Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 19

Agricoltura opportunità per il Mezzogiorno

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 novembre 2021

Dopo decenni di abbandono delle campagne e di declassamento – fino alla vera e propria ghettizzazione – per il settore primario, l’agricoltura sembra essere tornata a polarizzare interessi anche professionali, principalmente da parte dei giovani. Una ritrovata attenzione per la qualità della vita, l’accresciuta sensibilità per le tematiche ambientali, ma anche l’esperienza della pandemia stanno concorrendo a recuperare quel rapporto tra uomo e natura che sembrava compromesso. La prospettiva del Pnrr, la sfida dell’innovazione e delle nuove tecnologie, l’esigenza di far fronte alla competitività globale costituiscono la nuova frontiera di una nuova imprenditorialità agricola, principalmente giovanile, orientata ad un domani più armonico, sostenibile, capace di sposare le ineluttabili logiche del profitto con la difesa della salute dell’ambiente e dell’individuo. Su queste tematiche si sono confrontati i relatori del convegno “Ripartiamo insieme, per un nuovo Patto di rilancio dell’agricoltura del Mezzogiorno”, promosso dalla Confsal, confederazione di sindacati autonomi dei lavoratori e svoltosi a Roma, in Palazzo Merulana a San Giovanni.Nutrita la presenza dei rappresentanti istituzionali. La ministra per il Sud, Mara Carfagna, ha ricordato la nuova centralità dell’agricoltura grazie alla svolta green, il viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin ha richiamato gli stretti collegamenti tra agricoltura, industria alimentare e “made in Italy”, il presidente della commissione Agricoltura alla Camera, Filippo Gallinella, ha sottolineato l’importanza del “made in Italy sostenibile”, ricordando che questa è la strada per vincere nei mercati internazionali, mentre Francesco Battistoni, sottosegretario al Mipaaf, si è soffermato su biologico e biodinamico, orgoglio del Sud, che offrono già tutte le condizioni che ci richiede l’Europa, dalla qualità dei cibi alla salvaguardia dei terreni. Il parlamentare europeo, vice presidente della commissione Agricoltura, Paolo De Castro, che ha illustrato le novità della Pac che entrerà in vigore il primo gennaio 2023. Per l’autoimprenditorialità occorrerebbe l’estensione oltre il 31 dicembre 2021 dell’esonero dal versamento dei contributivi previsto dalle ultime leggi di bilancio in favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali con età inferiore a quarant’anni. Sarebbe utile anche la riesumazione di atti normativi proficui – come la legge 44 del 1986, nota anche come “legge De Vito” per l’imprenditorialità giovanile – da cui attingere le migliori esperienze operative.Da ultimo in relazione ai bandi di finanziamento previsti per l’avvio di impresa, rilevate le criticità connesse al primo insediamento e alla fase di start up, si segnala l’opportunità di prevedere in seno all’ente erogatore una fase di tutoraggio e follow up dei progetti finanziati, onde supportare il giovane imprenditore nella realizzazione del suo business.

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