Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Vaccino Covid-19: suggerimenti utili in gravidanza e allattamento

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 marzo 2021

I vaccini Covid-19 sono ormai realtà, e le donne in gravidanza e allattamento hanno molte domande su rischi e benefici. A rispondere ci provano i Centers for Disease Prevention and Control (Cdc), l’American College of Obstetricians and Gynecologists (Acog), la Society for Maternal-Fetal Medicine e l’Acip, il Comitato consultivo indipendente sulle pratiche di immunizzazione, concordando sul fatto che i vaccini a mRNA dovrebbero essere offerti anche in gravidanza e allattamento.Dato che tali vaccini non contengono particelle virali e che in poche ore o giorni le particelle di mRNA del vaccino vengono eliminate, è improbabile che queste raggiungano o attraversino la placenta. Non solo: l’immunità generata da una gestante vaccinata, ma soprattutto da una puerpera in allattamento, aiuta a mantenere il bambino al sicuro dopo la nascita. E gli eventi avversi? «Un effetto a breve termine, entro uno o due giorni dal vaccino, è la febbre che si manifesta nell’1-3% dei casi dopo la prima dose e nel 15-17% dopo la seconda» afferma Lisa Hollier del Baylor College of Medicine di Houston, Texas, esperta dell’Acog, spiegando che il rialzo termico, generalmente contenuto, può essere gestito con il paracetamolo, sicuro in gravidanza, e che raramente febbri alte e prolungate eventualmente sviluppate dalle gestanti possono portare a difetti alla nascita.Di seguito ecco gli altri consigli degli esperti: vaccinarsi appena possibile in presenza di fattori di rischio per gravi complicazioni da Covid-19 come ipertensione o obesità e/o potenziali esposizioni a Covid-19 dovute al lavoro, alla famiglia o alla comunità; vaccinarsi dopo il parto se la gravidanza è l’unico fattore di rischio per una malattia grave e se è possibile limitare le interazioni con le persone usando misure protettive (mascherina, igiene delle mani e distanziamento sociale); limitare l’esposizione al Covid-19 rinviando la vaccinazione al secondo trimestre, periodo in cui il rischio naturale di aborto spontaneo è basso. L’ultimo suggerimento è per le indecise: rinunciare al vaccino a mRNA e attendere un prodotto tradizionale simile all’antinfluenzale o ai vaccini Tdap (tetano, difterite, pertosse). Infine, le tempistiche: l’antinfluenzale e il Tdap sono raccomandati di routine in gravidanza, e se la donna sceglie di ricevere il vaccino Covid-19 durante la gestazione o nel post-partum, gli esperti dei Cdc consigliano di programmarlo almeno 14 giorni prima o 14 giorni dopo qualsiasi altra vaccinazione. (Fonte: ginecologia33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: