Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Giovani e scienza, quattro vincitori junior per la ricerca del Regina Elena

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 novembre 2020

Cinque giovani e brillanti ricercatori, quattro dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e una della Sapienza Università di Roma, vincono due progetti nel bando del Ministero della Salute per la ricerca finalizzata Giovani Ricercatori 2020. Il primo è tutto al femminile e incentrato sullo studio di un enzima (SCD1), un nuovo bersaglio terapeutico e biomarcatore predittivo dell’attività di cellule staminali tumorali. A ottenere il finanziamento per lo studio multidisciplinare sono Italia Falcone, ricercatrice della Oncologia Medica 1 IRE, Simona di Martino, ricercatrice della Biobanca Oncologica IRE, e Claudia De Vitis, ricercatrice del Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare della Sapienza, con il supporto dell’ oncologo Laura Pizzuti della Oncologia Medica 2 IRE. Molto attraente è Il secondo progetto vinto da Benito Chiofalo, della Unità di Ginecologia Oncologica IRE. Si propone di identificare l’assetto immunologico condiviso tra l’ interfaccia materno-fetale e il cancro dell’endometrio. Questo perché i meccanismi immunologici messi in atto nel tessuto endometriale, affinché il feto non venga rigettato durante la gravidanza, sono simili a quelli che il cancro utilizza per evadere il sistema immunitario (immune-escape). Lo studio permetterà di scoprire potenziali target di immunoterapia per interferire con il processo di attivazione dell’evasione immunologica o per riattivare/rieducare la risposta immunitaria, così come avviene fisiologicamente nella gravidanza. “E’ una grande soddisfazione – dichiara Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico del Regina Elena – che conferma ancora una volta l’elevata qualità scientifica dei progetti portati avanti dai nostri ricercatori e dalla preparazione dei nostri giovani talenti.” Le cellule staminali tumorali sono una sottopopolazione di cellule neoplastiche con la capacità di autorinnovarsi e dare origine a cellule tumorali e allo stesso tempo essere resistenti alle terapie farmacologiche . “Recenti evidenze scientifiche – spiegano Itaria Falcone e Simona di Martino- suggeriscono che l’enzima oggetto del nostro progetto (Stearoil CoA-desaturasi 1-SCD1) svolge un ruolo importante in diverse neoplasie e la sua attività favorisce la proliferazione delle cellule staminali tumorali soprattutto nelle neoplasie polmonari non a piccole cellule e nel melanoma.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: