Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Bernard-Henri Lévy: Sulla strada degli uomini senza nome

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 ottobre 2021

Collana Oceani, trad. Alberto Pezzotta, pp. 224, 18 euro In libreria dal 28 ottobre. Dalla Nigeria al Kurdistan siriano, dai confini dell’Ucraina alla Somalia, da Lesbo all’Afghanistan: una raccolta di saggi sulla guerra, la fratellanza, l’eroismo, il sacrificio e il dovere di uno scrittore. Un’idea diversa del mondo: utopia o possibilità? Anche se non credo né alla saggezza frutto dell’esperienza né alla fatalità dell’invecchiamento, è il momento di raccontare la storia delle mie follie. Cos’è il genere umano? La sua unità è minacciata dall’ascesa dei sovranismi e degli egoismi? Cosa ne è stato dell’ideale della fratellanza? Perché andare così lontano per mostrarlo quando la miseria è già visibile a ogni angolo nelle nostre strade? La guerra è, per caso, piacevole? Perché Don Chisciotte è ridicolo? Cosa ci dicono oggi Achille, Ettore? Cos’è la gloria? E l’eroismo? E perché rischiare la vita quando si abita in una zona protetta? Queste sono solo alcune delle domande sollevate da Bernard-Henri Lévy in questa raccolta di saggi e articoli che ci porta, seguendo le tracce dell’autore, dalla Nigeria di Boko-Haram al Kurdistan iracheno e siriano, sulla linea del fronte dove si combattono Russi e Ucraini, nella Somalia abbandonata all’illegalità e alle bande islamiste, nel cuore martirizzato del Bangladesh, nei campi della miseria di Lesbo fino all’Afghanistan che preparava il ritorno dei talebani. Otto reportage sulla scia della tradizione di Joseph Kessel, Graham Greene, Ernest Hemingway o Romain Gary e un saggio in cui Lévy spiega cosa spinge un filosofo ad andare in capo al mondo a testimoniare di guerre dimenticate o ignorate; che cosa dei sogni internazionalisti dei suoi padri gli sembra ancora valido e degno di essere tramandato; e come il gusto per l’avventura, nella tradizione – mescolate insieme – di Cendrars, di Byron a Missolungi, o, senza dubbio, di Malraux, lo animi sin dalla giovinezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: