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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Scuola: Un tempo si desiderava un viaggio in giro per il mondo o terminare gli studi il prima possibile

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 gennaio 2021

Quest’anno, dopo le vicissitudini legate al Covid-19, che hanno rivoluzionato abitudini e stili di vita, gli studenti chiedono prima di tutto un ritorno a seguire le lezioni a scuola o all’università (65%) e la possibilità di confrontarsi di persona con compagni e insegnanti (56%). Pensando un po’ più al futuro e a ciò che sarà dopo l’università, le ambizioni portano i giovani a desiderare un posto che sia in linea con il proprio percorso di studi (55%) e che gli permetta di poter ottenere l’indipendenza economica dalla famiglia (47%), possibilmente con un contratto di lavoro fisso (32%). A dispetto di chi li considera “poco concreti” o “con la testa tra le nuvole”, 1 studente su 2 confessa di conoscere le difficoltà del periodo e di nutrire per sé dei sogni molto concreti (53%), di potersi laureare a pieni voti (35%) o di superare gli esami senza patemi d’animo particolari (41%). È quanto emerge da uno studio di In a Bottle (https://www.inabottle.it), condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analisys) su circa 1500 studenti tra i 18 e i 25 anni con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, forum e community per capire quali sono desideri e aspettative per il 2021. Quali esigenze dovrebbe soddisfare la realizzazione di un sogno per gli studenti italiani? Complice gli ultimi 12 difficili mesi, la maggioranza dei ragazzi evita voli pindarici e vorrebbe soltanto “migliorare il proprio tenore di vita per garantire maggiore serenità a sé stessi e ai propri cari” (43%) e “dare una soddisfazione ai propri genitori” (35%), sempre più preoccupati per i tempi difficili che stiamo vivendo e desiderosi di un futuro migliore per i propri figli. In secondo piano, almeno in questo periodo, le aspettative riguardano la realizzazione di un sogno che coincida con la possibilità di “dedicare un po’ di tempo a sé stessi” (16%) o di trovare l’amore della vita (11%), seppur ancora in giovane età. Quali desideri per il nuovo anno esprimeranno gli studenti allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre? La pandemia che stiamo vivendo ha inevitabilmente fatto scoprire, anche ai ragazzi, l’importanza delle piccole cose e di ciò che, fino a 12 mesi fa, davamo tutti per scontato. Ecco quindi che il 65% dei ragazzi chiedono prima di tutto un ritorno alla normalità ad iniziare dall’istruzione: un tempo veri e propri spauracchi per milioni di studenti, adesso università ed istituti scolastici diventano simbolo di un ritorno alla normalità, auspicabile quanto prima. A seguire c’è anche la voglia di tornare a confrontarsi di persona con compagni e insegnanti (56%)., abbandonando la tanto discussa didattica a distanza e le lezioni, in alcuni casi addirittura le sessioni di laurea, in videocofnerenza. Sembra quindi che gli studenti riconoscano il potere socializzante che la scuola e l’università rappresentano, visti non più come luoghi dove recepire soltanto nozioni e conoscenze.

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