Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Astaldi, N+V AG ci riprova: ancora un’offerta di acquisto sugli Strumenti Finanziari Partecipativi

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 ottobre 2021

Il prezzo è il medesimo di 5 centesimi ciascuno, con la differenza che questa volta vi è un ammontare massimo di Sfp che l’offerente è disposto ad acquistare, ossia venti milioni di pezzi. N+V AG si riserva di acquistare anche quantitativi superiori, ma gli interessati faranno bene a non attendere perché fanno fede la data e l’ora di arrivo alla depositaria o all’offerente del modulo di adesione.Ricordiamo il regolamento degli Sfp. Nel concordato, Astaldi ha costituito un Patrimonio Destinato funzionale al soddisfacimento dei possessori degli strumenti finanziari partecipativi che sono stati assegnati ai creditori in ragione di uno strumento finanziario partecipativo per ogni euro di credito vantato. Le attività oggetto di liquidazione sono le principali concessioni: Terzo Ponte sul Bosforo (per cui è già avvenuta la cessione), Autostrada Gebze–Orhangazi–Izmir e Etlik Integrated Health Campus di Ankara, in Turchia, Aeroporto Internazionale Arturo Merino Benitez e Ospedale Metropolitano Occidente di Santiago, in Cile, i crediti e i lavori in corso in Venezuela vantati nei confronti dell’Ife (governo venezuelano) e l’attuale sede centrale della società a Roma. Tutto avverrà, secondo il piano, entro il 2023. L’offerta non è direttamente rivolta al pubblico indistinto in Italia ed è quindi sprovvista di prospetto informativo approvato dalla Consob ma gli intermediari possono, ed anzi devono, informare la clientela poiché l’obbligo di informazione è distinto dalle norme relativo alla sollecitazione. Dal punto di vista fiscale, la cessione in opa comporta il calcolo del capital gain e quindi emerge il credito di imposta rispetto al carico di 0,17 tranne nei casi in cui gli intermediari li hanno caricati a prezzo fiscale zero, dove invece si applica il 26% di aliquota sul controvalore complessivo compensabile con eventuali minus precedenti. La convenienza sta nel fatto che, essendo gli Sfp degli strumenti finanziari assimilati alle azioni, le distribuzioni future saranno considerate dividendi e quindi tassate con l’aliquota ordinaria (attualmente 26%) e senza possibilità di compensazione con minusvalenze da capital gain. Inoltre, una volta esaurite le distribuzioni, l’estinzione dal dossier titoli degli Sfp potrebbe non comportare l’emersione di una minusvalenza da capital gain, finendo quindi persa. Anna D’Antuono, legale, consulente Aduc

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: