Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 18 agosto 2021

European Bike Week

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

Harley-Davidson® conferma che la European Bike Week® si svolgerà presso il Lago Faak in Carinzia, Austria, dal 7 al 12 settembre 2021. Lavorando in stretta collaborazione con il governo, l’ufficio del turismo e le autorità locali, Harley-Davidson ha messo a punto un programma di eventi che accolgono e celebrano motociclisti e non, che condividono una passione comune per il marchio americano. L’evento consentirà ai partecipanti di immergersi nella cultura e nello stile di vita Harley-Davidson in modi che offrono opportunità di interagire in sicurezza in piccoli gruppi e in ambienti aperti. Gli eventi della European Bike Week sono aperti dalle 10:00 alle 18:00 da martedì 7 settembre a domenica 12 settembre. Per accedere all’Harley-Davidson Zone è necessaria una prova di conformità alle regole austriache 3-G (Geimpft, Getestet, oder Genesen) – Green pass di vaccinazione, test negativo o recupero da COVID-19 che possono essere forniti utilizzando un certificato digitale COVID dell’UE, un passaporto COVID equivalente o un certificato di test ufficiale.Nota, per motivi di sicurezza, non ci sarà una parata ufficiale, intrattenimento serale o uno spettacolo di moto customizzate nel 2021. Queste attività dovrebbero tornare nel 2022. Harley-Davidson continuerà a esaminare responsabilmente eventuali nuove restrizioni su raduni o viaggi che potrebbero essere reintrodotte in Austria o nei paesi limitrofi. (fonte: https://events.harley-davidson.com)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Pre-festival di Bookolica 2021: al centro l’ambiente e l’emergenza climatica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

Dal 2 al 7 settembre un ciclo di incontri online con docenti universitari e divulgatori che anticipano la quarta edizione di Bookolica. Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sui canali social di Bookolica a partire dalle ore 19.00 dei giorni stabiliti. Il pre-festival pone al centro l’ambiente e nello specifico l’emergenza climatica, tema sempre più urgente, anche alla luce dei segnali di squilibrio ambientale e di eventi catastrofici, come ci mostra anche la cronaca recente, soprattutto in Sardegna. La novità, all’interno dell’edizione 2021 del Festival, si articolerà in una serie di incontri – tutti online – realizzati con il patrocinio dell’Università degli Studi di Firenze e curati da Massimo Carta, Docente al Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’UNIFI, e da Marzio Chirico, attivista ambientale. Il 2 settembre, ad aprire il ricco programma del Pre-festival saranno le giornaliste Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga che presenteranno il libro “La rivoluzione delle api. Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo” (Nutrimenti, 2018). Le api sono responsabili del 75% di ciò che arriva sulle nostre tavole: l’impollinazione, un effetto fondamentale della loro attività, contribuisce alla nascita e diffusione di piante essenziali per la nostra alimentazione, e al mantenimento della biodiversità. Il 3 settembre sarà Giorgio Brizio, attivista di Fridays For Future, a presentare al pubblico il suo primo libro “Non siamo tutti sulla stessa barca” (Slowfood Editore, 2021): una invito all’azione rivolto a chiunque intenda mettersi in gioco per fare la differenza. Ospiti della terza giornata, sabato 4 settembre, saranno Francesco Ferrini, docente dell’Università di Firenze, e lo scrittore Ludovico del Vecchio che presenteranno il libro “La terra salvata dagli alberi” (Elliot Editore, 2020). Protagonisti gli alberi, il ruolo che rivestono negli ecosistemi, lo loro irrinunciabile azione di divoratori di Co2, un patrimonio vivente e verde inestimabile, da proteggere e migliorare, portatore di salute, sicurezza, bellezza e benefici economici per tutto il pianeta. Domenica 5 settembre Elena Grata, docente del Politecnico di Milano, presenterà due suoi lavori: “Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo” (Slowfood Editore 2019), e in anteprima per il Pre-festival “Gli inventori dei luoghi che abiteremo” (Einaudi Placemaker, in uscita ad ottobre 2021). Il 6 settembre l’ecologista Annalisa Corrado presenterà il suo ultimo successo “Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell’ambiente” (People, 2020), che racconta il contributo delle donne all’ambientalismo, spesso sottovalutato. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta. A chiudere il Pre-festival il 7 settembre sarà l’autore e giornalista Franco Borgogno con la presentazione del libro “Plastica. La soluzione siamo noi” (Nutrimenti, 2020). Un volume che ruota attorno ad un materiale simbolo di progresso, ma anche di spreco e cattive politiche; a partire dalla plastica, il libro racconta dodici storie di successo di persone che dal basso sono riuscite a giocare un ruolo importante nella lotta contro l’inquinamento, dimostrando che l’impegno individuale può fare la differenza e che ognuno di noi, a seconda delle proprie vocazioni, risorse e competenze, può fare la cosa giusta.Il programma di Bookolica 2021 e del Pre-festival, è in continuo aggiornamento, con l’elenco completo degli ospiti, ed è disponibile su http://www.bookolica.it

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

15 agosto 1971: 50 anni di deregulation

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

By Mario Lettieri e Paolo Raimondi Sono passati cinquant’anni dal discorso tenuto dal presidente Richard Nixon il 15 agosto 1971 in cui annunciava misure radicali per il futuro dell’economia e della politica mondiale. Non c’è, però, nulla da festeggiare. Infatti, allora si decise la fine del gold standard. Da quel momento il dollaro non sarebbe stato più convertibile e rimborsabile in oro. In teoria, fino a quel giorno i Paesi con riserve in dollari potevano in ogni momento richiedere la loro riconversione in oro. Gli Usa tornarono liberi di “stampare moneta” senza l’obbligo di possedere una quantità d’oro pari ai biglietti verdi in circolazione. Fu accantonato anche il regime dei cambi fissi, che regolava i rapporti tra le maggiori monete, uno dei pilastri del sistema di Bretton Woods, realizzato nella cittadina del New Hampshire nel 1944. Nel sistema monetario internazionale s’introdusse, invece, il cambio fluttuante, che è stato ed è sempre sotto la minaccia della speculazione dei mercati valutari. Purtroppo fu anche l’inizio della “deregulation”. Negli Usa furono congelati anche i salari e i prezzi per 90 giorni, con una sovrattassa del 10% sulle importazioni. I controlli sui prezzi bloccarono temporaneamente l’inflazione, che, però, ritornò poco dopo più forte di prima. Con la decisione unilaterale di far fluttuare il cambio del dollaro si aprì un periodo d’instabilità che portò alla svalutazione della valuta americana, che favorì i conseguenti shock petroliferi del 1974 e del 1979 e, alla fine degli anni settanta, portò i tassi di interesse della Federal Reserve al 20%. Fu uno choc economico globale senza precedenti. L’intento di Nixon era quello di indurre i Paesi industrializzati a rivalutare le loro monete rispetto al dollaro per ridurre il crescente deficit della bilancia dei pagamenti americana. Gli effetti, però, furono fuori controllo e incalcolabili. Le cose andarono diversamente. Le nuove “regole del gioco” spianarono la strada alla globalizzazione della finanza. E’ vero che la situazione economica americana non era più sostenibile, anche per i debiti dovuti alle spese della guerra in Vietnam. Le stesse riserve auree erano scese dai 24 miliardi di dollari del 1948 ai 10 del 1971. Da quel momento gli Stati Uniti hanno affrontato i loro deficit di bilancio e le loro spese crescenti stampando sempre più dollari. Anzi hanno inondato il mondo di dollari.Nel 1971 in Usa il rapporto debito pubblico/pil era di 36,2%. Oggi ha superato il 135%. In realtà, si dovrebbero aggiungere i debiti dei due giganti immobiliari pubblici, Freddie Mac e Fannie Mae, che furono causa non secondaria della crisi del 2008. Da cinquant’anni l’America ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità. Per gestire un debito crescente e una situazione finanziaria sempre più malata, gli Usa hanno cambiato nel tempo molte altre norme, abbattendo l’intero apparato di regole realizzate dal presidente F. D. Roosevelt per superare la Grande Depressione del ’29. In particolare nel 1998 fu accantonato il Glass Steagall Act, la legge del 1933, che stabiliva la separazione bancaria tra le banche commerciali e quelle d’investimento, proibendo alle prime di usare i depositi e i risparmi dei cittadini in operazioni finanziarie speculative e ad alto rischio. Dopo la Grande Crisi del 2008, dopo i giganteschi quantitative easing finanziari, le tante sfide planetarie e l’attuale crisi pandemica ed economica, dovrebbe essere chiaro che, per evitare pericolose guerre tra le valute, si dovrebbe costruire un nuovo accordo internazionale anche nel campo monetario. Potrebbe essere un sistema multipolare basato preferibilmente su un “paniere stabile di monete”. Purtroppo questo problema non è stato ancora risolto!Nel discorso del 1971 lo stesso Nixon parlò della “necessità urgente di creare un nuovo sistema monetario internazionale”. Forse era consapevole più degli altri della gravità della sua decisione. Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e e Paolo Raimondi economista

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’Università di Parma è tra le prime 29 in Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

Lo afferma l’Academic Ranking of World Universities (Arwu) di Shanghai, la prestigiosa classifica che mette in fila più di 1.800 università in tutto il mondo e pubblica i risultati delle migliori mille, guidata anche quest’anno da Harvard.L’Ateneo di Parma conferma il piazzamento dello scorso anno, collocandosi nella fascia dal 501° al 600° posto: un risultato significativo, che lo posiziona appunto nella top 29 italiana. Dal punto di vista degli ambiti tematico-disciplinari (Subjects), l’Università di Parma fa registrare i migliori piazzamenti in Food Science & Technology (46° posto al mondo), Veterinary Sciences (101-150), Mechanical Engineering (151-200), Mathematics (201-300), Medical Technology (201-300), Pharmacy & Pharmaceutical Sciences (201-300), Physics (301-400), Biological Sciences (301-400).Il ranking di Shanghai prende in esame diversi indicatori, con particolare attenzione a premi, pubblicazioni, “Highly cited researchers” (cioè gli studiosi più citati), articoli indicizzati in Science Citation Index e così via.Recentemente l’Ateneo di Parma ha collezionato diversi piazzamenti di rilievo in ranking nazionali e internazionali: è sesto a livello nazionale tra i grandi Atenei nella classifica Censis; è quattordicesimo tra le Università italiane nella classifica del Center for World University Rankings – CWUR, che ogni anno prende in esame 20mila Università di tutto il mondo e dove si piazza al 365° posto; è settimo tra gli Atenei italiani classificati nel THE Impact Rankings, che misura il successo delle università negli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) delle Nazioni Unite.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Philadelphia: La statua di Colombo può rimanere al suo posto: in piazza Marconi!

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

La decisione del giudice Paula Patrick è arrivata poche ore fa, affermando che la Città’ di Philadelphia non ha alcuna base legale per rimuovere la Statua di Colombo. Ottima scelta di strategia da parte del comitato degli amici di Marconi che hanno denunciato la città per la rimozione della statua, così come la proposta proveniente dalla commissione d’arte di trasferire la statua di Colombo in un garage. Adesso dopo questa vittoria grazie all’impegno degli avvocati e degli italoamericani della zona Sud di Philadelphia che non hanno mollato, auspico che le altre comunità, prendano spunto e provare una simile strategia per ottenere lo stesso risultato. Personalmente e a nome del Comitato tricolore per gli italiani nel mondo ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per il raggiungimento dell’obiettivo. Giù le mani su Colombo! By Vincenzo Arcobelli Presidente CTIM Cons.CGIE

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Hamas ha celebrato la conquista dell’Afghanistan da parte dei talebani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

In una dichiarazione, lunedì, il gruppo terroristico palestinese si “congratula con il popolo musulmano afghano per la sconfitta dell’occupazione americana su tutte le terre afghane, e con il movimento talebano e la sua coraggiosa dirigenza per questa vittoria, culmine della sua lotta di 20 anni”.“Oggi – ha dichiarato l’alto esponente di Hamas, Moussa Abu Marzouk – i talebani vincono dopo essere stati accusati di arretratezza e terrorismo. Hanno affrontato l’America e i suoi agenti, rifiutandosi di scendere a compromessi. Non si sono lasciati ingannare da slogan luccicanti su ‘democrazia’ ed ‘elezioni’. E’ una lezione per tutti i popoli oppressi, primo fra tutti il popolo palestinese”. Di recente Hamas aveva diffuso le foto di un incontro tra il suo capo, Ismail Haniyeh, e una delegazione dei talebani che ha avuto luogo nell’ufficio dei talebani a Doha, in Qatar. Secondo un giornalista palestinese, nell’occasione la delegazione afghana si era “congratulata” con Hamas per la “vittoria” nella guerra dello scorso maggio contro Israele.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Si dimezzano quasi i numeri delle assunzioni extra per l’emergenza sanitaria nelle scuole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

Come indicato nel parere tecnico ministeriale n. 1237, risulta una riduzione secca di 20 mila insegnanti e 22 mila tra amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Quindi, a settembre si tornerà a scuola nelle stesse condizioni del 2020, con il Cts che chiede distanziamento sociale e mascherina, le vaccinazioni che non garantiscono di certo il possibile propagarsi dei contagi.“È incredibile – commenta ancora il presidente Anief – che alla ripresa delle lezioni vi saranno 33 mila dipendenti Covid in meno. Significa che ogni scuola dovrà in media fare a meno di 4 lavoratori rispetto ad un anno fa. E la garanzia, per quelli che verranno assunti, è che non rimarranno sino alla fine dell’anno scolastico, ma solo al 31 dicembre 2021”.“Poi, è vero che nel protocollo di sicurezza sottoscritto da ministero e sindacati, l’amministrazione si impegna in relazione all’andamento del quadro epidemiologico e ad individuare le soluzioni più efficaci ad assicurare l’erogazione dell’offerta formativa in presenza nell’intero anno scolastico 2021/2022. Ma ad oggi questi sono i fatti. E noi – conclude Marcello Pacifico – a queste condizioni non ci stiamo”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Compagnie aeree che fanno quel che credono in barba alle leggi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2021

Oggi è il caso di Enac che ha multato Ryanair perché non sta applicando le disposizioni che impediscono di far pagare l’assegnazione del posto in aereo a disabili e minori. Tutti i giorni sono tutti i vettori aerei che non rimborsano i biglietti o usano procedure gestibili solo da esperti “manettari” di Internet e che hanno call center che non danno informazioni in materia.Nell’ultimo anno e mezzo il fenomeno si è particolarmente acuito grazie al covid: le scellerate norme (contrarie ai regolamenti Ue) che consentivano ai vettori di non rimborsare se non con un voucher da usare successivamente, anche se non sono più applicabili, continuano per loro ad esserlo. Non solo, ma coloro che hanno a suo tempo avuto un voucher che, non utilizzato, deve essere rimborsato in denaro, continuano ad avere difficoltà per farlo: c’è ci va dal giudice di pace o, nel caso di compagnie comunitarie, usa la piattaforma Ue alla bisogna… tutte pratiche scoraggianti, per complessità e perdita di tempo rispetto ad importi che spesso sono solo alcune centinaia di euro. Fino ad Alitalia che, nel marasma dell’arraffamento, continua a vendere biglietti per quando non esisterà più, biglietti che forse potranno essere utilizzati su altri vettori o rimborsati da uno specifico fondo messo a disposizione coi soldi dei contribuenti.Sono le due facce del sistema trasporto aereo nel rapporto con l’utenza: quello privato e quello pubblico. Il primo viola le norme, e talvolta paga le multe che complessivamente sono meno di quanto ha guadagnato violando queste norme, o fida sul fatto che l’utente alla fine sfiancato lasci perdere. E quello pubblico che arraffa finché non ha esalato l’ultimo respiro. Bene l’Enac e la sua vigilanza. Ma non basta. Occorrono non solo multe e vigilanza, ma sospensione delle licenze e super multe.Vincenzo Donvito, Aduc

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »