Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 3 febbraio 2021

Politica, Pirillo (Matteotti): Un grazie al Presidente Conte

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

“Al di la di ogni considerazione politica, che oggi suonerebbe solo come polemica, sento il desiderio ed il dovere di ringraziare il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte per l’impegno profuso nell’affrontare la drammatica situazione e conseguente crisi cagionata da una pandemia che mai prima si era verificata. Lavoro che, siamo oggettivi, ha messo in difficoltà i Governi di tutto il mondo”.- così Enzo Pirillo, Presidente del Circolo Saragat Matteotti di Roma – “Un sentito ringraziamento anche al nostro Presidente della Repubblica,
Prof. Sergio Mattarella, Uomo come pochi, un Signore, che in questo particolare momento, forse il più difficile della storia repubblicana, ha fatto l’unica cosa possibile per la Sua alta carica, e lo ha fatto da statista: cercare di evitare disastrose elezioni, che aggraverebbero questo stato di crisi e forse consegnerebbero il Paese alla peggior destra della storia repubblicana. L’incarico a Draghi, non piace e non piacerà , basti ricordare gli effetti del governo Monti, ma questa era l’unica strada possibile, ma che dovrà comunque trovare i consensi in Parlamento, cosa non facile”. “Resta fermo il mio personale apprezzamento per il lavoro svolto dal Presidente Giuseppe Conte e per la passione e la sensibilità e la signorilità che ha dimostrato, doti di grande umanità, proprie di grandi uomini di Governo; per questo -prosegue il Presidente Enzo Pirillo – credo fermamente che meriti la nomina a Senatore a vita, anche se la brutta e antidemocratica legge costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1, approvata con referendum del 20 e 21 settembre 2020, pone dei paletti, ma rivolgerò comunque un appello al Capo dello Stato, affinché si possa provvedere a tributare un giusto riconoscimento ad un uomo che ha fatto il possibile per l bene del Paese”. Enzo Pirillo Presidente del Circolo Culturale “Saragat – Matteotti” Roma (n.r. Con l’incarico a Draghi la politica ha rassegnato le dimissioni. Si affida alle alchimie dell’economia per sostenere gli interessi di parte. Ma sia chiaro Draghi e Conte sono due galantuomini con la sola differenza che gli eventi li hanno collocati in due mondi diversi. Il primo misura le sue ragioni sull’economia del profitto molto economico e poco sociale mentre il secondo è per il sociale e poco economico. Sotto questo profilo dobbiamo rilevare che è un problema di natura geopolitica poiché nel mondo le forze in campo giocano in favore dei grossi interessi del capitale mentre gran parte dell’umanità è posta ai margini del benessere e della prosperità in quanto è stata sistematicamente disattesa l’equa ripartizione delle risorse. L’Italia di Draghi ci dimostra oggi che è entrata a pieno titolo in quella minoranza che comanda umiliando la maggioranza che è condannata a non aver voce.)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istat: Pil, IV trimestre 2020 -2%, anno -6,6%

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Secondo l’Istat, nel quarto trimestre del 2020 il Pil è sceso del 2% sul trimestre precedente e del 6,6% su base annua.”Un crollo drammatico, anche se scontato e previsto” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Il problema non è il Pil del 2020, che si conferma in flessione più o meno del 9%, -8,8%, lievemente meglio di quanto previsto dal Governo, quanto quello del 2021. La previsione di una crescita per quest’anno pari al 6% è ormai una chimera. Con il tonfo del reddito disponibile delle famiglie, difficilmente i consumi potranno decollare anche una volta finita la pandemia. Insomma, la ripresa ci sarà, ma sarà più lenta e graduale. Ecco perché nel 2021 il Pil ovviamente crescerà, ma molto meno delle attese, anche per l’effetto di trascinamento sui primi mesi del 2021 della flessione registrata oggi dall’Istat” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riapre al pubblico la Quadriennale d’arte 2020 Fuori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Roma Palazzo delle Esposizioni giovedì 4 febbraio 2021 a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. “La nostra ostinazione a volere mantenere l’impegno di produrre l’evento affidato alla Quadriennale è stata premiata dallo straordinario accoglimento che la mostra ha avuto nei soli cinque giorni di apertura”, dichiara Umberto Croppi, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma che prosegue: “Ora, finalmente, potremo recuperare il lungo periodo di sospensione restituendo al pubblico la possibilità di fruire di questo evento, frutto dell’impegno corale degli artisti, dei partner, delle istituzioni organizzatrici e dei loro staff. Si apre così una nuova stagione per l’arte contemporanea nella Capitale”.Chiusa al pubblico a seguito del DPCM del 3 novembre scorso, ma rimasta viva e pulsante attraverso la programmazione sui canali digitali e l’installazione di Norma Jeane visibile all’esterno di Palazzo delle Esposizioni, la Quadriennale d’arte 2020 torna visitabile fino alla prossima primavera.FUORI è una mostra transgenerazionale e multidisciplinare. 43 gli artisti in mostra, presentati negli oltre 4.000 metri quadri di Palazzo delle Esposizioni, suddiviso in 35 sale; più di 300 le opere esposte attraverso sale monografiche e nuovi lavori, che tracciano un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi.La ricchezza delle linee di ricerca seguite da moltissime figure artistiche degli ultimi sessant’anni ha indotto i curatori a riconoscere tre ambiti tematici su cui costruire la mostra: il Palazzo, come metafora della relazione tra arte e potere; il Desiderio, per la necessità di sedurre che da sempre accompagna l’arte; l’Incommensurabile, ciò che porta gli artisti ad abbracciare fino in fondo le proprie ossessioni, evitando di cadere in uno stile ripetitivo. L’ingresso alla mostra è gratuito anche se gli accessi sono consentiti solo previa prenotazione al sito quadriennale2020.com/visit. Qui i visitatori della Quadriennale d’arte 2020 possono prenotare anche una visita alla sala che ospitava l’ingresso al Bal Tic-Tac, il locale futurista decorato da Giacomo Balla e inaugurato nel 1921 in via Milano, proprio accanto al Palazzo delle Esposizioni. Nella sala è visibile il dipinto murale di Balla, scoperto nel 2017 e restaurato con la supervisione della Soprintendenza Speciale di Roma. Questa straordinaria opportunità è resa possibile grazie alla collaborazione con Banca d’Italia.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Reddito fisso: la selezione dei titoli come driver di sovraperformance cruciale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

A cura di Gene Tannuzzo, Vice responsabile reddito fisso globale di Columbia Threadneedle Investments. La risposta aggressiva della Federal Reserve statunitense alla pandemia di coronavirus ha spinto i rendimenti dei titoli di debito rifugio vicino allo zero, rendendo i portafogli “a basso rischio” sempre più vulnerabili alla volatilità dei prezzi ascrivibile ai tassi d’interesse. A nostro avviso la Fed manterrà questo orientamento accomodante per diversi anni, il che potrebbe impedire un netto aumento dei rendimenti. Tuttavia, ciò non implica necessariamente un calo dei rendimenti e il rischio appare asimmetrico dato che i bassi rendimenti non riescono a proteggere da un incremento anche solo modesto dei tassi.Di conseguenza, raccomandiamo agli investitori di bilanciare il loro rischio di tasso d’interesse concentrandosi su aree del mercato obbligazionario maggiormente incentrate sul credito. Gli sforzi della Fed per spingere al ribasso i rendimenti dei titoli di Stato di alta qualità stimolano notevolmente la domanda di strumenti creditizi, in quanto obbligano gli investitori ad assumere posizionamenti più rischiosi al fine di generare reddito. Questa domanda, unita alle prospettive di un’ulteriore crescita economica, depone complessivamente a favore degli strumenti creditizi.Gli investitori dovrebbero rimanere flessibili e continuare a diversificare. Dopo un sostanzioso rally durante il quale i prezzi hanno recuperato il 20% o più, attualmente nella maggior parte dei segmenti del reddito fisso la compensazione del rischio è inferiore alla media di lungo periodo. Anche in termini di valore relativo il quadro appare equo, a suggerire che un approccio diversificato all’allocazione settoriale può produrre risultati corretti per il rischio migliori di quelli ottenuti con un’allocazione più concentrata. Ravvisiamo l’opportunità di diversificare il rischio di credito ripartendolo tra debito societario, debito pubblico e debito al consumo, aree che hanno tutte registrato un notevole miglioramento dopo la fase acuta della crisi. Altrettanto importante è che gli investitori rimangano flessibili e pronti a ribilanciare i portafogli in caso di variazioni sul fronte del valore relativo. L’agilità sarà probabilmente un fattore chiave per massimizzare i rendimenti nel 2021, in quanto consentirà agli investitori di preservare l’equilibrio tra il reddito e la protezione del capitale.La selezione dei titoli dovrebbe rivelarsi un driver di sovraperformance cruciale. Secondo il nostro scenario di riferimento, l’economia continuerà a recuperare terreno per tutto il 2021, anche se con una maggiore differenziazione tra i vincitori e i vinti della pandemia. Il cambiamento delle dinamiche della domanda e la prospettiva di una ripresa disomogenea influiranno sui settori e sugli emittenti in modi radicalmente diversi.Anziché rimanere passivamente esposti al rischio di mercato, raccomandiamo agli investitori di concentrarsi sulla selezione dei titoli per evitare potenziali scenari negativi capaci di ridurre notevolmente le opportunità di reddito e di rendimento totale.Un’efficace ricerca sul credito in grado di individuare le tendenze potenzialmente più durature (soprattutto quelle che si traducono in un calo permanente della domanda) costituisce uno strumento indispensabile nell’odierno contesto di bassi rendimenti.Nel 2021 la selezione dei titoli potrebbe rivelarsi lo strumento di gestione del rischio più valido nel reddito fisso.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CRIF: l’impatto del Covid-19 sul credito alle imprese

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

I timori della pandemia e l’incertezza causata dalla seconda ondata dei contagi, che ha caratterizzato l’ultima parte dell’anno appena concluso, hanno fatto registrare nell’ultimo trimestre 2020 una crescita pari a +9,5% del numero di richieste di credito presentate dalle imprese italiane rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’incremento totale annuo rispetto al 2019 è pari a +24,5%, consolidando una dinamica positiva rafforzatasi nel corso del 2020 dopo che il primo trimestre si era aperto con un segno negativo (-14,7%). In termini assoluti, si tratta della migliore performance fatta registrare dal comparto negli ultimi 7 anni. È questo il quadro che emerge dalle elaborazioni di CRIF sulla base del patrimonio informativo di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF. Le imprese individuali, che rappresentano la componente preponderante del tessuto imprenditoriale domestico, nel 2020 aumentano le proprie richieste del +27,5%, mentre le società di capitali segnano un incremento del +22,6% rispetto al 2019.
Altro dato significativo che emerge dall’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF è rappresentato dall’aumento dell’importo medio richiesto, che nel 2020 si attesta a 80.941 Euro (+22,7% rispetto al 2019) nell’aggregato di società di capitali e ditte individuali. In linea con l’anno scorso, anche per il 2020 un terzo delle richieste totali ha riguardato importi inferiori ai 5.000 Euro, in virtù del peso delle richieste presentate da parte delle imprese di piccola e piccolissima dimensione. Per le società di capitali l’importo mediamente richiesto è pari a 112.688 Euro (+26,0% rispetto al 2019) contro i 29.834 Euro richiesti delle imprese individuali (+5,1%). Per quanto riguarda le imprese individuali, il peso delle richieste di finanziamento con importo inferiore ai 10.000 Euro rappresenta quasi la metà del totale (47,7%), a conferma di come le micro imprese tendano a rivolgersi agli istituti di credito per importi di piccolo taglio, spesso per far fronte ad esigenze di liquidità. Per le società di capitali, invece, più della metà delle richieste (il 50,5% del totale, per la precisione) vede un importo superiore ai 20.000 Euro. Per maggiori informazioni: http://www.crif.it

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pellegrini Ristorazione acquisisce MyMenu

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Pellegrini annuncia l’acquisizione della maggioranza di Mymenu, primo operatore a capitale italiano nel settore del food delivery, focalizzato su ristoranti di fascia alta, con una presenza consolidata in diverse città.La Pellegrini conferma così la strategia di consolidamento della propria posizione di azienda leader nel settore della ristorazione collettiva di alta qualità, valorizzando il know-how, la visione e l’approccio innovativo di una giovane azienda.
Pellegrini metterà, infatti, a fattor comune la sua storia di 55 anni nel settore della ristorazione, costruita su competenza e qualità, la propria attività di ricerca, sviluppo e formazione attraverso l’Accademia Pellegrini e una squadra di 800 chef, che ogni giorno operano in oltre 600 cucine. Mymenu, con il suo impulso innovativo e le proprie competenze tecnologiche, diventerà un volano di sviluppo, in grado di anticipare l’evoluzione del mercato.All’interno di Mymenu, che manterrà indipendenza operativa con il proprio marchio, Valentina Pellegrini ricoprirà il ruolo di Presidente, mentre Edoardo Tribuzio sarà l’Amministratore Delegato.In questa operazione la Pellegrini è stata assistita da Sin&rgetica in qualità di financial advisor, Orrick Herrington & Sutcliffe per gli aspetti legali e giuslavoristici e da PWC per le tematiche contabili e fiscali. Mymenu è stata assistita da Cross Border Growth Capital e Fineurop Soditic in qualità di financial advisor, l’Avv. Ascanio Cibrario e il suo team dello studio Pedersoli per gli aspetti legali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Istat: a dicembre persi 444.000 occupati su anno

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a dicembre gli occupati diminuiscono su base annua di 444.000 unità.”Una carneficina! Nonostante il blocco dei licenziamenti, uno tsunami si è abbattuto sui lavoratori italiani. Ci domandiamo cosa accadrà se il Governo dovesse avere la malaugurata idea di non prolungare la cassa Covid e di togliere il blocco legislativo ai licenziamenti. Sarebbe una tragedia! Le due misure devono andare avanti di pari passo fino a che non sarà finita l’emergenza sanitaria” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Da febbraio, gli occupati sono precipitati da 23 mln e 265 mila di febbraio a 22 mln e 839 mila di dicembre, con un crollo di 425 mila unità, i dipendenti a termine sono crollati di 336 mila unità, mentre gli indipendenti di 206 mila” conclude Dona.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

MasterUnife psichiatria 2°livello

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Sono aperte le iscrizioni per la quarta edizione del Master di 2° livello in “Trattamenti psicosociali basati sull’evidenza e orientati al recovery nella psichiatria di comunità” (istituito ai sensi del D.M. 270/04).Di rilevante importanza è la finalità del master: rendere i professionisti sanitari interessati, dotati di specifica ‘expertise’, un autorevole riferimento in materia di trattamenti psichiatrici orientati all’evidenza e al recovery.Nello specifico si propone di fornire le necessarie competenze teoriche-pratiche per conoscere le implicazioni delle ricerche condotte nel campo delle neuroscienze sul trattamento delle malattie mentali e il ruolo della psicofarmacologia nei trattamenti biopsicosociali. Il professionista che il Master intende formare sarà in grado di individuare i principali indicatori di guarigione in psichiatria e le caratteristiche dei servizi di salute mentale orientati al recovery, integrati e centrati sulla persona secondo il modello OMS. Al termine del Master gli studenti saranno inoltre in grado di fornire le principali EBPs nel campo della salute mentale, di organizzare il lavoro in un team interdisciplinare nei servizi di salute mentale, e di svolgere un ruolo di leadership nei processi di cambiamento organizzativo e metodologico. La didattica prevede una modalità integrata tra didattica in presenza e a distanza, comprensive di lezioni frontali, lezioni sincrone e interattive in aula virtuale (e-seminar) e videolezioni asincrone. Inoltre, tramite la piattaforma didattica e l’aula virtuale sarà possibile sia fruire visualizzare tutte le lezioni in diretta streaming e rivedere le registrazioni, sia di interagire con tutor e docenti. Il master ha durata annuale, fornisce 60 CFU ed esonera il personale sanitario dall’obbligo dell’ECM per il periodo di formazione(anno di frequenza).LE ISCRIZIONI RIMARRANNO APERTE FINO AL 12 FEBBRAIO 2021. http://www.unife.it/masters/ebr

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Patti Smith. La forza della parola” di Patrizia De Rossi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Lutti e gravi perdite hanno scandito la sua vita, lei in cambio non si è mai risparmiata e ha contribuito a cambiare il potere della parola declinandola in musica e poesia, grido e contestazione. New York e Parigi hanno accolto Patti Smith, l’hanno accudita e nutrita, restituendo al mondo un’artista in grado di ricordarci che «people have the power»; un merito che va condiviso però con tutte le persone che sono entrate nella sua vita, anche se molte di loro in maniera indiretta attraverso opere o lasciti. Patti Smith non sarebbe stata la stessa senza i versi di Rimbaud, senza quel suo personale rapporto con Dio, senza il Chelsea Hotel e la St. Mark’s Church in the Bowery, senza la relazione simbiotica con Robert Mapplethorpe, senza gli amici della Beat Generation o senza l’amore di Fred “Sonic” Smith perché la sua arte non può prescindere dall’esperienza vissuta, sempre forte della convinzione che «paths that cross will cross again». Una vita poliedrica, la sua, fatta di avvenimenti che ti segnano, per questo la sua produzione spazia dalla musica alla letteratura, dalla fotografia ai reading; il medium che si adegua alle necessità espressive dell’artista e viceversa in un nesso osmotico.
PATRIZIA DE ROSSI è nata a Roma, dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Nel 2020 con Diarkos ha pubblicato il suo terzo libro su Luciano Ligabue, Re Start, per celebrare i trent’anni di carriera dell’artista emiliano. In precedenza su di lui aveva scritto Certe notti sogno Elvis (1995), primo in assoluto sul Liga, con prefazione dello stesso, e Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue (2011). Nel 2015 pubblica Autostop Generation, aneddoti e interviste a personaggi che hanno raccontato una filosofia degli anni Settanta. Nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one, un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss e su come queste siano cambiate nel corso degli anni, rimanendo sempre una costante imprescindibile e fondamentale. Nel 2012 scrive Gianna Nannini Fiore di Ninfea, excursus critico tra rock e tradizione, musica e arte nella vita dell’artista senese. Nel 2005 – in collaborazione con Ermanno Labianca – pubblica su Ben Harper, Arriverà una luce. Dal 2006 è direttore responsabile di «Hitmania Magazine», periodico di musica, spettacolo e culture giovanili.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Formazione degli Odontoiatri in tema di radioprotezione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Il Presidente dell’Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria (AIFM), Michele Stasi, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), Carlo Ghirlanda, hanno siglato un accordo di collaborazione sulla formazione in merito agli aspetti tecnici della radioprotezione in riferimento alle radiazioni ionizzanti e rispetto all’uso in sicurezza delle radiazioni ottiche (p.e. laser).
L’obiettivo principale di questa collaborazione è quello di fornire un quadro completo ai professionisti del settore alla luce del recepimento della Direttiva Europea 2013/59/EURATOM nel D.Lgs. 101/20, recentemente entrato in vigore, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti in diversi settori, tra i quali anche quello dell’Odontoiatria.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | 2 Comments »

Recovery Plan: 19,7 miliardi insufficienti per svolta SSN

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Recovery Plan: la Salute con l’8,8% rispetto alle risorse totali resta l’ultima ruota del carro, circa 8 miliardi in meno rispetto alla missione “inclusione e coesione” (penultima per finanziamenti). Inoltre “Piani di azione” per i diversi progetti da definire entro due-tre anni rispetto all’utilizzo delle risorse articolato su sei anni, rischiano di ridurre le potenzialità e gli effetti delle misure in campo: i piani di azione si devono tradurre in qualcosa di subito attuabile, non diluito nel tempo. Ancora assente il modello di governance istituzionale per il monitoraggio e l’attuazione del PNRR, come pure quello della governance della spesa sanitaria tra Stato, Regioni e ASL, con effetti su tempi di realizzazione. L’ultima occasione di finanziamento di un programma straordinario di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie risale a più di 30 anni fa con l’art. 20 della Legge 67/1988, con uno stanziamento iniziale, solo da parte dello Stato, pari a ben 15,5 miliardi di euro (i 30mila miliardi di lire), gli attuali 34,4 miliardi a parità di potere di acquisto, praticamente quasi il doppio rispetto ai 19,7 miliardi destinati anche ad altre esigenze che potrebbero arrivare dall’Europa e che rappresentano il 57% delle risorse decise 33 anni fa per i soli ospedali (quest’ultime allocate su arco temporale più lungo rispetto a quello del PNRR).Il fabbisogno iniziale di risorse stimato dal Ministero della Salute per gli interventi di edilizia sanitaria in vista della prima stesura del recovery ammontava a 34,4miliardi, di cui 14 miliardi per adeguamenti sismici e antincendio. Invece il recovery plan poi approvato dal CDM assegna per la sicurezza degli ospedali 5,6 MLD per realizzare 675 interventi di antisismica entro il 2026.Inoltre, mentre il Recovery Plan parla di “675 interventi”, che potrebbe significare anche una molteplicità di interventi per una stessa struttura sanitaria, nel 2013 la relazione conclusiva della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Ssn segnalava come le strutture che necessitavano di una pluralità̀ di interventi di messa in sicurezza non fossero meno di 500.Per il rafforzamento dei servizi territoriali e per una migliore presa in carico delle persone con fragilità (cronicità, non autosufficienza, disabilità…) vengono destinati, attraverso il Recovery Plan, 7,9 miliardi in sei anni, di cui circa 1 miliardo all’assistenza domiciliare. Una cifra insufficiente a coprire gli oltre 17 miliardi l’anno di spesa privata delle famiglie per l’assistenza sanitaria a lungo termine, assistenza domiciliare e assistenza ambulatoriale per cura e riabilitazione, certificata dalla Corte dei conti.A rendere il quadro ancora più serio è il combinato disposto con la Legge di Bilancio 2021: infatti, se nel 2022 l’incremento del finanziamento del SSN è pari a 822,870 milioni di euro, già nel 2023, 2024 e 2025 questo si riduce a 527,070 milioni di euro per ciascuno degli anni, mentre a decorrere dal 2026 è pari a 417,870 milioni di euro l’anno. Dal 2023 sale nuovamente in cattedra la razionalizzazione della spesa (spending review- comma 404 L. 178/2020), che negli anni passati è stata confusa e declinata con un vero e proprio razionamento della spesa, dei servizi sanitari e dei diritti dei pazienti.E anche grazie a questo il SSN si è presentato alla sfida con la pandemia da Covid-19 impreparato, con i fondamentali non in ordine, con pazienti non-Covid costretti a diventare gli esodati del SSN e con numero di decessi di pazienti Covid purtroppo tra i più alti in assoluto. (fonte dal Report Salutequità in abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Nuova piattaforma operativa intelligente dedicata al mondo retail

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Basata sull’expertise di Sensormatic Solutions nel settore e su un solido ecosistema di partner tecnologici, Sensormatic IQ – questo il nome della piattaforma – garantisce agli esercenti l’accesso a soluzioni avanzate per connettere persone, prodotti e dati in modi nuovi e innovativi. In particolare, la piattaforma aperta e flessibile di Sensormatic IQ può integrare insight provenienti da dispositivi quali POS, sensori, EAS, EAS, RFID, Computer Vision e altro ancora, capaci di fornire modelli predittivi e prescrittivi di intelligenza artificiale per supportare l’operatività nei settori retail, dall’alimentare all’abbigliamento, fino ai centri commerciali. Sensormatic IQ integra l’intero portfolio di soluzioni Sensormatic Solutions, l’esercente e i dati di terze parti insieme a tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale (IA) e il machine learning (ML), per offrire una visibilità senza precedenti sulle operazioni e sugli insight dei consumatori. Tale combinazione porta a risultati prescrittivi, basati sui dati che creano valore e opportunità di crescita per i retailer che vuole proiettarsi nel futuro.In un periodo in cui il settore del retail sta attraversando cambiamenti significativi, Sensormatic IQ aiuta gli esercenti a migliorare sia i propri risultati, sia il valore del brand:
Promuovendo la trasformazione digitale all’interno del mercato retail in evoluzione
Accelerando l’integrazione tra soluzioni nuove ed esistenti e set di dati
Abilitando l’innovazione digitale attraverso una piattaforma sicura, scalabile e gestita a livello di impresa
Aumentando il valore grazie a nuovi insight e risultati derivati dai complessi flussi di dati
Semplificando l’operatività delle diverse funzioni del retailer
Per saperne di più su come Sensormatic IQ può rivoluzionare l’approccio analitico nel mondo retail, ci presentiamo virtualmente al Retail’s Big Show (NRF) 2021, in data 12-14 gennaio, 19 gennaio, 21-22 gennaio via http://www.sensormatic.com. Inoltre, è possibile visitare la Sensormatic Innovation Experience.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Webinar sulla sicurezza e l’innovazione tecnologica nell’Industria 4.0

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Parma Giovedì 4 febbraio, dalle 11 alle 13, si svolgerà su piattaforma MS Teams il webinar “Industria 4.0. Sicurezza & innovazione tecnologica. Progetto W–Artemys, sviluppi futuri”.L’incontro ha lo scopo di illustrare i risultati delle ricerche del progetto W-Artemys (bando BRIC 2016-18 ID38), di cui è capofila l’Università di Parma. Al progetto, finanziato dalla Direzione Ricerca dell’INAIL-Dipartimento di Innovazioni Tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici-DIT, partecipano l’Università degli Studi di Genova e l’Università della Calabria.Per l’Ateneo di Parma parteciperanno al webinar Giuseppe Vignali, responsabile scientifico del Progetto, ed Eleonora Bottani, entrambi docenti del Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Le attività di ricerca del progetto W-Artemys si sono focalizzate sulla possibilità di sviluppare e applicare strumenti di realtà aumentata e Mixed Reality per il miglioramento della sicurezza nei sistemi manifatturieri, con particolare riferimento ai sistemi di macchine. I sistemi di macchine, interagendo tra loro, presentano maggiori criticità in termini di sicurezza; in tal senso le attività di ricerca, partendo dai risultati già ottenuti nel corso del primo anno di progetto, hanno avuto come obiettivo lo sviluppo di un’applicazione mediante l’utilizzo di smart-glasses e dispositivi portatili su due casi di studio relativi a due sistemi produttivi differenti.Nel corso del webinar verranno illustrate le interazioni tra tecnologie abilitanti Industria 4.0 e la sicurezza sul lavoro e come in altri paesi della UE si stiano portando avanti ricerche similari a quelle condotte in questo Progetto. L’incontro si concluderà con una tavola rotonda a cui parteciperanno le aziende Gea Procomac, Parmalat e Verallia Italia, coinvolte nelle attività del progetto. La partecipazione al webinar è gratuita.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si parlerà delle “digital bubbles”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Parma. Avverrà nel terzo appuntamento del ciclo di webinar Screens and the digital mediascape (in Pandemic times) – Schermi e ambiente mediatico digitale (ai tempi della Pandemia), organizzato dal Laboratorio Interdipartimentale Neuroscience & Humanities dell’Università di Parma.Protagonista del webinar, in programma per venerdì 5 febbraio alle 17 sulla piattaforma Zoom, sarà Ophelia Deroy, docente di Filosofia della mente alla Ludwig Maximilian University di Monaco di Baviera, che interverrà sul tema Why digital bubbles are a necessary part of the world.«Le cosiddette “bolle dell’informazione” – dove, come ha detto l’ex presidente Obama, viviamo e pensiamo “circondati da persone che ci assomigliano e condividono la stessa visione politica” – sono oggetto di pesanti critiche. La metafora della bolla, come altri slogan, potrebbe essere fuorviante: condividere le stesse informazioni con altri non ci fa necessariamente galleggiare, isolati, nel nulla. Ci permette di sentirci radicati in una realtà condivisa. Nel mio intervento – spiega Ophelia Deroy – voglio distinguere due effetti delle bolle: condividere l’attenzione e condividere prospettive o atteggiamenti. Il web beneficia chiaramente del primo effetto, e dovremmo essere cauti prima di condannare il secondo».Ophelia Deroy ha la cattedra di Filosofia della mente alla Ludwig Maximilian University di Monaco di Baviera. È l’ex vice-direttrice dell’Istituto di Filosofia dell’Università di Londra, dove ha anche ricoperto una posizione di ricerca. È specializzata in filosofia della mente e neuroscienze cognitive, e ha ampiamente pubblicato su questioni relative alla percezione multisensoriale e alle interazioni sociali, sia in riviste filosofiche che scientifiche.È un’attiva promotrice e un’importante sostenitrice di connessioni più forti tra gli approcci filosofici e scientifici alla mente. Il suo lavoro è frequentemente citato in giornali internazionali, ed è regolarmente consultata da istituzioni e media per quanto riguarda la rilevanza della filosofia nei dibattiti scientifici.Per partecipare al webinar: link https://us02web.zoom.us/j/84132647415, ID riunione: 841 3264 7415
Il ciclo di webinar, in programma fino a metà aprile, si compone di 8 appuntamenti aperti a tutti su Zoom con esperti di rilievo internazionale, con l’obiettivo di scandagliare argomenti di commistione tra le neuroscienze e le scienze umane. I media digitali e le pratiche sociali da essi promosse stanno cambiando la nostra relazione con il mondo, introducendo dimensioni nuove e scarsamente esplorate che richiedono nuove concettualizzazioni e indagini empiriche. Questa serie di webinar mira a gettare nuova luce sugli schermi digitali e sul loro impatto sulle nostre vite e società, adottando un approccio multidisciplinare con l’aiuto di alcuni dei migliori esperti internazionali su queste tematiche.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mario Tassone: più che una crisi di governo è una crisi del sistema!

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Non si conosce lo sbocco della crisi del governo. Si stanno seguendo gli schemi tradizionali con il corredo dii esploratori. Oggi tocca al presidente della Camera accertare, integrando il lavoro del Capo della Stato, se Conte ha la maggioranza per varare il suo “terzo” governo. Fioriscono le ipotesi di governi a maggioranze variabili. La più accreditata sembra un mix istituzionale-politico con un presidente di alto profilo e ministri indicati dai partiti che formeranno la maggioranza. Questa secondo alcune ipotesi potrebbe allargarsi a Forza Italia che “avrebbe” il “permesso” della Lega. Sono rappresentazioni ardite non aderenti alla realtà. Si dice che la crisi economica e sanitaria richiederebbe un governo di salute pubblica: tutti dentro. Sarebbe un percorso legittimo se ci trovassimo solo difronte una crisi di governo e non al collasso del sistema. Le forze politiche di maggioranza hanno consentito all’esecutivo di espropriare il Parlamento e di gestire la crisi sanitaria forzando la Costituzione. Le garanzie costituzionali debbono essere salvaguardate per poter uscire dalle difficoltà altrimenti si entra in una fase pericolosa. Sconfiggemmo il terrorismo con la forza dei valori democratici. Si è tollerato che fosse lo stesso presidente a guidare due governi a maggioranze diverse, si è tollerato che il governo operasse con Dpcm anche in tema di diritti e di libertà, si è tollerato che nascesse un neo-cesarismo a palazzo Chigi che pretende di gestire tutto anche i fondi europei, si è tollerato che una potente lobby prendesse il sopravvento senza pudore, si è tollerato che un presidente del consiglio e i suoi accoliti trasformassero un ramo del parlamento in un mercato medio orientale “acquistando senatori “ Molti i complici! I cinque stelle all’inizio avevano promesso che avrebbero aperto il Parlamento come una scatoletta. Ci sono riusciti in buona parte. E gli altri partiti di maggioranza? Silenti, impotenti, senza anima con un PD che non ha trovato nessun aggancio alle tante culture e storie pomposamente rivendicate. La crisi aperta da Renzi, che si è fatto un nome come rottamatore, può essere l’occasione per una serie riflessione. Ci sarà un approdo alla crisi ma nel contempo bisogna aprire un cantiere per riparare i guasti arrecati alle istituzioni. Se c’è la volontà si troveranno gli strumenti. Bisogna evitare di far finta che questa era una semplice crisi di governo e non una crisi del sistema datata : anni 1992-93!

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Colpo di stato militare in Myanmar

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha condannato il colpo di stato militare in Myanmar e ha chiesto l’immediato rilascio del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi e di tutte le altre figure politiche imprigionate. Il Myanmar sta affrontando un pericoloso scivolamento all’indietro nella storia. Dopo dieci anni di timida democratizzazione, i militari stanno ora forzatamente riportando indietro l’orologio e il paese è minacciato dalla riproposizione di decenni di dittatura militare. Questa è una catastrofe per lo stato multietnico, perché significa che non ci sarà pace neanche nelle regioni di insediamento delle varie nazionalità e purtroppo continuerà il genocidio contro i Rohingya. Ma è un disastro in divenire. L’ex icona della democrazia Aung San Suu Kyi ha cercato invano di assecondare i militari. È stata uno strumento compiacente dell’esercito e della sua strategia genocida nel perseguitare i Rohingya dal 2015/2016. In tutto il mondo, ha rappresentato e giustificato la strategia crudele della leadership militare, che ora la imprigiona di nuovo. Questo non la rende più un’icona della democrazia. Ma naturalmente la sua prigionia è illegale e deve essere terminata immediatamente. La democratizzazione sotto Aung San Suu Kyi ha deluso sotto molti aspetti. Negli ultimi anni, per esempio, la libertà di espressione e la
libertà di stampa sono state arbitrariamente limitate dall’uso di vecchie leggi da parte della dittatura militare. Anche gli sforzi di
pace nelle zone di insediamento delle diverse nazionalità non hanno fatto progressi, sebbene Aung San Su Kyi abbia dichiarato che questa è una priorità assoluta. Ora il Myanmar è minacciato da un ritorno ai tempi bui della dittatura militare prima del 2011. Siamo molto preoccupati che la Cina in particolare, dopo aver praticato per anni sotto la dittatura militare una politica di saccheggio delle risorse naturali presenti nelle aree dei diversi stati che compongono il Myanmar, approfitti ora del rovesciamento politico per continuare questo sfruttamento indiscriminato.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Covid-19, si accende il dibattito sugli anticorpi monoclonali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Non ci si può accontentare solo dei vaccini quando si hanno a disposizione altre armi per combattere il Covid-19. La battaglia tra noi e il virus potrebbe restare ancora impari se non si valutano anche altre opzioni terapeutiche, prime fra tutte quelle a base di anticorpi monoclonali. Il presidente dell’Aifa Giorgio Palù, fa sapere di aver sottoposto al ministro della Salute Roberto Speranza l’utilizzo degli anticorpi già utilizzati in altri Paesi, «insisterò con il ministro perché si arrivi ad usare i monoclonali, non c’è nessuna controindicazione. Se il ministro accoglie la proposta si potrebbe partire subito». In effetti, anche senza approvazione Ema, che necessita di più tempo non avendo un’approvazione di emergenza, i singoli Stati europei possono adottare un decreto d’urgenza e procedere all’acquisto, come del resto ha fatto la Germania, comprando 200 mila dosi di anticorpi monoclonali per una cifra di 400 milioni di euro. Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, invita l’Aifa a essere «più coraggiosa» e seguire le orme della Germania. «Febbraio e marzo saranno i mesi più difficili», precisa Ricciardi. Gli anticorpi monoclonali «vengono prodotti anche in Italia, riducono del 70% l’aggravamento. Cosa stiamo aspettando?». Per di più, l’Aifa che aveva promosso uno studio clinico randomizzato, al fine di verificare se gli anticorpi monoclonali possano rappresentare una reale opzione terapeutica nella prevenzione della progressione del Covid-19 nei pazienti in fase precoce di malattia, ha posticipato di due settimane il termine di partecipazione. La scadenza, inizialmente fissata al 1 febbraio, è ora prevista per il 15 febbraio. Gli anticorpi monoclonali, fino all’arrivo della pandemia, avevano tre grandi aree terapeutiche di applicazione: antinfiammatoria (artrite reumatoide, artrite psoriasica), immunosoppressiva (patologie autoimmuni, nella prevenzione del rigetto nei trapianti d’organo e nel trattamento di alcuni tipi di linfomi) e antitumorale. Si tratta di molecole biologiche prodotte in laboratorio che imitano la capacità del sistema immunitario di combattere antigeni nocivi come i virus. L’organismo viene inondato con anticorpi neutralizzanti specifici contro il Covid-19 in grado di aiutare il paziente a liberarsi del virus più in fretta. Con un ulteriore vantaggio: i monoclonali restano in circolo ancora per qualche settimana proteggendo, così, dall’infezione. Di monoclonali ce ne sono diversi, alcuni già in commercio e altri in sperimentazione, come quello tutto italiano guidato dal ricercatore microbiologo di fama mondiale Rino Rappuoli che porta la firma di un gruppo di ricercatori della Toscana Life Science in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata e l’Istituto Spallanzani. Tra i più noti e con maggiore efficacia c’è il monoclonale Bamlanivimab, prodotto dall’azienda farmaceutica Ely Lilly, le cui dosi vengono prodotte, tra l’altro, dallo stabilimento Bsp Pharmaceuticals di Latina.Negli Usa la Fda ha dato via libera all’uso sperimentale degli anticorpi monoclonali dai primi di dicembre e «so che giorno dopo giorno, da quello che mi dicono i colleghi, sta andando bene e, come peraltro venuto fuori anche dalla sperimentazione Eli Lilly, c’è una notevole efficacia degli anticorpi, sia quando utilizzati precocemente in terapia sia utilizzati in profilassi. Avere anticorpi vuol dire anche essere nella stessa condizione di un vaccinato. L’Aifa non ha aperto a questo uso. Il rapporto costo-beneficio non è migliore del vaccino, ma va detto che due giorni di ricovero evitati ripagano il costo dell’anticorpo», spiega all’Adnkronos Salute Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano. A lamentare l’assenza dei monoclonali nel nostro Paese è anche l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, «non possiamo aspettare altri otto mesi per lo studio. I monoclonali vanno somministrati prima possibile ai lungodegenti nelle Rsa e ai pazienti più fragili. Gli strumenti normativi ci sono tutti, li ho creati io stessa. Siamo in emergenza, l’Aifa deve avere più coraggio». Lorenzin sostiene che per affrontare il Covid ci sia bisogno di una «strategia integrata, come ci sta dimostrando la vicenda di questi giorni con il ritardo nell’approvvigionamento dei vaccini. A maggior ragione avere presto le cure è fondamentale. Prevenzione e terapia, solo questo consentirà di trattare il Covid come una malattia grave, senza che travolga il sistema». Anna Capasso fonte: doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricetta bianca dem, attesi piani attuativi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Si chiarisce progressivamente il quadro relativo alla ricetta elettronica bianca, il cui impianto normativo è stato definito attraverso il decreto del Mef di fine dicembre, anche se restano alcuni nodi. Se, da un lato, Sogei fa sapere di essere al lavoro per la definizione dell’operatività e delle specifiche tecniche, dall’altro arriva un chiarimento dal Ministero della Salute su alcuni degli aspetti che riguardano la gestione in farmacia, anche se non tutte le questioni aperte sono state sciolte.La novità della ricetta elettronica per i medicinali non a carico del Ssn è contenuta nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (GU n. 11 del 15 gennaio 2021), che è entrato in vigore il 30 gennaio e che di fatto ne ha strutturato l’impianto normativo e descritto il flusso. In merito invece alla operatività in farmacia, come era stato segnalato, diversi sono i nodi aperti e come riferito da Fofi in una nota, su alcuni è arrivato il chiarimento dal Ministero della Salute. In particolare, un punto riguardava l’obbligo di conservazione delle ricette mediche non ripetibili: il Ministero ha confermato che “non è necessario che il farmacista proceda alla stampa del promemoria cartaceo ai fini della conservazione, ma tale obbligo può considerarsi correttamente adempiuto mediante la conservazione elettronica della ricetta bianca Dem chiusa sul Sac”. Un altro aspetto toccato dal Ministero riguarda “le modalità di gestione del promemoria fissate dall’art. 3 del decreto”. Come si ricorderà, in merito alla trasmissione del promemoria dal paziente alla farmacia, il decreto ha distinto due fasi, quella legata al periodo emergenziale (art. 4) e quella invece a regime, l’articolo 3. In particolare, per il Ministero le indicazioni contenute in tale articolo (“Promemoria della ricetta elettronica. Modalità a regime della disponibilità attraverso altri canali”) valgono “per entrambe le fattispecie di ricette dematerializzate e, dunque, sia per le prescrizioni di medicinali a carico del Ssn sia per quelle di medicinali con oneri a carico del privato”. Il dubbio era sorto anche a fronte di una dicitura nella legge non chiara.Ma che cosa si prevede? “L’assistito può accedere al Sac, anche tramite Sar, con Spid o Cns, ad una apposita area del portale http://www.sistemats.it, al fine di:
a) consultare e scaricare le proprie ricette elettroniche generate dai medici prescrittori e i relativi promemoria dematerializzati;
b) richiedere l’utilizzo del promemoria dematerializzato, selezionando la farmacia presso la quale spendere il medesimo promemoria.
Il cittadino qualora non fosse dotato di Spid o Cns, può accedere ad un’area libera del portale del Sistema Ts inserendo il Codice univoco della ricetta, il suo codice fiscale e la data di scadenza della tessera sanitaria. In tale contesto il cittadino potrà accedere alla sola ricetta inserita, e svolgere le stesse attività indicate. Il Sac, anche tramite Sar, a fronte della richiesta da parte del cittadino, invia una notifica alla farmacia prescelta. Nel caso in cui i farmaci siano disponibili ed erogabili, la farmacia accetta la richiesta e provvede alla «presa in carico» e alla successiva erogazione. Il Sac provvede a darne immediata notifica all’assistito che provvede al ritiro presso la farmacia. Resta ferma la disponibilità del promemoria nel Fse.
In una circolare di qualche giorno fa, la Fofi, aveva ribadito, pertanto, che il cittadino, nella fase a regime, “potrà utilizzare il promemoria esclusivamente recandosi di persona in farmacia ovvero attraverso il sistema Sac, anche tramite Sar. In regime ordinario, non è ammessa la trasmissione del promemoria dal cittadino alla farmacia tramite Sms o posta elettronica ovvero attraverso il ricorso ad ulteriori applicazioni informatiche”. Tra le questioni che restano aperte, come riferito da Fofi, “si segnala, inoltre, che eÌ stato richiesto un parere al Dicastero sull’ambito di applicazione del decreto ed, in particolare, se lo stesso debba intendersi riferito anche alla prescrizione di preparazioni galeniche e di medicinali stupefacenti”. Francesca Giani fonte Farmacista33 in abstract

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il punto sui vaccini, cosa sappiamo del vaccino italiano?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

Invitalia acquisirà una partecipazione del 30% del capitale dell’azienda biotech, che da giugno potrebbe essere pronta per passare alle procedure di approvazione da parte dell’Ema. Dopo i buoni risultati della fase 1, infatti, nell’azienda di Castel Romano, a sud di Roma, è in corso la fase 2 delle sperimentazioni. Il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, nella trasmissione “Buongiorno” di Sky TG24, assicura: «Sarà possibile somministrare alcuni milioni di dosi del vaccino italiano, ma non prima di settembre». Le dosi del vaccino, ha aggiunto, «potrebbero integrare la disponibilità di oltre 200 milioni di dosi che era stata messa in preventivo d’acquisto, ma che sta ritardando». Un cambio di strategia per l’Italia che potrebbe consentirgli di dipendere meno dalle aziende farmaceutiche straniere che stanno continuando ad accumulare ritardi nelle consegne dei vaccini. Anche il ministro della Salute, Roberto Speranza affida ad un post di Facebook l’entusiasmo per l’accordo che considera «una scelta giusta e importante. Da questa crisi dobbiamo uscire più forti per garantire la salute delle persone oggi e domani». La Federazione italiana sindacale medici uniti-Fismu fa appello al ministro Speranza e al Commissario Arcuri, affinché ci sia davvero una regia nazionale sui vaccini con un piano chiaro e condiviso, che non consenta errori e interpretazioni alle Regioni nella sua concreta applicazione. Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu, chiede che vengano messe in campo tutte le forze, a partire dai medici di medicina generale e del territorio. Esposito, denuncia come vada a «rilento la vaccinazione tra i sanitari, in particolare tra i medici di famiglia in alcune regioni, tra queste la Sardegna e la Calabria» e auspica l’immediato intervento del Governo. Dall’8 febbraio al 22 arriveranno per l’Italia 2,4 milioni di dosi di vaccini Pfizer (1.753.830) e Moderna (651.600), secondo quanto comunicato dallo stesso Arcuri alle Regione. Ma – ha anche sottolineato il Commissario – sull’effettiva distribuzione «non si è in alcun modo responsabili» delle «modifiche che dovessero pervenire dalle stesse aziende».Sul tavolo ci sono anche nuove proposte per il Piano vaccini. A metà febbraio il Lazio varerà il certificato per il vaccino anti Covid, aprendo la strada alla possibilità di una “patentino”. Gli uffici della Regione sono al lavoro per mettere a punto un meccanismo che permetta ai cittadini che hanno già completato il ciclo di somministrazioni di scaricare il proprio certificato: attraverso lo Spid si potrà in sostanza accedere all’anagrafe vaccinale e scaricare il documento. I governatori di Liguria e Friuli, Toti e Fedriga, chiedono invece ad Arcuri di introdurre un correttivo nei meccanismi di distribuzione delle dosi, in modo che sia coerente rispetto alla diversa distribuzione per fascia di età della popolazione residente nelle regioni. By Anna Capasso abstract. Fonte: doctor33

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Parto pretermine, nuovo algoritmo prevede il rischio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 febbraio 2021

La presenza sia di metaboliti del progesterone nel plasma sia di fattori di rischio specifici, quali l’esposizione prenatale ai corticosteroidi, possono aiutare a identificare le gestanti a rischio di parto pretermine e morbilità neonatale. Questo è quanto conclude un articolo appena pubblicato su Plos One e firmato dai ricercatori della Facoltà di medicina all’Università dell’Arizona a Phoenix. «In precedenza gran parte della ricerca in questo campo era concentrata sulla previsione dell’età gestazionale al momento del parto come stima della prognosi neonatale» esordisce il ginecologo Avinash Patil, coautore dello studio, sottolineando che questi risultati suggeriscono il ruolo predittivo dei livelli plasmatici di 11-deossicorticosterone (Doc) e 16-alfa-idrossiprogesterone (16-alfa-Ohp) misurati all’inizio della gravidanza in termini di morbilità neonatale associata al rischio di parto pretermine. Tant’è che da studi precedenti Patil e colleghi avevano scoperto che Doc e 16-alfa-Ohp, misurati alla fine del primo trimestre o all’inizio del secondo erano in grado di predire le probabilità di parto pretermine spontaneo prima della 32ma settimana. Partendo da questi presupposti i ricercatori hanno quantificato con la spettroscopia di massa i livelli plasmatici di Doc e 16-alfa-Ohp in 58 gestanti alla fine del primo trimestre/inizio del secondo. Hanno poi combinato i dati sull’assunzione materna di steroidi con quelli anamnestici demografici e ostetrici in modelli di regressione logistica multivariata. Così facendo, hanno scoperto che i livelli dei due biomarcatori associato all’esposizione prenatale a corticosteroidi e al genere del feto erano direttamente correlati al rischio di morbilità neonatale, alla nascita pretermine e alla durata della degenza ospedaliera. «Il prossimo passo sarà la conferma dei risultati su casistiche più ampie. I biomarcatori studiati sono promettenti, e aprono la strada alla futura introduzione di un nuovo test nella pratica clinica» conclude Patil. (Fonte Ginecologia33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »