Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Scuola: Il docente di sostegno può fare lezione a casa dell’alunno disabile

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 ottobre 2020

Permettere al docente di sostegno di svolgere lezione nel domicilio dell’alunno è una facoltà. Dalla scorsa estate, tale possibilità è prevista dalla legge: con il Decreto Scuola, infatti, è stato approvato un emendamento che prevede l’assistenza domiciliare a casa da parte dei docenti di sostegno, per i casi di tutti quegli alunni disabili che necessitano di più ore di attività. In tali contesti, l’insegnante si sposta nel domicilio dello studente.“Quello che suggerisco, con il buon seno di tutti – ha detto il dirigente scolastico Salvatore Giuliano ad Orizzonte Scuola – è consentire al docente di sostegno di recarsi presso il domicilio dell’alunno. È evidente che ci vuole uno sforzo, ci vuole buon senso e tanta volontà. Questo sicuramente può ridurre di molto il disagio dovuto alla didattica a distanza per alunni che hanno bisogno di una pedagogia speciale”. Questa possibilità, tuttavia, comporta una serie di condizioni, non sempre facilmente attuabili. Prima di tutto, perché lo spostamento del docente di sostegno si realizzi occorre che siano rispettate tutte le circostanze di sicurezza, per la salvaguardia della salute di tutti gli individui coinvolti, ad iniziare dal distanziamento anti-Covid. In secondo luogo è indispensabile, come previsto dalla medesima legge, che tutte le parti coinvolte (a partire da famiglia e docenti) siano d’accordo nell’intraprendere la didattica in presenza domiciliare. Infine, va rilevato che l’uscita del docente di sostegno dall’aula scolastica va ben ponderata, poiché si tratta di insegnanti assegnati alla classe e non al singolo alunno disabile. Quest’ultimo punto è regolamentato con chiarezza dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, ma è stata ribadita recentemente anche dal ministero dell’Istruzione, con la nota n. 2215 del 26 novembre 2019, che così recita: “Il docente di sostegno, come più volte afferma la norma, è assegnato alla classe, di cui diventa pienamente contitolare, e non al singolo alunno”. La stessa nota ministeriale specifica i docenti di sostegno sono “impegnati nella loro complessa azione didattica, collocata spesso tra la necessità di fornire risposte specialistiche ad ogni singolo caso ed un altrettanto necessario coinvolgimento nelle dinamiche inclusive della classe”. Tale specifica va sempre tenuta in debita considerazione, sia in fase formativa sia nel contesto valutativo, poiché il docente di sostegno partecipa attivamente alle fasi di scrutinio non solo dell’alunno con disabilità ma tutto il gruppo-classe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: