Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 25

Commento sull’inflazione nei mercati emergenti

Posted by fidest press agency su sabato, 4 dicembre 2021

A cura di Arjun Madan, Fixed income global portfolio strategist di Capital Group. L’inflazione più elevata e, in alcuni casi, le crescenti aspettative inflazionistiche sono state gli aspetti su cui gli investitori si sono concentrati maggiormente quest’anno, sia nei mercati emergenti sia in quelli sviluppati, alla luce di un contesto caratterizzato dagli importanti stimoli monetari e fiscali promossi dai governi di tutto il mondo, dalle molteplici varianti di COVID e dalla distribuzione graduale dei vaccini. I fattori alla base dell’accelerazione dell’inflazione sono diversi e includono effetti base legati allo shock della pandemia, strozzature sul fronte dell’offerta, prezzi delle materie prime elevati, tassi di cambio deboli (in alcuni casi) e ripresa della domanda interna. Prezzi dei prodotti alimentari: I prezzi degli alimenti rappresentano una componente dell’inflazione PCI (Indice dei prezzi al consumo) molto più ampia nelle economie emergenti rispetto ai mercati sviluppati; pertanto, tali economie sono più sensibili agli shock dell’offerta, a livello sia globale che locale. È probabile che molti di questi fattori siano transitori, quindi è ragionevole aspettarsi che l’inflazione degli alimenti si stabilizzi con l’apertura delle economie emergenti. Detto questo, dovremo prestare attenzione all’impatto a lungo termine che le condizioni meteorologiche e il prezzo dell’energia genereranno sui prezzi dei prodotti alimentari. Nel paniere PCI mediano di un’economia emergente i generi alimentari rappresentano il 25% circa, mentre questa quota è inferiore al 15% per il paniere mediano di un’economia sviluppata e inferiore al 10% per gli USA.L’inflazione dei generi alimentari è generalmente cresciuta nei ME a partire dalla pandemia, ma le cause non sono state le stesse nei diversi Paesi e anche le prospettive variano in base a fattori locali. Paesi come il Brasile e la Russia hanno visto l’inflazione dei prodotti alimentari alzarsi ben oltre l’inflazione primaria, mentre nell’Europa orientale e in Medio Oriente si sono registrate variazioni maggiori. In Asia, l’inflazione alimentare è stata elevata solo in alcuni Paesi, ad esempio in India, mentre altri come Thailandia e Cina hanno osservato una deflazione dei prezzi. Prezzi dell’energia: Tendenzialmente i prezzi dell’energia hanno un effetto particolarmente significativo sui ME, nonostante l’effetto finale sui consumatori vari dal momento che i prezzi dei combustibili rappresentano una questione politica in molti paesi emergenti. Di conseguenza, sono stati messi in atto numerosi interventi normativi per ridurre la volatilità dei prezzi dei carburanti. Inoltre, molti paesi emergenti sono importanti esportatori di petrolio; pertanto, traggono vantaggio dal miglioramento della bilancia commerciale e fiscale dovuto a un aumento del prezzo del petrolio.

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