Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Archive for 29 agosto 2020

Roma deve essere dotata dei poteri speciali

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

“E soprattutto con le risorse che hanno le altre capitali mondiali. Come Fratelli d’Italia siamo stati i primi a portare questa battaglia in Assemblea capitolina, in Regione Lazio e in Parlamento perché è una priorità che la Capitale d’Italia sia trattata come tale e abbia tutti gli strumenti necessari per dare risposte ai problemi concreti dei romani. Per questo, è irritante vedere il Pd e i Cinquestelle che discutono dell’istituzione di una poltrona da sottosegretario, con l’obiettivo di salvare la carriera politica di qualcuno e puntellare la malconcia alleanza giallorossa di governo. Roma non merita questo dibattito, ma che ci si metta subito al lavoro per dare alla Città Eterna i soldi e le competenze che il suo status richiede. Basta con i giochi di palazzo, basta perdere tempo». È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un ritorno a Giffoni nell’anno che celebra il cinquantennale del Festival

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Giffoni ha chiuso la trilogia di temi dedicata agli elementi. Quest’anno si parla di Terra, quella terra che da Ministro all’Ambiente vuole tutelare e proteggere. “È un onore ed un piacere essere qui – ha dichiarato il Ministro Costa incontrando i giovani di Giffoni Impact presso la Sala Blu della Multimedia Valley -. I ragazzi sono nel mio cuore. Non vorrei sembrare retorico, ma se non investiamo su di loro niente ha un senso. Investire significa strutturare un giovane perché possa inseguire i propri sogni. A Giffoni c’è la scuola per restare giovani per tutta la vita. E questo è un grande orgoglio italiano”. “Sono venuto volentieri – ha continuato – proprio perché i temi negli ultimi tre anni sono sempre stati vicini al mio Ministero. Giffoni è il luogo dove puoi confrontarti con i giovani e con le loro idee. Possono venire fuori le migliori idee, le più semplici perché i giovani sono portatori di idee cosiddette destrutturate, cioè semplici, quelle che in Parlamento possono essere vincenti. Vengo qui per ascoltare, per prendere e per riportare al Parlamento e al Governo”.
Un ruolo in questa nuova centralità dei giovani ce l’ha sicuramente il movimento “Fridays for future”: “Quello di Greta Thunberg è un movimento che ha svegliato le coscienze – ha detto Costa – Sono da sempre stato un loro sostenitore. Ho ospitato anche a Palazzo Chigi una loro rappresentanza. Ma vorrei essere chiaro sul fatto che il nostro obiettivo non è quello di agganciarci a questo movimento ma di confrontarci con loro. Vogliamo che i giovani entrino nel Palazzo e in questo modo entreranno nel palazzo della Repubblica Italiana e del mondo”.  Se ne è iniziato a parlare nei luoghi dove si decide: in Parlamento, nelle Regioni, nei Comuni. Se ne è iniziato a parlare tra gli imprenditori. Abbiamo già introdotto il Credito d’imposta per chi elimina la plastica dal proprio packaging. È legge e prima non c’era. È passata alla Camera la proposta di legge SalvaMare.
Per i ragazzi italiani ci si prepara al ritorno tra i banchi. Non è facile in tempi di pandemia: “Siamo tutti al fianco del Ministro Azzolina – ha aggiunto Costa – e ognuno fornisce la propria competenza nelle diverse materie. Siamo il primo paese al mondo ad aver reso obbligatoria la formazione ambientale in tutte le scuole di ordine e grado, dalle elementari all’università, da questo settembre. È un investimento, perché i giovani domani saranno la classe dirigente del futuro e non devono assolutamente fare gli errori che ha commesso la nostra generazione”. Al Ministro Costa la Riggiola Artistica 2020. A Claudio Gubitosi, direttore di Giffoni, la cravatta del Ministero dell’Ambiente, con cui simbolicamente si viene investiti di un ruolo, quello di Sentinella dell’Ambiente, Cavaliere al merito della sostenibilità.

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Il ministro Gualtieri firma il decreto per oltre 80 mila assunzioni

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Anief: bene, ma purtroppo più della metà andrà a vuoto come negli ultimi cinque anni, anche dopo l’introduzione della call veloce con l’aggravante di un vincolo quinquennale che dovrà essere tolto perché non garantisce la continuità didattica e lede il diritto alla famiglia dei lavoratori. Pacifico: bisogna far scorrere per i ruoli le nuove graduatorie provinciali per le supplenze. Sono più di centomila i posti andati a vuoto, autorizzati dal Ministero dell’economia dal 2015, a fronte di 750 mila aspiranti insegnanti, dopo la chiusura definitiva delle graduatoria ad esaurimento.“Firmato il decreto finalizzato Diventa formale l’assunzione in ruolo di oltre 80 mila docenti precari. “Il ministro dell’Economia – commenta a caldo Orizzonte Scuola – scrive di 80mila posti, in realtà, così come detto dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, lo scorso 6 agosto e come illustrato ai sindacati il 7 agosto, il contingente autorizzato è pari a 84.808 posti, a fronte di 85.218 posti disponibili:472 unità di insegnanti di religione cattolica; 91 unità di personale educativo; 11.323 unità di personale Ata, di cui 532 destinate alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale e 11 a tempo parziale; 529 dirigenti scolastici.I posti vacanti erano noti, infatti sono quelli che si sono resi disponibili all’indomani delle operazioni di mobilità. E sono il frutto di due fattori: i pensionamenti di quest’anno, che hanno superato le 30 mila unità; gli oltre 50 mila posti che lo scorso anno non sono stati assegnati ai ruoli per carenza di candidati nelle graduatorie di merito ed ad esaurimento o a causa di pensionamenti in quota 100 trattati tardivamente dall’INPS. a tempo indeterminato di 80mila docenti. Una buona notizia, peraltro già annunciata dal ministro Azzolina, per gli insegnanti precari e per gli studenti che avranno così garantita la continuità didattica. L’istruzione e la ripartenza della scuola sono priorità per questo Governo”: a scriverlo oggi su Twitter è stato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che ha così ratificato la quantità di immissioni in ruolo di docenti, a cui poi si aggiungono ulteriori 11 mila assistenti amministrativi, tecnici e ausiliari.
Vi sono anche dei problemi sulla gestione delle assunzioni. Il sindacato Anief ha innanzitutto chiesto di confermare o utilizzare i docenti assunti dal concorso riservato nella stessa scuola dove si è titolari con riserva: andrebbe a beneficio di coloro che sono stati assunti nell’anno scolastico 2019/20 da graduatorie di merito e che non hanno ottenuto il trasferimento nella scuola di precedente titolarità e di tutti coloro che saranno assunti in ruolo dal 1° settembre 2020 e che saranno costretti a scegliere una scuola diversa da quella in cui hanno prestato finora servizio di ruolo con clausola rescissoria. Occorre procedere per il rinnovo di questa opportunità di grande valore per i docenti e i dirigenti scolastici ma, soprattutto, per gli alunni e per le loro famiglie, tutti quanti alla disperata ricerca di stabilità professionale e personale.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Uno “scudo” in arrivo per professori e dirigenti scolastici

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Una norma in vista della riapertura delle scuole e l’applicazione delle regole anti-covid. Almeno questo è quanto prevede un emendamento su cui lavora il governo, presentato al Senato al decreto Semplificazioni: il testo, scrive Orizzonte Scuola, sarebbe stato messo a punto dal ministero dell’Istruzione, con una riformulazione di alcuni emendamenti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Italia Viva che proponevano lo scudo penale, in particolare per i presidi dopo le ripetute richieste di emendamento presentate da Udir e Anief nei provvedimenti esaminati dal Parlamento.“L’approvazione di questo emendamento – dice Marcello Pacifico, presidente Anief e Udir – che aveva ancora chiesto una norma simile al premier Conte durante l’audizione agli Stati generali a Villa Pamphili, sarebbe un atto coerente alle recenti rassicurazioni del comitato tecnico-scientifico, agli impegni assunti dal ministro Azzolina e dal sottosegretario Sicheri. Sono diverse settimane che andiamo ripetendo l’applicabilita dell’articolo 51 del codice penale al caso della riapertura delle scuole sulla responsabilità dei dirigenti scolastici e e del personale in caso di rischio da contagio covid-19.L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità esclude la punibilità”.Il Governo sembra volere prendere in considerazione l’approvazione di una norma, proposta dal dicastero di viale Trastevere, che eviti procedure penali verso i dipendenti scolastici dovute a possibili contagi quando si tornerà a scuola a settembre. Il testo, secondo quanto segnala Public Policy, che sarà presto esaminato dalle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici al Senato precisa che il rispetto degli indirizzi indicati dal Comitato tecnico scientifico per la ripresa delle lezioni a settembre, da parte del personale scolastico (quindi presidi, professori e personale Ata) “costituisce adempimento di un dovere ai sensi dell articolo 51 del codice penale”.La riformulazione del provvedimento, però, prevede anche una clausola di salvaguardia di ampia interpretazione: “Fino al 31 agosto 2021, ove l’organizzazione dello svolgimento in condizioni di sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021, nell’osservanza delle prescrizioni del Cts implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il personale scolastico risponde verso terzi dei danni limitatamente ai casi in cui la produzione del danno conseguente alla condotta del soggetto agente è dovuta a dolo o colpa grave”. Secondo il leader di Anief e Udir, Marcello Pacifico, “il dirigente scolastico, come tutto il personale scolastico, non può essere ritenuto responsabile di comportamenti non dimostrabili: la variazione delle misure preventive e protettive da adottare a scuola e l’andamento dei contagi, anch’esso mutevole, non possono essere addebitati con certezza. A meno che non si tratti di palesi inosservanze. Di certo la carenza di spazi e organici se segnalati non sono imputabili al dirigente scolastico”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Lavoratori fragili dimenticati nei protocolli del rientro in classe, i Ministeri cercano di riparare

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Dopo la denuncia dell’Anief è scoppiato il caso dei lavoratori “fragili” della scuola – docenti e Ata con oltre 55 anni, a prescindere dalla presenza o meno di patologie o stati di malattia – non più considerati tali nel protocolli approvati delle istituzioni per il ritorno a scuola in sicurezza. A distanza di pochi giorni, da diverse province giung notizia che sono tanti gli over 55, soprattutto con patologie, che non se la sentono di rientrare a scuola e non si sentono tutelati dallo Stato.“Non si può pensare che il rientro in sicurezza a scuola di dieci milioni di persone, tra alunni, docenti e Ata – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – possa passare solo con la prevenzione. Certamente, noi siamo i primi a dire che i docenti e tutto il personale scolastico deve svolgere il test sierologico e se positivo anche il tampone, sempre se messo nelle condizioni di farlo, ma occorre anche monitorare il personale con attenzione. La scienza ci dice che un individuo dopo i 55 anni è più esposto alle conseguenze del Covid? Allora è bene tenerne conto, comunicando agli stessi docenti, Ata e dirigenti scolastici le linee di comportamento di esami diagnostici da seguire per verificare la compatibilità o meno della loro presenza nell’ambiente scolastico. Certamente, prima che dal ministero dell’Istruzione, il quadro di chiarezza deve partire da quello della Salute e della Funzione Pubblica. E bisogna farlo prima di subito”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

A proposito dei migranti in Sicilia

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Nota del Coordinatore Politico dell’Udc Italia in Sicilia, l’On. Decio Terrana, sulla decisione del Governo Nazionale di impugnare l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.“Non possiamo che condividere totalmente i dubbi e le perplessità del Presidente Musumeci sulla decisione del Governo Nazionale di impugnare l’ordinanza di chiusura dei centri per migranti in Sicilia. La sua è una battaglia di civiltà e per il primato della Politica”.“Il presidente Musumeci – si legge ancora nella nota condivisa anche dai Deputati Regionali dello Scudocrociato – ha sollevato in maniera plateale un problema vero e grave, una questione di dignità e di civiltà che riguarda i migranti ma anche tutti i siciliani. Purtroppo il Governo Nazionale anzichè raccogliere l’allarme proveniente dalla Sicilia e dare pronta risposta ad una grave emergenza ha preferito ingaggiare una inutile battaglia politico-giudiziaria”.“Sarebbe servito il primato della Politica per affrontare le scandalose condizioni dei Migranti ammassati negli Hotspot siciliani; ancora una volta, invece, si butta la palla in fuorigioco portandola nelle aule di Tribunale e, di fatto, scegliendo di non prendere alcuna decisione” conclude Decio Terrana.

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Triodos Investment Management annuncia i risultati del I° semestre 2020

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Jacco Minnaar, Chair of the Management Board of Triodos Investment Management ha dichiarato: “Il primo semestre del 2020 è stato ovviamente caratterizzato dall’impatto della crisi sanitaria ed economica del COVID-19. Molti paesi sono stati o stanno ancora affrontando blocchi prolungati, che hanno portato a insicurezze sia a livello personale che economico. In questo contesto, sono lieto di vedere come siamo stati in grado di rispondere alla crisi e abbiamo mitigato l’aumento dei rischi e delle insicurezze e che gli investitori hanno continuato a investire nei nostri fondi. Di conseguenza, siamo stati in grado di ottenere un risultato stabile durante i primi sei mesi”.
Zeist, In the first half of 2020, Triodos Investment Management’s assets under management remained stable at EUR 4.9 billion (end of 2019: EUR 4.9 billion). As to be expected in an environment of a global health and economic crisis, some of Triodos Investment Management’s funds experienced negative impact from the COVID-19 pandemic and its consequences. Other funds, however, were less impacted, leading to an overall stable result for Triodos Investment Management in the first six months of 2020.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Altri nuovi autobus per Roma Capitale

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

“I primi 70 bus, facenti parte della fornitura di 328 mezzi ordinati lo scorso anno, inizieranno ad arrivare a Roma dalla prossima settimana. Arriveranno già immatricolati e verranno messi subito in esercizio, come programmato e come già accaduto per i 227 arrivati nel 2019. Scrivere di ‘flop’ dell’operazione, come fanno alcune testate giornalistiche, dopo che quest’amministrazione ha già ampliato la flotta mettendo su strada oltre 400 bus, non solo è falso e denigratorio ma rappresenta un’offesa al cambiamento operato da migliaia di addetti ai lavori, da tutti i nostri autisti e dagli operai della fabbrica di Flumeri, che ha riaperto grazie alla determinazione della sindaca Virginia Raggi nel salvare Atac dal baratro”. Così l’assessore alla città in Movimento di Roma Capitale, Pietro Calabrese, in una nota.“L’obiettivo di tali infondate ricostruzioni è solo quello di provocare inutili allarmismi in vista della riapertura delle scuole. La nuova fornitura da 328 mezzi sarà completata nei prossimi mesi – prosegue Calabrese – e arriveremo a oltre 800 nuovi autobus entro il 2021, con più di metà della flotta Atac completamente rinnovata. Questi sono i fatti reali di una Capitale che rinasce dopo decenni di malaffare, che evidentemente a qualcuno danno molto fastidio”.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Yemen: 300.000 persone perdono casa, reddito, scorte alimentari ed effetti personali a causa delle catastrofiche alluvioni

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Si stima che siano 300.000 le persone che negli ultimi tre mesi, in Yemen, hanno perso casa, coltivazioni, bestiame ed effetti personali a causa delle piogge torrenziali e delle gravi e improvvise inondazioni. Tra i nuovi sfollati vi sono persone precedentemente costrette a fuggire dalle proprie case a causa del conflitto, che ancora una volta dovranno ricostruire la propria vita e quella delle loro comunità.Le aree più duramente colpite comprendono i governatorati di Marib, Amran, Hajjah, Al Hudaydah, Taizz, Lahj, Aden e Abyan, dove le inondazioni hanno ucciso almeno 148 persone nei soli ultimi due mesi. Ad Hababa, il cedimento improvviso e catastrofico della diga di Al-Roone ha causato la fuoriuscita di 250.000 metri cubi di acqua con conseguenze per migliaia di sfollati interni negli insediamenti di Al-Tahseen, Souq al-Lill e altrove.Molti degli sfollati interni colpiti dagli allagamenti vivevano già in condizioni di degrado e povertà, spesso in alloggi di fortuna sovraffollati rivestiti di plastica o fango che sono stati travolti dalla corrente o hanno riportato danni significativi. Le persone sono attualmente costrette a trovare riparo presso moschee, scuole o abitazioni di familiari o a vivere all’aperto, in edifici abbandonati, alcuni dei quali a rischio di crolli, o all’interno di ciò che è rimasto delle proprie case danneggiate.Molti faticavano già a sopravvivere, con opportunità di lavoro scarse o nulle e a malapena in grado di assicurare un pasto al giorno alle loro famiglie. Disperazione e angoscia aumentano in questa fase in cui la peggiore crisi umanitaria su scala mondiale tocca i livelli più drammatici di sempre.L’UNHCR esprime profonda preoccupazione per l’estrema vulnerabilità delle comunità sfollate nel contesto della pandemia, in cui molti sono impossibilitati a praticare distanziamento fisico o sociale, accedere ad acqua pulita per lavarsi le mani o attuare misure volte a prevenire la trasmissione del virus. Le infrastrutture sanitarie del Paese sono già seriamente danneggiate da anni di conflitto.Altre migliaia di persone potrebbero essere colpite, dal momento che è previsto che la stagione delle piogge continui e che le capacità di molte dighe, alcune delle quali trascurate a causa dei recenti anni di conflitto, sono sempre più vicine ai livelli di massima capienza. A Marib, l’acqua nella diga ha raggiunto il livello di piena ed è altamente a rischio di straripare se ulteriori piogge abbondanti e prolungate dovessero riempire eccessivamente la struttura. L’inondazione distruggerebbe le aree irrigate a valle presso cui si trovano insediamenti che accolgono migliaia di sfollati interni a causa del conflitto, nonché i quartieri più bassi della città di Marib.L’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, sta mobilitando aiuti con estrema rapidità per assicurare a migliaia di persone alloggi di emergenza e beni di prima necessità quali coperte e materassi, nonché sostegno psicosociale per le persone traumatizzate dalla perdita della propria casa e dei propri cari. Insieme ai partner, l’Agenzia sta coinvolgendo le comunità sfollate nelle attività di sensibilizzazione relative alle misure di protezione e prevenzione del COVID-19.Tuttavia, le capacità di intervento continuano a essere limitate dalla grave carenza di finanziamenti. Considerata la situazione, le riserve di alloggi e beni di emergenza si esauriranno nel giro di poche settimane, impedendo all’Agenzia di rispondere ad alcune delle esigenze più basilari. Dopo oltre cinque anni di conflitto, più dell’80 per cento della popolazione totale dello Yemen necessita di assistenza umanitaria. Quasi 4 milioni di sfollati interni, persone che hanno fatto ritorno a casa, rifugiati e richiedenti asilo dipendono ora dalla regolare erogazione di aiuti umanitari per sopravvivere.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

UNHCR: necessarie soluzioni durature alla crisi dei Rohingya

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

L’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, esorta a rinnovare supporto e soluzioni a favore delle comunità di apolidi e sfollati Rohingya sia all’interno sia al di fuori del Myanmar.A tre anni dall’inizio dell’ultimo esodo dei rifugiati Rohingya verso il Bangladesh ad agosto 2017, permangono criticità che continuano a evolversi. La pandemia da COVID-19 ha aggiunto ulteriori complessità. La comunità internazionale non deve solo continuare a supportare i rifugiati e le comunità che li accolgono, ma adattare l’assistenza alle loro esigenze fondamentali e ampliare la ricerca di soluzioni.Le comunità Rohingya stimano che fino a tre quarti del proprio popolo oggi viva al di fuori del Myanmar. L’UNHCR e il Governo del Bangladesh hanno registrato separatamente oltre 860.000 rifugiati Rohingya negli insediamenti di Cox’s Bazar. Il Bangladesh ha dimostrato profondo impegno umanitario nei loro confronti. Ha assicurato protezione ed esteso le attività di assistenza umanitaria salvavita, e ora accoglie nove decimi dei rifugiati Rohingya registrati nella regione Asia-Pacifico. Tale generosità deve essere riconosciuta mediante investimenti continui a favore sia dei rifugiati Rohingya sia delle comunità di accoglienza bangladesi.In definitiva, la soluzione alla condizione dei Rohingya riguarda il Myanmar e la capacità di implementare con efficacia le raccomandazioni della Commissione consultiva sullo Stato di Rakhine, alla cui realizzazione si è impegnato il Governo del Myanmar.
La creazione di condizioni che favoriscano il ritorno della popolazione Rohingya in modo sicuro e sostenibile richiederà l’impegno della società nel suo complesso, la ripresa e la promozione del dialogo tra le autorità del Myanmar e i rifugiati Rohingya, nonché altre misure che contribuiscano a instaurare un rapporto di fiducia. Tra queste vi sono la necessità di revocare le restrizioni alla libertà di circolazione, riaffermare che gli sfollati interni Rohingya possano fare ritorno ai propri villaggi e assicurare un canale definito per poter acquisire la cittadinanza.Fuori dal Myanmar, gli sforzi collettivi devono essere diretti non solo ad assicurare la dignità e il benessere dei Rohingya oggi, ma anche a preservare le loro speranze e a migliorarne le prospettive per il futuro. Ciò significa lavorare non solo a soluzioni durature nel Myanmar stesso, ma anche a opportunità di studio e lavoro fuori dai Paesi di asilo, e a canali di ammissione a Paesi terzi per quanti presentano le vulnerabilità più gravi.
La forza e la resilienza del popolo Rohingya esiliato in Bangladesh e in altri Paesi hanno rappresentato le fondamenta della risposta umanitaria negli ultimi tre anni, e sostenuto a loro volta le comunità di accoglienza. Rispettare e riconoscere il loro coraggio e le loro capacità significa assicurare che i Rohingya non siano dimenticati, nel momento in cui la crisi che li affligge entra nel quarto anno.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Referendum: Garantire sicurezza dipendenti consolati e diritto al voto

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

“Da tempo ho sottolineato che ci sarebbero stati problemi per l’esercizio del voto all’estero in una situazione come quella attuale caratterizzata dalla pandemia con conseguenze per la sicurezza degli impiegati dei consolati che riceveranno i plichi elettorali con le schede votate. Sappiamo che ben 20 consolati sono stati chiusi a causa del covid e mi chiedo come si potrà garantire l’esercizio del voto ai nostri connazionali di quelle circoscrizioni consolari? Ed anche come garantire la sicurezza ai dipendenti dei consolati che avranno a che fare con le schede elettorali che potrebbero anche essere contaminate? Domande le cui risposte non sono rinviabili e chiedo, pertanto, al Ministero degli Affari Esteri quali misure urgenti intenda adottare per la salvaguardia di tutti. Lo ha dichiarato già da alcuni giorni fa l’On. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

2020: Un anno importante per le biblioteche civiche torinesi

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Il 2020 è per le Biblioteche un anno molto positivo e, nonostante il lockdown con le conseguenti difficoltà, l’impegno dell’Amministrazione comunale per rafforzare il servizio culturale primario è stato perseguito con convinzione.Importanti risorse sono state destinate dall’Amministrazione nel 2020 per favorire e sostenere la lettura e incrementare il patrimonio: 611mila euro di cui oltre 120mila per l’acquisto di quotidiani e periodici, 260mila per le pubblicazioni italiane, straniere e libri per ragazzi (circa 168mila in più rispetto al 2019) e oltre 230mila euro per il servizio di biblioteca digitale (160mila in più rispetto allo scorso anno).Alle novità di questi ultimi mesi si aggiunge l’assegnazione, da parte del Ministro per i Beni, le Attività Culturali e per il turismo, del ‘Contributo alle biblioteche per acquisto libri. Sostegno all’editoria libraria’.
Complessivamente, entro il 31 agosto 2020, verranno erogati alla Città di Torino contributi pari a 146.456,38 euro che dovranno essere spesi entro il 30 settembre 2020. Gli acquisti finanziati dal Mibact verranno effettuati nel rispetto della finalità del decreto ministeriale di sostenere il libro e la filiera dell’editoria libraria e, in particolare, dei librai presenti sul territorio della Città Metropolitana. A tal fine il Servizio Biblioteche ha già pubblicato un avviso (visibile al link http://www.comune.torino.it/bandi/pdf/files/acquisto_libri_biblio_ago2020_avviso_pubblico.pdf) finalizzato a richiedere la disponibilità da parte delle librerie del territorio a fornire i testi che la Città acquisterà utilizzando le risorse assegnate in esito al bando. I negozi di libri interessati dovranno rispondere entro l’8 settembre 2020. Occorre ricordare che fra marzo e luglio, durante il lockdown per l’emergenza sanitaria del Covid-19 e la chiusura delle biblioteche, mentre venivano studiate e messe a punto le nuove modalità, nel rispetto delle prescrizioni derivanti dall’emergenza sanitaria, di accesso ai servizi bibliotecari (prestiti e restituzioni), per consentire la riapertura graduale del maggior numero di sedi (11 sedi dalla metà di giugno oggi sono state riaperte), è stato rafforzato il servizio di prestito e consultazione di documenti digitali (e-book, giornali e riviste, repertori e risorse audiovisive on-line), consentendo così di continuare a garantire ai lettori l’offerta di contenuti fruibili in remoto.Il servizio è stato accolto con grande entusiasmo tanto da registrare sia un consistente aumento degli utenti del servizio – favorito anche dall’introduzione di una nuova modalità di iscrizione totalmente online – sia un’altissima richiesta di contenuti da parte dei medesimi. Non solo, ma la maggiore fruibilità dei servizi di biblioteca digitale ha moltiplicato le possibilità di alfabetizzazione e di scoperta dell’editoria digitale per la cittadinanza, offrendo alle Biblioteche civiche torinesi nuove opportunità di promozione della lettura presso diverse fasce di pubblico. Inoltre le Biblioteche civiche torinesi dal 28 luglio – grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e con la collaborazione del CSI Piemonte – hanno attivato il nuovo portale, bct.comune.torino.it, strumento di innovazione dell’identità dell’intero sistema bibliotecario cittadino e spazio virtuale di semplice navigazione che presenta una visione completa dell’offerta culturale (attività e iniziative) e dei servizi. Il tutto con un’interfaccia e un linguaggio, anche visivo, accattivante e coinvolgente, soprattutto per i più giovani che possono così trovare soluzioni amichevoli’ e sezioni a loro dedicate.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Brescia monitoraggio Alzheimer ereditario

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Un malato di Alzheimer su cento contrae una demenza di tipo familiare, cioè una forma ereditaria della malattia, che nella maggior parte dei casi, invece, si presenta come “caso isolato” all’interno di una famiglia ed esordisce dopo i 65 anni, senza ereditarietà. In questo 1% dei casi siamo di fronte alla malattia di Alzheimer ereditaria autosomica dominante (DIAD), causata da una mutazione genetica autosomica dominante presente sin dalla nascita. All’Irccs Fatebenefratelli di Brescia è partito uno studio su questa forma rara, che si presenta solitamente in età presenile. Il progetto Dian Italia – avviato in collaborazione con la Washington University di St. Louis e la Federazione Alzheimer Italia, è rivolto a tutte le famiglie italiane in cui siano presenti più casi di Alzheimer. A Brescia è attivo un contact point cui rivolgersi. E’ particolarmente importante questo monitoraggio, in quanto la persona portatrice di una mutazione genetica per l’Alzheimer ha la quasi assoluta certezza di sviluppare i sintomi della malattia nel corso della propria vita e ciascun figlio ha una probabilità del 50% di ereditare tale mutazione, indipendentemente dal sesso del genitore e del figlio. È quindi fondamentale riuscire ad identificare le persone portatrici di una mutazione genetica prima che i sintomi esordiscano, al fine di testare interventi farmacologici “preventivi”, che possano impedire o ritardare l’insorgenza della malattia. Per sapere di più sull’Alzheimer di tipo familiare e sul progetto di ricerca, visita questo sito.
L’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio FATEBENEFRATELLI (www.fatebenefratelli.it) è presente in 50 paesi dei 5 continenti, con circa 400 opere apostoliche. La Provincia Lombardo Veneta, essendo parte di questa grande comunità ospedaliera, realizza la propria vocazione religiosa dedicandosi al servizio della Chiesa prestando, senza scopo di lucro, attività sanitarie ed assistenziali in particolare nei confronti di malati e bisognosi. La mission della PLV è in primo luogo l’ospitalità realizzata attraverso interventi appropriati di prevenzione, promozione della salute, cura e riabilitazione, che garantiscano ad ogni utente la cura più adeguata al proprio bisogno di salute, in una logica di corretto ed economico uso delle risorse. La PLV esplica la propria attività assistenziale in 4 contesti regionali differenti (Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia), attraverso 9 strutture sanitarie/socio-sanitarie accreditate presso il SSN per 2192 posti letto complessivi. I Fatebenefratelli, sulle orme del loro fondatore San Giovanni di Dio, si impegnano a garantire un’assistenza integrale, che pertanto consideri e abbracci tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale. Tale assistenza umanizzata viene agita ogni giorno grazie alla compartecipazione alla missione da parte dei Fatebenefratelli e dei circa 2200 collaboratori assunti a vario titolo all’interno della Provincia Lombardo Veneta.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Freud e l’arte

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

L’arte secondo Freud non è analizzabile. Freud afferma che se la psicoanalisi può far comprendere per quali vie una persona ha preso la strada dell’arte quest’ultima resta un mistero. In altri termini non esiste una spiegazione logica sull’esistenza stessa dell’arte. Il motivo lo spiega considerandola di livello autonomo superiore e diverso ovvero “L’essenza dell’attività artistica è inaccessibile psicoanaliticamente”. In questa fattispecie l’artista si ritrae come il nevrastenico dal mondo insoddisfacente della realtà per passare in quello della fantasia. Ma è, egli soggiunge, un passaggio ben diverso dalla nevrastenia in quanto sa trovare la via del ritorno e rientrare nelle sue consuete abitudini. Ma dopo queste osservazioni precisa: “La psicanalisi non può dire nulla per spiegare l’ingegno artistico, e neppure è il suo compito scoprire i mezzi con i quali l’artista lavora, cioè la tecnica artistica.” Con questo pensiero nella mente ho riletto il capolavoro di Daudet “Saffo” dove si traccia la storia di un esclusivo disperato amore tra una bellissima modella che pittori e scultori hanno ritratto nelle più libere pose. Lungo queste corde sensibili di un amore, che attraverso il campo dell’arte, si esalta e si sublima, si mette a nudo l’estro artistico nelle sue diverse percettibilità e le rendono inquietanti in una società fortemente legata alle tradizioni borghesi del Diciannovesimo secolo. E gli artisti che dalla tavolozza alla tela fanno di una modella il loro “verismo” dai tratti nevrastenici che poi si ricompongono nell’essere strumenti di atti sensuali per ricondurli alla crudezza della vita finché non giunge il vero amore capace di emarginare l’atavico e il selvatico delle loro manifestazioni nevrasteniche. E se ritorniamo alle parole di Freud l’aspetto sessuale vive nell’ambito di quell’antologia che Platone chiamava eros e che io considero sublimata in livelli più alti di quello abituale e biologico. E’ come dire l’arte è amore in tutte le sue più variegate rappresentazioni ed entrambi non si lasciano catturare dal gelido sguardo della psicanalisi. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’evoluzione del pensiero critico dei credenti

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

È evidente che la nostra contemporaneità comporta una evoluzione del pensiero critico dei credenti così come lo è per gli agnostici, del loro spirito di osservazione essendosi liberati dall’acquiescente sudditanza delle parole prive di significato pratico. In altri termini se chi predica la Fede non è coerente con i suoi dettami come può pretenderli in chi l’ascolta?
Se oggi io seguo un sermone a commento di un passo del Nuovo testamento non soggiaccio, come avveniva un tempo, alla passiva accettazione delle parole pronunciate. Si risveglia in me, prepotente, un giudizio critico, a tutto campo, non certo alla stregua dell’esegeta ma di chi vive la sua quotidianità disseminata di falsità e d’inganni in specie se provengono da chi ha fatto dell’avere il suo vitello d’oro da ingraziarsi, d’adorare e da servire a spese, se la convenienza lo richiede, del suo prossimo e che non esclude la persona del predicatore. E non ci basta, di certo, un Mosè ritornato dal Sinai, dove ha ricevuto dal Signore le tavole della legge, pronto a punire la parte del suo popolo che si macchiò con il peccato di adorare il vitello d’oro. Vogliamo questo Mosè, con i suoi discepoli e discendenti, che mai smetta d’indossare le vesti delle sue virtù. Non c’è posto per il Don Abbondio di turno. La fede dell’uomo di chiesa, come del politico e del moralista, non permette eccezioni o divagazioni. Deve essere ferma e concreta per sé come per gli altri e deve dimostrarlo in ogni momento della sua vita. È la loro “maledizione” se vogliamo considerarla tale. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Siamo agli albori di una nuova rivoluzione copernicana?

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Questa pandemia ha suscitato in molti di noi un desiderio di cambiamento radicale sul nostro modo di vivere e di interagire con il mondo esterno partendo dai nostri simili all’ecosistema. Ma il rischio serio è dietro l’angolo e si chiama nella locuzione latina: “hic sunt leones”, ovvero il timore che riaffiori un futuro di cui non conosciamo il percorso. Ciò potrebbe indurci a ristabilire la situazione precedente perché “electa una via, non datur recursus ad alteram”. In effetti se vogliamo seriamente seguire la traccia che oggi ci è stata disvelata dobbiamo mettere in conto un cambiamento altamente traumatico se lo compariamo con quello che è stato, sino a qualche giorno fa, il nostro presente. Non è nemmeno comparabile con quella che è stata, nel sedicesimo secolo, la rivoluzione industriale o le traumatiche rivoluzioni da quella francese alla Russa e le due disastrose grandi guerre del XX secolo. Oggi parliamo di una mutazione in chiave tecnologica che riusciamo appena ad immaginare la sua ricaduta sul nostro modo di vivere. Ci rende consapevoli dei nostri limiti esistenziali dove la natalità, in primis, è messa duramente in discussione. Il nostro pianeta non è più in grado di supportare gli attuali sette miliardi di abitanti. Non sono più necessari per irrobustire gli eserciti, per assegnarli ai lavori umili ma indispensabili, per gestire la ricchezza dei pochi sfruttando le risorse delle masse. D’altra parte, sino a quando sarà possibile resistere con l’attuale andazzo senza implodere? Oggi il segnale ci proviene dall’ennesimo virus pandemico e un domani dovremmo prevedere altre calamità probabilmente più virulente e distruttive poiché non insidieranno solo il nostro sistema immunitario ma anche l’ambiente in cui viviamo. È bene incominciare a pensarci seriamente e a cercare una valida inversione di tendenza e soprattutto a non esorcizzare l’esistenza di questo richiamo alla concretezza volendolo in qualche modo negare. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emigrazioni: una storia antica ma sempre d’attualità

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Se rivado alla storia degli italiani che a cavallo di due secoli (XIX e XX) hanno lasciato la patria per avventurarsi altrove in cerca di un lavoro e di una vita più decente ci dobbiamo rendere conto che questo stesso sogno oggi lo stanno vivendo i milioni d’immigrati extra comunitari che approdano lungo le coste italiane e greche. Per essi dobbiamo chiederci che futuro li attende? Che società li ospita?
Una prima riflessione dobbiamo farla andando avanti nel tempo comparando i migranti italiani e in più in generale quelli greci, spagnoli, da quella che è stata l’URSS e agli stessi flussi migratori interni dal meridione al Nord Italia nella seconda metà dello scorso secolo e persino ad una migrazione giovanile dei nostri giorni, con quanti approdano in maniera avventurosa lungo le coste italiane e greche più vicine al continente africano o seguono la via balcanica. La sensazione che ne traiamo è che siamo stati travolti da un’affluenza che non siamo riusciti a tenere sotto controllo e con l’aggravante che non tutti in Europa si sono resi disponibili all’accoglienza trasformando di fatto l’Italia nel più grande campo profughi europeo.
Ora che la frittata è stata fatta per l’Italia uscirne a testa alta non sembra un’impresa da poco. Tutt’altro, ma dobbiamo necessariamente dipanare questa matassa se non vogliamo che si aggrovigli sempre di più.
Partiamo dalla considerazione che la spinta migratoria è determinata da due precise ragioni: economica e dalla fuga dai teatri di guerra. C’è chi ambisce ad una vita migliore che può essere soddisfatta anche localmente se vi creiamo le condizioni e l’altra senza dubbio più drammatica è voluta dalla follia di persone che non si fanno scrupoli di esercitare la violenza per consolidare un potere personale o in favore del proprio clan. E quel che è peggio le loro mire di conquista sono supportate e tollerate nei loro eccessi da quelle nazioni che intendono intrattenere nell’area la loro influenza imperialistica e per un mero calcolo affaristico: vendita di armi, sfruttamento della manodopera, delle materie prime, ecc. Ci ritroviamo in tal modo con la beffa e lo scorno che vi sono paesi che potrebbero condurre sane politiche economiche e migliorare sensibilmente la vita dei loro abitanti se non fossero governati in una maniera così dissennata e diventassero facile preda dei mercanti che vivono e impinguano le loro tasche dal mal tolto. Ora c’è di peggio. Finiamo, restando in Italia, di trasformarci in un popolo di razzisti facendo violenza alla nostra stessa natura pacifica perché non basta ospitare se non diamo al tempo stesso uno sbocco lavorativo alle stesse condizioni degli autoctoni. E questo non possiamo farlo per una legge fisica: lo spazio di un corpo non può essere contemporaneamente occupato da un altro. La risposta c’è ma è possibile solo a livello globale andando a dirimere i focolai di violenza e ricercando una ragionevole ridistribuzione delle risorse. Nel frattempo, va ricercata una soluzione ponte facendo assumere la responsabilità di questi disastri a chi non solo li provoca ma soprattutto a chi li alimenta con la sola arma più convincente: ridurre i loro profitti. Ma ne avremo la forza e la determinazione per riuscirvi? (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’uomo forte vagheggiato dagli italiani

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Dopo la caduta rovinosa del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale la politica italiana ha imboccato quella che possiamo definire la “democrazia compromissoria” e che ha caratterizzato gran parte della storia politica italiana fondata sulla costituzione del 1948. È stato un percorso che si è interrotto negli anni Novanta con il passaggio alla “democrazia maggioritaria”. La svolta è stata segnata dalla riforma elettorale del 1993 che ha aperto la strada all’evoluzione bipolare del sistema politico rappresentativo con la designazione di un candidato alla Presidenza del Consiglio. Da quella fase storica, relativamente recente, ci siamo resi conto che è mancata a tutt’oggi, sia pure necessaria per via dell’integrazione europea, una forma di governo statale in grado di assicurare stabilità, efficienza decisionale e chiaro funzionamento della responsabilità politica dei governanti. E’ che ci siamo imbattuti, lungo questo percorso, da un Governo e da un Parlamento fortemente condizionato da “poteri diversi da quello statale” che hanno limitato la sua azione riformatrice. E considerato che la capacità del popolo elettore è stata imbrigliata da un apparato politico e culturale fortemente deficitario in chiave decisionale, il disagio sta diventando critico sino al punto che si auspica una guida più incisiva e capace di limitare le interferenze esterne per porre mano ad una riforma del sistema paese per favorire le esigenze fondamentali della società. In questa fase cruciale il fattore tempo è fondamentale. Avvertiamo l’urgenza di un cambiamento ma si paventa, rilevata, purtroppo, solo da pochi, che si possa finire dalla padella nella brace perché l’uomo solo al comando può essere una buona cosa ma è molto raro ai tempi nostri dove prevalgono i pifferai alias imbonitori di turno, alias avventurieri della politica. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La vecchiaia e il modo come rendersi utile

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

Ci sono interi quartieri romani dove è più facile notare gli anziani in luogo dei giovani in specie in alcune ore del giorno. Questo significa che il “prendere aria” non è solo un aspetto della vita, per una certa età, che favorisce il dettato medico di fare lunghe camminate, ma è anche l’aspetto più evidente dell’invecchiamento della popolazione che per gli over sessantacinque significa aver raggiunto se non superato il 20% della popolazione. E ci si può invecchiare in due modi: stando abbastanza bene in salute o da malati, handicappati e non autonomi. Manca, per quanto c’è dato di sapere, una precisa statistica sui due aspetti della condizione umana degli anziani ma guardandoci in giro ci sembra più evidente che chi sta miglio rappresenta la maggioranza, Per costoro “fare qualcosa” dopo una vita spesa al lavoro, è fondamentale. C’è chi dedica il suo tempo alla famiglia, alle prese con i nipoti, lo sfaccendare in casa e a fare la spesa. C’è chi si trova un hobby e ancora chi non riesce ad attaccare i classici scarpini al chiodo e s’ingegna per trovare un lavoro, sia pure come volontario.
Questo popolo di “emarginati” dalla vita attiva e relegati alla sedentarietà forse più intellettuale che materiale non merita l’isolamento ma si deve pensare a loro come a una forza che può essere impiegata in qualche modo. I centri studi della Fidest, circa venticinque anni fa, furono già allora consapevoli di quest’aspetto tanto che si cercò di approfondirlo con gli stessi interessati. L’idea che ci parve più singolare, ma che allora non trovò riscontro pratico, fu quella di “riciclare” i borghi abbandonati che pullulano in Italia per via dell’esodo dei giovani verso le grandi città o i centri industriali e commerciali, con il trasferimento “su base volontaria” degli anziani ristrutturando, ove necessario, le vecchie abitazioni ma con l’aggiunta di attività di supporto per gli immigrati (corsi di lingue, arte, mestieri, ecc.) e che a loro volta avrebbero potuto ricambiare tali prestazioni con piccoli lavori domestici e di badanza.” L’idea parve così interessante a taluni che si pensò ad una sua ulteriore applicazione attraverso un progetto denominato “le cittadelle del sapere” con la costruzione di centri abitati polifunzionali sparsi lungo le coste dell’Africa settentrionale che si affacciano sul Mediterraneo con la stessa formula del “docente” anziano e del “discente” autoctono e con lo scambio di servizi di supporto logistico. Riteniamo, data la crisi in atto, che queste proposte possono essere rilanciate e, se del caso, approfondite e migliorate poiché non solo offrono un’opportunità a chi ha tirato i remi in barca più per volontà di altri che la propria, ma potrebbe essere stimolo ad attività commerciali e imprenditoriali di un certo spessore. Meditate, voi tecnici, meditate ma anche i politici lo dovrebbero fare. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Earth Overshoot Day: verso un mondo post-Covid più sostenibile”

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2020

A cura di Stephen Freedman, Senior Product Specialist di Pictet Asset Management. La crisi sanitaria globale ha comportato una drastica riduzione dell’impronta ecologica dell’uomo. Come possiamo continuare questo percorso verso la sostenibilità?
La Global Footprint Network (GFN), un’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro, calcola ogni anno l’Earth Overshoot Day sin dagli anni ’70.Quest’anno però si è osservata un’inversione di tendenza. Grazie alle misure adottate per contenere il coronavirus, l’impronta ecologica dell’umanità si è drasticamente ridotta.Secondo le stime della GFN, ad esempio, l’impronta di carbonio globale è diminuita di quasi il 15% rispetto allo scorso anno, quella relativa ai prodotti forestali di oltre l’8%.Ora ci si chiede se il mondo sia in grado di proseguire questo percorso verso la sostenibilità.La pandemia ha richiamato l’attenzione generale su diverse questioni ambientali che, senza un rigoroso controllo, potrebbero aggravare l’attuale emergenza sanitaria o persino innescare nuove future epidemie.Facciamo un esempio: in base alle stime l’inquinamento atmosferico è responsabile della morte precoce di 7 milioni di persone ogni anno.I ricercatori hanno scoperto che l’inquinamento dell’aria potrebbe avere intensificato gli effetti della pandemia. Diversi studi associano infatti gli elevati livelli di particolato atmosferico agli alti tassi di mortalità del coronavirus.Tuttavia, proprio l’esperienza della pandemia ci insegna che è possibile ridurre l’inquinamento atmosferico in breve tempo.Lo stop del traffico stradale e aereo e la chiusura delle fabbriche hanno consentito un significativo miglioramento della qualità dell’aria. In Cina le concentrazioni di particolato, noto come PM2.5, sono diminuite addirittura di un terzo agli inizi di marzo rispetto allo stesso periodo del 2019.Malgrado l’elevata possibilità che in seguito all’allentamento del lockdown l’inquinamento risalga rapidamente ai livelli precedenti la pandemia – come già si osserva in Cina – né i governi nazionali né le amministrazioni locali intendono sprecare l’occasione offerta da questa crisi.La città di Milano ha in programma uno dei più ambiziosi progetti a livello europeo per ridistribuire lo spazio stradale a pedoni e ciclisti a scapito delle auto. Londra e Parigi avranno più strade car-free, mentre New York e Seattle amplieranno i marciapiedi e le zone pedonali.L’inquinamento atmosferico, tuttavia, è solo una delle numerose questioni ambientali urgenti messe in evidenza dalla pandemia.Tra queste c’è la biodiversità. Diversi studi scientifici – gli ultimi dei quali condotti dai ricercatori della London University College – dimostrano che la perdita di biodiversità è responsabile dell’aumento del rischio di pandemia.
Prevediamo che la tutela della biodiversità sarà al centro del dibattito pubblico sulla prevenzione di pandemie future e su una migliore gestione delle crisi sanitarie.Occorre un cambiamento economico più radicale. Ci è voluto un lockdown senza precedenti per ritardare anche solo di poche settimane l’Overshoot Day. Tale fenomeno è indicativo delle dimensioni del problema ambientale che dobbiamo affrontare. Chiaramente, congelare l’attività economica non è una soluzione fattibile. Serve un cambiamento drastico delle strutture economiche. Si tratta di una sfida che richiede l’impegno di tutti: governi, imprese e singoli individui. Grazie a un profilo di rischio/rendimento paragonabile a quello di una strategia orientata alla crescita, Global Environmental Opportunities di Pictet Asset Management può essere utilizzata per integrare un’allocazione azionaria nell’ambito di un portafoglio globale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »