Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Archive for ottobre 2021

G.20: L’umanità sta fallendo nel fermare la crisi climatica

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

“A tutti i leader mondiali: “Tradimento”. Così i giovani in tutto il mondo definiscono l’incapacità dei nostri governi di ridurre le emissioni. E non c’è da sorprendersi. Siamo disastrosamente lontani dall’obiettivo cruciale di 1,5°C, mentre i governi di tutto il mondo addirittura accelerano la crisi, continuando a spendere miliardi per i combustibili fossili. Questa non è un’esercitazione. È codice rosso per la Terra. Milioni di persone soffriranno per la devastazione del nostro Pianeta. Le vostre decisioni causeranno o eviteranno questo scenario terrificante. Sta a voi scegliere. Come cittadini di tutto il Pianeta, vi chiediamo con urgenza di contrastare l’emergenza climatica. Non l’anno prossimo. Non il mese prossimo. Adesso. È fondamentale: Continuare a perseguire l’obiettivo fondamentale di 1,5°C, riducendo immediatamente e drasticamente le emissioni annue, con un atto coraggioso mai visto prima d’ora. Porre fine immediatamente a tutti gli investimenti in combustibili fossili, i sussidi e i nuovi progetti e fermare nuove esplorazioni ed estrazioni. Smettere di contare la riduzione di CO2 in modo “creativo”, pubblicando le emissioni totali per tutti gli indici di consumo, le catene di approvvigionamento, l’aviazione e la navigazione internazionali e la combustione della biomassa. Consegnare i 100 miliardi di dollari che avete promesso ai paesi più vulnerabili, con fondi aggiuntivi per i disastri climatici. Adottare politiche climatiche per proteggere i lavoratori e i più vulnerabili, e ridurre tutte le forme di disuguaglianza. Possiamo ancora farcela. Possiamo ancora evitare le conseguenze peggiori, se siamo pronti a cambiare. Ci vuole una politica determinata, lungimirante e un enorme coraggio, ma vi ripagherà, perché il vostro impegno sarà sostenuto da miliardi di persone. Può sembrare incredibilmente difficile mantenere viva la speranza di fronte all’inazione. Ma io ripongo le mie speranze nelle persone, nei milioni di noi che si stanno impegnando per salvare il futuro, nelle nostre manifestazioni, nella nostra caparbia determinazione a continuare a combattere e nelle nostre voci emozionate quando mettiamo i potenti davanti alla realtà. La mia speranza è radicata nell’azione e alimentata dall’amore per l’umanità e per la nostra meravigliosa Terra. È questo che mi fa rimanere assolutamente convinta che possiamo farcela. E dobbiamo farcela. Insieme. Con fiera speranza.” Greta Thunberg

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge di bilancio per programmare il futuro

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

“In Parlamento, tra pochi giorni, arriverà una Legge di Bilancio che parla molto di futuro. Con misure che riguardano, ad esempio, l’istruzione, l’imprenditorialità giovanile, la garanzia dello Stato per l’acquisto della prima casa o l’Assegno unico per i figli. Stiamo chiudendo, proprio in queste ore, dopo l’approvazione del Documento programmatico, l’articolato di una manovra che va vista in modo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con una logica reale di programmazione pluriennale. Un piano industriale per l’Italia. Un lavoro a ritmi serrati, per programmare e guardare al futuro. Con investimenti in ricerca, come la creazione di un Fondo italiano per la ricerca tecnologica o il rendere strutturali 12.000 borse di studio, o ancora la creazione di strutture di finanziamento della ricerca su basi competitive, come il Fondo italiano per la scienza la ricerca di base ed il Piano Nazionale di Transizione 4.0 che stimola le imprese, rendendo strutturale per 10 anni il credito d’imposta su ricerca e sviluppo. Ma anche una visione più sostenibile dell’intero Sistema Paese. Con il focus, presente in Manovra e nel PNRR, sulla transizione ecologica. Rifinanziare il Superbonus vuol dire, non solo aver rimesso in moto un settore come quello dell’edilizia, ma soprattutto trasformare un Paese per lasciare ai giovani un “mondo” diverso, migliore. L’Italia avrà successo se riusciremo a consentire alle nostre ragazze e ragazzi di studiare, lavorare e sviluppare la loro vita qui, perché l’andare all’estero deve tornare ad essere un’opportunità per maturare esperienze e non una costrizione per mancanza di occasioni. Questo richiede maggiori investimenti pubblici e privati, oltre a quelle riforme, a partire da quella fiscale, che affrontino quei nodi strutturali che hanno frenato la crescita. È questo l’impegno quotidiano su cui, come MoVimento 5 Stelle, siamo concentrati”. Così, sui social, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo Presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Francesco Perrone, Direttore della Struttura Complessa Sperimentazioni Cliniche dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli, è il nuovo Presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Entrerà in carica nel 2023. Il dr. Perrone è stato eletto dagli specialisti nel corso del XXIII Congresso Nazionale della società scientifica, che ha rinnovato le cariche direttive. Il Consiglio Direttivo Nazionale 2021/2023 è composto da Saverio Cinieri (Presidente), Francesco Perrone (Presidente Eletto), Massimo Di Maio (Segretario), Antonio Russo (Tesoriere), Ugo De Giorgi, Rossana Berardi, Rita Chiari, Nicola Silvestris, Filippo Pietrantonio, Matteo Lambertini, Marcello Tucci e Giuseppe Curigliano.A Francesco Perrone va il merito, fra l’altro, di aver sensibilizzato la comunità scientifica sul tema della tossicità finanziaria – primo in Europa a farlo – che interessa i malati di tumore e di aver realizzato, insieme al suo team, uno studio approfondito per indagarne nel modo corretto la portata e l’incidenza sulla qualità della vita e sulle prospettive di guarigione dei pazienti.“Il filo conduttore del mio programma – spiega il dr. Perrone – sarà intervenire nei processi di cambiamento dell’Oncologia italiana ed essere insieme strumento di governo di queste trasformazioni, in collaborazione con le Istituzioni. Sono convinto, infatti, che la nostra Società scientifica rivesta un ruolo fondamentale per favorire il progresso delle conoscenze e lo scambio di esperienze indispensabili per rendere sempre più efficace la lotta al cancro. E credo anche che nel prossimo quinquennio AIOM debba governare la necessaria evoluzione della sperimentazione clinica per renderla sempre più utile al miglioramento della pratica clinica”.Napoletano, 59 anni, sposato e padre di tre figli, Francesco Perrone a partire dal 1995 ha svolto, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli, attività di progettazione, conduzione, analisi e pubblicazione di sperimentazioni cliniche. È peer-reviewer per numerose riviste scientifiche, tra cui Lancet, BMJ, Lancet Oncology e Annals of Oncology. Clinical Breast Cancer. Dal 1990 (anno della prima pubblicazione) a oggi, il dr. Perrone è autore di circa 300 pubblicazioni.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Nobel, Abdulrazak Gurnah, le sue opere in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

«Con grande orgoglio posso annunciare – a seguito di una lunga trattativa con l’agenzia inglese Roger Coleridge & White, alla Fiera di Francoforte – che sarà La nave di Teseo a pubblicare le opere del Premio Nobel per la Letteratura 2021, Abdulrazak Gurnah. Inizieremo con By the Sea, nella traduzione rivista di Alberto Cristofori, e Paradise, nella traduzione di Laura Noulian, a dicembre di quest’anno. Continueremo nel ‘22, pubblicando il suo romanzo più recente, Afterlife, in maggio. Il catalogo della Nave di Teseo si arricchisce non solo di una straordinaria voce della Letteratura mondiale, ma di un’altra autorevole voce delle Letterature del Continente Africano, cui La nave di Teseo ha rivolto sin dall’inizio la massima attenzione. A partire dal 2016 – infatti – abbiamo pubblicato in una nuova traduzione la trilogia di Chinua Achebe e il memoir di Wole Soyinka Sul far del giorno” (di Soyinka – altro Premio Nobel della Nave – in ottobre uscirà per la Nave il suo nuovo romanzo dopo oltre cinquanta anni, Chronicles From the Land of the Happiest People on Earth). Abbiamo dato ai lettori la possibilità di leggere il capolavoro dello scrittore etiope Ngugi Wa Thiong’o, il monumentale Il mago dei corvi. E non posso non citare lo scrittore nato a Fes, in Marocco, Tahar Ben Jelloun di cui stiamo ripubblicando tutta l’opera, fondatore della casa editrice. Il mio auspicio è che il Premio Nobel conferito a Abdulrazak Gurnah accenda una riflettore ancora più potente su queste voci della Letteratura mondiale e sono felice e orgogliosa che La nave di Teseo, pur così giovane, possa contribuire in modo così determinante a farne lievitare la conoscenza.» Elisabetta Sgarbi, publisher La nave di Teseo

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mercati asiatici, tra alta volatilità e potenziale di crescita

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

A cura di Chantana Ward, Gestore del fondo Comgest Growth Asia di Comgest. L’indice MSCI AC Asia è sceso del 4,6% in dollari (-2,4% in euro) nel corso del terzo trimestre, a causa dell’alta volatilità, soprattutto in Cina. In Giappone sono venuti a mancare due fattori che avevano probabilmente scoraggiato gli investitori stranieri: il basso tasso di vaccinazioni e l’impopolare amministrazione Suga. Sebbene per metà di quest’anno il Giappone sia stato snobbato dagli investitori, a esclusione delle scommesse a breve termine sulla curva dei rendimenti mondiali o sui prezzi delle materie prime, ora i meriti specifici delle singole aziende vengono nuovamente premiati.A metà del trimestre l’attenzione è stata catalizzata dalla Cina, dove il governo ha esercitato una forte pressione riformista su molte parti del mercato, tra cui i doposcuola privati, la normativa sui giochi online e la protezione online dei dati dei consumatori e il comportamento monopolistico delle “big tech”. Molti di questi settori erano stati segnalati come aree di interesse, ma la portata di alcune delle riforme ha colto il mercato di sorpresa, nonostante le misure siano relativamente allineate con le discussioni che si stanno svolgendo in tutto il mondo sulla protezione dei consumatori dal potere delle società tecnologiche incentrate sui dati. La riforma non si è fermata lì: da qualche anno il governo sta lavorando per ridurre il debito sul mercato. Quest’anno l’attenzione si è concentrata sulle società immobiliari eccessivamente indebitate, in particolare sullo sviluppatore immobiliare Evergrande, finito sulle prime pagine di tutti i giornali quando ha cercato di ristrutturare e rinegoziare il suo debito. La soluzione attualmente più probabile è uno scorporo ordinato delle attività, con il salvataggio di alcuni creditori scelti. Infine, alla chiusura del terzo trimestre si sono sentiti gli impatti delle riforme energetiche e ambientali in corso. Alcune province cinesi hanno ampiamente ignorato gli obiettivi governativi di riduzione energetica, ma non Pechino. Il brusco richiamo degli obiettivi energetici provinciali ha portato a blackout a rotazione, mentre i governi locali si affannavano ad adempiere agli obblighi. È chiaro che la portata del cambiamento avrà un certo impatto sulla crescita economica, ma, in generale, ci sorprenderebbe che il governo (nel centenario del Partito comunista cinese) permettesse alla riforma autoimposta di portare l’economia alla recessione.Le società cinesi di Internet e di gestione di piattaforme sono state nettamente penalizzate dalla normativa. Nei casi di Tencent e NetEase, crediamo fortemente che i vantaggi competitivi di queste imprese rimangano solidi mentre i movimenti di prezzo sono stati sproporzionati. Le opportunità per il Giappone risiedono nelle sue aziende leader a livello mondiale, che catturano la crescita asiatica, la normalizzazione dell’economia mondiale, così come i cambiamenti del Giappone stesso. Non appena gli investitori smettono di guardare al mercato giapponese come a un riflesso dell’economia o della politica del Giappone, queste opportunità in grandi aziende specifiche si manifestano. Per gran parte di quest’anno, il basso tasso di vaccinazione del Giappone e l’impopolarità del governo hanno scoraggiato dall’intraprendere quella caccia al tesoro soprattutto gli investitori stranieri, e i titoli che sono aumentati l’anno scorso sono stati venduti in modo sproporzionato quest’anno. Le cose sono cambiate recentemente, quando il tasso di vaccinati del Giappone ha recuperato nettamente terreno raggiungendo quello delle economie sviluppate, e la leadership del paese sembra destinata a un cambiamento emozionante. L’investimento azionario attivo in Giappone è diventato di nuovo, nel corso del terzo trimestre, uno dei veicoli azionari con il più alto rendimento a livello mondiale, come negli ultimi sette anni circa. L’investitore giapponese, che ritorna progressivamente a investire in patria, con una nuova attenzione alla governance, all’impegno e alla disciplina del capitale, sta sostenendo il passaggio verso una gestione attiva del portafoglio.La Cina continua ad avere un impatto importante sulle prospettive della regione. L’aspetto frustrante riguardo alla Cina è che le normative cambiano con poco preavviso. Ne veniamo a conoscenza tramite la stampa, ma l’iter normativo non è così lungo come nei paesi democratici. Questo è il lato oscuro della capacità del governo cinese per realizzare rapidamente il cambiamento in una grande economia, il che chiaramente rende le cose difficili per gli investitori internazionali. Detto questo, un gran numero di queste normative sono razionali: la riduzione energetica in un mondo che si riscalda è necessaria, la protezione dall’uso dei dati da parte delle big tech è ragionevole. Il grosso dei titoli interessanti in Cina è costituito da società di crescita altamente prevedibili, costanti e stabili.(abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ernst Glanzmann – Investment Director Azionario Giappone di GAM

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

La situazione del Covid-19 in Giappone è migliorata notevolmente negli ultimi mesi. I casi sono diminuiti in modo significativo e, dopo aver accumulato ritardo rispetto ad altre nazioni nella somministrazione del vaccino, il Giappone ha recuperato rapidamente. Questo è un quadro incoraggiante per i consumi futuri. Ci stiamo avvicinando alla prossima tornata di risultati trimestrali. Gli investitori attendono con impazienza notizie sui problemi legati alla catena di approvvigionamento e probabilmente si concentreranno molto sulle previsioni delle aziende. In media, ci aspettiamo che gli utili siano piatti o leggermente positivi su base trimestrale, dato che gli utili trimestrali di giugno sono stati significativamente migliori del previsto.Sul fronte politico, il nuovo governo del primo ministro Kishida dovrebbe introdurre degli incentivi fiscali per gli investimenti, la ricerca e lo sviluppo e il capitale umano. È anche probabile che il governo promuova gli investimenti infrastrutturali legati al digitale nelle aree a livello regionale. Crediamo che tali iniziative siano di buon auspicio per l’economia giapponese. Inoltre, Kishida è entusiasta della decarbonizzazione, che dovrebbe sostenere la domanda di prodotti e macchinari rispettosi dell’ambiente per aumentare l’efficienza del carburante. Questo è positivo soprattutto per il settore dei beni capitali. I fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) continuano a ricevere sempre più attenzione in Giappone e gli ammodernamenti della catena di fornitura, comprese le prestazioni ambientali e la tracciabilità, sono richiesti molto più di quanto non avvenisse in passato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

GAM: Cina e Giappone tra energia pulita e innovazione

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

I recenti interventi normativi in Cina sono in sostanza guidati dalla volontà del governo di assicurare la stabilità e la sostenibilità di lungo termine del paese. Per esempio, le politiche di prosperità comune sono progettate per garantire la stabilità sociale, che è il fondamento della crescita economica della Cina. Altre regole, compresa la legislazione antimonopolistica, hanno probabilmente un effetto motivante sulla popolazione a rimanere innovativa. Le restrizioni sul gioco d’azzardo, come ulteriore esempio, sono volte a promuovere valori sociali positivi. L’economia cinese si è infatti indebolita a causa di alcuni dei recenti inasprimenti normativi. Regole più severe sull’acquisto di case hanno portato a una prospettiva negativa dei prezzi degli immobili e a un rallentamento delle vendite, con il risultato che Evergrande, insieme ad alcuni altri piccoli imprenditori del settore immobiliare con un alto livello di indebitamento, è andato in default sul debito. I consumi sono deboli a causa delle prospettive caute dell’occupazione e del reddito, mentre le carenze di elettricità e le sporadiche chiusure locali dovute al Covid-19 hanno anche avuto un impatto sull’economia. In tale contesto di incertezza, si possono comunque trovare delle opportunità. Nel breve periodo, vediamo l’opportunità di incrementare i titoli growth più venduti prima che il sentiment migliori. Guardando più avanti, i piani di sviluppo economico della Cina sono molto concreti e forniscono una tabella di marcia per gli investitori. Innovazione, digitalizzazione ed energia pulita sono tra i chiari temi politici. Crediamo che investire in settori guidati da politiche di sostegno a lungo termine potrebbe rivelarsi gratificante per gli investitori nel tempo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ritorna la truffa dello specchietto

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

La cosiddetta “truffa dello specchietto è uno degli inganni più diffusi in Italia, si tratta di un vero e proprio furto che coinvolge migliaia di automobilisti ogni anno senza distinzione di città e provincia, da Nord a Sud. Il piano è semplice ed efficace, i truffatori fermi su un lato della strada con lo specchietto già rotto lanciano un sasso contro la vettura della vittima prescelta, per simulare il rumore di un urto. Poi raggiungono l’automobilista chiedendogli di fermarsi per constatare i danni e pretendendo di risolvere la situazione in via bonaria con un risarcimento diretto, senza contattare l’assicurazione in modo da evitare la burocrazia e accelerare i tempi.Codacons esorta tutti coloro che dovessero ritrovarsi in questa situazione di contattare immediatamente le forze dell’ordine, non fornire dati sensibili e non consegnare alcuna somma di denaro.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Asset allocation: freddo autunnale sui mercati

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Tra gli operatori stanno crescendo le aspettative di una politica monetaria più rigida. Visto l’aumento dell’inflazione, le banche centrali preparano le basi per un ritiro degli stimoli monetari stabiliti durante la pandemia. Tuttavia, l’aumento dei tassi di interesse non è l’unica preoccupazione dei mercati azionari: spaventa, infatti, anche ciò che accade in Cina. La forte ripresa cinese dopo la pandemia è a rischio ora che Pechino lotta per evitare il collasso della società immobiliare più indebitata del Paese, Evergrande. Abbiamo ridotto di 1 punto percentuale le nostre previsioni della crescita economica cinese per il 2021-22 (8,6%), in quanto prevediamo che le ricadute della debacle di Evergrande si propagheranno in tutto il settore immobiliare. L’indicatore anticipatore del Paese sta scendendo a un tasso annualizzato del 5%, lo stesso ritmo osservato a marzo 2020, al culmine della crisi causata dal COVID.Ciò non dovrebbe sorprendere, se si considera che gli immobili e i settori correlati rappresentano fino al 30% del PIL cinese e che gli immobili costituiscono oltre i due terzi della ricchezza delle famiglie locali. La politica monetaria più rigida ci ha spinto a ridurre l’esposizione alle obbligazioni fino a un sottopeso, mentre i problemi della Cina ci hanno convinto ad aumentare l’esposizione ai settori azionari difensivi e a innalzare la liquidità fino a sovrappesarla.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Gli agricoltori sono sempre più minacciati dal cambiamento climatico

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

L’impatto dei cambiamenti climatici sta minacciando sempre più seriamente le condizioni di vita degli agricoltori in tutto il mondo: lo dice un nuovo studio commissionato da Fairtrade International e condotto da ricercatori della Libera Università di Amsterdam e dell’Università di Berna delle Scienze Applicate, diffuso a pochi giorni dall’inizio della Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, anche nota come COP 26. Lo studio sottolinea che maggiori investimenti nell’adattamento climatico e in altre misure di resilienza saranno cruciali per impedire il crollo del reddito degli agricoltori.Un’ombra sul futuro delle commodities. Banane, caffè, cacao sono alcuni tra i beni più commercializzati a livello globale; la ricerca analizza come regioni diverse del pianeta saranno colpite in modo differente dagli schemi metereologici generati dal cambiamento climatico.I produttori di banane del Centro e Latino America, ad esempio, dovranno affrontare stagioni meno piovose e temperature più estreme, mentre quelli del Sud-est asiatico e dell’Oceania un aumento del rischio di cicloni. I produttori di caffè del Brasile, America Centrale e sud dell’India registreranno presto degli aumenti dei picchi delle temperature insieme a siccità, con conseguenze sulla produzione di caffè Fairtrade. In Repubblica Dominicana e Perù, come in altre regioni dell’Africa Occidentale, i coltivatori di cacao dovranno affrontare periodi di caldo e siccità, mentre in Ghana orientale e Costa d’Avorio subiranno piogge più intense.L’effetto dei cambiamenti climatici sulle produzioni agricole è abbastanza riconosciuto, e i rischi per il futuro di commodities di grande interesse commerciale come il caffè, sono abbastanza noti. Studi suggeriscono che entro il 2050 metà delle aree agricole attualmente utilizzate per la coltivazione del caffè potrebbero non poterle più ospitare. Ma solo raramente si considera un collegamento ovvio, cioè quello tra il cambiamento climatico e le condizioni di vita di migliaia di contadini e lavoratori del settore agricolo.Negli ultimi anni Fairtrade ha rafforzato i requisiti dei propri Standard, aumentando il focus sui temi ambientali e sul cambiamento climatico, ad esempio attraverso le Accademie per il Clima e progetti dedicati con gli agricoltori. La dimensione che sta acquisendo la crisi tuttavia richiede partnership sempre più larghe per sostenere le comunità agricole affinché possano affrontare Ie enormi sfide che hanno davanti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola Test Invalsi ai docenti e ispettori in classe

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Cosa c’è di vero nelle anticipazioni, apparse sulla stampa, di un piano del ministro Patrizio Bianchi per sottoporre gli insegnanti al giudizio dell’Invalsi? Se rimaniamo ai fatti, scrive Il Corriere della sera, “alcune generiche parole sul sistema di valutazione degli insegnanti sono contenute nel programma che Bianchi ha presentato al Parlamento dopo la sua nomina. «Occorre promuove e potenziare l’attività di valutazione delle scuole dei dirigenti e del personale scolastico e valorizzarne gli esiti»”. Per arrivare a questo, la proposta indicata è in realtà quella di “ripristinare gli ispettori che girino nelle scuole (non ce ne sono praticamente più) facendo un nuovo concorso e stanziando nuovi fondi ma anche di chiedere all’Invalsi e agli altri organismi del sistema nazionale di valutazione di fornire griglie, indicazioni e linee guida per aiutare le Commissioni interne alle scuole a dare i voti alla propria didattica”. Dei voti da dare ai docenti, in realtà, “se ne parla da molti anni, già dai tempi della riforma Berlinguer della fine degli anni novanta”. Ma è anche vero che risulta “difficile immaginare che da qui a poco sia in arrivo una rivoluzione nella valutazione dei docenti, visto che al momento non sono in arrivo neppure i fondi che insegnanti e presidi si aspettano per gli aumenti contrattuali”. Lo stesso ministero dell’Istruzione “ha subito smentito: non c’è niente, alcun piano, per ora si pensa alla legge di bilancio che deve garantire fondi per il rinnovo contrattuale e per il prolungamento dei contratti a termine stipulati per il cosiddetto organico Covid. Persino per ridurre i numeri delle classi pollaio al momento non sono indicati finanziamenti sufficienti nella bozza di bilancio”. Forse, il ministero dell’Istruzione si potrebbe accontentare di riprendere quella parte del “dossier della Buona scuola che istituisce in ogni scuola il comitato di valutazione dei docenti costituito dal preside da tre docenti e da un rappresentante dei genitori e da un membro esterno individuato dall’Ufficio scolastico”.Anief ritiene che i dubbi sulla praticabilità del pioano siano leciti. Sia quelli sulle priorità da affrontare, con l’attenzione e le risorse da concentrare su ben altri aspetti basilari, come il potenziamento delle risorse per migliorare le strutture scolastiche, le norme assurde che hanno prodotto tagli di ore settimanale di lezione, clasi pollaio, organici sempre più ridotti e il mancato rinnovo contrattuale. La verità – dice Marcello Pacifico, leader dell’Anief – è che chi decide le sorti della Scuola italiana non riesce a sottrarsi al tentativo di imporre il modello aziendalista in un contesto non adeguato, perché di crescita umana e culturale. Continuare a pensare che per migliorare la didattica basta controllare coloro che la progettano ed esercitano, senza mettere invece nelle condizioni i docenti di operare al meglio, rappresenta il modo peggiore – conclude il leader dell’Anief – per affrontare e risolvere il problema”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pensioni: Anche l’ex ministra Fornero chiede flessibilità sui pensionamenti

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Se addirittura l’ex ministra del Lavoro Elsa Fornero apre a forme di flessibilità per l’uscita dal lavoro, perché il Governo tira dritto a costringe al pensionamento oltre ogni limite? Fa effetto leggere le posizioni di apertura da parte di chi ha prodotto una riforma previdenziale lacrime (le stesse che ha versato Elsa Fornero dieci anni fa, il giorno della presentazione del progetto poi approvato dal Governo Monti) e sangue, mentre chi governa il Paese fa finta di nulla a sta valutando condizioni di uscita anticipata decisamente peggiori di ‘Quota 100’. È emblematico che la Fornero abbia oggi detto che “già la riforma del 2011 prevede che a partire dal 2030, con la pienezza del metodo contributivo, si possa andare in pensione con flessibilità entro una fascia di età tra i 63 e i 70 anni. Opzione donna è una forma di flessibilità”.Sulle parole dell’ex ministra interviene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Come mai nel Governo pluripartitico in essere, nessuno si rende conto che mandare in pensione con i parametri ‘secchi’ introdotti dieci anni fa dalla riforma voluta dalla stessa Fornero, in piena spending review, ma anche prima dall’esecutivo Amato, sarebbe un colpo sia ai diritti di chi ha lavorato una vita e non gli bastano 35-40 anni di contributi per andare in pensione sia a quelli dei giovani che non hanno posti di lavoro a disposizione dove essere collocati?”, si chiede il sindacalista. “Eppure, i tantissimi casi di burnout e di patologie invalidanti di chi sta a scuola, dovute allo stress da lavoro prolungato, parlano chiaro. Il non volerli prendere in considerazione, negandone anche la pubblicazione, è un atto di irresponsabilità da parte di chi governa. Come pure continuare a negare il rischio biologico in busta paga. Abbiamo chiesto dei cambiamenti nella Legge di Bilancio 2022: speriamo – conclude il sindacalista – che stavolta ci ascoltino”.

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornalisti: Rojc (Pd), c’è intolleranza contro informazione

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

“La libertà di stampa è uno dei beni più preziosi della democrazia, e proprio in questi giorni è sotto l’attacco di frange incontrollate anche in Italia. Le Istituzioni hanno il dovere di stigmatizzare e difendere con la massima energia i comportamenti di chi pratica intolleranza, intimidazione e violenza contro gli operatori dell’informazione. L’Italia è un Paese libero ed è assurdo che chi invoca ‘libertà’ abbia insultato e attaccato la stampa”. Lo ha detto oggi a Ronchi dei Legionari (Gorizia) la senatrice Tatjana Rojc (Pd), a margine della Giornata dedicata alla Libertà di stampa in memoria di Cristina Visintini, promossa dall’associazione culturale Leali delle Notizie, dalla società Filarmonica Giuseppe Verdi e dall’amministrazione comunale. Per la senatrice “è significativo e giusto ritrovarsi nel ricordo di Cristina Visintini e in onore dei giornalisti caduti, imprigionati o minacciati dalle mafie e dai regimi autoritari. E a riprova di un’attenzione verso la categoria da parte del Governo – ha aggiunto Rojc – va segnalata la norma di spesa della Legge di Bilancio che, anche grazie a sollecitazioni venute a livello regionale e al lavoro dell’on. Serracchiani, potrà permettere la salvezza dell’Inpgi mantenendo l’autonomia dell’Istituto”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Monopattini e riforma codice strada

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera stanno esaminando gli emendamenti al testo di riforma al codice della strada, soprattutto per definire nuove regole per i monopattini elettrici. La cui comparsa sulle strade urbane ha creato molti problemi mediatici e alcuni problemi pratici a utenti e istituzioni locali. Queste ultime, per la mediaticità, hanno anche provato a normare per conto proprio e, tra bocciature del Tar (la materia è solo nazionale) e annunci andati a vuoto, sembra che siano tornate sui loro passi. Del tutto se ne è molto parlato, ma la settimana scorsa si è aggiunta una novità: il Parlamento europeo, in via definitiva, ha approvato la settimana scorsa una direttiva che modifica e precisa alcune norme relative alla Rc-auto. Per i monopattini e simili (hoverboard, segway, monowheel, bici elettriche, etc) non è obbligatoria l’assicurazione a condizione che la velocità massima del motore non superi i 25 Km/h. Un punto fermo? No, solo l’affermazione di un principio di sicurezza e cautela perché la direttiva non esclude che i singoli Stati possano imporre la polizza anche a questi mezzi. Il nostro legislatore quindi ha carta bianca per decidere, oltre all’assicurazione: targa, casco e velocità, e chissà cos’altro.Ci interessa ricordare al legislatore che queste norme che si apprestano ad approvare non potranno non essere valide anche per le biciclette elettriche… a meno che non le escludano esplicitamente e dovranno spiegare il perché agli utenti e alla giustizia per eventuali ricorsi. Quello che chiediamo è coerenza e adesione alla realtà. Sappiamo che talvolta è difficile, soprattutto perché la mediaticità impone di fare anche il “muso duro” per sembrare determinanti, ma si tratta di provvedimenti che segneranno la nostra mobilità urbana nei prossimi anni. Sopratutto considerando che i mezzi oggetto delle nuove norme sono una delle più valide e riconosciute alternative ai mezzi tradizionali/antichi di locomozione urbana… e se, per esempio, si deve pagare una polizza assicurativa e/o sostenere costi per targa e altro, presumibilmente per importi maggiori di quanto costa il mezzo, lo stimolo ad utilizzarli sarà molto fiaccato. fonte: http://www.aduc.it

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conoscere l’incontinenza ma anche fare il punto sul sistema di distribuzione degli ausili assorbenti

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Questo l’obiettivo della campagna di comunicazione lanciata da Senior Italia FederAnziani su una patologia che nelle sue varie forme in Italia interessa circa 10 milioni di persone. Chi soffre di incontinenza ha necessità di ausili che rispondano a bisogni specifici, eppure il sistema italiano ancora è molto distante dal concetto di personalizzazione e libera scelta. Questo viene messo in luce dalla puntata speciale di Senior News, il contenitore quotidiano di Senior Italia FederAnziani che va in onda su un network di tv e radio, dedicata proprio a questo tema.«In Italia il sistema di gestione di questa patologia e di distribuzione degli ausili, i cosiddetti pannoloni, non tiene in conto dei diversi livelli di gravità delle situazioni, privilegiando da sempre il criterio meramente economico con la fornitura di ausili di qualità e quantità non adatti alle specifiche esigenze delle persone in continenti. Il risultato? Chi soffre di incontinenza si ritrova ad avere meno ausili di quelli di cui avrebbe bisogno e ad averne di qualità non commisurata alle proprie esigenze, costretti a spendere di tasca propria per comprarne altri o addirittura gettando quelli che arrivano dalla regione per comprarne di qualità migliore» dichiara Roberto Messina, Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani. Con la sua indagine la federazione delle associazioni della terza età vuole richiamare l’attenzione su un problema che interessa in particolare la popolazione over 65. Al tempo stesso attraverso interviste a esponenti del mondo delle associazioni e del mondo medico scientifico Senior News approfondirà la conoscenza della patologia, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi tempestiva.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Alberto Mantovani: L’orchestra segreta

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Collana i Fari, pp. 416, 23 euro. Con COVID-19 l’immunologia è entrata prepotentemente nella vita di tutti. Parole come anticorpi, vaccini, sieri, linfociti T sono entrate nelle nostre case, a volte in modo inappropriato. A questo punto, forse, è utile capire come è fatto e come funziona il sistema immunitario, che è al tempo stesso un’orchestra dai molti strumenti, per mantenere la vita ordinata dell’organismo, e un esercito ben organizzato, per rispondere all’aggressione degli agenti esterni. Nel mondo infinitamente piccolo in cui si consumano queste battaglie, vivono e agiscono tanti protagonisti misconosciuti. Parleremo dunque dei fagociti, eroi senza ballate del sistema immunitario, scoperti a Messina dal biologo russo Elie Metchnikoff lavorando su una stella marina con una spina di rosa. Descriveremo le cellule sentinella e i recettori Toll-like scoperti una mattina di Pasqua in un laboratorio in Germania da Christiane Nüsslein-Volhard, mentre studiava il moscerino della frutta. I virus, che come pirati nella loro evoluzione genetica hanno catturato alcune molecole dell’immunità e se ne servono per sovvertire e tenere sotto controllo le nostre difese. E che cambiando nel tempo costituiscono per noi una minaccia sempre presente. Ancora, parleremo dell’infiammazione, un meccanismo di difesa fondamentale, della memoria del sistema immunitario e dei vaccini, che hanno cambiato la vita dell’uomo sul pianeta. Ci hanno infatti permesso di sconfiggere malattie come vaiolo, poliomielite e difterite, ponendo fine alle disastrose epidemie che comportavano, e di affrontare la pandemia di COVID-19. E, oggi, promettono applicazioni anche terapeutiche e per patologie non infettive come i tumori. Questo libro vuole, soprattutto, trasmettere il senso di dubbio e l’incertezza, ma anche la sorpresa, l’entusiasmo e la passione che accompagnano chi fa ricerca nel mondo così complesso delle nostre difese immunitarie.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Thomas Piketty: Una breve storia dell’uguaglianza

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Collana i Fari, trad. Sergio Arecco, pp. 354, 20 euro. La marcia verso l’uguaglianza è prima di tutto la conseguenza delle lotte e delle rivolte contro l’ingiustizia. Un libro che offre gli strumenti per comprendere le disuguaglianze e per agire verso l’uguaglianza. In contemporanea anche la nuova edizione di Capitale e ideologia. “Questo libro propone una storia comparativa delle disuguaglianze tra classi sociali nelle società umane. O meglio una storia dell’uguaglianza, perché nel corso della storia si verifica un processo di lungo termine finalizzato a una maggiore uguaglianza sociale, economica e politica. Non si tratta certo di una storia pacifica, e ancor meno lineare. Le rivolte e le rivoluzioni, le lotte sociali e le crisi di qualsiasi natura svolgono un ruolo decisivo nella storia dell’uguaglianza, che è anche scandita da fasi involutive e da derive identitarie. Resta il fatto che esiste, almeno dalla fine del XVIII secolo, un processo storico orientato verso l’uguaglianza. Il mondo dei primi anni del XXI secolo, per quanto ingiusto possa sembrare, è più egualitario di quello del 1950 o di quello del 1900, i quali, di per sé, erano già per molti aspetti più egualitari di quelli del 1850 o del 1780. Affermare l’esistenza di una propensione verso l’uguaglianza non costituisce affatto un motivo di soddisfazione. Si tratta, al contrario, di un invito a continuare la lotta su un fondamento storico solido. Riflettendo sul modo in cui il processo verso l’uguaglianza si è effettivamente prodotto, è possibile trarre lezioni preziose per il futuro, comprendere meglio sia le lotte e le mobilitazioni che lo hanno reso possibile, sia i dispositivi istituzionali e i sistemi giuridici, sociali, fiscali, scolastici, elettorali che hanno consentito all’uguaglianza di diventare una realtà duratura. Purtroppo, però, il processo di apprendimento collettivo delle istituzioni giuste perde la sua forza, spesso a causa dell’amnesia storica, del nazionalismo intellettuale e dell’impermeabilità dei saperi. Per proseguire la marcia verso l’uguaglianza è dunque urgente tornare a studiare la storia e oltrepassare i confini nazionali e disciplinari. Questo libro ottimista e di mobilitazione collettiva tenta di procedere in tale direzione.” Thomas Piketty

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Green pass: Serracchiani, pandemia ha insegnato prudenza a Lega

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

“Sembra ci sia una parte della Lega che finalmente lascia perdere certe assurde posizioni salviniane, dall”aprire tutto’ agli ‘idranti contro i lavoratori’ e propone di non politicizzare più la pandemia. È quello che dice il Pd con coerenza da sempre, continuando a chiedere che nella lotta al Covid il faro siano medici e scienzati, senza inseguire il consenso o cavalcare il ribellismo. Il dramma della pandemia ha insegnato la prudenza, almeno in alcuni amministratori della Lega che magari un anno fa erano in piazza contro le chiusure. Siamo a un punto di svolta con la quarta ondata che potrebbe farci molto male oppure fermarsi sullo scudo dei vaccini, unica difesa di salute e economia”. Lo afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, a proposito dell’invito del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a “non politicizzare o ideologizzare una pandemia”. Riferendosi agli sviluppi seguìti all’inconto del ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli con il coordinamento no green pass, Serracchiani ha sottolineato che “il Governo ha fatto un passo verso le persone che hanno manifestato pacificamente anche se illegalmente. Ma c’erano anche dei violenti che si volevano nascondere nella folla con l’intento di creare disordini”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mauro Baudino: Il teatro del letto

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Storie notturne tra libri, eroi, fantasmi e donne fatali, collana le Onde, pp. 256, 16 euro Da Ulisse ai giorni nostri, passando per Proust e Mark Twain, il dottor Johnson o il Re Sole, il letto è una scena teatrale almeno quanto è custode di segreti, in una ricca rassegna tra letteratura, arte e storia. Per Guy de Maupassant il letto è tutta la nostra vita, perché ci nasciamo, ci facciamo all’amore e ci moriamo. E intorno al letto, luogo dei nostri segreti e dei nostri sentimenti più forti, l’autore costruisce un colto itinerario sui piaceri – e non solo – della posizione orizzontale, in sonno e in veglia. Dall’amore alla nascita, dalla paura alla morte, dal potere alla fantasticheria sino alla lettura, dal giaciglio regale di Ulisse a quello borghese di Leopold Bloom, il letto racconta di noi. E’ il teatro dell’io. La sua storia è la nostra storia.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Silvio Perella: Petraio

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Collana i Fari, con 16 fotografie di Antonio Biasiucci, pp. 400, 25 euro. Scritte, archi, allusioni, ruggini, martellanti indicazioni si fanno avanti. È un film che sempre si riavvolge. Non ha trama o sembra non averla. Divaga e si dirama. Un caleidoscopio. Il Petraio è un quartiere di Napoli. Mi piace percorrerlo, ci sono silenzi, scale, funicolari, rapimenti dello sguardo e del cuore. Da lì parte questo libro che può essere letto come si fa con I Ching. La Petraia è però anche una delle parole che Dante nomina nel suo Purgatorio, quel luogo in salita, fatto a balze, dove a ogni salto di quota corrisponde una conquista verso la luce. Quando di notte risalgo a piedi il Petraio non posso non pensare al poeta delle rime petrose e non posso non pensare a quanto lo abbia amato Osip Mandel’štam. È tolta dal suo discorso su Dante la citazione che intona Petraio. “La pietra è il diario impressionistico del tempo…”, scrive il mio Virgilio russo. Sì, ogni giorno un’apparizione – archi, facciate, finestre, ponti, ipogei, cieli, stagioni, microliti… –, pronta a sparire come un sentimento perso; una collezione di dettagli scorciati in poche righe, un’indagine su cosa sia una città, dove ogni città ne chiama un’altra come in una fuga. Petraio è diviso in tre parti – Tufo, Calcare, Pomice –; in ognuna c’è lo sfarinamento del tempo ma anche la sua durezza e tragicità; un tempo sfuggente, eterno o inesistente, di cui le pietre come lampade di Aladino sono le mute depositarie. Mettersi in ascolto del loro linguaggio non ancora formulato comporta una decifrazione ardua che può riservare sorprese. In Petraio si aprono due spazi inattesi simili a radure. Sono le immagini in sequenza di un fotografo potente come Antonio Biasiucci, con il quale sento una fratellanza della percezione.Silvio Perrella

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »