Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Archive for 19 novembre 2020

European Parliament: Committee on Constitutional Affairs

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Bruxelles. Thursday 19 November 2020, 13.45 – 15.45 and 16.45 – 18.45 Altiero Spinelli building, room 1G-3 & videoconference. Strengthening transparency and integrity in the EU institutions by setting up an independent EU ethics body. Study presentation, jointly organised by the Committees on Constitutional Affairs (AFCO) and Legal Affairs (JURI). Rapporteur: Daniel Freund (Greens/EFA, DE). 14.00 – 15.20. Proposal for an Interinstitutional Agreement on budgetary discipline, on cooperation in budgetary matters and on sound financial management. Consideration of draft report. Rapporteur: Esteban González Pons (EPP, ES). 17:05 – 18:00 The European Parliament’s right of initiative. Exchange of views with Dr Andreas Maurer, Professor for Political Science and European Integration Studies, University of Innsbruck. Rapporteur: Paulo Rangel (ΕPP, PT). 17:05 – 18:00

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

American Express lancia la piattaforma “Business For Business”

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Le aziende italiane, in particolare le piccole medie imprese, sono state fortemente impattate dalla pandemia Covid-19, e in uno scenario di grande complessità devono affrontare nuove sfide ed un processo di evoluzione importante rispetto agli schemi precedenti: per questo American Express Global Commercial Services, specializzata nel supporto alle aziende attraverso prodotti di pagamento per gestire le spese di viaggio d’affari e le spese aziendali quotidiane, ha deciso di lanciare la piattaforma “Business For Business” B4B (https://b4b.smart-business.it/) con l’obiettivo di sviluppare un ecosistema tra la clientela business e il network degli esercenti Amex, per generare traffico e mettere a disposizione delle offerte dedicate, consentendo lo sviluppo reciproco di business.L’abilitazione di nuove sinergie di business tra il network merchant e i clienti aziendali favorisce la creazione di una “community delle PMI” che metta a fattor comune la rete di esercenti e le pmi clienti, facendo leva sul modello di business peculiare di American Express. Attraverso il close loop, un modello di business chiuso, il network di Amex può infatti offrire alle piccole medie imprese un valore aggiunto, abilitando sinergie ed aprendo nuove opportunità di business con offerte che coprono diversi settori tra cui trasporti, logistica, telecomunicazioni e assicurazioni, supportando i Cardmember Business di Amex nello sviluppo del business.La piattaforma B4B, lanciata ad ottobre, include già oltre mille esercenti del circuito Amex, che hanno la possibilità di inserire offerte specifiche per il target business a cui il portale è rivolto, oltre che presentare e pubblicizzare i propri prodotti e servizi ad una rete qualificata di imprenditori. Gli utenti possono esplorare i servizi per categoria, con la possibilità di venire a conoscenza di nuovi potenziali partner e attivare così sinergie e collaborazioni.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istituzionali: puntare sul credito distressed per abbattere il rischio di portafoglio

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

A cura di Giambattista Chiarelli, Head of Institutional Business di Pictet Asset Management. Nel mondo a tassi zero in cui navighiamo da qualche tempo – e che sembra essere diventato strutturale – gli istituzionali hanno imparato a investire in corporate per aumentare il rendimento. Oggi, però, la mole di obbligazioni che hanno nei portafogli – sia titoli di Stato sia credito – rischia di essere indigesta. E allora, per mitigare il rischio salvaguardando il rendimento, secondo Pictet AM, non resta che puntare sulle special situation. Ovvero acquistare il debito sottovalutato di aziende in crisi, ma con buoni fondamentali (o andare short sul debito sopravvalutato di imprese con elevata possibilità di default): anticipando il mercato e guadagnando su qualcosa che non è ancora nei prezzi.Partiamo dai numeri che riguardano gli istituzionali italiani. La percentuale di investimenti in forme obbligazionarie risulta molto elevata, in particolare per i fondi pensione negoziali (pari al 67,17% secondo Itinerari Previdenziali). In generale, come informa una survey di Mercer Italia, per gli istituzionali la quota di asset allocation destinata all’obbligazionario è del 37% (contro il 25% dell’azionario). Intanto, lo stock dei titoli obbligazionari a tasso negativo nel mondo è tornato in prossimità del record storico di circa 17mila miliardi di dollari dell’agosto 2019, in base al Bloomberg Barclays Global Aggregate: trovare occasioni nel mondo del debito è diventato sfidante. Per questo, gli investitori istituzionali hanno incrementato nei mesi passati la quota di corporate – ritenuto più redditizio – tanto che, come rileva ancora Itinerari Previdenziali per l’Italia, il peso delle obbligazioni societarie oscilla tra il 5% e il 15% a seconda della categoria di investitore – Fondi Pensione, Casse di Previdenza, Fondazioni Bancarie e Compagnie d’Assicurazione – e delle scelte strategiche. Oggi, però complice anche la seconda ondata della pandemia, le obbligazioni societarie presentano bassi rendimenti attesi a fronte di potenziali perdite dovute a una variazione negativa del rating o, peggio, a causa di un aumento dei tassi di default (oggi sui minimi grazie alle garanzie pubbliche e alle moratorie sui prestiti di famiglie e imprese). Dunque, i portafogli istituzionali hanno bisogno di ridurre il rischio complessivo di questa classe di attivi diventata pesante dal punto di vista dimensionale, senza però rinunciare a quel poco di rendimento aggiuntivo che riesce a offrire rispetto ai titoli di Stato. Pictet AM ritiene che una possibile soluzione risieda nell’investire nelle cosiddette ‘special situations’, ovvero nel debito societario in fase di stress. Il credito societario è in condizioni di stress quando viene scambiato al di sotto del suo valore nominale e il suo rendimento sale a 10 punti percentuali al di sopra dei titoli di Stato di riferimento con le stesse scadenze. La diversificazione avviene sia tramite l’acquisto di debito di aziende che il mercato già valuta in forte stress finanziario, sia tramite la vendita allo scoperto del debito di aziende che è sopravalutato rispetto ai fondamentali. Nel primo caso, quando la società emittente è insolvente o fallisce – in altre parole quando il debito diventa distressed – gli investitori qualificati possono guadagnare rendimenti riacquistando il debito se prevedono che la società sarà ristrutturata con successo o se le sue attività rimanenti sono sottovalutate. Nel secondo caso, se per esempio il mercato deve ancora valutare completamente quanto un’azienda sia posizionata rispetto al ciclo e possa a breve affrontare difficoltà finanziarie, è possibile ottenere un ritorno andando short sul suo debito: questa vendita copre il rischio del capitale investito in aziende per le quali il mercato ha già espresso un voto negativo in termini di spread di rendimento.Storicamente, questo stile di investimento ha generato interessanti rendimenti. Negli ultimi 20 anni, l’investimento nel reddito fisso distressed ha ottenuto rendimenti annui del 7,2% contro il 6,8% delle obbligazioni globali ad alto rendimento. Gli asset distressed possono anche aggiungere stabilità a un portafoglio diversificato. In contrasto con le azioni e le obbligazioni societarie ad alto rating che tendono a dare risultati negativi durante le fasi recessive, questo è in realtà il momento in cui questo approccio diventa particolarmente attraente, presentando una forte decorrelazione rispetto alle asset class tradizionali. La decorrelazione è un tema rilevante per gli investitori, soprattutto se obbligati a detenere posizioni long-only in obbligazioni aziendali. Includere attività i cui rendimenti seguono un percorso diverso può ridurre i rischi: abbattendo la volatilità dei rendimenti e preservando il capitale quando l’economia rallenta o si contrae.In Europa, oggi, le occasioni di investimento sono quanto mai numerose. Il 24% delle aziende europee dell’indice Russell 2000 sono zombie, il che significa che i loro guadagni non riescono a coprire i costi degli interessi: man mano che i tassi si normalizzeranno e per esse sarà sempre più difficile ripagare il proprio debito, molte diventeranno oggetto di strategie distressed sia long sia short. Ciononostante, l’idea di Pictet AM è che solo con un approccio attivo e con una approfondita analisi fondamentale sarà possibile individuare le occasioni migliori.Nella crisi da pandemia che stiamo vivendo, per esempio, sono sempre di più le opportunità di investimento nel retail, nella cantieristica navale, nei servizi petroliferi. (abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Moneyfarm: al via il Bonifico Bancario Smart

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Moneyfarm, società internazionale di gestione del risparmio con approccio digitale, annuncia l’avvio effettivo (per la prima volta nel settore del wealth management in Italia) dell’operatività della nuova funzionalità Payment Initiation Service (PIS), denominata Bonifico Bancario Smart, che prevede l’aggregazione dei conti correnti dei clienti Moneyfarm che attiveranno il servizio per ottenere un dialogo diretto tra i conti correnti aggregati e i loro portafogli di investimento. Ad oggi sono già aggregate le principali banche: Intesa San Paolo, Fineco, UniCredit, ING, Bancoposta, Banco BPM, Banca BNL, Banco di Sardegna, Widiba, Monte dei Paschi. Solo nelle prime tre settimane dal suo lancio, il 20% di tutti i trasferimenti verso conti Moneyfarm è stato effettuato attraverso Bonifico Bancario Smart. Grazie a questa nuova funzionalità, i clienti Moneyfarm possono quindi prelevare e investire fondi in maniera sicura e veloce (entro massimo due giorni) dalla propria banca al proprio conto d’investimento Moneyfarm, così da ottimizzare e velocizzare ulteriormente il processo di trasferimento fondi. La ricerca continua delle soluzioni tecnologiche più avanzate e innovative a tutto vantaggio dei propri clienti sottolinea il continuo impegno della Società nell’offrire un’esperienza d’uso e un processo di investimento sempre più semplici e agevoli. Questa nuova funzione nasce grazie alle molteplici opportunità derivanti dalla nuova direttiva europea sui servizi di pagamento, denominata PSD2 (Payment Services Directive 2), e dall’open banking che stanno accelerando in modo incontrovertibile l’innovazione del mondo finanziario tramite l’offerta di una nuova gamma di servizi a tutto beneficio dei risparmiatori, favoriti dalla collaborazione tra gli operatori finanziari, dalla condivisione dei dati e dall’utilizzo di piattaforme tecnologiche aperte. All’atto pratico i dati dei risparmiatori non sono più di esclusiva proprietà della banca presso la quale hanno aperto il loro conto: i risparmiatori hanno ora la facoltà di disporne come vogliono e la loro banca di riferimento, se e quando lo vogliono, è tenuta a cooperare con altri operatori finanziari – come Moneyfarm in questo caso – aprendosi alla libera concorrenza di servizi innovativi che, talvolta, possono presentare condizioni più vantaggiose. Giovanni Daprà, Co-fondatore e CEO di Moneyfarm, racconta: “Moneyfarm è stata fra i primi digital wealth manager ad abbracciare soluzioni di open banking per sfruttare appieno tutti i benefici della PSD2 a vantaggio dei propri clienti. Con queste nuove funzionalità vogliamo rendere l’accesso alla nostra offerta sempre più semplice e ottimizzare ulteriormente la gestione dei risparmi. Siamo entusiasti di vedere che i continui miglioramenti alla user experience vengano sempre molto apprezzati dai nostri clienti”. Moneyfarm gestisce oggi un patrimonio globale di oltre 1,3 miliardi di euro, a un ritmo di crescita che è sempre stato a doppia cifra anno su anno. La Società è stata tra le prime ad adottare il modello di consulenza “ibrido” che unisce innovazione tecnologica alla presenza costante di una squadra di consulenti dedicati. Con la tecnologia che fa da facilitatore per combinare una consulenza finanziaria indipendente e priva di conflitti di interesse a un’esperienza d’uso molto semplice, Moneyfarm ha dimostrato in questi anni che esiste un modo nuovo per offrire ai risparmiatori servizi di investimento altamente qualitativi, ma al contempo estremamente efficienti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Columbia Threadneedle amplia l’offerta di investimenti responsabili”

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Lo fa con il lancio dei fondi Emerging Markets ESG Equities e Pan European ESG Equities”. Columbia Threadneedle Investments, gruppo specializzato nell’attività di asset management leader a livello globale, ha ampliato la propria gamma di fondi con il lancio dei fondi Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities e Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities. Il lancio di questi nuovi fondi si inserisce all’interno di un percorso di ampliamento strategico dell’offerta di investimenti responsabili della società. Il fondo Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities è gestito da Young Kim, Gestore con una pluriennale esperienza nella gestione di portafogli. Avvalendosi del sistema proprietario di rating e ricerca di Columbia Threadneedle per gli investimenti responsabili, nonché dell’analisi fondamentale delle società, Young applicherà sistematicamente fattori ambientali, sociali e di governance per individuare opportunità di crescita e rischi significativi tra le società dei mercati emergenti. Young si concentrerà su imprese innovative di alto profilo qualitativo che, a suo avviso, sono in grado di offrire un’elevata redditività del capitale e una crescita sostenuta nel lungo periodo. Punterà inoltre a individuare società focalizzate sull’innovazione che possono acquisire vantaggi competitivi, conquistare quote di mercato e promuovere la crescita a lungo termine creando e adottando nuove idee, processi e tecnologie. Il secondo fondo, Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities, è frutto della conversione del Threadneedle (Lux) Pan European Equities. Questo fondo continuerà a essere gestito da Ann Steele e Dan Ison, che negli ultimi 18 mesi hanno rafforzato l’intensità dell’analisi ESG nel fondo. I gestori puntano a fornire crescita del capitale investendo in società con vantaggi competitivi sostenibili e solide prassi operative. I nuovi comparti ESG di Columbia Threadneedle si vanno ad aggiungere alla gamma di fondi orientati a risultati sostenibili, che comprendono le strategie UK Sustainable Equity e Global Sustainable Equity, Social Bond, European Sustainable Infrastructure e Carbon Neutral Real Estate.L’anno scorso Columbia Threadneedle ha lanciato un sistema proprietario di rating degli investimenti responsabili, che fornisce al team d’investimento globale un solido sistema di valutazione degli investimenti responsabili e una capacità di analisi ottimizzata su oltre 5.500 aziende di tutto il mondo. Basandosi su stewardship finanziaria e fattori ESG, i rating forniscono un unico segnale di investimento prospettico che consente di individuare e valutare rischi e opportunità potenzialmente significativi, in aggiunta a ciò che può essere colto con l’analisi convenzionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lancio dei fondi Emerging Markets ESG Equities e Pan European ESG Equities

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Columbia Threadneedle Investments, gruppo specializzato nell’attività di asset management leader a livello globale, ha ampliato la propria gamma di fondi con il lancio dei fondi Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities e Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities. Il lancio di questi nuovi fondi si inserisce all’interno di un percorso di ampliamento strategico dell’offerta di investimenti responsabili della società.Il fondo Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities è gestito da Young Kim, Gestore con una pluriennale esperienza nella gestione di portafogli. Avvalendosi del sistema proprietario di rating e ricerca di Columbia Threadneedle per gli investimenti responsabili, nonché dell’analisi fondamentale delle società, Young applicherà sistematicamente fattori ambientali, sociali e di governance per individuare opportunità di crescita e rischi significativi tra le società dei mercati emergenti. Young si concentrerà su imprese innovative di alto profilo qualitativo che, a suo avviso, sono in grado di offrire un’elevata redditività del capitale e una crescita sostenuta nel lungo periodo. Punterà inoltre a individuare società focalizzate sull’innovazione che possono acquisire vantaggi competitivi, conquistare quote di mercato e promuovere la crescita a lungo termine creando e adottando nuove idee, processi e tecnologie.Il secondo fondo, Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities, è frutto della conversione del Threadneedle (Lux) Pan European Equities. Questo fondo continuerà a essere gestito da Ann Steele e Dan Ison, che negli ultimi 18 mesi hanno rafforzato l’intensità dell’analisi ESG nel fondo. I gestori puntano a fornire crescita del capitale investendo in società con vantaggi competitivi sostenibili e solide prassi operative. I nuovi comparti ESG di Columbia Threadneedle si vanno ad aggiungere alla gamma di fondi orientati a risultati sostenibili, che comprendono le strategie UK Sustainable Equity e Global Sustainable Equity, Social Bond, European Sustainable Infrastructure e Carbon Neutral Real Estate. L’anno scorso Columbia Threadneedle ha lanciato un sistema proprietario di rating degli investimenti responsabili, che fornisce al team d’investimento globale un solido sistema di valutazione degli investimenti responsabili e una capacità di analisi ottimizzata su oltre 5.500 aziende di tutto il mondo. Basandosi su stewardship finanziaria e fattori ESG, i rating forniscono un unico segnale di investimento prospettico che consente di individuare e valutare rischi e opportunità potenzialmente significativi, in aggiunta a ciò che può essere colto con l’analisi convenzionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Blogmeter lancia Live Insights

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

New entry in “casa” Blogmeter: la società, leader in Italia nei servizi di Integrated Social Intelligence e istituto di ricerca associato ASSIRM, lancia sul mercato il suo nuovo tool che si pone l’obiettivo di rivoluzionare il mercato italiano dell’ascolto Social e Web.Live Insights consentirà infatti di accedere – in soli tre secondi – a oltre 2,5 miliardi di contenuti e di scoprire in tempo reale i trending topics del momento e il loro mood, individuando i catalizzatori delle conversazioni. Disponibile in due versioni, Business ed Enterprise, e con accesso a fonti in due lingue (italiano e inglese), Live Insights è semplice e immediato da utilizzare: è possibile effettuare rapidamente ricerche su ogni argomento d’interesse, il tool restituirà informazioni in tempo reale da fonti verificate, siano esse profili social, blog, siti di news o di recensioni, considerando tutte le metriche social rilevanti – dalle mentions all’engagement, fino ai followers dei top autori.Ma non è tutto: la struttura di Live Insights consente di impostare filtri per ordinare i messaggi individuati in base alla rilevanza, all’engagement e alla data di pubblicazione, e di realizzare analisi tematiche più approfondite, grazie a cloud per hashtag, termini ed emoji e alla possibilità di confrontare tra loro fino a sei keyword relative ad argomenti, brand, ecc.Capace di sfruttare il più ampio database italiano di contenuti web, social e news, costruito in tredici anni dall’esperienza di Blogmeter, Live Insights è dunque uno strumento rapido e flessibile, che permette di ottenere in tempi molto brevi un ampio panorama di insights su brand e argomenti di discussione, senza limitazioni di volumi e ricerche.Queste caratteristiche lo rendono un alleato prezioso per le agenzie, che avranno così la possibilità di supportare le presentazioni di gara e le proprie idee creative con dati quantitativi reali e di sfruttare i KPI più rilevanti, traendo diretta ispirazione dagli argomenti più discussi e dalle fonti più pertinenti, e per le aziende, che pur analizzando già in modo approfondito la loro reputazione sul social web, necessitano comunque di uno sguardo a 360° su trend, fenomeni e contesto in continuo cambiamento.Dalla comparison tra brand o prodotti all’individuazione di top ambassador, fino alla ricerca di fonti d’ispirazione attraverso i dati, Live Insights è in grado di fornire a chi lo utilizza il supporto necessario per leggere correttamente lo scenario in cui ci si trova e ideare la propria content strategy, anche e soprattutto in un momento particolarmente delicato e fuori dall’ordinario come quello che stiamo vivendo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »