Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Archive for dicembre 2020

Perché nessuno si indigna per l’aggressione allo Yemen?

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

By Agostino Spataro. Yemen ieri sede di civiltà magnifiche, opulente, oggi ridotto alla fame, alla disperazione per causa di una guerra ignobile scatenata dai suoi potenti vicini sauditi, con armi e aerei venduti da alcuni paesi del “democratico” occidente. Fra cui l’Italia. Nessuno vede, s’indigna, decreta sanzioni contro queste dittature “amiche”. Tutto va bene: dopo le bombe, i massacri, gli esodi arriverà (?) la carità pelosa di certuni che mai si spingono a denunciare le vere cause, i responsabili materiali e morali delle aggressioni e degli abusi. Ai bambini, al popolo yemeniti massacrati non basta l’elemosina. Prima di tutto bisogna fermare i bombardamenti, garantire loro la pace, la libertà e la dignità Come ho cercato di documentare in questo libro, lo Yemen possiede risorse importanti, materiali e culturali, per risollevarsi. Ha la pioggia! Si, la pioggia benefica, portata dai venti alisei, che- da sempre- irrora le valli e le verdi montagne yemenite e le rende produttive. Un vero miracolo in mezzo all’arido deserto del “Rab al Khali” che copre l’intera penisola arabica. Nella Yemen l’uso razionale dell’acqua ha una storia antichissima, invidiabile: 1700 anni prima di Cristo fu costruita la grandiosa “Dam” (la diga di cui si parla nella Bibbia e nel Corano) i cui resti si possono ammirare nei pressi di Mareb, l’antica capitale dei sabei, dove Bilqis (la regina di Saba) progettava e espandeva il ruolo-chiave del suo regno nel sistema dei grandi traffici carovanieri. Bella e intelligente la regina il cui mito ancora resiste nel cuore degli yemeniti, nonostante i gratuiti dileggi tramandati! La storia plurimillenaria dello Yemen si coglie in ogni angolo del suo territorio. Soprattutto a Sanaa, dove si stagliano belle e originali architetture, uniche al mondo, dichiarate dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”. Purtroppo, molti di questi edifici e monumenti sono crollati sotto i bombardamenti sauditi e le cannonate della guerra civile. Di fronte a tanto strazio, che dire? Evidentemente, l’umanità (in realtà i potenti del mondo) non sta difendendo un patrimonio così importante che le appartiene! Solo una citazione a conferma. Quella di Pier Paolo Pasolini (nello Yemen girò buona parte del suo “Il fiore delle Mille e una notte”) che, attratto dalla storia favolosa di questo Paese, così lasciò scritto: “architettonicamente, lo Yemen é il Paese più bello del mondo… Sanaa é la Venezia d’Arabia”. Insomma, questo piccolo Yemen fa gola agli ingordi, ai prepotenti. Per questo é stato aggredito e continua a essere massacrato. Impunemente. A noi che amiamo intensamente questo Paese e il suo popolo non resta che Augurare loro un Buon Anno che porti un accordo fra le fazioni in conflitto e quindi la Pace nella regione, per farli uscire dal terribile inferno in cui sono stati gettati. (a,s,)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Superbonus, Nardi: “Bene Conte, prolunghiamolo oltre il 2022”

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

“Il premier Conte ha confermato la volontà del Governo di prolungare il superbonus edilizio 110% oltre il 2022. Una proposta che sosterremo pienamente in Parlamento. E’ un segnale importante perché indica da parte dell’esecutivo la volontà politica di trovare le risorse necessarie per non interrompere questo positivo volano di sviluppo e di riconversione ecologica delle abitazioni degli italiani”. Così la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi, commenta le dichiarazioni del premier Conte.”Questo incentivo sta consentendo a tante famiglie e a tante imprese di intervenire per migliorare l’impatto ecologico degli immobili e sta aiutando concretamente l’edilizia, un settore ad alto valore aggiunto. Il prolungamento oltre il 2022 di questa misura sarebbe quindi una decisione non solo positiva, ma anche molto saggia per il futuro del nostro Paese”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Vaccini, chi risponde in caso di danni futuri?

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

“In questi giorni ricchi di informazioni orientate in un’unica direzione, ovvero la persuasione alla vaccinazione, noi che sosteniamo tale opportunità ma siamo amanti della verità, ci siamo ben documentati sui siti istituzionali e interpellando esperti”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “ci interessano soprattutto aspetti legati all’efficacia e alla sicurezza del vaccino anti Covid 19 prodotto con tecnologia a ‘mRna’ in quanto non è stato possibile avere notizie precise sulla immunizzazione a sei mesi dall’assunzione e non abbiamo trovato informazioni ufficiali sulla sicurezza nel medio e lungo termine”. Il presidente spiega il motivo delle perplessità suscitate: “alcuni operatori sanitari, ben felici di ricevere la loro prima dose dell’antidoto, hanno però espresso dei dubbi relativi al modulo di consenso informato e alle clausole lì riportate, che gli operatori sanitari hanno dovuto sottoscrivere. Nel documento si evidenzia che “non è possibile fare previsioni sui danni a lunga distanza – sottolinea Maritato – che ci auguriamo non si verifichino. Stupisce pertanto che la Regione Lazio non abbia sottoscritto una assunzione di responsabilità con la costituzione di un eventuale fondo per ristoro in caso di ipotetici effetti collaterali avversi. Secondo noi l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato e il presidente Nicola Zingaretti dovrebbero illustrare le reazioni avverse riportate negli studi clinici ed elencate nei registi dell’Agenzia europea del farmaco. Inoltre – chiosa Maritato – ci saremmo aspettati informazioni precise sulle alternative terapeutiche”.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I dati del Museo Nazionale del Cinema nel 2020

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

Torino. Il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana nel 2020 ha avuto 163.452 visitatori, il 75% in meno rispetto al 2019, anno in cui gli accessi erano stati poco meno di 675.000. Gli spettatori al Cinema Massimo sono stati 37.333, con una riduzione del 61% rispetto all’anno precedente, quando più di 96.000 persone avevano varcato le porte della multisala.Nel corso del 2020 sono state messe in atto molteplici campagne e iniziative online, organizzate in un programma sistematico di contenuti digitali che afferiscono a tutti i settori dell’ente e che ha visto la pubblicazione di almeno un contenuto al giorno sui social network istituzionali.L’incremento annuale dei follower del Museo Nazionale del Cinema, su Facebook è stato del +8% su Instagram del +144% e del +41% su YouTube.In relazione alla copertura dei contenuti, gli aumenti annuali si assestano su +62% per Facebook, +1.200% per Instagram e +41% per YouTube.Grandissimo il successo dell’innovativo spettacolo di videomapping realizzato in occasione dei 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana: i quattro lati della cupola hanno resto omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali, ottenendo quasi 800.000 visualizzazioni su Facebook e 1.440.000 visualizzazioni su Instagram.Il Torino Film Festival, che nel 2020 per la prima volta è stato interamente online, ha avuto un aumento annuale di follower su Facebook del +15%, su Instagram del +34% e del +114% su YouTube.Molto alta la copertura dei contenuti, che è stata del +490% su Facebook, del +340% su Instagram e del +99% su YouTube.Numeri positivi anche per il Lovers Film Festival, che nel 2020 ha avuto, rispetto al 2019, un aumento dei follower del +8% su Facebook e del +5% su Instagram, e per CinemAmbiente, che si è assestato su un +9% per Facebook e +10% su Instagram.Anche il Torino Film Lab si è svolto completamente online, ottenendo un +26% di follower su Facebook, mentre il profilo Instagram, aperto nell’ottobre 2019, ha superato ad oggi i 2.500 follower

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«Evitare una tassa doppia per i piccoli editori italiani»

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

«Da anni sentiamo parlare di digital tax, e come contribuenti italiani, siamo contenti che finalmente si sia trovato uno strumento per far pagare le tasse a tutti gli operatori che hanno potuto giovarsi di lacune nei vari sistemi fiscali italiani ed europei. Quello che però stupisce è che questo provvedimento finirà per colpire tutti gli editori digitali italiani, anche i più piccoli regalando un ulteriore balzello del 3%». Così ANSO, Associazione Nazionale Stampa Online che rappresenta oltre 150 testate digitali locali e non che operano sul mercato italiano, contesta il disegno della nuova norma.Nella bozza del provvedimento infatti si propone di colpire anche le revenue dei publisher – di qualunque dimensione – che ospitano pubblicità fornita da Google. Il testo non si limita a tassare il corrispettivo di Google, ma esplicitamente include quelli dei publisher. Al paragrafo 3 punto 5, la bozza di provvedimento recita: “Ai fini del computo dei ricavi imponibili […] rilevano i corrispettivi percepiti dai soggetti passivi dell’imposta che si occupano di collocare il contenuto pubblicitario mirato su siti di terzi ei corrispettivi percepiti dai soggetti passivi dell’imposta che ospitano nel sito web tale contenuto pubblicitario”. Così facendo, è evidente che tutti gli editori che ospitano le pubblicità di Google si vedranno tassare ulteriormente un ricavo che è già tassato e su cui già paga le tasse.In un contesto di crisi e di difficoltà di reperire pubblicità diretta gli editori, di ogni dimensione, hanno potuto godere di ricavi dalle pubblicità dei network internazionali alla fine di un 2020 tragico per la vita di milioni di italiani, per l’economia di tutto il paese dove gli editori digitali hanno rappresentato l’ultima frontiera dell’informazione locale e non, vedersi colpire da questo ingiusto ulteriore tassello è deprimente.«Facciamo un appello al sottosegretario all’Editoria on. Martella, ai membri del Governo e del parlamento italiano affinché sia rettificata la norma e siano esclusi dalla nuova tassazione tutti i soggetti che già pagano regolarmente le tasse in Italia. Come ANSO siamo disponibili a spiegare, nel caso ci fosse la necessità, il funzionamento di questi network e la ricaduta sul mondo della piccola editoria digitale».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Governo non investe su valorizzazione lavoratori pubblici

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

“Il governo ha la responsabilità di non aver investito sulla valorizzazione professionale dei lavoratori dei settori pubblici. Noi chiedevamo e continuiamo a farlo risorse per la riforma delle carriere perché la Pubblica amministrazione non si innova con una struttura degli inquadramenti ferma a venti anni fa. Il governo ha però deciso di rifiutare il confronto relativamente all’ipotesi di sostenere la riforma della Pa con il riassetto contrattuale”. Ad affermalo è la Fp Cgil in merito a quanto emerso durante la conferenza stampa di fine anno. “Ora – prosegue – dovrà assumersi la responsabilità di avere sì risorse, anche grazie agli stanziamenti europei, ma senza strumenti per mobilitare le competenze dei lavoratori e senza misure straordinarie sull’occupazione non avrà neanche personale sufficiente per capitalizzarle. Basti pensare alla vicenda che investe Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Qui dove ci sono competenze, che sarebbero peraltro cruciali in questa fase di organizzazione vaccinale, si decide di abbandonarle: oltre 70 precari dell’agenzia verranno lasciati a casa e senza contratto dal primo gennaio. O come la vicenda della mancata proroga delle graduatorie degli idonei. Due chiari esempi di come sulla Pa non ci sia alcun progetto ma solo un insieme di vuoti slogan”. Secondo la Fp Cgil, “il governo ha derubricato la vertenza sulla qualificazione della Pubblica amministrazione ad una questione di indennità, noi chiediamo di fare della Pa il motore del cambiamento del paese, per questo proseguiremo nella nostra battaglia su assunzioni, riforma e contrattazione”, conclude.

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Investire sul patrimonio pubblico

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

“Investire sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, abbattendo il debito, rappresenta un’importante volano di crescita per il Paese e aiuta decine di Comuni nell’azione quotidiana che portano avanti per mettere a reddito migliaia di immobili che sono inutilizzati e, in alcuni casi, anche in condizioni fatiscenti.Grazie all’ottimo lavoro di Invimit SGR, che ringrazio, per aver fatto partire il Fondo Dante, con la collocazione del quote di Convivio, per un valoro di circa 249 milioni di euro, a Poste Vita.Rendendo il patrimonio pubblico semplice e accessibile agli investitori, si scrive una pagina importante nella gestione dei beni comuni”. Così il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, sull’operazione di commercializzazione delle quote di Convivio, condotta da Invimit SGR, società partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Recovery: Va ricostruito un vero piano industriale

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

“Da quando siamo al Governo abbiamo fatto molte misure per accelerare gli investimenti, sbloccato risorse che erano ferme da decenni. Quello che dice (Gentiloni nell’intervista a Repubblica, ndr) è molto vero soprattutto, perché va costruito un vero piano industriale a misura di persona. Guardando al futuro, in una logica interministeriale che abbia una omogeneità, sia con le risorse che con la progettualità. Non ci deve essere logica di spartizione ma vanno visti i progetti in maniera più ampia e che guardino davvero al futuro. E poi va controllato che l’obiettivo che ci da l’Europa sia effettivamente raggiunto”. E poi, sui tempi di presentazione del piano ha aggiunto “Io penso che la cosa importante sia farlo bene, nei tempi richiesti. E quello che secondo me è più difficile, ma lo dico in termini tecnici, è integrare lo strumento di finanziamento del Recovery con le altre misure di finanziamento, penso ai fondi FSC, ai fondi PON e con gli altri fondi europei”. Lo ha detto, intervenendo a Zapping su Radio 1 RAI, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Energia: tariffe per il I trimestre 2021. +5,3% per il gas e +4,5% per l’elettricità

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

L’ARERA ha pubblicato il consueto aggiornamento delle tariffe di energia elettrica e gas relative al I trimestre 2021: +5,3% per il gas e +4,5% per l’elettricità. Come ogni anno, d’inverno, accelera l’aumento del costo del gas. Alla luce di tale andamento per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole, riporta l’Autorità, sarà di circa 488 euro con un risparmio di circa 55 euro annui rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente. Per il gas, invece, la spesa della famiglia tipo ammonterà a circa 950 euro, con un risparmio di circa 91 euro annui. Il risparmio complessivo si attesta quindi a 146 euro l’anno.Vittoria importante, frutto delle nostre battaglie, è l’automatismo dei bonus sociali di sconto sulla bolletta: da 1 gennaio 2021 chi ne avrà diritto non dovrà più presentare la domanda, ma l’erogazione sarà gradualmente riconosciuta in maniera automatica.Ad incrociare le informazioni, in modo che il bonus sia assegnato automaticamente in bolletta, saranno direttamente i soggetti che gestiscono i dati sulle utenze e l’ISEE (Acquirente Unico e INPS), come da noi più volte richiesto. “Lo sconto in bolletta sarà calcolato dal 1° gennaio 2021, indipendentemente dai tempi tecnici necessari per l’entrata a regime del meccanismo attuativo.” – garantisce l’Autorità.Nonostante questa importante novità, rimane il fatto che in una fase tanto difficile come quella attuale, in cui le famiglie stanno facendo i conti con le dure conseguenze economiche e sociali dell’emergenza sanitaria, sarà difficile far fronte a tali costi. In tal modo rischiano di aumentare le disparità esistenti anche in tale settore, accrescendo il fenomeno della povertà e della discriminazione energetica, già dilagante prima dell’emergenza sanitaria e che colpisce soprattutto persone anziane e giovani.Proprio in quest’ottica, come rivendichiamo da tempo, è giunto il momento di agire concretamente sul versante della tassazione mettendo in atto una riforma complessiva di oneri accise e balzelli che, in vario modo e in varia misura, pesano sulle tasche dei cittadini.Particolarmente onerosi gli oneri di sistema in bolletta per una riforma dei quali abbiamo sostenuto una petizione. Questi servono a finanziare tra le altre cose gli sgravi alle imprese energivore (ovvero quelle aziende che consumano enormi e smisurate fronti di energia), la cui applicazione continua a perpetrare una politica in totale contraddizione rispetto gli annunci del Governo all’insegna di una svolta green.Infine cogliamo l’occasione per fare chiarezza sull’abolizione del mercato tutelato: dal 1 gennaio tale opzione non sarà più possibile per le pmi, ma non per le famiglie, il cui obbligo di passaggio al mercato libero è slittato al 1 gennaio 2022. Sono ancora molti, infatti, i cittadini che vengono letteralmente minacciati da venditori senza scrupoli che, approfittando della confusione creata in materia dai continui slittamenti, li inducono a un passaggio forzato facendo leva sull’imminente falsa scadenza.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ANCoDiS: il 50% degli studenti del secondo ciclo resterà “fuori le mura”

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

La Nota MPI 2241 del 28 dicembre 2020 avente come oggetto: “Ordinanza del Ministro della salute 24 dicembre 2020” firmata dal Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, dottor Marco Bruschi, fa riferimento all’Ordinanza del Ministero della Salute che dispone il rientro in classe in presenza dal prossimo 7 gennaio (8 gennaio in Sicilia) per il 50 per cento degli studenti del secondo ciclo di studi. Tante le problematiche che le scuole per l’ennesima volta si trovano ad affrontare: attività didattica in presenza; attività di didattica a distanza; entrate ed uscite differenziate; rimodulazione dell’orario scolastico per alunni e docenti; rimodulazione dei servizi del personale ATA; applicazione di misure prudenziali e precauzionali sempre più attente e quant’altro. Bisognerà creare le condizioni per un ritorno alla didattica in presenza che riprenda le esperienze realizzate in DaD in modo che si possa garantire in tutto e per tutti il diritto allo studio. La didattica a distanza è una risorsa importante ma la scuola è soprattutto accoglienza, aggregazione, socializzazione, condivisione. Forse l’obiettivo più importante sarà proprio condividere le regole sanitarie e organizzative, con tutta la comunità scolastica affinchè possano diventare esercizio di responsabilità collettiva. Diviene necessario pensare ad una didattica innovativa e ad una organizzazione scolastica moderna e flessibile in modo da far fronte all’emergenza sanitaria che sta mettendo il mondo della scuola e i suoi operatori a dura prova. Per queste ragioni ANCODIS, propone un meeting online che, con il contributo di dirigenti scolastici e dei loro collaboratori, vuole aprire un dibattito su idee e proposte inerenti le attività didattiche e i processi organizzativi da mettere in campo e che, anche in condizioni di emergenza, possano diventare opportunità capaci di innovare il sistema scolastico. Per ANCoDiS Prof.ssa Connie Fascella

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Piemonte avvia il progetto “Scuola sicura” per il monitoraggio dei contagi

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

Presentato ai sindacati il progetto della Regione Piemonte “Scuola sicura” con cui sarà svolto lo screening dei contagi da Covid-19 tra alunni e personale scolastico. Su base volontaria, gli studenti delle classi seconde e terze medie e tutto il personale docente e non docente di ogni ordine e grado del Piemonte saranno sottoposti a tampone molecolare o rapido.Il progetto garantirà lo screening dei contagi nelle scuole della regione sottoponendo volontariamente a tampone gli studenti delle classi seconde e terze medie, fascia di età su cui i dati del Piemonte diramati nelle scorse settimane hanno mostrato particolari criticità. Saranno coinvolti ogni mese circa 75 mila studenti per oltre 18mila tamponi (rapidi o molecolari) a settimana. Visto il carattere volontario dell’adesione al progetto, la Regione stima una percentuale di partecipazione intorno al 70%. Sul versante del personale docente e Ata, invece, già a partire dal 4 gennaio il Piemonte offrirà al personale scolastico la possibilità di sottoporsi volontariamente ogni 15 giorni a tampone, prenotandolo attraverso prescrizione del medico di medicina generale. Potranno sottoporsi allo screening anche docenti e Ata in servizio in scuole piemontesi ma residenti in altra regione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Webinar: Il Registro STRIDE per la distrofia muscolare di Duchenne

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 dicembre 2020

13 gennaio 2021 ore 13.00. L’evento sarà l’occasione per illustrare alle famiglie, ai clinici e alle istituzioni lo studio STRIDE (Strategic Targeting of Registries and International Database of Excellence), il primo registro di un farmaco per i pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne (DMD). Il registro, oggi, rappresenta il più grande studio nel mondo basato sulla pratica clinica (real world) dei pazienti DMD con mutazioni nonsenso (nmDMD). STRIDE è uno studio internazionale, osservazionale, post-approvazione che è stato richiesto dalle autorità regolatorie per la valutazione post-marketing dell’uso di ataluren ed è in corso nei Paesi in cui ataluren è disponibile in commercio o tramite un programma di accesso precoce. La distrofia muscolare di Duchenne o DMD è una patologia genetica rara che colpisce relativamente poche persone. Ci sono poche informazioni documentate sull’epidemiologia della patologia, in particolare per i diversi sottogruppi di mutazioni dei pazienti con DMD. Inoltre, è spesso difficile reclutare un grande numero di pazienti negli studi clinici e, in genere, quelli reclutati rappresentano una popolazione omogenea con caratteristiche ben definite. Il registro STRIDE è, quindi, importante in quanto raccoglie e integra i dati di un numero maggiore di pazienti nmDMD, per un periodo di tempo più lungo, utile per la comprensione dei risultati nel mondo reale per scopi diversi, come la storia naturale della patologia e l’efficacia e la sicurezza di ataluren. http://www.osservatoriomalattierare.it

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnologia navale e sicurezza nella navigazione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

I danni umani e materiali come quelli dei due pescherecci di Mazara del Vallo ( 2020 ), così come quella del peschereccio sequestrato in Gambia ( 2015), così come le diverse collisioni “misteriose”, da quella della Moby Prince del lontano anno 1991 a quella della “Ulysse” nell’anno 2018 , così come molti altri incidenti marittimi dovute a negligenze tipo Costa Concordia (2013) potrebbero essere facilmente evitati. Non solo evitati ma, in modo univoco, le cause e le responsabilità di ogni incidente, possono essere determinate senza dubbi di sorta. La tecnologia esiste da anni e permette agli armatori di “essere a bordo” della loro nave pur stando in una sala di controllo radar posta a migliaia di chilometri di distanza dalla sua posizione in mare. A bordo di pescherecci, navi, yachts, è possibile installare una unità radar-televisiva controllata da qualsiasi distanza.L’immagine captata dal radar installato a bordo viene inviata a terra alla stazione di comando e controllo attraverso un sistema di trasmissione satellitare con copertura globale.L’operatore a terra, nella sala di comando e controllo, può regolare i principali parametri del radar e può facilmente identificare qualsiasi eco sospetto.Nella sala di comando e controllo vi è un primo schermo con le immagini provenienti dalla nave ed un secondo schermo ove le immagini vengono elaborate al fine di determinare facilmente la direzione e la velocità dell’imbarcazione localizzata nonché la sua posizione geografica.All’immagine radar si possono aggiungere quattro immagini televisive: per esempio per sorvegliare la plancia di comando, la sala macchine, il ponte principale, e poi qualche altra area di particolare interesse.Nel caso dei pescherecci, per esempio, la zona del verricello.Anche le telecamere di bordo sono controllate da remoto, permettendo all’operatore di cambiare la zona di visione e di ingrandire dettagli di particolare interesse.Con l’installazione del radar a controllo remoto si ottengono tre importanti risultati. Primo: si localizzano tutte le imbarcazioni nelle vicinanze della nave incluse quelle in rotta di collisione, ed anche tutti gli eventuali ostacoli alla navigazione, sia fissi che galleggianti ( boe, container persi, scogli affioranti ) registrando sia le immagini radar che quelle delle telecamere di bordo. Secondo:Qualsiasi situazione pericolosa è monitorata dal personale dell’armatore, che, dalla sala di controllo a terra, segue ogni attività a bordo. Terzo:L’operatore a terra inoltre, è in grado di allertare sia l’equipaggio che eventuali soccorsi per attuare interventi tempestivi. In caso di grave incidente il sistema permette di seguire tutte le fasi dei soccorsi dalla sala radar di terra e di coordinare al meglio le attività dei soccorritori. Insomma collisioni, sconfinamenti in acque territoriali interdette, passaggi troppo ravvicinati alla costa, etc. non sarebbero più possibili o, nel caso avvenissero, le responsabilità sarebbero certe e senza ombra di dubbio. Questa tecnologia esiste da anni ed è pure di facile utilizzo . Tutte le informazioni si trovano anche sul web ed i dettagli cliccando su: http://www.triskav.com/OB.html (Redazione http://www.topbtw.com/)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Coronavirus e informazione. Tra bufale e irresponsabilità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

L’ultima che abbiamo letto, sul vaccino della Pfizer è che contiene un microchip, collegato alla tecnologia 5G. I russi avrebbero isolato il chip e pubblicato il relativo schema elettrico.Il tutto finalizzato al controllo dei vaccinati.Per inciso, lo schema elettrico del chip, riportato su un “social”, non ha ovviamente nulla a che vedere con la realtà, infatti, rappresenta il circuito elettrico di un distorsore musicale, ma ai più ingenui, chiamamoli così, frequentatori di comunicazioni sociali, la notizia fa presa, magari inattesa del vaccino russo.Così come ha fatto presa la notizia sull’origine del virus che, nella fantasia di molti, era nato in un laboratorio, cinese, americano o russo che sia, messo a punto per indebolire l’avversario.Bufale a tutto tondo, ma tant’è!Più grave sono state le bufale concernenti il Coronavirus come virus poco più grave di quello influenzale, o clinicamente morto o che sarebbe scomparso con il caldo, nell’estate o della mascherina che provoca il cancro, o che il 95% dei positivi sono asintomatici. Sui vaccini abbiamo sentito evocare trasformazioni genetiche nelle persone vaccinate, come si diceva nel 1700 all’epoca di Jenner, quando alle persone vaccinate si diceva che spuntavano le corna.Vero è che la medicina non è una scienza esatta, occorre, quindi, applicare il metodo scientifico che porta alla conoscenza della realtà: si raccolgono dati, si elaborano ipotesi e si fanno verifiche. Nulla di tutto questo è stato applicato nelle dichiarazioni sopra riportate.Poi ci sono i morti per Coronavirus o con il Coronavirus, sempre sulla linea comunicativa che il Coronavirus è poco pericoloso. Elucubrazioni, smentite clamorosamente da indagini statistiche.In ultimo, la negazione di politici sulla pericolosità del Coronavirus, con l’ostentazione pubblica della omissione di indossare la mascherina. E qui siamo alla irresponsabilità per fini elettorali. Peggior comportamento non c’è. Ora, con l’approvazione del vaccino Pfizer, e di altri che verranno, l’attenzione graverà, con articoli e dichiarazioni, sulle reazioni avverse al vaccino che, per ora, rappresentano lo zero virgola qualcosa dei vaccinati e non ha provocato effetti letali, mentre i morti da Coronavirus sono 72 mila in Italia e quasi 1,8 milioni nel mondo.La risposta che dovremmo dare è: è stato applicato il metodo scientifico che porta alla conoscenza della realtà? Chè il tempo delle favole e della ingenuità, per molti di noi, è passato da tempo.Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il covid19 ha annullato ogni possibilità di contatto umano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

Ma non il bisogno di socializzare. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i giovani, che hanno una personalità in formazione, e gli anziani, che più di tutti necessitano di contatto per non sentirsi soli. L’emergenza pandemica ha infatti accentuato il distanziamento, l’isolamento, scatenando la paura dell’altro, del soggetto visto con sospetto in quanto (seppur involontariamente) pericoloso e possibile veicolo di contagio. «Questa è solo una delle prime conseguenze da affrontare in fase post-covid, come ha spiegato la dottoressa Maria Rosaria Rapolla, psichiatra del Centro Sant’Ambrogio Fatebenefratelli. L’individuo si è ritrovato ( e si ritrova) a vivere in solitudine, escludendo e allontanando tutti per paura. Per ricominciare lasciandosi dietro di sé le conseguenze fisiche e psicologiche del Covid19 ha bisogno di supporto, di un’assistenza integrale. Perciò, è nato il progetto RICOMINCIARE del FBF con l’obiettivo di attivare-grazie alla raccolta fondi- un poliambulatorio multidisciplinare nelle varie strutture dell’Ordine Ospedaliero».L’assistenza del centro è volta alla diagnosi e alla cura di forme di ansia e depressione, in modo da evitarne la possibile cronicizzazione. L’ansia e la sintomatologia depressiva possono manifestarsi nelle persone che hanno vissuto la malattia da covid19, magari con un ricovero ospedaliero, ma anche, ad esempio nei familiari delle vittime covid19, che hanno vissuto nell’angoscia, lontani dai cari, e che faticano a rielaborare il lutto; e negli operatori sanitari, travolti dallo “tsunami” pandemico ed esposti ogni giorno ad una continua lotta interiore tra il senso del dovere e il timore per la propria salute e quella dei propri cari; tra il senso di colpa per i pazienti deceduti e lo stress fisico e psichico.Possono poi avere bisogno di un supporto anche persone che durante il lockdown hanno trovato nelle sostanze stupefacenti una valvola di sfogo per sfuggire alla dura realtà, cadendo nella dipendenza ; e donne e bambini vittime di violenza e maltrattamenti, in aumento durante l’isolamento domestico.Negli anziani, il lockdown può avere accentuato problematiche preesistenti, precipitandole o rendendole manifeste. L’isolamento, la scarsità di stimoli, possono aver peggiorato un decadimento cognitivo, favorito la perdita del ritmo sonno-veglia, o slatentizzato dei sintomi depressivi. Senza dimenticare che nell’anziano la depressione può manifestarsi con sintomi che possono far pensare alla comparsa di una demenza, con la differenza che mentre per quest’ultima purtroppo ad oggi non esiste una cura, per la depressione invece c’è un’ ottima risposta ai farmaci.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Governo usi golden power per tutelare sicurezza reti nazionali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

“La sicurezza dei dati e delle comunicazioni del nostro Paese potrebbe essere messo in pericolo dalla disastrosa situazione finanziaria in cui versa la società americana GTT Communications, la quale sarebbe in procinto di vendere un asset strategico per la gestione dei nostri dati a un fondo di investimento”.A lanciare l’allarme il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per sollecitare un intervento. Come spiega il senatore, peraltro anche vicepresidente del Copasir, la GTT Comnunications “gestisce il più esteso dorsale in fibra ottica sul continente europeo e nel quale transitano le reti di accesso dei più importanti operatori italiani e collegamenti di primaria strategicità come la rete militare RIFON o la rete di collegamento delle basi Nato in Italia. Questo spiega perchè per il nostro Paese sia importante seguire il destino finanziario di questa azienda e che il governo debba intervenire per tutelare il preminente interesse italiano e la sicurezza nazionale”.Infatti, conclude il senatore Urso “la presidenza del Consiglio era a conoscenza della vendita della GTT Communications, e soprattutto alla luce della strategicità dell’infrastruttura non ritiene di esercitare il golden power proprio al fine di tutelare l’interesse nazionale? Su questo attendiamo risposte chiare dal presidente Conte e dal ministro De Micheli”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Ritorno in classe

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

La riapertura di tutte le scuole a gennaio per svolgere le lezioni in presenza è un fatto importante, ma bisogna adottare la massima cautela: perché quando all’inizio dell’anno scolastico sono tornati in classe oltre otto milioni di studenti c’erano 300 contagi al giorno, mentre oggi abbiamo quasi 10mila nuovi casi di Covid-19 al giorno. A dirlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: nel corso di una video-intervista all’agenzia Teleborsa, il sindacalista ha detto che bisogna “riaprire sì” le scuole e tornare alle lezioni tradizionali, ma occorre farlo “in sicurezza”. Perché la “tutela della salute del personale e degli studenti resta la priorità assoluta”, soprattutto perché “non sono tra le categorie di quanti potranno vaccinarsi per prime”. Il leader dell’Anief è convinto che “dobbiamo soprattutto evitare che la scuola diventi ciò che non è mai stato, ossia un luogo di diffusione del contagio dopo queste vacanze”. Guai a commettere passi falsi e abbassare la guarda con il Covid-19, quindi, perché la terza ondata non è un’ipotesi così remota. “La scuola anche a distanza può andare avanti, non per sempre perché la dad non può certo sostituire l’attività in presenza: mai come ora – ha concluso il presidente Anief – dobbiamo evitare di mettere il Paese nelle condizioni in cui il virus possa prendere il largo con eventuali ulteriori chiusure che sarebbero il colpo di grazia per la nostra economia già in sofferenza”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Organici insufficienti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

Potenziare gli organici del personale scolastico, sia per migliorare la risposta degli istituti in chiave preventiva per i contagi da coronavirus, sia per avere una scuola di qualità anche quando l’emergenza pandemica sarà finita: è questa la filosofia che ha ispirato i promotori di una mozione presentata e approvata dal sindacato Udir nel corso del congresso nazionale. In entrambi i casi è necessario agire sul numero di alunni per classe, che non dovrà più superare quota 18, sull’affidamento alle scuole di assistenti tecnici specializzati nell’informatica e più collaboratori scolastici. Spazio anche per l’organico dell’autonomia. Per quel che concerne gli organici da integrare, una volta che sarà terminata l’emergenza Covid-19, Udir ritiene che la quantità di alunni per classe non debba in alcun caso essere superiore a 18 iscritti. Qualora nella classe sia presente un alunno diversamente abile, tale numero dovrà essere ridotto a 16. Va comunque sempre garantita la presenza di un assistente tecnico dell’area informatica in ogni istituzione scolastica per 36 ore settimanali. Come va assicurata la presenza di assistenti tecnici informatici (o similari) nelle istituzioni scolastiche del secondo ciclo, sulla base di una “definizione certa ed oggettiva degli organici in relazione alla presenza di laboratori fissi e/o mobili e in relazione agli strumenti informatici presenti nelle varie scuole”. Così come si dovrà necessariamente operare per l’organico di diritto dei collaboratori scolastici, che dovrà essere aumentato in percentuale rispetto alla presenza di alunni con disabilità gravissimi e non autosufficienti (a titolo di esempio, si possono considerare tre alunni per collaboratore).

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Accordo Brexit: meglio di un no-deal

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

A cura di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. Regno Unito e UE hanno finalmente raggiunto un nuovo accordo commerciale. I dettagli sono ancora un po’ vaghi. Si tratta di 500 pagine – stando alle dichiarazioni di Boris Johnson alla Vigilia di Natale – o di circa 1250 pagine – secondo tutti gli altri. L’accordo ora deve essere ratificato dagli Stati membri dell’UE e dal parlamento britannico. In un impeto di ottimismo in vista del nuovo anno, ipotizzo che tale processo vada avanti agevolmente. Se concepito bene, ne escono tutti vincitori con la possibile eccezione dei pescatori britannici, che ritengono di essere stati svenduti per il bene del restante 99,2% del PIL britannico. Probabilmente, in termini commerciali, questo accordo è peggiore di qualunque accordo stipulato dal Regno Unito ma, al di là dei suoi difetti, credo che nel breve termine sia molto meglio di un no-deal. Ad ogni modo, solo il tempo ci dirà se il Regno Unito sarà in grado o meno di sfruttare le sue ritrovate libertà per un futuro economico migliore o se la libertà dalla Corte di giustizia europea vale qualunque prezzo – è solo questione di opinioni, anche qui ogni parte potrebbe rivendicare la vittoria.Come si valuterà, quindi, il successo di questo accordo? Ovviamente non è semplice e non lo era neanche prima del Covid, ma in termini macro-economici è bene concentrarsi su crescita e inflazione mantenendo l’analisi il più semplice possibile. Il grafico seguente mostra la crescita del PIL del Regno Unito (anno su anno) per dieci anni, fino a dicembre 2019. Per quanto riguarda, invece, i prezzi al consumo, la discontinuità dovrebbe essere più facile da vedere. Il grafico seguente mostra la variazione anno su anno dei prezzi al dettaglio nel Regno Unito. Possiamo vedere l’incremento piuttosto netto in seguito al referendum del 2016, guidato in larga misura dall’indebolimento della sterlina. Nel 2020 la debolezza della domanda ha spinto al ribasso l’inflazione nel Regno Unito, come in qualunque altra economia sviluppata. Se c’è una discontinuità, almeno nel breve termine, dalla fine del periodo di transizione, potremmo aspettarci di ritrovarla nei prezzi alti o nella mancata disponibilità di certi beni (sebbene in questo secondo caso i dati siano più difficili da reperire). In sintesi, ritengo che questo accordo, per quanto “scarno”, possa essere migliore della rottura che avrebbe causato un mancato accordo. Potrà esserci ancora qualche discontinuità, data la tempistica (a una settimana dalla fine del periodo di transizione) e i termini dell’accordo, che devono per forza di cose essere, in un certo senso, peggiori di quelli di cui il Regno Unito ha goduto in precedenza. I prezzi dei beni al consumo potrebbero aumentare nella prima metà del 2021, anche con un accordo in atto, e la crescita essere più debole di quanto sarebbe stata – come del resto sostiene la maggior parte degli analisti – ma ritengo probabile che l’impatto del Covid renderà la valutazione delle conseguenze dell’accordo piuttosto complicata. Mi aspetto di vedere una ripresa economica nel 2021 – a condizione che il vaccino rimanga efficace e venga distribuito in modo efficiente – e l’impatto dell’accordo sulla Brexit ne sarà probabilmente offuscato – lasciando a tutte le parti in causa la possibilità di rivendicare la vittoria.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Cos’è il bene comune?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2020

E ancora possiamo assicurare a tutti i viventi un bene comune che non vada a provocare un danno agli altri? Si dice che la propria libertà finisce dove incomincia quella degli altri e con ciò possiamo limitare l’efficacia del nostro bene comune a vantaggio degli altri. Dopo tutto il bene comune non è un ordine spontaneo. “Nella tradizione liberale – scrive Antonio Magliulo – prevale l’idea, avvalorata da sofisticate teorie economiche, che lo Stato, limitandosi a tutelare la sfera privata dei diritti civili e politici, garantisce indirettamente e invisibilmente anche la massima estensione dei diritti sociali. Individui protetti dalla legge e liberi di poter agire economicamente dovrebbero assicurare la massima occupazione e i più elevati salari possibili con le risorse disponibili”. Ma è proprio così? Il dubbio serpeggia nelle mie vene. Se il bene comune si attua con il concorso di tutti perché oggi vi è tanta miseria nel mondo? Perché, evidentemente, vi è qualcuno che ciurla nel manico. Se parliamo di diritti e di doveri dovremmo ritenere che se all’imprenditore spetta il diritto di percepire i frutti del proprio lavoro e della sua proprietà vi deve anche corrispondere il dovere di usare le stesse risorse, che mette in campo, per accrescere la ricchezza e l’occupazione dell’intera comunità. E lo Stato che ruolo può avere se non quello di garante che il bene comune costituisca lo scopo e la sua stessa ragione d’essere? Oltre al fatto che deve porsi alla tutela dei diritti individuali dell’essere umano: civili, politici e sociali. Non dimentichiamo che un uomo privato della libertà di pensiero, di espressione o di associazione è più facilmente manipolabile dal potere. La povertà assoluta e la crescente disuguaglianza sociale (o povertà relativa) acuiscono il senso di ingiustizia e corrodono la coesione sociale. E ricordiamolo bene. “Una società in cui il diritto al lavoro sia vanificato o sistematicamente negato e in cui le misure di politica economica non consentano ai lavoratori di raggiungere livelli soddisfacenti di occupazione, non può conseguire né la sua legittimazione etica, né la pace sociale.” (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »