Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Dopo il Covid una persona su sette sviluppa una nuova patologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 giugno 2021

Il 14% degli adulti colpiti da Covid-19 ha sviluppato almeno una nuova patologia che ha richiesto cure mediche durante la fase post-acuta della malattia, secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal. «Piccoli studi suggeriscono che alcuni sopravvissuti sviluppano patologie a breve e lungo termine. Ma pochi lavori hanno esaminato l’eccesso di rischio di nuove condizioni cliniche a causa dell’infezione da coronavirus dopo il periodo di recupero iniziale» afferma Sarah Daugherty, dell’UnitedHealth Group, Minneapolis, autrice principale del lavoro.Per colmare questa lacuna, i ricercatori hanno identificato 266.586 adulti (18-65 anni) che hanno ricevuto una diagnosi di infezione da Covid-19 dal 1° gennaio al 31 ottobre 2020 ed hanno controllato se a questi individui fosse stata diagnosticata almeno una di 50 patologie fino a sei mesi dopo l’infezione iniziale. Gli individui sono stati abbinati a tre gruppi di confronto senza infezione da Covid-19, uno dei quali con diagnosi di altre infezioni virali delle basse vie respiratorie. L’analisi dei dati ha mostrato che un adulto su sette con infezione da Covid-19 ha presentato almeno una nuova patologia dopo la fase acuta, una percentuale maggiore del 5% rispetto ai gruppi di confronto senza patologie e dell’1,65% rispetto agli individui con diagnosi di malattia virale del tratto respiratorio inferiore. Il rischio sviluppare nei quattro mesi successivi alla fase acuta dell’infezione alcune patologie, tra cui insufficienza respiratoria, problemi del ritmo cardiaco, amnesia, diabete, ansia e affaticamento, è stato maggiore nel gruppo Covid-19 rispetto a tutti e tre i gruppi di confronto. Inoltre, nonostante il rischio assoluto complessivo fosse esiguo, è rimasto persistente fino a sei mesi dopo l’infezione iniziale. Il rischio è aumentato con l’età, le patologie pregresse e il ricovero in ospedale per Covid-19, ma anche i giovani adulti, le persone senza comorbilità e quelli gestiti a casa erano comunque a rischio di nuove patologie diversi mesi dopo l’infezione iniziale.«Anche se il nostro è uno studio osservazionale, e non permette di riscontrare una causalità, è importante tenerne conto, poiché il numero di persone infettate da coronavirus in tutto il mondo continua a crescere, e così farà il numero di sopravvissuti con potenziali sequele» concludono gli autori. In un editoriale correlato, Elaine Maxwell del National Institute for Health Research scrive che, anche se è troppo presto per prevedere per quanto tempo le sequele cliniche persisteranno dopo il Covid-19, questi sintomi creano chiaramente un grave peso personale per molte persone, e bisognerà trovare un modo per gestire tali situazioni. (fonte Doctor33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: