Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 25

Ortopedia, What’s Next?

Posted by fidest press agency su martedì, 30 novembre 2021

Perfezionare gli interventi di protesi all’anca e al ginocchio grazie all’utilizzo combinato di tecnologie estremamente avanzate, che consentono operazioni chirurgiche di precisione e personalizzate: in questo ambito si gioca la nuova frontiera dell’ortopedia. Se ne è parlato oggi presso il Rome American Hospital, clinica privata parte del gruppo Health Care Italia Roma, presentando alcuni recentissimi interventi chirurgici realizzati.In Italia vengono svolti 109.000 interventi all’anno per protesi all’anca (60% pazienti anziani e 40% giovani) e 79.000 per protesi al ginocchio (70% anziani e 30% giovani). L’intervento di protesi all’anca e al ginocchio si rende necessario quando il paziente è affetto da patologie degenerative dell’articolazione (come l’artrosi) talmente gravi da causargli non solo fortissimi dolori, in particolare nel caso dell’anziano, ma anche la limitazione dei movimenti, in maniera anche invalidante, riducendo, principalmente nei pazienti giovani (al di sotto dei 55 anni), lo svolgimento di attività sportive, lavorative e sociali. OMNIBotics® è un sistema robotico utilizzato dai chirurghi per pianificare ed eseguire con precisione la sostituzione totale del ginocchio. La sua particolarità consiste nella valutazione dinamica dello stato dei legamenti, grazie a cui il chirurgo è in grado di misurare l’equilibrio dei tessuti molli con precisione millimetrica, e il bilanciamento dell’articolazione, stabilendo quale sia il posizionamento più adatto per ogni singolo paziente. Il piano è così ottimizzato per ripristinare il corretto allineamento delle gambe e un buon bilanciamento legamentoso, due fattori critici per i risultati della sostituzione del ginocchio. L’altro importante strumento a disposizione dei chirurghi ortopedici è l’O.P.S. (Optimized Positioning System), un sistema innovativo per la procedura di sostituzione totale dell’anca, che parte dal presupposto che ogni paziente si muove in modo diverso e la sostituzione dell’anca deve tenerne conto. Grazie a O.P.S. è possibile determinare in modo preciso e personalizzato l’orientazione della capsula articolare da impiantare nell’anca e utilizzando strumenti stampati su misura in 3D l’intervento viene realizzato esattamente come pianificato. E proprio alla formazione dei medici il Rome American Hospital ha dedicato un percorso di crescita e approfondimento che sarà supportato da Corin in qualità di partner per le tecnologie.

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