatori. “Abbiamo scelto di cambiare location, da Beer Attraction di Rimini a Parma, dopo tanti anni per ottimizzare i vantaggi commerciali per i birrifici. – ha concluso Giampaolo Sangiorgi, responsabile gruppo marketing ed eventi di Unionbirrai – La nostra scelta è ricaduta su Cibus per diverse motivazioni, non ultima il periodo dello svolgimento della fiera. Sarà una collaborazione nuova e proficua, che aprirà una serie di ottimi scenari per la birra artigianale italiana”.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »