Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Scuola: Sostegno, il Governo riformula emendamento alla Legge di Bilancio per avviare un concorso riservato

Posted by fidest press agency su martedì, 22 dicembre 2020

Il Governo ha riformulato un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 del Movimento Cinque Stelle che prevede un concorso riservato sul sostegno per gli specializzati con aggiornamento biennale delle graduatorie: ne dà notizia la stampa specializzata, specificando che a questo punto, se il testo dovesse essere incluso nel maxiemendamento alla stesso legge economica di fine anno, “il concorso riservato agli specializzati sul sostegno potrebbe vedere la luce”, dando quindi il la per “avviare una procedura straordinaria per gli insegnanti di sostegno su base regionale”. Il concorso riservato sarà dunque funzionale alla stabilizzazione dei docenti: nell’emendamento è specificato che “alle predette graduatorie si attinge, ai fini dell’immissione in ruolo, in caso di esaurimento delle corrispondenti graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo e in esito alle procedure di cui al comma 17-ter”. La modifica prevede anche il finanziamento dell’operazione: “per l’organizzazione del concorso e l’espletamento delle predette procedure è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per il 2021”. Comunque, è già stato previsto in Legge di Bilancio lo stanziamento di risorse necessarie per assumere 25 mila nuovi insegnanti di sostegno a partire dal prossimo anno scolastico. Anief ha quindi rivendicato l’adeguamento dell’organico di fatto all’organico di diritto delle cattedre di sostegno, l’incremento dell’organico di sostegno di ulteriori 25 mila unità, l’ammissione al TFA sostegno di coloro che sono risultati idonei alle precedenti procedure di selezione e di chi ha un “contratto a tempo determinato con almeno 36 mesi di servizio e indeterminato”, oltre che la stabilizzazione di migliaia di assistenti all’autonomia e alla comunicazione. Si consentirebbe, in tal modo, “l’accesso ai ruoli al personale precario che da anni presta servizio e al personale di ruolo che vuole presentare domanda di passaggio”. Un passaggio, quest’ultimo, che servirebbe anche a risolvere il problema della cattiva distribuzione dei posti messi a bando rispetto alle esigenze e alle richieste dei precari.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: