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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Diplomati magistrale: Anief ottiene dal CDS la sospensione delle sentenze di licenziamento del Tar Lazio

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 settembre 2020

Colpo di scena nell’annosa vicenda sull’espulsione delle maestre dalle GaE dopo l’assunzione in ruolo. Dopo l’Adunanza Plenaria, la Cassazione e il Parlamento, i giudici ordinano un’istruttoria al Ministero dell’Istruzione che consente, nelle more, la conferma degli incarichi ricevuti. Marcello Pacifico (Anief): Si apra subito un tavolo di confronto per sanare il contenzioso ed evitare di disperdere professionalità anche prima della pronuncia del Consiglio UE sul reclamo collettivo presentato dal sindacato.Anief ancora una volta riesce a intervenire per tutelare la professionalità di migliaia di insegnanti con diploma magistrale che da anni insegnano nelle nostre scuole e hanno anche superato l’anno di prova: il Consiglio di Stato sospende le sentenze TAR che le avrebbero cancellate dalla scuola italiana.La straordinaria azione legale è coordinata dai legali Anief Walter Miceli, Nicola Zampieri e Fabio Ganci: in Consiglio di Stato, emanate tre ordinanze cautelari che chiedono dettagliati chiarimenti al Ministero dell’Istruzione e sospendono l’esecuzione dei provvedimenti negativi del TAR Lazio. Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief): “Il Ministero ha il dovere di chiarire e di confrontarsi in uno specifico tavolo tecnico su come garantire la continuità didattica ed evitare il licenziamento a fronte anche di migliaia di immissioni in ruolo andate vacanti, nel rispetto delle decisioni assunte dagli organi collegiali di ciascuna istituzione scolastica, nel frattempo e in attesa dell’udienza di merito del prossimo 25 febbraio 2021”. Piena la vittoria Anief in fase cautelare: secondo il Consiglio di Stato, infatti, la relazione che il Ministero dell’Istruzione ha presentato per l’udienza non chiarisce molti punti controversi come la situazione effettiva di molti ricorrenti già immessi in ruolo senza alcuna clausola rescissoria esplicita nei propri contratti e sulla loro possibilità di essere inseriti in GPS per poter conseguire supplenze successivamente all’eventuale licenziamento. Su questi e su altri punti focali, il Ministero dell’Istruzione dovrà rispondere ai Giudici del Consiglio di Stato e presentare nuova memoria esplicativa e dettagliata. Nel frattempo, come richiesto dai legali Anief, il Consiglio di Stato in via cautelare ha sospeso gli effetti delle sentenze TAR considerando che “l’esecuzione della sentenza impugnata è idonea a procurare un grave ed irreparabile pregiudizio in capo agli appellanti, alcuni dei quali già destinatari di atti di decadenza o di risoluzione contrattuale” evidenziando come “nella comparazione tra i contrapposti interessi, appare prevalente l’interesse a mantenere la res iudicanda integra, con conservazione dell’assetto cautelare pregresso in attesa della definizione del merito, per il quale viene fissata l’udienza pubblica del 25 febbraio 2021”. Attese a breve nuove ordinanze cautelari per tutti ricorrenti Anief interessati dalle sentenze di rigetto del TAR Lazio.

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