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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

La didattica degli Uffizi compie 50 anni

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 novembre 2020

Firenze. Generazioni di fiorentini si sono formati all’arte nei primi cinquanta anni di vita del Dipartimento per l’Educazione delle Gallerie degli Uffizi: è un risultato senza precedenti che ha prodotto grandi frutti mettendo i giovani al centro di ogni attività. L’anniversario è celebrato con una diretta sulla pagina Facebook degli Uffizi e con il volume “L’arte incontra i giovani 1970-2020. Comunicare il patrimonio alle Gallerie degli Uffizi”a cura di Lucia Mascalchi (casa editrice Sillabe, Livorno) La pubblicazione, corredata da un ricco apparato di foto storiche e contemporanee, di documenti d’epoca e testimonianze, racconta gli anni di attività di un Dipartimento vivo e creativo, vera fucina di grandi progetti. Nel 1970 nascono le Sezioni Didattiche all’interno dei musei statali, ma l’autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione che le aveva convalidate rappresentava soltanto la formalizzazione di un servizio già in fieri a Firenze. Fino ad allora, però, tutto era stato svolto in forma quasi volontaria grazie al carisma di Maria Fossi Todorow. A lei si deve l’idea pioneristica di una “Sezione Didattica” – come si chiamava fino al 2015- all’interno di un museo italiano. La Fossi Todorow, aperta a nuove metodologie grazie alla sua formazione internazionale, volle creare all’interno della Galleria degli Uffizi un centro specializzato per l’insegnamento museale dove pensare e realizzare modalità e tecniche educative per avvicinare tutti i cittadini al patrimonio artistico fiorentino, stimolando nei giovani una coscienza del patrimonio di grande valore civico. Questo nuovo ufficio si qualificò subito fra i primi esperimenti italiani nel genere, e certamente fu subito tra i più efficaci. L’attività continua ancora oggi all’interno delle due sezioni di cui è composto il Dipartimento: una è dedicata al lavoro con scuole, famiglie con bambini e adulti, l’altra è dedicata ai pubblici speciali e alla multiculturalità. A ognuno di questi gruppi sono destinati programmi e percorsi differenziati, molti dei quali hanno visto negli ultimi anni un forte incremento delle adesioni. In occasione dell’emergenza pandemica è stata attivata una serie di programmi di didattica a distanza, fra cui gli “Ambasciatori digitali dell’Arte”, un progetto di PCTO (già alternanza scuola/lavoro) che coinvolgerà circa 1800 studenti delle scuole superiori su tutto il territorio nazionale: si tratta di un’iniziativa pilota, che premia l’inventiva e le capacità degli allievi.

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