Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Scuola: La metà degli studenti è tornata in classe, ma in condizioni difficili

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2021

Secondo il recente dossier di Tuttoscuola “Classi pollaio, ora basta!” sono il 3,8% del totale, pari a circa 14mila classi; al ministero dell’Istruzione ne risultano meno, il 2,9%, pari a circa 10mila classi. La rivista specializzata ritiene che potrebbe essere “stato diverso il posizionamento dell’asticella (limite massimo di alunni per classe: 26 oppure 27), oppure il perimetro: i dati presi in considerazione nel dossier includono la scuola dell’infanzia, forse quelli passati al ministro Bianchi no”. L’associazione Cittadinanzattiva ha calcolato in queste ore che “nonostante l’emergenza Covid in 17mila classi sono presenti più di 25 alunni, appartenenti nel 55% dei casi agli istituti di secondo grado”.Sempre Cittadinanzattiva ha chiesto al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e al Governo di “abrogare il decreto legge 81 del 2009, cosiddetto Tremonti-Gelmini, che consente fino a 30 alunni per classe nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, per ritornare ai parametri stabiliti dalla normativa antincendio (DM 26.08.1992) che fissano il numero massimo in 25 alunni (26 con l’insegnante) e a quelli del DM del 18.12.1975 che prevede uno spazio ‘vitale’ per alunno di mq 1,80 e mq 1,96 secondo il tipo di scuola”.Anief ritiene che il punto non è stabilire la reale consistenza degli alunni concentrati in classi over size, ma proprio la necessità fatta emergere da Cittadinanzattiva di andare a cancellare una volta per tutte il DL 81/2009 voluto dell’ultimo Governo a guida Silvio Berlusconi. Quei limiti, che permettono agli Uffici scolastici di autorizzare classi anche da 30 e più iscritti, non erano compatibili con la didattica e con la sicurezza prima del Covid, figuriamoci ora che ci troviamo in piena pandemia. L’occasione per arrivare a questa abrogazione è quella di utilizzare i fondi in arrivo del Pnrr: andando ad utilizzare un terzo degli oltre 30 miliardi del Recovery plan, si potrebbero certamente superare quelle deroghe che oggi legalizzano le classi pollaio. Altrimenti, presto, già in autunno, ci ritroveremo con il proliferare dei contagi, delle quarantene e della dad, con una parte degli alunni lasciati a casa e un’altra parte in presenza a scuola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: