Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

“Ci muoviamo in economie della malacrescita”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2021

Lo sostiene Felwine Sarr, economista, scrittore, professore di Filosofia africana alla Duke University della Carolina del Nord, musicista precisando: «Ci muoviamo in economie della malacrescita, fondate su un falso sistema contabile. Il sistema mondiale è costruito per produrre disuguaglianza». E Gaél Giraud, gesuita, docente alla Georgetown University di Washington dove dirige il Programma per la giustizia ambientale soggiunge: «Il Pil è un mantra magico che serve a imporre un controllo sul comportamento delle persone, moralizzando le nostre relazioni economiche grazie a un tema colpevolizzante: “Se non fate così non contribuite alla prosperità”». Sarr: «Se consideriamo che sullo spazio di questa nostra Terra non esiste il loro ma soltanto il noi… una soluzione è possibile».Centocinquanta pagine. Ritmo intenso, pamphlet a due voci. Un illuminante, durissimo, atto di accusa. Nei confronti delle «società occidentali che sembrano fare fatica a rinunciare a uno stile di vita che devasta il pianeta e di cui il mondo intero deve sopportare i costi»; di un’Europa ricca e blindata che «vuole sigillare le frontiere e tirarsi fuori da uma dinamica della storia che consiste nelle grandi migrazioni dei popoli»; di un postliberalismo selvaggio «che cerca di assorbire la totalità della sfera vivente e sociale attraverso una quantificazione messa a servizio della privatizzazione». Un saggio e un’invocazione a incarnare i valori di solidarietà, ascolto, fratellanza — non limitandosi a proclamarli — in nome di um umanesimo aperto, fecondo e plurale, di un’accoglienza disinteressata, di um ritrovato rispetto per gli altri e per la natura. Confronto e dialogo tra due economisti (e molto di più): uno, il francese Gaél Giraud, è anche fellow della Energy Agency e direttore di ricerca del Cnrs di Parigi. L’altro, il senegalese Felwine Sarr, è stato scelto da Emmanuel Macron per guidare (con la storica dell’arte Bénédicte Savoy) la commissione sulla restituzione delle opere d’arte africana trafugate dalla Francia durante il colonialismo. Dall’incontro tra i due interlocutori è nato Un’economia indisciplinata, edito da Emi. «Bisogna fare presto — dice Giraud a La Lettura — o gli effetti dell’Antropocene saranno irreversibili». Da un articolo della Lettura sull’ultimo libro di Gaël Giraud e Felwine Sarr: “Un’economia indisciplinata”

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