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Gli Stati Uniti inaugurano una nuova era per l’energia pulita

Posted by fidest press agency su domenica, 13 dicembre 2020

L’elezione di Joe Biden come nuovo Presidente degli Stati Uniti riporta la più grande economia al mondo al centro degli sforzi internazionali per limitare il riscaldamento globale. L’agenda ambientale dei Democratici è assolutamente audace. L’impegno a rientrare nell’accordo sul clima di Parigi un giorno dopo l’insediamento e i 2000 miliardi di dollari promessi in nuovi investimenti verdi sono i pilastri di una grandiosa strategia che mira a rendere gli Stati Uniti “carbon neutral” entro il 2050.Alimentato dal know-how statunitense e dal suo peso finanziario, il settore sembra pronto ad entrare in una nuova era. Si prevede l’afflusso di miliardi di dollari di nuovi investimenti pubblici e privati in infrastrutture verdi e tecnologia ambientale. In poche parole, l’energia pulita potrebbe diventare il pilastro centrale dell’economia del XXI secolo. Il contrasto tra l’approccio di Biden all’ambiente e quello dell’attuale amministrazione statunitense non potrebbe essere più stridente.Sotto il presidente Donald Trump, il governo ha smantellato quasi 100 leggi ambientali, in aree come l’aria pulita, la qualità e l’uso dell’acqua, e ha allentato la regolamentazione del settore dei combustibili fossili. Ha anche tagliato i finanziamenti per la ricerca sul clima. I progetti di Biden intendono ristabilire le caratteristiche ambientali degli Stati Uniti su diversi fronti. Si è impegnato a decarbonizzare la produzione di energia elettrica entro il 2035, passando alle energie rinnovabili.Il suo piano contiene anche misure per eliminare gradualmente le auto a combustibile fossile in favore dei veicoli elettrici (EV).La Casa Bianca a guida Biden dovrebbe anche consentire ad alcuni degli Stati più progressisti, come la California, di perseguire il loro serio programma ambientale, ponendo fine a quattro anni di battaglie legali tra il Governo federale e gran parte degli Stati a guida democratica su questioni come l’inquinamento delle auto.Nonostante l’entusiasmo, trasformare la visione verde di Biden in realtà non sarà facile. L’amministrazione democratica dovrà fare i conti con la forte ostilità del Senato.Riteniamo che questi strumenti avranno un ruolo fondamentale nel suo programma di lotta al cambiamento climatico. Gli investitori dovrebbero quindi aspettarsi un gran numero di ordini esecutivi nei primi 100 giorni della nuova presidenza. Con una semplice firma, Biden riporterà il Paese nell’Accordo di Parigi e aggiungerà le disposizioni sull’energia pulita al pacchetto di stimoli economici per contrastare la pandemia. Ma c’è motivo di credere che Biden possa ottenere ancora di più. Prima di tutto, gli americani non sono così ostili all’azione climatica come alcuni potrebbero pensare. In un recente sondaggio, l’85% dei votanti Repubblicani di età compresa tra i 18 e i 54 anni ha affermato di essere più propenso a sostenere un candidato Repubblicano che adotta un approccio al clima basato sull’innovazione.Poi c’è la promessa dei posti di lavoro. Il settore dell’energia pulita è già un importante datore di lavoro: circa 3 milioni di americani lavorano in tale ambito e i piani di Biden prevedono di aggiungere altri 10 milioni di persone. Si tratta di un impegno audace, ma che dovrebbe riscuotere successo in un’economia colpita dalla pandemia.

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