Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Renzi: dalla polvere sull’altare?

Posted by fidest press agency su martedì, 9 febbraio 2021

Per mesi abbiamo guardato a Renzi con perplessità, poi con diffidenza, infine con fastidio. Lo abbiamo considerato un guastafeste alla ricerca della gloria perduta, assatanato di vendetta. A considerare quello che gli è successo nel giro di qualche anno, Renzi deve aver certo sviluppato più che un dente avvelenato, un’intera dentiera. A noi resta da fare l’analisi politica del suo operato, cominciando con l’osservare che la caduta di Renzi è coincisa con l’esplosione dei grillini. Da questa punto d’osservazione, si intendono meglio i successivi fuochi d’artificio. Renzi è rimasto nel PD, alle elezioni ha sommato voti suoi personali con quelli del PD. Una volta intascato il tesoretto elettorale, il suo gruppo è poco dopo uscito dal PD, rimanendo però inizialmente nella coalizione PD- M5S-Leu. Dall’interno di quella maggioranza ha continuato a lanciare quotidiani strali e prendere quotidiane distanze, sino all’uscita eclatante, l’opposizione incomprensibile ai più, con l’epilogo ultimo, la caduta del secondo governo Conte. Quid hoc ad aeternitatem? Questa domanda, in veste medievale, è inevitabile porsela. A che mirava, a che mira Renzi? La tesi della vendetta come motivazione, non basta più. Ebbene, credo che oggi dobbiamo riconoscere, dietro tutte le mascherine, la scopo ultimo e sostanziale dell’operazione-Renzi: la demolizione del Movimento 5 Stelle. A certi movimenti, come quello dell’ “Uomo qualunque” di postbellica memoria, succede di scomparire con la stessa velocità con cui sono comparsi. Del M5S interessanti apparivano certi stimoli, certi superamenti, come quello della sempre più insignificante distinzione destra-sinistra, residuo dell’accidentale, non certo sostanziale distinzione fascismo-comunismo. Eppure, visto all’opera, il Movimento ha denunciato ingenuità e trasformismi che ne stanno minando le fondamenta. Renzi ha puntato tutto su questo tracollo, per la solida ragione che da quel tracollo il suo IV dovrebbe uscirne ingrassato. Ma non solo lui, persino lo stesso PD, dal tracollo del M5S può attendersi una rendita ricca, tornando ad aggirarsi avvicinare il 30%. Certo, anche la Lega è alla finestra, in attesa di qualche manna pentastellata. Questo spiega la ragione per cui lo stesso PD, o almeno molti dei suoi uomini più rappresentativi, abbia nei confronti dell’operazione-Renzi una posizione attendista e silenziosamente speranzosa. Tutto questo a Renzi è stato possibile grazie alla circostanza eccezionale della crisi sanitarioeconomica in corso; la maggioranza degli italiani vedeva bene un governo di salvezze nazionale, di emergenza, la cessazione del solito pollaio, e questo è quello che Renzi ha reso all’Italia. Questo è quello che il governo Draghi rappresenterebbe. Ai prossimi giorni ed alle prossime elezioni, la parola di conferma o smentita di tanta supposizione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: