Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Semiramide, una veggente nella storia del Novecento

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 luglio 2021

La nuova biografia di Massimo Tedeschi edita da Scholé. A Brescia, dove riceveva ospiti famosi e potenti approdati nel suo studio ad affidarle ansie e speranze, così come in Italia e all’estero, la sua fama singolare e dai tratti misteriosi non si è mai spenta. Una figura al limite, la sua. Una sensitiva fra le più note già verso la fine degli anni Venti, quando era giovanissima e mostrava familiarità con pratiche arcane apprese dai genitori. Una donna in equilibrio fra esperienze spirituali e razionali. Attratta, più che dallo spiritismo o dall’occultismo, dalla grafologia imparata alla scuola del noto padre Moretti e dalla fisiognomica. Una figura sovraccarica di titoli legati alle cosiddette arti divinatorie, ma pure a studi psichici, metapsichici ed esoterici senza dimenticare quelli letterari, araldici, patriottici. Sì, stiamo parlando di Semiramide (1907-1962), una veggente che ha saputo “aggiornare il mondo arcaico della lettura dei destini individuali trasferendola nel sistema moderno dei media, della posta dei lettori, degli oroscopi annuali”, e che reclamava “un’indagine storiografica, spoglia di credulità ma disposta allo studio e alla comprensione umana“. Così afferma Massimo Tedeschi, giornalista e scrittore che quest’indagine – di lettura avvincente, ma anche lucidamente interpretativa – ha realizzato nel suo nuovo libro edito da Scholé (Semiramide. Una veggente nel Novecento da Mussolini a Nilla Pizzi, pagg. 256, euro 18). Grazie al rinvenimento di una rassegna stampa in ben dieci volumi, in cui gli occhi esperti dell’autore hanno saputo distinguere il materiale informativo più significativo, Tedeschi ha ricostruito con il suo stile coinvolgente l’enigmatico profilo di questa donna che ha attraversato un tratto cruciale del nostro Novecento. Con lei il lettore si imbatterà in personaggi come Italo Balbo, Claretta Petacci, lo stesso Mussolini, la vedova di D’Annunzio, scrittori, politici, intellettuali, sportivi, attori, cantanti. Cara al regime fascista, Semiramide si trovò perfettamente a suo agio nell’Italia del dopoguerra, quando tenne seguitissime rubriche su riviste popolari, collezionò apparizioni in televisione e venne intervistata da radio italiane e straniere. Dotata di personalità e sensibilità non comuni – e con una grande attenzione per la dimensione pubblica della sua attività (come documenta anche il ricco apparato iconografico del volume) – riuscì a costruire su queste basi un personaggio perturbante, idolatrato da un Paese fiducioso nella magia e negli oroscopi, incantato da sibille e veggenti. La biografia di Semiramide diventa così anche un pezzo di storia italiana tutta da riscoprire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: