Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Capire Fukushima: La lotta del Giappone, il nucleare oltre gli stereotipi

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 giugno 2021

Di Piergiorgio Pescali Casa editrice: Lekton, Catania Pagine: 337 Prezzo: 20 euro Il titolo di questo volume, Capire Fukushima indica già di per sé l’intento che la sua lettura si prefigge di ottenere. Comprendere come si è arrivati all’incidente della centrale giapponese impone innanzitutto uno studio a monte che deve includere i principi della fissione nucleare e, come ulteriore approfondimento culturale, la storia che ha portato gli scienziati a comprendere in funzionamento del nucleo atomico e delle radiazioni. Le conseguenze dell’incidente nucleare giapponese non sono solo materiali, ma anche morali, psicologiche; soprattutto le ultime due avranno sempre più peso via via che il tempo cancellerà le impronte lasciate dal terribile Grande terremoto del Giappone orientale e dello tsunami dell’11 marzo 2011. Le crepepsichiche e mentali si ripercuoteranno nella vita quotidiana per generazioni a venire, anche quando Fukushima sarà per molti solo storia. Per capire quello che è accaduto e continua ad accadere a Fukushima, il libro è diviso in due parti: una parte tratta il percorso storico che ha portato alla scoperta dei vari costituenti del nucleo e delle radiazioni e la teoria della fissione nucleare e delle radiazioni. La seconda parte entra nel vivo delle vicende che hanno segnato l’incidente: le concitate fasi in cui gli impianti di raffreddamento dei reattori si sono bloccati, i tentativi, purtroppo infruttuosi, degli operatori per evitare la fusione del nocciolo. I successivi capitoli sono il risultato di visite e indagini sul campo condotte anche personalmente dall’autore che individua i principali punti di contrasto tra i cittadini non solo con le autorità, colpevoli di aver nascosto i rischi effettivi dell’emergenza, ma anche con quelle associazioni che, senza alcuna evidenza scientifica, da una parte ingigantivano i problemi e i rischi radiologici (e non solo) mettendo a rischio le attività di intere famiglie in campo agricolo e ittico. La verità, oltre a non stare nel mezzo, non esiste. Fukushima ha mostrato tutta la limitatezza dell’uomo: l’incapacità di fronteggiare eventi eccezionali (che sono forse eccezionali in termini generazionali, ma non certo se considerati nell’arco di tempi geologici), di analizzare con obiettività scientifica qualunque tipo di situazione, la manipolazione, intenzionale o no, dei drammi collettivi e personali per promuovere idee preconcette. In questo campo, in particolare nel settore della comunicazione umana, Fukushima, come Chernobyl, come Bhopal, come migliaia di altri disastri non annunciati, ma prevedibili hanno invece permesso di sollevare problematiche tecniche e scientifiche prima forse troppo trascurate o addirittura ignorate. Questa è l’eredità che dobbiamo essere in grado di cogliere per garantire alle generazioni future un mondo più vivibile e meglio gestito. Piergiorgio Pescali è un ricercatore scientifico e giornalista e collabora con radio, riviste, quotidiani e network radiotelevisivi in Europa ed in Asia. Sud Est Asiatico, Corea del Nord e Giappone sono le zone geografiche che frequenta con più assiduità, anche se non disdegna il Medio Oriente e il Sudtirolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: