Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 14 gennaio 2021

Nell’anno della pandemia il mattone tiene

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Nel 2020, annus horribilis per moltissimi settori dell’economia, il mattone ha tenuto. Secondo i dati di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nonostante leggere flessioni registrate nell’ultimo trimestre, l’anno si è concluso con prezzi in aumento del 2% su base annuale. A dicembre la cifra media richiesta per l’acquisto di un’abitazione a livello nazionale è stata pari a 2.025 euro al metro quadro. La crescita è guidata dalle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est, dove in un anno i prezzi sono aumentati rispettivamente del 5,2% e del 2,3%. L’andamento al Centro e nelle Isole risulta invece stabile, con oscillazioni positive vicine allo 0, mentre l’unica area del Paese che chiude il 2020 con segno negativo è il Sud, in cui rispetto al 2019 i prezzi sono scesi dello 0,4%.Al quadro relativo alle diverse zone d’Italia si aggiunge quello che divide i grandi dai piccoli centri. Comprare casa nelle metropoli oggi costa quasi il doppio rispetto alle città con meno di 250.000 abitanti, scarto che è stato accentuato dall’andamento dei valori nell’anno appena concluso. I piccoli centri hanno chiuso infatti in negativo, con prezzi in calo dello 0,2%, mentre le grandi città hanno resistito e concluso il 2020 con un aumento dello 0,9%, nonostante anche qui l’ultimo trimestre abbia riportato i primi segni della pandemia (-0,9%).Guardando al dettaglio relativo ai capoluoghi di regione, il più caro di tutti, Firenze (3.976 euro/mq), chiude il 2020 in sofferenza: qui i prezzi delle case in vendita sono scesi dello 0,8% in un anno. Milano segue sul podio e rimane decisamente un caso unico nel suo genere in Italia, con un aumento dei prezzi medi anno su anno pari al 9,2% e una cifra che ha raggiunto i 3.782 euro/mq. Chiude in positivo anche il trend di Roma (+1,5% su base annuale), dove il prezzo medio si ferma a 3.265 euro/mq. Dopo mesi di aumenti, Bologna compete ormai con questi tre grandi centri: i costi hanno superato la soglia dei 3.000 euro al metro quadro e il 2020 si è concluso con un +2,5%.
Rispetto al 2019 le ricerche di abitazioni per sostituzione sono aumentate del 33%, dato giustificato dal ruolo della casa che è tornato a essere centrale dopo l’esperienza del lockdown. La qualità del vivere è diventata fondamentale per le abitazioni che da dormitori sono ritornate a essere fulcro centrale della vita delle persone.
«L’aumento delle ricerche per sostituzione ha innescato un meccanismo che nell’ultima parte dell’anno ha contribuito a rallentare la crescita dei prezzi iniziata l’anno scorso, trend che probabilmente vedremo anche nei prossimi mesi – sostiene Giordano – Chi vuole sostituire la sua casa ne possiede già un’altra da vendere e pur di migliorare il suo abitare in tempi rapidi è disposto a chiedere cifre più accessibili che agevolano così l’accesso alla casa a chi ne sta cercando una. Questo da una parte potrebbe contribuire a un calmieramento dei prezzi nei grandi centri e dall’altra far sì che il numero di compravendite tornerà a crescere nel 2021».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A proposito di diversificazione, sostenibilità e competitività

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Un’intervista con il gestore di portafoglio Benjamin Moore per discutere di come investire in Europa, del suo metodo di valutazione delle società e degli eventi degli ultimi 10 mesi.
Il tuo obiettivo è scovare imprese “straordinarie”.
Che cosa vuol dire esattamente?
Ricerchiamo tre caratteristiche chiave: innanzitutto, crescita durante l’intero ciclo – dobbiamo essere sicuri che tra cinque anni la società sarà più grande; in secondo luogo, la redditività del capitale – profili economici interessanti e un team dirigente che sappia impiegare efficientemente il capitale; infine, un vantaggio competitivo sostenibile – l’economic moat dell’impresa, l’assetto concorrenziale e le modalità con cui intende affrontarlo. Questo è il fattore più importante in quanto definisce la sostenibilità della crescita e dei rendimenti di lungo termine di una società.
Come individui il vantaggio competitivo di una società?
Questa è la domanda cui dedichiamo gran parte del nostro tempo, e la risposta non è mai univoca. Ci avvaliamo di alcuni modelli di riferimento, tra cui le cinque forze del Professore Michael Porter per comprendere le dinamiche concorrenziali di un settore. Inoltre, valutiamo le fonti specifiche di vantaggio competitivo come la forza del marchio, i costi di conversione, i vantaggi di scala – Morningstar ha elaborato una struttura utilissima su questo fronte che coadiuva la nostra analisi. Cerchiamo di metterci nei panni del cliente e di comprendere il suo processo decisionale. Se andate al bar e ordinate un Negroni, il barman dovrà necessariamente usare il Campari. Il Campari definisce il Negroni sin dall’invenzione di questo cocktail più di un secolo fa. Hanno una ricetta segreta e un marchio che viene curato da più di 150 anni. Pertanto, sarebbe estremamente difficile convincere il barman ad usare qualcos’altro. Ciò conferisce a Campari un elevato potere di fissazione dei prezzi e un profilo reddituale interessante. “Sostenibilità” è un altro termine molto popolare oggigiorno – ma molte persone lo associano ai fattori ESG (ambientali, sociali e di governance). Come gestisci questo aspetto? In qualità di investitori di lungo termine dobbiamo accertarci che le società che deteniamo siano ben gestite. Questo significa non abusare degli stakeholder chiave e non danneggiare l’ambiente – due linee d’azione chiaramente deleterie ai fini del successo di lungo termine. Il nostro filtro qualitativo ci ha tenuti alla larga dai settori a più alta intensità di capitale e più inquinanti per decenni – perché le implicazioni ambientali di lungo termine non ci convincono, ma anche perché il profilo reddituale è spesso svantaggioso.
Cosa pensi della governance?
La cultura è intangibile ma è uno degli aspetti più importanti di un’impresa. La tentazione è di pensare alle “imprese straordinarie” in termini astratti, mentre nella realtà le aziende sono in costante evoluzione. Sono migliaia le decisioni prese ogni giorno, e una buona fetta del successo di lungo termine di un’azienda dipende dalla qualità di tale processo decisionale. Pertanto, una volta che siamo convinti del profilo economico e del posizionamento competitivo di una società, ci concentriamo sul comprenderne la cultura e la qualità del personale. Gli incentivi dei dirigenti devono essere allineati con gli interessi dei nostri clienti, e vogliamo vedere una pluralità di talenti e punti di vista in seno all’organizzazione. È per questo che la governance è così importante per noi.Alcune delle decisioni più cruciali riguardano l’allocazione del capitale: cosa fare con gli utili generati ogni anno. Ad esempio, in aggiunta al valido profilo reddituale di Campari, il management ha investito questi profitti in maniera estremamente efficiente. Hanno acquisito nuovi marchi e li hanno sviluppati e accresciuti – pensiamo ad esempio ad Aperol, la piccola divisione aperitivi del Nord Italia che oggi è grande il doppio dello stesso marchio Campari!
Come gestisci il rischio?
Sono avverso al rischio per natura. Pertanto, benché un fondo concentrato possa apparire rischioso, per me i rischi maggiori sono le aziende stesse. La qualità delle imprese in cui investiamo è la nostra prima linea di difesa; conoscerle fino in fondo ci aiuta ad attenuare il rischio.Anche la diversificazione è fondamentale – investiamo in un’ampia gamma di settori e mercati. Ma in alcuni settori troviamo poche idee rispondenti ai nostri criteri – soprattutto in quelli ad alta intensità di capitale i cui prodotti sono indifferenziati o regolamentati, come utilities e banche.C’è chi sostiene che evitare alcune società o settori molto grandi sia rischioso perché ti porta a divergere dall’indice, ma dal mio punto di vista è lo stesso indice ad essere rischioso, perché contiene moltissime imprese dai profili economici mediocri se non pessimi!
Cosa pensi della contrapposizione growth/value?
Non sono certo che sia una distinzione particolarmente utile, ma vorrei articolare la mia risposta in due punti: il primo riguarda la contrapposizione tra le società cicliche e quelle difensive; il secondo attiene al modo in cui pensiamo alla valutazione.Secondo noi bassa volatilità non è necessariamente sinonimo di alta qualità. Poiché puntiamo al lungo termine, il nostro approccio è in grado di gestire la volatilità, pertanto non escludiamo a priori le aziende cicliche. Prendiamo Sika, ad esempio. Sika è una società svizzera di prodotti chimici per l’industria edilizia. I suoi prodotti trasformano il profilo economico dei progetti edilizi e fanno bene anche all’ambiente (consentendo di risparmiare tempo e consumo idrico). Sika è esposta al ciclo edilizio, ma vanta chiari fattori di crescita in qualsiasi contesto perché gli edifici stanno diventano molto più sofisticati. Ha un modello di business “asset-light”, un marchio forte e una cultura eccellente – per cui è un buon esempio di azienda ciclica straordinaria. Passando alla valutazione: una società straordinaria non rappresenta necessariamente un investimento straordinario. Quando investiamo in un’azienda, pensiamo ai rendimenti potenziali in termini di cash flow generati rispetto al prezzo pagato. Dunque, pur non accettando compromessi sulla qualità, una costante competizione per il capitale nel decidere cosa inserire in portafoglio e con quale ponderazione.
Cosa ti hanno insegnato il 2020 e il Covid-19?
Il 2020 mi ha insegnato moltissimo. Se dovessi scegliere una cosa in particolare sarebbe l’utile promemoria che a volte succedono cose brutte (Forrest Gump ha espresso questo concetto in maniera decisamente più memorabile!). Ma, per dirla con Howard Marks: “Non possiamo prevedere. Possiamo prepararci.” Non possiamo sapere esattamente cosa succederà o perché, ma possiamo farci trovare preparati – concentrandoci sulle aziende abbastanza forti da riuscire a sopravvivere a shock molto severi. Pertanto, il nostro approccio non è cambiato affatto, anzi, siamo ancora più convinti dell’importanza di trovare imprese eccezionali in grado di affrontare le occasionali turbolenze.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In tutto il mondo almeno 1, 3 miliardi di persone sono sovraqualificati o sottoqualificati

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Per i Paesi Ocse, si parla di un lavoratore su tre. È il problema dello skills gap, cioè l’assenza di risorse dotate di competenze per svolgere un determinato lavoro, e dello skills mismatch, minaccia più sottile in cui i lavoratori ci sono, ma a causa dell’evoluzione delle tecniche e dei mezzi le loro competenze non sono più adatte o compatibili. Il fenomeno, spesso trascurato da chi governa, è un segnale utile per valutare la salute di un’economia e soprattutto ha ricadute pesanti. L’ultimo studio di Boston Consulting Group, dal titolo “Alleviating the Heavy Toll of the Global Skills Mismatch”, è tornato sul tema partendo dai dati del 2018 , quando lo skill mismatch si traduceva in 8 mila miliardi di dollari di Pil mancato ogni anno, equivalenti al 6%. Per il 2020 si prevede di arrivare al 10%. E la percentuale, nel peggiore dei casi, può toccare l’11% del Pil fino al 2025, pari a 18 mila miliardi di dollari.
La pandemia ne ha aggravato l’impatto, specie per l’introduzione forzata di forme di lavoro nuove ma attese da tempo (come quello da remoto), accelerando il processo sempre più necessario di digitalizzazione e di automazione. Se il mondo lavorativo cambia a velocità vertiginosa, la formazione non sembra tenere il passo.
Per farlo, BCG ha messo a punto il Future Skills Architect (FSA), strumento che consente di analizzare le perfomance di un Paese calcolandone l’indice di “maturità” (FSA Maturity Index) e fornendo un modello per la definizione degli specifici obiettivi nazionali insieme a una libreria di 50 soluzioni pronte per l’uso, policy di governo o tecniche di mercato da adottare.
L’Italia non ha una posizione brillante in classifica. L’indice generale FSA la trova al 34esimo posto, sotto Cile e Malesia. La sua percentuale di skills mismatch ammonta al 38,2% (ma l’Olanda, al primo posto generale, è al 37,7%), con quasi 10 milioni di lavoratori male assortiti. In generale, non brilla per nessuno dei cosiddetti “mattoni” di riferimento. L’azione del governo per sviluppare nuove competenze è ferma a un punteggio di 44,2 su 100, appena al di sotto della media mondiale, 45. Meglio la Lifelong Employability, che ne ha poco più di 52 (su un punteggio medio di 43) e la Skill Liquidity, che misura l’ampiezza, anche geografica, delle domande di lavoro: punteggio di 62 su medi di 50 (questo registra anche una antica predisposizione al trasferimento, soprattutto da Sud a Nord?).Tuttavia, i punti di ritardo sono enormi. Per quanto riguarda il primo punto, la scuola zoppica: l’insegnamento del pensiero critico ha un punteggio di 43 punti (più basso del 50% dei Paesi al vertice). Per il secondo, cioè la formazione e impiegabilità continua, il livello di partecipazione ai MOOC (massive open online courses) in Italia è due volte inferiore a quello dei Paesi leader. Mentre per il terzo, la percentuale delle persone che lavoravano da remoto in epoca pre-Covid era ferma al 23%, mentre ai vertici del mercato arrivavano al 40%. Insomma, c’è molto da lavorare. Guardando alla metodologia, l’indice (FSA Maturity Index) si basa su 59 indicatori, comprende 75 Paesi raggruppati per reddito in cinque distinte categorie e costituiscono il 95% del Pil mondiale e il 79% della popolazione.Le policy sono distribuite in tre campi (i tre pilastri), cioè capacità, motivazioni e opportunità. E in corrispondenza di questi sono stati individuati sette “mattoni”, cioè la presenza di skill di base, l’implementazione di iniziative di lifelong employability (non si smette di studiare, imparare e aggiornarsi), insieme all’auto-realizzazione del lavoratore e un’analisi delle risorse umane che sia centrata proprio su bisogni, abilità e talenti della forza lavoro. A questo si aggiunge l’accessibilità delle offerte, la cosiddetta “skill liquidity” che favorisce l’accesso anche da aree diverse e lontane (attraverso, ad esempio, il lavoro da remoto), e l’apertura all’inclusività. Sono, in sostanza, parametri di valutazione e settori su cui intervenire. FSA individua quindi le cause sottostanti allo skills mismatch, esamina la situazione corrente, aiuta a fare confronti e a individuare soluzioni intelligenti, magari copiando gli altri. I casi da guardare, cioè le best practice, sono tanti e – sorpresa – sono collegati alle innovazioni obbligate dal Covid. Come Hatch Exchange la piattaforma australiana nata per dare lavoretti part-time agli studenti universitari e diventata, con la pandemia, rete di collegamento tra aziende (più di 70) e disoccupati. O Darsak, uno strumento creato dal governo giordano per le lezioni scolastiche online (necessario in tempi di lockdown) che guarda in avanti e pensa già a un pubblico adulto, cioè lavoratori da formare o riformare.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Centenario della nascita di Nilde Iotti

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Venerdì 15 Gennaio 2021 alle ore 17.30 si svolgerà il dibattito pubblico in diretta web sul tema: “Il Maschilismo è ancora ovunque”. Lo spunto dell’incontro arriva dall’ottimo libro di Tiziana Ferrario, nota giornalista Tv e apprezzata scrittrice, dal titolo “Uomini: è ora di giocare senza falli” (Edizioni Chiarelettere). Prenderanno parte, oltre l’autrice del libro, la Presidente della Fondazione Nilde Jotti, Livia Turco; la consigliera di Parità della Regione Umbria, Monica Paparelli; Lorena Pesaresi, socia Fondazione Nilde Iotti ed esperta di politiche di genere; Marco Pareti, scrittore e redattore; Gianmarco Cesari, avvocato e presidente Comitato provinciale di Perugia Lidu; Jean Luc Bertoni, editore; Stefano Ciccone dell’Associazione nazionale ‘Maschile Plurale’. Coordina i lavori Giuseppe Castellini, direttore del Nuovo Giornale Nazionale. L’evento sarà organizzato da remoto: Segui la diretta Web su Starleaf al seguente link https://meet.starleaf.com/4409427249/browser

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Usa, Sant’Egidio: sdegno e protesta per la crudele esecuzione di Lisa Montgomery

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

La Comunità di Sant’Egidio, insieme ai tanti che hanno in questi giorni sostenuto la battaglia per la vita di Lisa Montgomery, esprime tutto il suo dolore, insieme a sdegno e protesta, per la decisione crudele di portare comunque a termine l’esecuzione capitale, nonostante la richiesta di una sospensione per verificare il suo stato di grave disagio psichico.Un atto che manifesta soltanto un desiderio di vendetta “legale”, che nulla ha a che vedere con la giustizia, che è sempre lotta per la vita.L’orrore di questa morte non sana le ferite provocate dalla violenza, ma inietta dosi di odio e disperazione in una società che invece ha bisogno di ragionevolezza, di una giustizia riabilitativa, di misericordia e di perdono.Ci auguriamo che la scellerata decisione di riesumare le esecuzioni federali negli Stati Uniti sia presto revocata e si possa aprire una stagione di rispetto per la vita dopo troppa morte.La Comunità di Sant’Egidio ringrazia tutti coloro che hanno combattuto con noi, che hanno sostenuto l’appello per salvare Lisa e invita tutti a rafforzare il proprio impegno per la vita e contro ogni forma di pena di morte nel mondo.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Iscrizioni aperte per “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Sono aperte fino al 28 gennaio le iscrizioni per partecipare – con un manifesto 50×70 – a “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”, edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow“. L’obiettivo del contest è quello di unirsi, con il linguaggio dell’arte e della creatività, alle donne e agli uomini che nel mondo chiedono a gran voce l’immediata liberazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna. Patrick Zaki è in carcere da circa un anno nel suo Paese come prigioniero di coscienza, detenuto esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. I dieci migliori poster, selezionati da una giuria internazionale, saranno poi affissi a partire dal 7 e 8 febbraio – anniversario del primo fermo e della convalida dell’arresto – a Bologna (che ha conferito la cittadinanza onoraria allo studente), Lecce e nelle altre città e nei luoghi pubblici e privati che aderiranno all’iniziativa. Questa edizione speciale di “Poster For Tomorrow” è ideata da Amnesty International Italia, dal festival salentino Conversazioni sul futuro dell’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Milano e l’Associazione Articolo 21, con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e con l’adesione di numerose amministrazioni pubbliche e altri partner. La giuria è composta dal designer Armando Milani, una delle più importanti figure internazionali della grafica italiana, dalle giornaliste Annalisa Camilli, Francesca Mannocchi, Marta Serafini, Laura Cappon, dal giornalista Riccardo Luna, dalla designer canado-italiana, advisor di Poster for Tomorrow Ginette Caron, dall’architetto, designer e curatore indipendente Marco Rainò, dall’artista e attivista Gianluca Costantini, dalla graphic journalist italotunisina Takoua Ben Mohamed, dall’attivista Maryam Al Khawaja (Bahrein), dall’artista e attivista iraniano che vive e lavora in Francia Kianoush Ramezani e da un gruppo di designer e graphic designer formato da Marisa Gallen (Spagna), Cédric Gatillon (Francia), Mila Mars Melank (Bosnia ed Erzegovina), Francesco Poroli (Italia), Pavel Pisklakov (Russia), Teresa Sdralevich (Belgio), Agnieszka Ziemiszewska (Polonia).

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“14 scienziati Unicam tra i ricercatori più citati al mondo”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Ottima notizia per la ricerca scientifica dell’Università di Camerino. Sono infatti ben 14 i docenti e ricercatori Unicam presenti nell’elenco elaborato dall’Università di Stanford che riporta i centomila scienziati più citati al mondo, in base all’impatto scientifico delle loro ricerche nel 2019. Lo studio, condotto da John Ioannidis della Stanford University insieme a Kevin Boyack e Jeroen Baas, recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Plos Biology, ha riportato infatti un elenco dei ricercatori più citati nel mondo. La ricerca si basa sui dati ricavati a maggio 2020 dal database per la ricerca scientifica mondiale ‘Scopus’, dati poi aggiornati con gli indicatori di citazioni standardizzate per l’anno 2019, relativi a ben 7 milioni di ricercatori di università e centri di ricerca di tutto il mondo, in 22 campi scientifici e 176 sottocampi.
I 14 docenti Unicam sono: Fabio Marchesoni, Claudio Pettinari, Carlo Santulli, Filippo Maggi, Marino Petrini, Stefano Mancini, Roberto Ciccocioppo, Roberto Ballini, Carlo Santini, Andrea Di Cicco, Emanuele Tondi, Paolo Tombesi, Paolo Blasi e Giacomo Rossi. Analoga classifica basata sugli stessi indicatori è disponibile anche per l’intera carriera. Anche qui figurano 14 docenti e ricercatori tra i primi centomila scienziati mondiali più citati: Fabio Marchesoni, Claudio Pettinari, Roberto Ballini, Stefano Mancini, Francesco Amenta, Roberto Ciccocioppo, Marino Petrini, Michael Carroll, Andrea Di Cicco, Paolo Tombesi, Gloria Cristalli, Carlo Santulli, Andrea Dall’Asta e Filippo Maggi. “Si tratta di un importante riconoscimento – ha sottolineato con soddisfazione il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per tutto il nostro Ateneo, un successo che conferma l’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam, riconosciuta dall’intera comunità scientifica internazionale”.Lo studio completo è disponibile nel sito della rivista Plos Biology al link https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3000918

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo sistema unico doganale

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Durante i lavori della Commissione per il Mercato interno e la protezione dei consumatori, tenutasi lunedì 11 gennaio, in cui il Commissario Paolo Gentiloni ha presentato la proposta della Commissione europea di realizzare un sistema unico armonizzato e semplificato per le procedure doganali degli Stati membri, l’Eurodeputato Salvatore De Meo apprezzandone le finalità ha voluto comunque rilevare la necessità da parte dell’Unione Europea di un maggior controllo delle importazioni di prodotti agroalimentari da Paesi terzi. «Ritengo importate che l’Unione Europea – dichiara De Meo – adotti un sistema unico doganale applicabile in tutti gli Stati membri, rimuovendo quelle differenze che nel passato hanno costituto, purtroppo, vantaggi o svantaggi competitivi che il Mercato unico non può consentire. Le procedure di semplificazione sono ovviamente benvenute, ma è necessario chiarire se si traducono anche con una riduzione dei costi di gestione delle procedure per le aziende. Allo stesso tempo – continua De Meo – bisogna valutare il possibile impatto del nuovo sistema unico sui prodotti agro alimentari. Infatti, nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale della nuova Politica Agricola Comune, è verosimile che ci potrebbe essere una riduzione delle nostre produzioni europee e di conseguenza, per far fronte al fabbisogno interno, un conseguente aumento dell’importazione da Paesi terzi. Per questo – prosegue Salvatore De Meo – ho chiesto al Commissario Gentiloni di garantire che, con il nuovo sistema unico doganale, i controlli per l’ingresso delle merci, soprattutto agro alimentari, siano ulteriormente migliorati ed intensificati. Non possiamo ignorare che in passato ci siano state alcune criticità nella fase di controllo, soprattutto per i prodotti agroalimentari, a svantaggio dei nostri produttori europei. Infine ho chiesto al Commissario Gentiloni – conclude De Meo – di valutare l’opportunità di mettere a disposizione delle aziende europee le informazioni relative al nuovo sistema unificato, nel rispetto delle norme sulla privacy, per effettuare valutazioni e analisi dei flussi di movimentazione delle merci».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | 1 Comment »

452.000 visitatori agli otto Saloni dello Studente digitali 2020

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Campus Orienta Digital la prima iniziativa italiana per l’orientamento allo studio e al lavoro post-diploma totalmente on-line – che nasce dall’esperienza di Campus Orienta, il Salone dello Studente, la manifestazione itinerante che dal 1990 costituisce un punto di riferimento per i giovani in uscita dalla scuola secondaria – chiude il suo 1° anno di vita con 452.093 visitatori, polverizzando ogni più ottimistica aspettativa.Nelle otto edizioni regionali sin qui realizzate, iniziate a ottobre con Abruzzo e Molise e concluse a dicembre con la Calabria, il Salone dello Studente digitale ha totalizzato 2.141.478 documenti consultati in altrettante pagine. Con la presenza di 269.813 studenti provenienti da 8.907 scuole, che hanno assistito ai workshop di presentazione/orientamento e dialogato con i counselor presenti ai web stand informativi di università, accademie e Its.I visitatori, giovani e adulti, durante gli otto Campus Orienta Digital autunnali hanno potuto scegliere fra ben 357 webinar interattivi da seguire e 267 stand da visitare, con un numero di espositori complessivo pari a 366.Superiore alle attese anche la presenza dei docenti: 700 quelli che hanno “accompagnato” virtualmente le loro classi ai Saloni; 4.700 i professori che hanno assistito agli eventi loro dedicati, raccolti in un ciclo di 24 convegni intitolato A misura di scuola, concentrati sull’aggiornamento didattico e sull’uso delle nuove tecnologie in epoca di insegnamento a distanza.Fra le otto edizioni regionali, lo scettro del Campus Orienta Digital più visitato spetta al Lazio, con 94.330 presenze, seguito dalla Puglia con 87.463 e dalla Sicilia con 66.723. Ottime anche le performance delle edizioni del Nord Italia: dai 61.128 visitatori della Lombardia sino ai 33.623 del Piemonte, passando per i 35.697 della Toscana. Spicca anche il risultato del COD (acronimo di Campus Orienta Digital) che ha chiuso il 2020: quello dedicato alla Calabria, le cui 44.053 presenze sono un numero rilevante se proporzionato agli abitanti della regione e ai relativi studenti. Il COD inaugurale, dedicato ad Abruzzo e Molise, ne aveva totalizzate 29.078.Le ragioni del successo vanno ricercate nell’implementazione di un format digitale agile e intuitivo che, dopo 30 anni di realizzazione in presenza (a partire dall’aprile 1990 alla Fiera di Milano), ha riproposto e ampliato in rete tutti i servizi offerti dai Salone dello Studente fisico: agli stand di università e accademie, ai seminari di orientamento e ai workshop di presentazione si è affiancata un’offerta di servizi persino maggiore di quella reale, grazie alla natura multitasking consentita dalla tecnologia digitale più evoluta. Ogni studente ha potuto sia cimentarsi con numerosi test attitudinali e linguistici – per scoprire i propri punti di forza e i lati deboli da migliorare – sia partecipare a colloqui collettivi o individuali con gli psicologi dell’orientamento, per esporre i propri dubbi e ricevere informazioni personalizzate sulle caratteristiche dei tanti corsi di laurea post-diploma e sulle attitudini necessarie per affrontarli. Il Salone dello Studente Campus Orienta Digital è già pronto ad affrontare il 2021 con un calendario altrettanto fitto di nuove edizioni digitali e regionali, sempre della durata di una settimana ciascuno. Con programmi e progetti ancora più ricchi di quelli autunnali.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nell’atto di indirizzo della Ministra Azzolina una nuova visione della governance scolastica

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Nei 10 punti dell’Atto di indirizzo politico-istituzionale per l’anno 2021 che definisce “le priorità politiche sulla base delle quali il Ministero dell’istruzione definirà gli obiettivi strategici dell’Amministrazione” si legge una chiara “visione strategica” per un sistema scolastico che guarda ad un nuovo modello: FINALMENTE il sistema scolastico è declinato in TUTTI gli aspetti che ne determinano il funzionamento organizzativo, didattico e amministrativo a partire dalla sua “cellula vitale” che è la moderna scuola autonoma. Appena un anno fa, Ancodis scriveva che “L’attenzione ed il rispetto per il lavoro delle figure di sistema impegnate sulla base di deleghe e conseguenti responsabilità è un dovere per lo Stato che non può non dare seguito all’art. 36 della Costituzione…” e cioè riconoscere per tutti gli operatori della scuola la qualità del servizio reso, la quantità del lavoro svolto ed il tempo impiegato per lo svolgimento. Oggi i collaboratori dei dirigenti scolastici e tutte le figure di sistema prendono atto che, al paragrafo 5 – “INCENTIVARE I PROCESSI DI RECLUTAMENTO, FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE SCOLASTICO” – si pongono in evidenza quattro parole-chiave non più censurabili nel dibattito politico e sindacale: FORMAZIONE docente “continua coerente alle aree di rispettiva competenza, a partire dalla definizione di percorsi di formazione obbligatori, documentati in un sistema digitale che costituisce il portfolio delle professionalità”; VALORIZZAZIONE e CARRIERA professionale del personale scolastico che “connoti il ruolo, dal momento della immissione fino al collocamento a riposo, su base meritocratica”; area del MIDDLE MANAGEMENT “cui possano accedere, secondo modalità trasparenti, docenti capaci, per esperienza, professionalità e vocazione, di gestire attività complesse formalmente delegate, tra quelle di competenza del dirigente scolastico, anche al fine di determinare nuove e più compiute professionalità che possano successivamente concorrere al ruolo della dirigenza scolastica con un bagaglio di esperienza organizzativa e di sensibilità amministrativa maturato in tale nuova area professionale”.Appare evidente che il riconoscimento del lavoro e del valore professionali del personale scolastico e del middle management in particolare è “in campo” ed è ormai un tema ineludibile per tutti.
I Collaboratori dei DS e delle Figure di sistema di ANCoDiS si augurano un pieno coinvolgimento nei prossimi tavoli di confronto nei quali si porranno le basi per la definizione della moderna governance scolastica in un nuovo quadro normativo della funzione docente e nel rispetto dei ruoli e delle funzioni di tutte le sue componenti.
Per ANCoDiS Prof. Rosolino Cicero

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

A Scuola e Ricerca vanno 28 miliardi

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Al capitolo Istruzione e Ricerca il Recovery plan dovrebbe stanziare 28,49 i miliardi: di questi 16,72 per ‘Potenziamento delle competenze e diritto allo studio’ e 11,77 per il punto ‘Dalla ricerca all’impresa’. A ricordarlo è stata oggi la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, durante un intervento televisivo, sostenendo che “Il Recovery Plan è un’occasione storica per il nostro Paese e per la scuola ancor di più sulla quale abbiamo più di 27 miliardi: parte anche sull’edilizia scolastica, costruzione di nuove scuole e sull’efficientamento energetico, la digitalizzazione”. La maggiorazione dello stanziamento al comparto della Conoscenza è scaturito in queste ultime ore dall’esito del confronto con le forze di maggioranza, che sulla base delle varie osservazioni critiche da queste formulate ha prodotto una bozza diversa da quella iniziale. Con maggiore attenzione, appunto, per Istruzione Ricerca. Per avere la certezza dell’assegnazione dei fondi, però, bisognerà attendere questa sera, quando è previsto il Consiglio dei Ministri proprio su questo tema. C’è una certa apprensione per il Consiglio dei Ministri, che secondo quanto indica una nota della presidenza del Consiglio è stato fissato per oggi alle ore 21.30. “Abbiamo consegnato al Presidente Giuseppe Conte la nuova bozza del Recovery Plan – annuncia con un tweet il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri -. In oltre 170 pagine sono esposte le strategie, i progetti, le risorse per far ripartire l’Italia. Ora nel Governo, in Parlamento e nel Paese si apre la fase di analisi, miglioramento, decisione”. Ad Istruzione e ricerca dovrebbero andare circa 28 miliardi per la ripresa successiva alla pandemia: di questi, 16,72 miliardi si utilizzeranno per il ‘Potenziamento delle competenze e diritto allo studio’, mentre altri 11,77 miliardi verranno destinati al punto ‘Dalla ricerca all’impresa’.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: La Ministra Lucia Azzolina firma l’Atto di indirizzo politico-istituzionale

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato l’Atto di indirizzo politico-istituzionale anno 2021 con cui ha stabilito le priorità politiche e gli obiettivi strategici, comprendente la destinazione delle risorse finanziarie disponibili nello stato di previsione della spesa per l’anno in corso e per il triennio 2021-2023. Nel documento si legge che “in un contesto tanto drammatico, l’emergenza sanitaria internazionale ha creato tuttavia le basi per un cambio di passo in grado di trasformare in opportunità strategiche le sfide da essa derivanti”. Premesso questo, “le risorse pubbliche nazionali destinate all’istruzione sono state notevolmente incrementate, come testimonia l’ammontare degli stanziamenti dedicati al mondo della Scuola che eccedono la soglia dei sette miliardi di euro per il solo 2020“. Detto questo, tra i vari punti prioritari per la scuola, l’Atto di indirizzo ministeriale contiene delle indicazioni specifiche per la valorizzazione del personale, a partire dal rinnovo del contratto collettivo, comprendendo un aumento di stipendio ma non solo: bisogna prevedere una vera e propria carriera professionale. Sì alla carriera professionale per il personale della scuola. Il punto 5 dell’Atto di indirizzo politico-istituzionale anno 2021 riguarda la volontà del Ministero di “incentivare i processi di reclutamento, formazione e valorizzazione del personale scolastico”. A tale scopo diventa “necessario procedere al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di Lavoro per il comparto scuola, sulla base delle risorse aggiuntive stanziate per l’incremento a regime della retribuzione del personale docente, anche operando sugli aspetti giuridici che regolano la professione stessa, attraverso la definizione di un vero e proprio percorso di carriera professionale che connoti il ruolo, dal momento della immissione fino al collocamento a riposo, su base meritocratica”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sfratti. de Bertoldi (FdI): da governo nessuna attenzione ai proprietari immobiliari

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

“E’ insoddisfacente la risposta del governo a una mia interrogazione, che non tiene assolutamente in considerazione le necessità dei proprietari immobiliari italiani. Le poche misure citate rappresentano, infatti, misure parziali e con limitate dotazioni di fondi che non rispondono minimamente alla grave crisi dei piccoli proprietari immobiliari. Spiace dover continuamente ricordare come pure oggi, su un quotidiano nazionale del settore, è stato sottolineato che la proroga degli sfratti sia una misura sociale interamente addossata ai proprietari in modo incostituzionale, e che quindi non sia stato comunque previsto di fatto alcun ristoro per i proprietari di immobili che da mesi non riescono più a locare, soprattutto nei territori turistici, i propri beni. Un’ulteriore dimostrazione di incapacità dello Stato di rispondere ai problemi dei cittadini che però vengono sottoposti ulteriormente alla patrimoniale Imu”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fisco riforma Irpef e austerità

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

“Sorprende che sulla riforma dell’Irpef e del fisco il Ministero dell’Economia si stia nascondendo, assumendo un atteggiamento quanto mai defilato e poco incisivo, che alla fine porta l’Agenzia delle Entrate ad assumere un ruolo più deciso ed evidente. Questo, purtroppo, porta a un’alterazione di quella che è la divisione dei poteri dello Stato e in particolare di quello legislativo che spetta al Parlamento e, in via eccezionale e d’urgenza, al governo. Infatti, su un tema così delicato quale è la riforma dell’Irpef sarebbe logico che il governo svolgesse un ruolo di impulso e propositivo, lasciando invece all’Agenzia delle Entrate il compito di consigliare ed aiutare i decisori politici nel loro lavoro”. A dirlo il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.
“A sua volta preoccupa che nel corso dell’audizione del responsabile fisco della Banca d’Italia in Commissione Finanze, sia stata ventilata l’ipotesi di introdurre una patrimoniale nel nostro Paese. Non vorrei che si trattassero delle prime avvisaglie di politiche di austerità in conseguenza del via libera al Recovery Plan. Sarebbe una scelta pericolosa che l’Italia e gli italiani non vogliono e non possono sopportare, oltre al fatto che gli eventi hanno dimostrato del tutto inutile e penalizzante in termini di sviluppo e crescita”, conclude il senatore de Bertoldi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Crisi di governo e rilancio agricoltura

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Se le tensioni nella maggioranza sfoceranno in una crisi di Governo, sarà fondamentale evitare che quest’ultima pregiudichi il rilancio dell’agricoltura – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Abbiamo vissuto un anno molto difficile, in cui il settore primario ha mostrato di essere un pilastro centrale del sistema economico. Garantire continuità e certezze è un dovere dell’esecutivo verso i coltivatori, che non si sono fermati un solo giorno per assicurare le forniture alimentari a tutta la popolazione, permettendo al nostro Paese di attraversare i momenti più difficili.In questi mesi le istituzioni nazionali ed europee, insieme con le associazioni del mondo agricolo, hanno lavorato intensamente per ridisegnare il futuro dell’agricoltura – continua Tiso. Dalla riforma della Pac al Green Deal europeo, per arrivare al Recovery Plan e al Piano strategico nazionale, sono molte le questioni che richiedono decisioni rapide e una reale voglia di cambiamento. La nostra Confederazione ha più volte sollecitato la convocazione di un tavolo allargato per discutere del migliore utilizzo delle risorse europee destinate all’agricoltura. L’inevitabile rallentamento di questi processi, in caso di crisi di Governo, preoccupa il mondo agricolo che chiede da mesi di accelerare i tempi della transizione verde.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Fondi siano usati per digitalizzare la sanità pubblica”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Gli italiani sono il popolo meno alfabetizzato digitalmente d’Europa, con competenze inadeguate, e questo crea una voragine tra quello che si potrebbe fare e ciò che è la realtà del sistema sanitario nazionale.“Nella gestione di una pandemia, la tecnologia fa la differenza. Basta guardare la Cina”, continua la professoressa Cascini. Il colosso dell’Oriente ha affrontato l’emergenza Covid-19 mettendo in campo, tra l’altro “tecnologie di posizionamento per guidare gli interventi di soccorso e la pianificazione dei trasporti, robot per spruzzare disinfettanti e testare la temperatura corporea delle persone ovunque, per preparare pasti e distribuire cibo negli ospedali, nonché droni per trasportare piccole apparecchiature mediche e i campioni biologici dei pazienti”. C’è sempre una “sana via di mezzo”, ma il confronto con l’Italia è impietoso: “L’Italia è stata colta impreparata anche da una app di contact tracing che non è stata ancora connessa digitalmente con i servizi di prevenzione regionali, a supporto dei quali è stata progettata”.
. E’ necessario porsi le giuste domande e fare raffronti su basi scientifiche per capire come la gestione della salute e della pandemia stia diventando l’ago della bilancia mondiale e abbia accelerato la corsa, ormai inarrestabile, della Cina”.La scienziata evidenzia i dati del rapporto della China International Development Cooperation Agency secondo cui sono stati donati materiali a più di 150 paesi e regioni del mondo. Tra questi sono inclusi forniture medico-sanitarie inviate in oltre 50 paesi africani e a 81 appartenenti alla Nuova Via della Seta. Dal 1° marzo al 31 maggio 2020, la Cina ha esportato materiali sanitari in 200 tra Paesi e regioni per un totale in soli tre mesi di: 70,6 miliardi di mascherine, 340 milioni di tute protettive, 115 milioni di occhiali, 225 milioni di test, oltre 40 milioni di termometri a infrarossi, 97 mila ventilatori e ha anche annunciato la sospensione del rimborso del debito di 77 paesi in via di sviluppo.“Uno studio della Stanford University ha identificato parte di questi aiuti come uno sforzo della Cina di dare di sé l’immagine di un leader globale responsabile, la chiamano mask diplomacy. Parte di questa immagine è stata appositamente creata utilizzando i social media. Nel frattempo i giornalisti e gli attivisti che denunciano vengono arrestati e torturati. Insieme a Zhang Zhan, la giornalista indipendente cinese condannata da un tribunale di Shanghai a 4 anni di carcere per aver documentato l’esordio della pandemia a Wuhan, ce ne sono almeno altri 47 attualmente detenuti per lo stesso motivo”.E intanto le vaccinazioni interne proseguono, con volumi prodotti dalle case farmaceutiche nazionali cinesi “per schermare la popolazione, rendersi pronti a un nuovo sforzo produttivo e a cavalcare un nuovo modello di sviluppo che la vedrà protagonista nei prossimi anni”. Secondo la Bloomberg World Map of Vaccine Contracts, la Cina ha già coperto il 16% della sua popolazione e la sua capacità interna di produzione è stimata in 1,4 miliardi di dosi all’anno. Ne ha già somministrate 4,5 milioni. “Noi resteremo a guardare tutto questo – conclude la dottoressa Fidelia Cascini – impassibili e paralizzati da misere lotte intestine. Così, mentre i nostri politici si guardano l’ombelico, il mondo corre da tutt’altra parte, verso Oriente. Chissà che ne sarà dei nostri valori occidentali”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il nuovo incubo americano

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Un brusco ritorno al passato, a quegli anni fatti di scontri e lotta armata che credevamo oramai sepolti nella memoria. È il rischio molto concreto che incombe sugli Stati Uniti d’America, secondo Matteo Laruffa autore di un libro in uscita per Rubbettino a fine mese dal titolo «L’America di Biden. La democrazia americana del dopo Trump», un libro di cronaca e analisi politica scritto da un politologo formatosi ad Harvard che conosce a fondo il sistema americano. Riguardo al fosco scenario che si prospetta per i prossimi mesi in America, ecco il parere di Laruffa: «Le statistiche mostrano che l’America si ritrova in un nuovo tornante della storia dominato dalla paura e dalla violenza. A giugno del 2020 il Center for Strategic and International Studies era stato il primo ad avvisare sui timori di una deriva politica violenta legata all’esito delle elezioni. Ieri l’FBI ha confermato l’alto rischio di imminenti attacchi in programma per il 16 e il 20 gennaio (Inauguration Day). I dimostranti di “Stop the steal” si sono riorganizzati dopo che Parler è stato oscurato, dirottando la conversazione su blog come thedonald.win e proclamandosi “milizie”. I dati di US Crisis Monitor (Princeton University) mostrano che sono il movimento più aggressivo della società americana degli ultimi decenni. Una caratteristica di questi gruppi è la conflittualità. Negli incontri da loro organizzati, in un caso su tre (il 32% del totale), ci sono stati disordini e attacchi armati ad altri manifestanti. Questo dato è molto alto se confrontato con il 6% delle dimostrazioni che riguardano Black Lives Matter e la media del 5% delle altre proteste che avvengono ordinariamente in America.
Saranno dispiegati più di diecimila membri della Guardia Nazionale nella capitale americana nei prossimi giorni e altri cinquemila nelle principali città degli States. Sono stati aggiornati i piani elaborati dopo gli scontri di Los Angeles del 1965. Quella volta il motivo era l’odio razziale, oggi è l’odio politico. Il massacro del 1965 (dove morirono 34 persone) aprí una pagina buia della storia americana, essendo il primo atto di violenza di livello nazionale cui seguirono centinaia di episodi. La violenza in quel caso raggiunse l’apice con l’omicidio del presidente John F. Kennedy e del fratello Robert, candidato alla presidenza, e di altri noti esponenti della società americana come Martin Luther King Jr. e Malcom X. Negli anni Sessanta e Settanta ci furono quasi 1.500 attacchi terroristici di matrice politica e domestica. Nuovi violenti episodi di assalto alle istituzioni o scontri con le forze dell’ordine potrebbero riportare l’America nell’incubo insanguinato di quei decenni. Se non si ferma ora l’escalation di violenza, gli USA dovranno convivere con il terrorismo politico per qualche tempo».

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Sfratti. de Bertoldi (FdI): da governo nessuna attenzione ai proprietari immobiliari

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

“E’ insoddisfacente la risposta del governo a una mia interrogazione, che non tiene assolutamente in considerazione le necessità dei proprietari immobiliari italiani. Le poche misure citate rappresentano, infatti, misure parziali e con limitate dotazioni di fondi che non rispondono minimamente alla grave crisi dei piccoli proprietari immobiliari. Spiace dover continuamente ricordare come pure oggi, su un quotidiano nazionale del settore, è stato sottolineato che la proroga degli sfratti sia una misura sociale interamente addossata ai proprietari in modo incostituzionale, e che quindi non sia stato comunque previsto di fatto alcun ristoro per i proprietari di immobili che da mesi non riescono più a locare, soprattutto nei territori turistici, i propri beni. Un’ulteriore dimostrazione di incapacità dello Stato di rispondere ai problemi dei cittadini che però vengono sottoposti ulteriormente alla patrimoniale Imu”.Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Trils Clinici: per definire protocolli per risposte sempre più precise

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Il termine trial clinico definisce uno studio clinico farmacologico, biomedico o salute-correlato, progettato secondo regole condivise e protocolli predefiniti per rispondere a precisi quesiti riguardanti l’effetto sui soggetti umani in termini di efficacia e sicurezza. Senza i trial clinici, il progresso nella lotta contro le malattie sarebbe bloccato, ma perché sia ben fatto, bisogna costruire un disegno di studio preciso, individuando con cura sia la domanda a cui si vuole dare risposta (endpoint primario) sia la popolazione di pazienti arruolati nello studio (target), assicurandosi che tutto possa dare significatività statistica ai risultati. Nel caso di trials clinici sui farmaci, devono essere esaminati attentamente e approvati da Comitati Etico-Scientifici di esperti multidisciplinari. Per approfondire il tema, con il coinvolgimento di tecnici esperti, utilizzando come esempio la patologia oncologica renale e prostatica, MOTORE SANITÀ ha organizzato 3 appuntamenti dal titolo “Trials clinici: analisi e interpretazione la farmacia incontra l’oncologia”, in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana, realizzati grazie al contributo incondizionato di IPSEN.
“Il trial clinico è un’opportunità per il clinico di sperimentare nuove procedure e per il paziente che in genere anticipa un trattamento innovativo. Una rete oncologica deve poter disporre di una infrastruttura dedicata che consenta di lavorare con casistica regionale secondo criteri di qualità e di equità. Occorre tuttavia non solo saper fare trials ma anche e soprattutto saperli leggere sapendo che, tra studi registrati e Real word, esistono differenze da interpretare e inserire nelle nostre scelte cliniche. Occorre anche superare ritardi burocratici e applicativi. il rapido trasferimento della ricerca alla clinica è un valore aggiunto per un sistema di qualità”, ha dichiarato Gianni Amunni, Direttore Generale Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO), Regione Toscana

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Halo Announces Record Retail Sales Growth in Oregon Cannabis Market for November 2020

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2021

Toronto (Canada) Halo Labs Inc. (“Halo” or the “Company”) (NEO: HALO) (OTCQX: AGEEF) (Germany: A9KN) announces that BDS Analytics, Inc. (“BDSA”) has reported record year over year retail sales growth in November 2020 of Halo products in Oregon’s recreational cannabis market. Oregon retail sales reached $89.9 million in November 2020. This represented 32% year over year growth when compared to November 2019 retail sales. Sales between January and November 2020 surpassed $1 billion, exceeding analysts’ forecasts for Oregon for the entire year 1. Amidst this strong growth in Oregon, Halo outperformed the market average across multiple product categories.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »