Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Giornata Mondiale del Risparmio

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 ottobre 2020

31 ottobre 2020. Selectra (selectra.net), il servizio che aiuta a mettere a confronto le tariffe e a gestire i contratti di luce, gas e internet, coglie l’occasione per proporre i quindi 7 consigli per ridurre gli sprechi e risparmiare in bolletta. 1) Ridurre gli sprechi di luce. E’ buona regola accendere le lampadine solo quando necessario, sfruttando il più possibile la luce naturale. L’utilizzo delle luci a LED consente di ridurre ulteriormente gli sprechi: consumano circa il 90% in meno di quelle alogene e circa il 66% in meno rispetto a quelle fluorescenti. Sono anche più sicure, perché non producono calore e non contengono polvere di silicio, non rovinano tessuti, mobili e pellame, e durano fino a 50.000 ore, ovvero circa 20 anni. Inoltre, attenzione allo stand-by dei dispositivi elettronici: seppur spenti, continuano infatti a consumare energia andando a incidere sulle bollette; è il caso dei desktop, per esempio, o dei televisori che, essendo collegati ai telecomandi, mantengono costantemente attiva la ricezione del segnale in attesa di nuovi input, o delle stampanti, che negli ultimi mesi sono state “traslocate” dagli uffici alle case per venire incontro alle esigenze dello smart working. 2) Ridurre gli sprechi di gas. Per quanto riguarda il gas è bene – ove possibile – spegnere il riscaldamento nelle stanze che non si frequentano per gran parte del giorno e limitarsi ad alzare la temperatura nella stanza utilizzata. In questo caso è importante tenere la porta chiusa, in modo da evitare dispersioni di calore. Utili anche i piccoli accorgimenti in cucina: è buona prassi infatti coprire sempre le pentole con un coperchio per evitare la dispersione del calore, e regolare i termosifoni della stanza impostando una temperatura più bassa, perché con l’uso del forno e dei fornelli l’ambiente si riscalda di 2-3 gradi. Ultime, ma non meno importanti, le docce: accorciare il tempo sotto l’acqua calda fa bene ad ambiente e portafogli, perché permette di consumare meno acqua e meno gas per mantenere accesa la caldaia. 3) Cambiare offerta luce e gas per risparmiare fino a 150€ l’anno. Secondo quanto calcolato dal comparatore Selectra, attivando un’offerta conveniente del Mercato Libero oggi, una famiglia tipo può risparmiare fino a 57 €/anno nella bolletta della luce e fino a 90 €/anno in quella del gas, cui vanno aggiunti eventuali servizi extra o buoni di benvenuto. 4) Scegliere elettrodomestici di nuova generazione La scelta dell’elettrodomestico giusto è decisiva: sono da preferire quelli di nuova generazione e con classe energetica A, A+, A++ e A+++, che consumano meno energia. 5) Scegliere la domotica A fronte di un investimento iniziale, la domotica permette di avere sotto controllo tutte le funzioni della propria casa in una App per smartphone e monitorare i consumi in tempo reale e in maniera più consapevole, anche a distanza. Il controllo remoto e i timer permettono infatti di gestire gli impianti domestici – dal termostato alle luci, fino alle valvole dei termosifoni – così da utilizzare al meglio l’energia e solo quando è davvero necessario, garantendo la massima efficienza. 6) Scegliere l’offerta migliore per una linea internet veloce Per quanto riguarda la linea fissa, si dovrebbe fare particolare attenzione alla trasparenza delle condizioni contrattuali e alla libertà di cambiare gestore: il prezzo finale che pagano oggi gli utenti non cambia notevolmente da un operatore all’altro, ma alcuni gestori prevedono contratti con meno vincoli e privi di costi di attivazione o della rateizzazione del prezzo del modem. Il risparmio – fino a 120 € all’anno – è comunque possibile. 7) Valutare l’offerta mobile più adatta alle proprie necessità. Ultimamente le tariffe mobile sono diventate molto più vantaggiose rispetto a quelle degli scorsi anni, che si aggiravano intorno ai 20-25 € al mese. Infatti, oggi le offerte dei cosiddetti operatori “virtuali” partono da 4-5 € al mese, e quelle degli operatori “storici” si sono abbassate di circa 10 € al mese.

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