Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Domenico Pellegrino e Ligama raccontano la loro Sicilia

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2020

Per conoscere le ricerche e i lavori di Domenico Pellegrino e Ligama più che un tradizionale studio visit è consigliabile organizzare un viaggio itinerante in Sicilia, preferibilmente in loro compagnia, cosi da entrare in contatto con il contesto naturale, storico e antropologico che tanto ispira e guida i loro lavori e le loro ricerche sempre attente al passato e al contesto attuale. Il sodalizio arte contemporanea e aziende non è di certo una novità. PMI, corporate, importanti realtà legate al mondo della moda, dell’energia, dell’editoria, del foof&beverage, ecc hanno capito l’importanza di associare le loro visioni con quelle di artisti al fine di avvicinare il grande pubblico a un settore spesso autoreferenziale che lamenta proprio l’assenza di fruitori outsider che dicano semplicemente e con onestà se un lavoro gli piace o meno rimandando sensazioni e feedback autentici e immediati. Sempre più sovente si sente parlare di queste collaborazioni volte a valorizzare e raccontare i luoghi in cui si vive e lavora e che, di fatto, ispirano ricerche e produzioni di artisti e imprenditori. L’idea è di raccontare un territorio, una scelta produttiva innovativa o un ritorno alle origini attraverso il linguaggio visivo contemporaneo che è capace di creare un senso comune e reciproco d’appartenenza e di condivisione valoriale. Per il Natale 2020 la Di Stefano – ci invita a compiere un viaggio in Sicilia alla scoperta di materie prime d’eccellenza e nuove ricette, di sapori unici e genuini, di storia e mitologia riletta in chiave contemporanea dagli artisti Domenico Pellegrino e Ligama, autori delle due Capsule Collection Limited Edition di quest’anno. Già da anni, l’azienda siciliana di Raffadali, chiamata dagli arabi il “villaggio delle eccellenze”, sceglie l’arte contemporanea e l’artigianalità made in Sicily come simbolo delle sue produzioni, grazie alle collaborazioni con artisti, designer, stilisti e chef. «Mi sono ispirato alla figura e alla corte di Federico II di Svevia – spiega Domenico Pellegrino – perché trovo attuale la sua visione del mondo e il suo progetto di rivoluzione culturale. Nello specifico, il soggetto scelto per la latta – il leone antropomorfo passante – è la trasposizione di una mia opera in luminaria che è mia intenzione esporre presso il Palazzo dei Normanni di Palermo per renderla fruibile al pubblico. Federico II di Svevia è stato il primo re a parlare d’inclusione e unione di popoli e culture diverse com’è testimoniato nei mosaici della Cappella Palatina e della Sala di Ruggero dove, tra le altre rappresentazioni, troviamo il leone antropomorfo passante realizzato con tessere in oro zecchino provenienti da Bisanzio simbolo della luce divina e tessere rosse simbolo della regalità. Mi sono rifatto a un Re perché volevo che questa latta fosse concepita come un dono regale carico di simboli e significati positivi legati alla cultura e alla pace tra i popoli. Ritengo che l’amore di Federico II per la Sicilia e le arti, l’avvicini virtualmente alla mia ricerca e al lavoro fatto in questi due anni con l’azienda Di Stefano, altrettanto illuminata nella sua scelta di unire il buono al bello e di valorizzare il nostro patrimonio artistico culturale e gastronomico». Fonte: http://www.distefanodolciaria.it/media/press/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: