Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

La scuola è iniziata nella maggior parte delle regioni da ormai un mese e mezzo

Posted by fidest press agency su martedì, 27 ottobre 2020

Eppure, tanti posti da docente non sono ancora stati assegnati: rimangono vuoti oppure sono stati coscienziosamente assegnati, in via del tutto temporana, a dei precari consapevoli che avrebbero lasciato la mano. Considerando le province di tutta Italia, si stima che sono migliaia i supplenti annuali ancora da nominare. Con molti istituti scolastici costretti, per questo motivo, a praticare l’orario settimanale provvisorio ridotto. La situazione peggiore, come da tradizione italica, è quella del sostegno agli alunni disabili. In pratica, anche cambiando regione il risultato rimane immutato: per assegnare una supplenza annuale, con scadenza 30 giugno 2021 o 31 agosto 2021, occorre convocare dieci precari regolarmente collocati in quelle graduatorie. Ma perché è avvenuto questo? Prova a rispondere il leader dell’Anief, Marcello Pacifico: “I motivi dell’alto numero di defezioni – dice il sindacalista autonomo – dipendono quest’anno anche dal fatto che, evidentemente, tanti docenti precari non se la sono sentita di lasciare i loro affetti, la loro terra e le loro sicurezze proprio nei giorni di piena ascesa dei casi di contagio Covid19. Di suo, va aggiunto, l’amministrazione ha determinato un’organizzazione delle graduatorie davvero pessima, che trova l’apice nella Legge 128/2013, la quale giustifica l’assegnazione di una cattedra di sostegno su tre ai docenti supplenti. Ma poi nel computo va messa anche la carenza di docenti specializzati nell’insegnamento ai disabili, per combattere la quale il Governo ha indicato la necessità di investire oltre un miliardo della prossima Legge di Bilancio per assumere 25 mila nuovi docenti di sostegno”.Dopo le mancate immissioni in ruolo è arrivato il turno delle mancate supplenze. Secondo l’ex numero uno del ministero dell’Istruzione, Marco Bussetti, quando convocati dall’Ust di Milano, da lui diretto, “numerosi docenti” avrebbero “rinunciato o si sono dichiarati assenti. Tanto è vero che complessivamente sono state inoltrate “112.000 domande e oltre 11.000 nomine”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: