Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 201

Il progetto che mira a rendere coinvolgente la matematica a scuola

Posted by fidest press agency su domenica, 6 settembre 2020

L’anno scolastico appena trascorso ci ha dimostrato che una scuola più moderna è possibile. Ma c’è ancora tanta strada da fare, nelle materie tecnico-scientifiche in primis, spesso indigeste ai nostri studenti. Lo certificano puntualmente i dati INVALSI, che mostrano come i nostri ragazzi hanno più carenze nelle competenze logico-matematiche rispetto a quelle linguistiche; il che li porta a scartare all’università le cosiddette discipline STEM, fondamentali per i lavori di domani. Si tratta di lacune che possono partire da una arretratezza degli strumenti di calcolo utilizzati e, di conseguenza, della metodologia di insegnamento. Come emerge dallo ’Osservatorio sugli strumenti di calcolo’ realizzato da Skuola.net in collaborazione con CASIO, anche al liceo scientifico la matematica si affronta ancora a “mani nude”: su un campione di 5 mila maturandi, circa 1 su 6 ha svolto l’ultima seconda prova scritta d’esame (quella del 2019) senza calcolatrice; in pratica lo stesso numero di quanti, al contrario, si sono dotati della calcolatrice grafica, lo strumento di calcolo più evoluto attualmente consentito (che in molti paesi europei è addirittura obbligatorio o raccomandato).Pensare che, per invertire la rotta, basterebbe un semplice cambio di metodo, peraltro richiesto dagli stessi ragazzi. Infatti, 9 su 10 tra quelli che hanno usato la calcolatrice grafica ne consiglierebbero l’uso ad un coetaneo, non tanto perché ha fatto lievitare il proprio voto d’esame quanto perché li ha resi più sicuri nello svolgimento della prova e ha permesso loro di concentrarsi sul ragionamento. Meno nozioni meccaniche e più spazio alle applicazioni della matematica: proprio l’approccio che sta cercando di incentivare “Il mondo dà i numeri”, un modello virtuoso nato dalla collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e CASIO nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra le parti nel 2015.Un progetto che da cinque anni sta portando nelle scuole un pacchetto didattico completo, che mostra agli studenti come la matematica e la fisica facciano parte della nostra quotidianità e che con l’uso dei giusti supporti – su tutti la calcolatrice grafica – si possano imparare concetti complessi in modo stimolante e differente dal solito. Con un approccio concreto che si basa sul lavoro di gruppo, sull’esperienza di laboratorio, sul trasferimento circolare del sapere tra docenti e alunni. Un “aggiornamento di sistema” che sinora ha raggiunto oltre 400 istituti (291 scuole superiori e 120 scuole medie) e che nel 2020 – con la quinta edizione – si arricchisce ancora con gli ultimi bandi pubblicati dal MIUR

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: