Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Casa dei Saperi RADICI nuovo programma 2021/22

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 marzo 2021

Quattro incontri online dal 15 al 18 marzo 2021 in diretta streaming sulla piattaforma ZOOM (iscrizioni: https://form.jotform.com/210563813058352) con Maria Thereza Alves,Carlo Greppi, Helena Janeczek e Nomaduma Rosa Masilela in conversazione con Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov e Cristina Travanini. In quanti modi si può parlare di radici? Quali sono le nostre, e che fine fanno ogni volta che ci spostiamo? Esistono radici universali? Sono alcune delle domande al centro di RADICI. “In uno spazio domestico – anche virtuale – come quello della Fondazione Adolfo Pini, ci interroghiamo sul significato dell’abitare come radicarsi in un luogo, ancoramento al suolo, origine, fondamento dell’identità, attraverso discipline diverse in dialogo: le arti, l’antropologia, la storia e la filosofia” raccontano Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov e Cristina Travanini. “In uno spazio domestico – anche virtuale – come quello della Fondazione Adolfo Pini, ci interroghiamo sul significato dell’abitare come radicarsi in un luogo, ancoramento al suolo, origine, fondamento dell’identità, attraverso discipline diverse in dialogo: le arti, l’antropologia, la storia e la filosofia” raccontano Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov e Cristina Travanini.
Sotto la guida ogni volta di un ospite diverso, a partire dal mese di aprile, Gruppo di lettura sviluppa una serie di incontri online dedicati alla lettura e alla discussione di libri che declinano in modo diverso il tema RADICI, con l’obiettivo di aprire un dialogo diretto tra ospite, partecipanti e Fondazione, per sperimentare il piacere di una lettura condivisa e attivare un nuovo spazio di confronto e ascolto.Il primo gruppo di lettura, condotto dallo scrittore Fabio Deotto, affronterà l’antologia di Primo Levi La ricerca delle radici, un libro in cui Levi narra i libri e i maestri che lo hanno formato culturalmente.Il testo di Levi verrà “spacchettato” aprendo connessioni con altri testi e una riflessione su cosa significhi avere radici culturali, sulla nostra pretesa di stanzialità, sulla problematicità del concetto di radice. Da maggio, A scuola di Pandemia, un nuovo progetto dedicato ai diversi modi in cui si può apprendere in questo contesto, viene sviluppato grazie a un laboratorio online in cui si condividono esperienze, ispirazioni, progetti e idee con un piccolo gruppo di partecipanti: un esperimento nato con l’obiettivo di avere uno scambio non gerarchico e continuo, per realizzare una piattaforma che offra ai partecipanti possibilità di condividere conoscenze, pensieri, metodi di lavoro e storie. Uno spazio di libertà pedagogica e di entusiasmo partecipativo con la finalità di mettere in pratica, in questo particolare contesto pandemico, modelli alternativi, non competitivi, di apprendimento, rivolgendosi a un pubblico di giovani creativi e ricercatori, insegnanti e studenti stufi di subire le rigide regole della DAD.Il primo appuntamento vedrà protagonista l’artista Adelita Husni Bey, che in tre incontri affronterà con i partecipanti temi relativi alla pandemia intrecciati a casi storici della sua School of Pandemics.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: