Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Torna la sfiducia tra le famiglie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 ottobre 2020

L’aggravamento della situazione sanitaria e la prospettiva di ulteriori misure restrittive stanno generando una grave crisi di fiducia nelle famiglie italiane: il 70,6% è sempre più preoccupato di non poter ricevere cure adeguate in caso di malattia, il 61,7% di non poter mantenere il proprio reddito e i risparmi (59,8%) intesi anche come assicurazione sul futuro dei figli, valori ritenuti essenziali in questo periodo di emergenza. Un capofamiglia su 5, all’incirca come nel lockdown, prevede di dover fare rinunce molto importanti nei prossimi mesi in ambiti primari come la salute e l’istruzione, mentre a settembre era il 14% a temerlo.Ancora: il 45% dei nuclei familiari è più pessimista rispetto a un mese fa (quando lo era “solo” il 30,2%) sull’impatto che il Covid19 avrà sulla nostra vita, percentuale che sale a 59,2% nelle metropoli e supera il 50% tra le fasce più a rischio – imprenditori, coppie con figli piccoli e chi guadagna meno di 20.000 euro netti l’anno – mentre gli ottimisti sono crollati al 10,8% dal 34,7% di settembre.Sono alcune delle evidenze emerse dal più recente “Termometro Italia” sulle famiglie realizzato da Innovation Team, società di ricerca del Gruppo Cerved, primario operatore nella gestione del rischio di credito, che per la quinta volta dalla comparsa del Covid19 dà un aggiornamento sul sentiment degli italiani. Rilevazioni freschissime, raccolte via telefono e via web tra il 15 e il 20 ottobre, per monitorare l’evoluzione della crisi sui 26 milioni di nuclei familiari del nostro Paese attraverso le risposte di 500 famiglie, che sono state statisticamente “espanse” in base ad area geografica, tipologia e professione della principale fonte di reddito.La percezione del futuro è negativa anche su un orizzonte più lungo: quasi il 70% degli italiani si attende per l’anno prossimo un peggioramento della situazione economica generale (un mese fa erano il 62%), 4 famiglie su 10 temono per la propria condizione lavorativa e 3 su 10 (33%) per il bilancio familiare, tutti dati leggermente in crescita. Una sfiducia che è ancora più marcata tra chi ha oltre 65 anni (89%), chi è separato (86%) e chi vive nelle città piccole (80%).Il peggioramento del sentiment arriva dopo un periodo già difficile: il 62,8% dei rispondenti ha subìto un impatto pesante sul reddito, nel 17,3% addirittura drammatico (era il 12,4% appena un mese fa). Come conseguenza, oltre metà delle famiglie sono costrette a intaccare i risparmi (54,4%, ma si raggiungono punte del 70% tra i lavoratori autonomi e gli abitanti delle grandi città) e negli ultimi mesi sono aumentate anche quelle che devono farlo in modo consistente: dal 18,6% di aprile al 26,9% di ottobre. La situazione è ancora più seria per chi può contare su un reddito basso, in particolare derivato da lavoro autonomo (in netto peggioramento e a rischio di ulteriori limitazioni), chi ha anziani e bambini a carico o risiede nelle metropoli, le più colpite dalla crisi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: