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Cancro del colon-retto: le possibili conseguenze del rinvio degli screening dovuto alla pandemia di Covid-19

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 settembre 2020

I risultati di uno studio guidato da ricercatori dell’Università di Bologna, dell’Università di Parma e IRCCS Humanitas, pubblicati sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, stimano le conseguenze che il rinvio degli esami di screening per il cancro del colon-retto, dovuto alla pandemia di Covid-19, potrebbero avere sulla ritardata diagnosi di malattia e sull’aumento della mortalità. Lo studio stima che ritardi nello screening di oltre 4-6 mesi aumenterebbero significativamente la diagnosi di casi più avanzati di cancro colorettale, e se i ritardi superassero i 12 mesi, sarebbe destinata ad aumentare anche la mortalità. Dopo i mesi di sospensione dovuti al lockdown, l’attività di screening è spesso ripresa in misura ridotta, ma in alcune realtà si sta cercando di trovare percorsi alternativi. «Qui a Bologna il programma di screening, in collaborazione con le associazioni delle farmacie, ha riorganizzato l’accesso al test del sangue occulto fecale facilitando l’adesione. Questa modalità evita l’accesso nelle strutture sanitarie e aumenta il numero dei punti di riconsegna», aggiunge Ricciardiello. «È necessario continuare a lavorare per aumentare ancora il numero degli utenti che aderiscono al programma». Pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology con il titolo Impact of SARS-CoV-2 pandemic on colorectal cancer screening delay: effect on stage shift and increased mortality, lo studio è stato coordinato da Luigi Ricciardiello (Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università di Bologna – U.O. Gastroenterologia, Policlinico di Sant’Orsola) e Luigi Laghi (Università di Parma, IRCCS Humanitas), con la collaborazione delle statistiche Clarissa Ferrari (IRCCS Fatebenefratelli di Brescia) e Michela Cameletti (Università di Bergamo). Lo studio è stato realizzato anche grazie al sostegno di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro: i due ricercatori Luigi Ricciardiello e Luigi Laghi sono titolari di Investigator Grants AIRC quinquennali.

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