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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 24 dicembre 2021

Scuola: Legge di bilancio 2022, il Senato approva con la fiducia il maxi-emendamento

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Confermati per la scuola i contratti per soli 18.000 docenti e 7.800 Ata in organico Covid, fino a giugno. Aumento di 270 milioni del MOF (270 euro medie per docente assegnati alle scuole in contrattazione integrativa), di 926 euro per 3.240 insegnanti delle piccole isole – indennità di sede disagiata, insegnamento di due ore di educazione motoria in IV elementare dal prossimo anno e in V dall’anno successivo, e organici differenziati dove vi è alta dispersione da realizzare con il calo delle natalità.Ancora, prorogati i contratti dei dirigenti tecnici e autorizzato il completamento delle assunzioni degli 11.263 ex lsu e dei docenti delle graduatorie dell’ultimo concorso straordinario pubblicate entro il 30 novembre. Confermate per un triennio, 400 sedi normo-dimensionate. Ridotto a tre anni vincolo mobilità dei neo-assunti Dsga. Aumento di 28,3 milioni del FUN per il nuovo anno e di ulteriori 25 mln a decorrere da quello successivo per pagare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici. Il ministro è autorizzato a continuare a modificare le regole per lo svolgimento degli esami di Stato, durante la pandemia.Per il personale degli enti di ricerca, dell’Afam e delle università, assegnati 50 mln per personale amministrativo atenei (mille euro di aumento in media annuale), 20 mln per quello degli enti di ricerca, 40 mln per ricercatori e tecnologi, 8,5 mln per personale Afam.Pacifico (Anief): abbiamo con la mobilitazione del personale costretto il Governo ad aumentare alcune risorse per il personale scolastico, ma rimangono alcune criticità e pesanti assenze che dovranno essere affrontate già il prossimo 4 gennaio 2022 nell’incontro con il ministro circa il reclutamento del personale precario, i trasferimenti e i passaggi di ruolo di docenti e amministrativi, la valorizzazione professionale del personale Ata, il salario minimo ancorato all’inflazione registrata negli ultimi tredici anni. Certamente, organici differenziati in base al tasso di dispersione e insegnamento di educazione motoria sono alcune delle nostre storiche battaglie che cominciano a prendere sostanza ma senza risorse aggiuntive e certe che non provengano dai tagli potrebbero non realizzarsi. La stessa indennità di sede disagiata è una prima apertura a quell’indennità di sede, di incarico e di rischio biologico che andiamo chiedendo da alcuni mesi nelle assemblee sindacali, ma anche qui servono risorse aggiuntive per realizzarle tutte e pienamente.Passa in notturna con 215 voti a favore e 15 contrari il disegno di legge con la fiducia nell’aula del Senato nella notte del 23 dicembre. Nel maxi-emendamento e nella relazione tecnica si trovano le principali norme approvati nei commi all’articolo 1. Il testo va nell’aula della Camera dei Deputati dove già il 27 scadono i termini per la presentazione di emendamenti, anche se il testo appare blindato per via dei tempi di approvazione commi: 142-149. Istituzione presso la Presidente del Consiglio dell’Osservatorio per le politiche integrative per la parità di genere cui parteciperanno rappresentanti dell’organizzazioni sindacali rappresentative. 326. Organico Covid. E’ autorizzata la proroga al termine delle lezioni di 18 mila docenti e 7.800 ata, a dispetto delle 40 mila unità attuali, la metà di quelle disposte per l’anno precedente. 327. Il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa di ogni istituzione scolastica è incrementato di 270 milioni rispetto ai 30 già vigenti per valorizzare la professionalità di un milione di docenti in contrattazione integrativa con il ruolo fondamentale del DS e delle RSU per la loro assegnazione. 328. Sono stanziati 20 milioni alle scuole paritarie dell’infanzia. Aumento di 28,3 mln del FUN per il nuovo anno e di ulteriori 25 mln a decorrere da quello successivo per pagare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici. 329-338. È introdotto dal prossimo anno nella quarta elementare e dall’anno successivo nella quinta elementare l’insegnamento di due ore di educazione motoria ed è autorizzato un concorso per il reclutamento di insegnamenti delle classi A048 e A049. Nelle more, saranno chiamati dalle GPS. La norma è a invarianza finanziaria, quindi in base ai posti dei sovrannumerari realizzati dal calo delle natalità al netto dei pensionamenti. 339-342. Aumento di 28,3 mln del FUN per il nuovo anno e di ulteriori 25 mln a decorrere da quello successivo per pagare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici. 343. Prorogati per un triennio, il normo-dimensionamento di 400 istituti. La disposizione prevede per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 la riduzione del parametro minimo utilizzato per determinare l’assegnazione alle istituzioni scolastiche autonome di dirigenti scolastici a tempo indeterminato e dei direttori dei servizi generali e amministrativi (D.S.G.A.) alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Tale parametro, corrispondente a 600 unità di studenti, ridotto fino a 400 in alcuni specifici casi, è portato a 500 unità di studenti, ridotto fino a 300 in alcuni specifici casi. La disposizione non prevede l’incremento delle facoltà assunzionali e non dispone l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato. 344-347. In deroga ai criteri del DPR 81/09 potranno essere ridefiniti i criteri della formazione delle classi dove è alta la dispersione scolastica. La disposizione in esame intende lenire le difficoltà che gli studenti incontrano nelle scuole uniformemente caratterizzate da una situazione socio-economico-culturale difficile e/o da elevati livelli di dispersione scolastica attraverso la riduzione della dimensione delle classi particolarmente numerose. La norma è a invarianza finanziaria, quindi in base ai posti dei sovrannumerari realizzati dal calo delle natalità al netto dei pensionamenti. 671-674. Sono stanziati 2 milioni per la lotta al Cyberbullismo. 697-698. Sono stanziati 20 milioni per continuare a fornire il supporto psicologico alle scuole durante il Covid. 765. Assegnati 400 mila euro alle scuole di servizio sociale 770. Sono assegnati 3 milioni come indennità di sede disagiata in base al numero degli studenti alle scuole ubicate nelle 33 piccole isole (2.103 docenti di ruolo, 1.030 precari, 41 IRC di ruolo e 66 IRC precari). 956. Il ministro è autorizzato a continuare a modificare le regole per lo svolgimento degli esami di Stato, durante la pandemia. 957. Ridotto a tre anni il vincolo per i DSGA neo-assunti dell’ultimo concorso. 958. Autorizzate le immissioni in ruolo entro il 15 febbraio 2022 dei vincitori e idonei dell’ultimo concorso straordinario del personale docente le cui graduatorie sono state pubblicate tra il 1 settembre e il 30 novembre 2021 ma con decorrenza giuridica ed economica dal 1 settembre 2022. 959. Prorogati i contratti dei dirigenti tecnici presso l’amministrazione territoriale del ministero dell’istruzione 960. Autorizzata una nuova procedura di assunzione del personale ex lsu rispetto ai 11.263 posti già autorizzati e non assorbiti. fonte:Ufficio Stampa Anief

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Tutti i colori del Natale

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Assisi. Sarà questo il tema della nuova puntata di ColoRadio, il podcast radiofonico realizzato e condotto dai ragazzi dell’Istituto Serafico di Assisi. Un prezioso strumento educativo ideato per facilitare la conoscenza ed il confronto relazionale che, attraverso la formula coinvolgente e partecipativa del laboratorio radiofonico e la forza inclusiva della musica, intende promuovere il benessere psicofisico e sociale della persona. Una finestra sul mondo che dà voce alle emozioni e agli interessi dei ragazzi del Serafico, rendendoli ancora una volta protagonisti. Con il costante ausilio degli educatori Stefano Tufo e Fabrizio Benincampi e il supporto tecnico di Francesca Quaglietti, speaker professionista di Radio Subasio, i ragazzi del Serafico producono dei veri e propri prodotti di audio entertainment, che possono essere condivisi ed ascoltati ben al di là dei confini dell’Istituto. Una preziosa opportunità per ascoltare il mondo attraverso gli occhi e il cuore di chi lo sa amare fino in fondo.Nella speciale edizione natalizia di ColoRadio, si partirà col giallo: “Chi ha rubato la slitta di Babbo Natale?” Un nuovo mistero da risolvere per l’Ispettore Branchi, protagonista dell’omonima rubrica che racconta di sparizioni, complotti e tanto altro, in cui si alternano vari personaggi interpretati proprio dai ragazzi del Serafico e da ospiti d’eccezione. Il viaggio nel mondo di tutti i colori della radio continua poi con la rubrica “I suoni del cinema”, condotta da Salvatore Ragusa, ex ospite dell’Istituto. Molte ricerche sono state condotte dagli studiosi sull’associazione mentale tra musica e colore, un fenomeno affascinante e complesso, all’interno del quale sembrano avere un ruolo rilevante anche la percezione delle emozioni legate allo stimolo sonoro.Salvatore Ragusa, non vedente, accompagna gli ascoltatori in un entusiasmante racconto delle pellicole più famose attraverso le colonne sonore. Un mix di emozioni che passano proprio attraverso la narrazione cinematografica, simbolo di un passaggio epocale dal bianco e nero dei primi film al Technicolor dei primi Anni ’50, fino agli effetti speciali dei giorni nostri. E, in questo viaggio, è la musica la protagonista indiscussa, che sottolinea emozioni, stati d’animo e scene passate alla storia: Salvatore Ragusa racconterà attraverso di essa un film famoso, naturalmente natalizio. Il podcast natalizio si concluderà, infine, con “l’intervista impossibile” realizzata dai ragazzi all’ex frontman e bassista dei Pooh Riccardo Fogli.

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Anni Luce Il nuovo singolo di Dario Cuomo

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

E’ uscito il il nuovo singolo del cantautore Dario Cuomo, nuova scommessa di Italian Music Records (etichetta del Magic&Unique Group, media group con sede a Los Angeles e a Londra) nata grazie al lavoro del pluripremiato compositore italiano di fama internazionale Louis Siciliano – uno dei pochi europei in giuria ai Grammy Awards – che unisce le diverse forme del Made in Italy per promuovere in Italia e all’estero la nuova musica italiana. Anni Luce di Dario Cuomo ha ricevuto l’endorsement del marchio del super lusso delle calzature artigianali Michelle Morelli, vero e proprio mecenate di questo giovane cantautore che si sta facendo notare per la sua semplicità. La mission di Italian Music Records è, infatti, quella di esportare Artisti della Musica Italiana connessi e associati a brand italiani di altissima qualità. Attraverso l’Emotional High Quality Marketing elaborato da Magic&Unique Group si è dato modo a Dario Cuomo di non passare nel tritacarne dei talent show televisivi che “continuano a immolare giovani talenti sull’altare dello share”, come hanno dichiarato pubblicamente i vertici del media group.Anni Luce sarà disponibile su Spotify e su tutte le piattaforme digitali. Il videoclip sarà presentato in premiere su YouTube e sui social dell’artista a partire dal 23 Dicembre. Italian Music Records è un’etichetta del Magic&Unique Group: http://www.magicandunique.com

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Inaugurato il presepe natalizio dedicato ai temi dell’anno Ignaziano

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Palermo Inaugurato il tradizionale presepe all’interno della Chiesa del Gesù, in piazza Casa Professa a Palermo, nel quartiere Ballarò. E se lo scorso anno era incentrato sul tema dell’ambiente, quest’anno, a 500 anni dalla fondazione della Compagnia di Gesù, al centro di tutto c’è il messaggio del fondatore Sant’Ignazio di Loyola. Così, nel presepe, intitolato “Rinascere dall’alto per vivere il Natale con tutti”, troviamo nel suo lato sinistro la ricostruzione di quando, durante il pellegrinare di Sant’Ignazio di Loyola verso Gerusalemme, per sperimentare una nuova vita con Dio, egli rimase per alcuni mesi a Manresa. Dormì in una grotta e passò molto tempo in preghiera. Una volta pregò vicino a un ruscello, chiamato Cardoner, ricevendo una tale “luce” nella sua mente da comprendere il vero senso della vita. Sulla destra, invece, vediamo Sant’Ignazio, insieme ad altri due suoi compagni del nascente ordine religioso dei Gesuiti che consegna tutto sé stesso al Bambino Gesù. Un presepe, quello di Casa Professa, che prende spunto dalle parole dell’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, che recita: “L’unità è superiore al conflitto. Ogni volta che, come persone e comunità, impariamo a puntare più in alto di noi stessi e dei nostri interessi particolari, la comprensione e l’impegno reciproci si trasformano, in un ambito dove i conflitti, le tensioni e anche quelli che si sarebbero potuti considerare opposti in passato, possono raggiungere un’unità multiforme che genera nuova vita”. A occuparsi dell’allestimento del Presepe, coordinati dal rettore della chiesa Padre Walter Bottaccio, sono stati: Vincenzo Maniscalco, Giancarlo Capitummino, Salvatore Anemone, Giovanni Colandino, Francesca La Mantia e Antonio Di Pasquale. La Chiesa del Gesù e il museo di Casa professa con suo presepe sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 16,30.

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Pranzo di Natale più costoso nel 2021

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Il pranzo di Natale costerà di più per gli italiani quest’anno. Le elaborazioni Unioncamere-BMTI sui dati rilevati dalle Camere di Commercio confermano una chiusura d’anno caratterizzata da diffusi rialzi dei prezzi all’ingrosso dei prodotti agroalimentari, con molti prodotti che mostrano una crescita a doppia cifra rispetto allo scorso anno.In aumento i prezzi delle carni sostenuti dal buon andamento della domanda. Nello specifico, i prezzi all’ingrosso delle carni bovine hanno registrato un prolungato aumento nella seconda parte dell’anno, conseguente anche alla ripartenza del canale Ho.re.ca., tornando al di sopra sia dei livelli del 2020 che del 2019. L’incremento annuo registrato a metà dicembre si attesta su un +15% sia per la carne di vitellone che per la carne di vitello. Confermati i rialzi anche per la carne di pollame, iniziati a inizio novembre. Nello specifico, si rileva un +13% per la carne di pollo e +17% per la carne di tacchino, rispetto al 2020 e +32,4% per il pollo e +6,7% per il tacchino, rispetto al 2019.Le festività natalizie e il conseguente aumento della richiesta hanno portato i prezzi delle uova ad un aumento del 10% rispetto ad un anno fa. I prezzi rilevati dalla CUN (Commissione Unica Nazionale) si sono attestati questa settimana su 1,40 €/Kg per le uova allevate in gabbie arricchite in natura e su 1,54 €/Kg per le uova allevate a terra in natura.Sostenuti dalla minore disponibilità di prodotto proveniente dalla Germania (principale produttore a livello comunitario) e dal buon andamento della domanda, i prezzi del latte hanno registrato una fase di aumento nell’ultimo trimestre dell’anno, con i prezzi del latte spot di origine nazionale attestati a metà dicembre a ridosso della soglia dei 0,50 €/kg, livello superato solo una volta nell’ultimo decennio e più alto di oltre il 30% rispetto ad un anno fa.Tra le materie grasse, raddoppia rispetto al 2020 (+122%) il prezzo del burro a causa della ridotta disponibilità di prodotto a livello comunitario.Nonostante i prezzi del grano abbiano assunto, a partire da novembre, un andamento maggiormente stabile, i prezzi all’ingrosso della semola e della farina rimangono estremamente elevati rispetto ad un anno fa (rispettivamente +89% e del +28%).

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​​​​Gli Auguri di Natale del Parco Archeologico di Ercolano nel segno del nodo di Ercole

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara ad accogliere in sicurezza i propri visitatori durante le festività natalizie e per richiamare il clima di festa su Corso Resina l’ingresso è illuminato di rosso. Un’ iniziativa che rientra nella programmazione annuale congiunta del Parco con il Comune di Ercolano e gli stakeholders territoriali. Il Parco si fa promotore del ruolo del Corso Resina come “membrana permeabile” tra la città antica e la città moderna.Questa, come altre iniziative che si preparano per il 2022, rafforza la rete che il Parco sta supportando attraverso un costante confronto partecipato orientato allo sviluppo per l’intero territorio. Non a caso il segno grafico scelto a rappresentare il Parco, il nodo di Ercole, allude proprio alle molteplici connessioni tra significati, persone, attività attingendo al simbolismo molto denso richiamato dalla figura eroica, la forza, la resilienza, la capacità di superare le prove e gli ostacoli e di scrivere il proprio cammino a metà tra il divino e l’umano.Un segno grafico che interpreta con forza la mission UNESCO del Parco a svolgere nei confronti del proprio territorio di riferimento un ruolo di catalizzatore ed attivatore di forze positive e dunque di volano di sviluppo territoriale. Questa azione di hub territoriale è peraltro in questi giorni stata confermata anche a livello istituzionale dell’estensione dell’area di competenza di tutela da parte del Parco Archeologico di Ercolano, all’importante sito archeologico di Villa Sora, Torre del Greco.La costruzione di connessioni territoriali è attiva da anni anche grazie al partenariato con il Packard Humanities Institute. L’ultimo risultato di questa visione è un nuovo strumento web di orientamento per i visitatori: una mappa dei principali luoghi da visitare sul territorio, accessibile dal sito web ufficiale del Parco, stimolerà nei naviganti della rete web la curiosità ad esplorare il territorio in tutta la sua ricchezza culturale, ricco di punti di interesse paesaggistico, naturalistico, storico e artistico. La mappa è già attiva a partire dalle festività natalizie e continuerà ad essere riecheggiata nel nuovo anno attraverso una campagna social dedicata alla community virtuale, sempre più affettuosamente attiva e coinvolta nella vita del Parco. Il supporto al turismo territoriale non poteva che rispecchiarsi anche sul piano economico con una iniziativa estremamente vantaggiosa per favorire l’ingresso al Parco ed una nuova visione della sua fruizione

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Istat: sale a dicembre la fiducia dei consumatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Secondo i dati Istat resi noti oggi, a dicembre sale la fiducia dei consumatori. “Dati altalenanti e incerti. Se da un lato migliora il giudizio sulla situazione economica dell’Italia, dall’altro peggiorano le attese. Per la famiglia, invece, succede l’opposto: peggiora il giudizio e migliorano le attese. Insomma, manca una direzione univoca. Ad esempio, gli italiani pensano ci siano più opportunità di risparmiare ma meno di acquistare beni durevoli. Prevale l’incertezza e il clima economico nel complesso scende” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

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Palermo: Un Natale anni Novanta. Di dance anni Novanta per l’esattezza

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Palermo 25 dicembre al Dorian, il locale, ma anche il brand, simbolo di musica a Palermo e provincia, sotto la guida artistica di Alessio Ciriminna, in via Rosario Gerbasi 6, di fronte al molo Santa Lucia del porto di Palermo. La serata avrà inizio alle 21,30 e con un titolo che è tutto un programma: “Vacanze di Natale 90”, Sui piatti del mixer si alterneranno: Chiarlie Maute, Giannu Guttuso e Fabio Flesca, che faranno ballare tutti fino a tarda notte. L’ingresso costa 10 euro. Per prenotare un tavolo telefonare al 3807980615.

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Per i matinèe della Reggia di Caserta alla Cappella Palatina

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Caserta. Domenica 26 Dicembre alle ore 11.15 presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta avrà luogo il Concerto per un Giorno di Festa, tradizionale evento dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio. Solista ospite per l’occasione il violinista Giovanni Angeleri / Premio Paganini 1997. Il programma propone brani del classicismo viennese: di Franz Schubert il Rondò in la maggiore per violino e archi D 438, di Ludwig van Beethoven due Romanze per violino e orchestra: n.1 in sol maggiore op.40 – n.2 in fa maggiore op.50 e di Franz Joseph Haydn la Sinfonia in si bemolle maggiore n.77.Il concerto, realizzato nell’ambito di Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’Arte, di cui l’Orchestra da Camera di Caserta è uno dei promotori insieme all’associazione “Anna Jervolino”, conclude il ciclo di matinée dell’anno 2021 alla Reggia di Caserta, iniziativa selezionata attraverso il bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta.Giovanni Angeleri, Padovano di nascita e formazione musicale, Giovanni Angeleri proviene una famiglia di musicisti e, fin dall’infanzia, si è dedicato anche allo studio della musica antica con strumenti originali. Giovanissimo ha iniziato la carriera concertistica affermandosi in molti concorsi internazionali. Il definitivo riconoscimento sulla scena internazionale arriva dalla vittoria del Paganini di Genova nel 1997.Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera di Caserta è il Maestro Antonino Cascio. Con l’Orchestra, con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Il concerto è incluso nel costo ordinario del biglietto di ingresso o abbonamento al Complesso vanvitelliano fino a esaurimento posti in Cappella Palatina. Gratuità come da normativa. Per verificare il diritto alla gratuità e la documentazione probatoria richiesta: https://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/agevolazioni-ingresso.

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Pranzo con green pass a Santa Maria in Trastevere per i poveri

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Roma Dopo lo stop dello scorso anno imposto dalla pandemia torna, grazie alle vaccinazioni, il pranzo di Natale a Santa Maria in Trastevere, nel rispetto delle misure anti-Covid. Il 25 dicembre 150 persone senza dimora, anziani e rifugiati, muniti di green pass, si troveranno nella basilica dove è nata la tradizione del Natale con i poveri, amici di tutto l’anno della Comunità di Sant’Egidio. A tavola verrà servito, con apparecchiatura e posate compostabili, il menù tradizionale della festa (lasagne, polpettone, lenticchie, dolci natalizi) e ciascuno riceverà un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia.Tante le iniziative che si terranno in contemporanea, anche grazie alla campagna sms con il numero solidale 45586, e che raggiungeranno complessivamente 80mila persone in Italia e 240mila nel mondo (“feste del dono”, con distribuzioni di pasti da asporto, regali e pacchi alimentari) per lanciare un forte messaggio di speranza di fronte ad una pandemia che sta ancora provocando forti difficoltà non solo per la salute ma anche a livello economico e sociale. Tanti auguri da Sant’Egidio e …che sia davvero un Natalepertutti!

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A proposito delle occupazioni studentesche negli istituti superiori romani

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Le scriventi OO.SS esprimono la propria perplessità sui contenuti della nota del Direttore Regionale dell’USR Lazio e delle dichiarazioni riportate dalla stampa, in ordine alle occupazioni studentesche, quale forma di protesta che si sta esprimendo in queste settimane in un numero significativo di istituti superiori a Roma. Le OOSS non ritengono opportuno che si contrapponga a questa forma di protesta, anche se estrema, una repressione ispirata a rigidi criteri di mantenimento dell’ordine pubblico, priva di quell’ispirazione pedagogica ed educativa che sempre deve essere tenuta presente da chi ha il compito di curare la crescita umana e civile dei giovani a lui affidati. In questa chiave, la scuola, tra l’altro, è già dotata di strumenti disciplinari previsti dalla norma. Inopportuno, invece, che dalla penna di chi dirige la scuola laziale escano parole che pongono l’accento solo sul profilo penale delle azioni messe in atto dagli studenti. È evidente che simili indicazioni possono tradursi nella trasmissione tra i vari anelli istituzionali, in atteggiamenti che rischiano di avere conseguenze eccessive in relazione alla situazione concreta, fatte ovviamente salve le ipotesi di atti violenti e/o vandalici degli occupanti. Le OOSS invitano, pertanto, l’USR del Lazio a riconsiderare il contenuto dell’ultima nota e chiarire quanto riportato dalla stampa, con l’obiettivo di creare un clima di confronto e dialogo continuo tra gli studenti e le altre componenti della comunità educante, anche al fine di rafforzare la relazionalità fortemente colpita negli ultimi due anni a causa della frammentazione indotta dalla pandemia.

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Scuola: Obbligo vaccinale, Anief: il personale in malattia non può essere sospeso

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Il datore di lavoro non può quindi applicare la sospensione dal servizio a personale assente per malattia. Se il dipendente è assente per malattia al momento della comunicazione della sospensione, per lo stesso principio della provenienza, il datore di lavoro dovrà attendere il rientro in servizio per la comunicazione dei giorni di esecuzione della sospensione.Per il lavoratore in malattia che dovesse ricevere lettera di invito a regolarizzare entro i 5 giorni previsti dal D.L. 172/2021, onde evitare che possa incorrere erroneamente in sospensione, abbiamo predisposto una lettera di risposta all’invito da far pervenire entro i 5 giorni dall’eventuale invito.Per richiedere la lettera di risposta basta scrivere a obbligovaccinale@anief.net o contatta la sede territoriale Anief a te più vicina.Solo al rientro il lavoratore in malattia dovrà quindi comunicare, produrre la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione oppure l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dalla ricezione dell’invito, o comunque l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale. Diverse sono le segnalazioni che continuano a pervenirci in merito a provvedimenti di sospensione di personale non in servizio per malattia o addirittura assente in congedo biennale straordinario per assistenza a familiare disabile.

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Presidio del personale della ricerca

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Qualche giorno fa, 20 dicembre 2021, a seguito del partecipato presidio del personale della ricerca dell’ANPAL presso il Ministero del Lavoro, indetto per denunciare la grave situazione in cui versa l’Agenzia, si è tenuto un incontro tra il Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed una delegazione di ANIEF EPR E USB PI. Nel corso del confronto, le organizzazioni sindacali hanno nuovamente rappresentato tutte le attuali criticità dell’ANPAL, con particolare riferimento alle estreme difficoltà sul versante organizzativo e funzionale, alla persistente condizione di sotto organico, all’assenza di chiarezza sul ruolo dell’ANPAL nel quadro della ridefinizione delle politiche attive del lavoro e alla perdurante mancanza di interventi di valorizzazione del personale della ricerca (a partire dalla situazione di stallo di tutte le progressioni di carriera previste dal CCNL). Su questi aspetti, le Organizzazioni Sindacali, hanno rinnovato la richiesta di azioni forti da parte del Ministero e del Governo tutto, a partire da interventi di rilancio dell’Agenzia nella prossima Legge di Bilancio per il 2022, in assenza dei quali è impensabile che l’ANPAL possa svolgere efficacemente i nuovi compiti e funzioni relativi ad esempio alla gestione delle misure previste dal PNRR e dalla nuova programmazione dei Fondi europei (Programma GOL e Fondo nuove competenze).Per le organizzazioni sindacali lo stesso prolungamento, ben oltre i termini previsti dalla legge, del commissariamento dell’ANPAL e quindi il ritardo nell’approvazione del nuovo Statuto, costituiscono ulteriori elementi di forte criticità. Si è inoltre rappresentata la preoccupazione del personale tutto rispetto al ruolo ‘subordinato’ dell’ANPAL nei rapporti con la costituenda Direzione Generale Politiche attive del Ministero del Lavoro. Tale situazione ha ormai determinato uno stato di malessere nello stesso personale, che chiede da tempo attenzione alla salvaguardia delle professionalità della ricerca e interventi risolutivi nella gestione del personale, a partire dalla costituzione del CUG ANPAL. A questo proposito le O.O.S.S. hanno informato il Capo di Gabinetto che il CUG MLPS/ANPAL/INL nel quadro delle sue competenze intende rappresentare la grave situazione dell’Agenzia presso le opportune sedi istituzionali.

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Legge di bilancio: Per la Scuola nessuna novità dell’ultima ora

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

La Legge di Stabilità è giunta all’atto finale: è di poche ore fa il via libera della Commissione Bilancio del Senato sul testo modificato, rappresentato da un maxi emendamento. In attesa di prendere visione del testo definitivo, dalle informazioni che trapelano sembra che per la Scuola non siano state accolte le numerose richieste di modifica presentate anche da diversi rappresentanti della maggioranza parlamentare. Le novità, in pratica, sono quelle già note, alle quali si aggiungono alcune proposte formulate dal Governo. Per gli Ata Covid da confermare fino a giugno sembra che ci si fermi ai 100 milioni aggiuntivi e quindi oltre 14mila perderanno il posto tra poco più di una settimana. Arrivano solo 4 euro a dipendente per la valorizzazione, che fanno 16 in totale. Ci sono poi fondi per le retribuzioni dei dirigenti scolastici, arriva l’educazione motoria alla primaria ma solo nelle classi terminali. Ci sono 120 milioni per estendere anche per i prossimi due anni scolastici l’assegnazione di presidi e Dsga a scuole con almeno 500 studenti, 300 per quelle ubicati in piccole isole e comuni montane. Via libera per l’indennità solo di chi insegna in sede “disagiata”. Passa la stabilizzazione degli ex Lsu e il supporto psicologico a scuola. Ci sono soldi aggiuntivi per le paritarie e la lotta al cyberbullismo.

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Istruzione Bianchi: dopo le Feste si torna in classe

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

“È sbagliata la misura di prolungamento delle vacanze natalizie, la scuola è il comparto della nostra società che con più passione e capacità ha risposto all’invito alla vaccinazione”: così si è espresso oggi il ministro dell’Istruzione su Rai Uno. Il professore Patrizio Bianchi ha anche rimarcato che “allo stato attuale, su base nazionale, i positivi dentro alle scuole sono ancora un numero limitato, ben sotto all’1%, come le classi in quarantena – 10mila ma su 400mila. Il problema è cosa accade fuori scuola”. La linea è stata confermata anche dal premier Mario Draghi: “No, non valuteremo domani” nella Cabina di regia il prolungamento delle vacanze scolastiche natalizie, alla luce dell’aumento dei contagi: ” Secondo Marcello Pacifico, invece, “i problemi stanno proprio dentro la scuola e avere lasciato intatte le classi, come se il Covid non esistesse, è stato l’errore più grande che si poteva fare: le classi andavano sdoppiate, non si può stare in 25 in un’aula da 35 metri quadrati. Inoltre, si sarebbero dovuti allargare gli spazi, recuperando i locali delle scuole dismesse con il dimensionamento. E se queste non erano recuperabili, si poteva pensare a ex caserme oppure ai tanti locali pubblici chiusi negli ultimi anni. Invece si è lasciato tutto immutato, si è pensato che il vaccino fosse la panacea, addirittura obbligando a farlo chi è in malattia o in ferie (decisione che abbiamo impugnato)”.“Anche sui dati delle classi in quarantena – continua Pacifico – pur non avendo a disposizione un quadro statistico dettagliato, come sindacato abbiamo il fondato sentore che non sono così poche come ci dicono le istituzioni preposte. La verità è che il vaccino imposto a docenti e Ata non risolve il problema di contagi ed è anche discriminante; per questo continuiamo a raccogliere, fino al 31 dicembre, le adesioni al ricorso al Tar Lazio contro l’obbligatorietà, in attesa della Camera di Consiglio prevista per il prossimo 11 gennaio”.

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Scuola: Quali emergenze per i lavoratori?

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Quali sono gli argomenti su cui i lavoratori della scuola chiedono con maggiore insistenza un intervento legislativo? La mobilità bloccata del personale scolastico, a partire da quella dei neo-assunti, ma anche le assunzioni da cambiare, le abilitazioni e specializzazioni da riattivare, la riduzione della burocrazia nella professione e attribuzione di tutte le ore di sostegno agli allievi disabili, la questione stipendiale e delle mancate indennità, la riforma dei profili professionali, l’anticipo pensionistico, la riapertura dei plessi chiusi, l’aumento delle quote di PIL da destinare alla scuola, la riduzione del numero di alunni per classe e la revisione delle norme a scuola per contrastare il Covid. Le emergenze sono state individuate durante il Talk Pulser Anief – Cisal – Cesi tenuto oggi dal segretario generale Anief Daniela Rosano e moderato dalla dottoressa Sabrina Pellerito, vice presidente Com. SOC Cesi, durante il quale sono stati presentati i risultati dell’inchiesta pubblica sulla scuola italiana e il pilastro europeo dei diritti sociali realizzata dalle stesse organizzazioni sindacali. I docenti chiedono anche “meno compiti burocratici”, ovvero procedere al contrario di quanto realizzato con il nuovo Pei: “questo consentirebbero di svolgere al meglio questa professione così delicata e spesso gravata da un eccesso di documentazione da preparare”. A questo proposito, ha continuato Rosano, “quasi la totalità degli intervistati ritiene indispensabile l’iniziativa gratuita ‘Non un’ora di meno’ per la corretta attribuzione delle ore di sostegno agli allievi disabili, intesa come diritto costituzionalmente”. Sulla questione salariale è unanime il parere degli intervistati intervenire andando a coprire il gap rispetto agli altri paesi europei. “Persino la Grecia rispetto a 30 anni fa ha incrementato la media degli stipendi di circa 30 punti percentuali – ha detto Rosano – ed è evidente, lo ha detto pure l’inchiesta, che in Italia gli stipendi bassi rendano poco attrattive la professione docente. È necessario garantire, suggeriscono le risposte degli interessati, delle indennità aggiuntive al personale scolastico. L’emergenza sanitaria ha reso ancora più evidente la tendenza ad operare in condizioni ambientali difficili, la necessità di studiare continuamente metodologie didattiche efficaci e da personalizzare in base alle esigenze dei singoli alunni, e questo contribuisce ad innalzare i già elevati rischi di incorrere in patologie da burnout. Il rischio da burnout deve portare il Ministero a diminuire l’età pensionabile. Come serve una riforma dei profili professionali per garantire il ripristino della progressione stipendiale di carriera”. Con il sondaggio si è chiesto anche un parere sul ritorno alla ‘Quota 96’ per le pensioni proposta da Anief. “La maggioranza si è dichiarata assolutamente d’accordo con l’anticipo pensionistico”.

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Appello Anief ai senatori per salvare i 14mila Ata Covid a un passo dal licenziamento

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Le segreterie delle scuole sono in affanno, soprattutto a Roma e nel Lazio in generale. Alla carenza di personale si è aggiunta la messa in malattia di un’alta percentuale di amministrativi, sia per i virus stagionali che per la quarantena imposta dal Covid19. “Per sopperire a tali lacune i collaboratori scolastici entrano negli uffici dei colleghi” e lo sostituiscono, scrive oggi Orizzonte Scuola. Nel computo degli assenti, vanno messi anche gli Ata non vaccinati, che dal 15 dicembre hanno 5 giorni di tempo per rispondere al dirigente e regolarizzare il loro stato vaccinale, pena la sospensione. Anief a questo gioco non ci sta: il giovane sindacato ha infatti deciso di presentare ricorso al Tar Lazio contro l’obbligatorietà della somministrazione del vaccino anti Covid (chi vuole aderire ha tempo fino al 31 dicembre in vista della Camera di Consiglio dell’11 gennaio) e ha nel contempo presentato una serie di emendamenti, alla Legge di Bilancio, come ad altri decreti in fase di esame parlamentare per la conversione in legge, finalizzati, tra le altre cose, a stare a scuola in sicurezza, cancellare le classi pollaio, sbloccare la mobilità e aumentare gli organici. “Sul personale scolastico – commenta Marcello Pacifico, leader dell’Anief – abbiamo chiesto di spostare tutti i posti in organico di diritto, a iniziare dal sostegno, e di permettere la conferma di tutti gli Ata Covid: confidiamo nell’intervento dei senatori che stanno esaminando proprio in queste ore le modifiche da apporre in extremis alla manovra di fine 2021, perché accordino la proroga anche degli oltre 14mila amministrativi e collaboratori scolastici finora rimasti fuori e che in caso contrario tra meno di dieci giorni saranno licenziati. Sarebbe una disfatta, perché invece di assegnare alle scuole nuove risorse umane si andrebbe a toglierne una o due per istituto. A quegli stessi istituti che già oggi – conclude Pacifico – versano in condizioni di organico fortemente sottodimensionato, a seguito del dimensionamento che in pochi anni ha triplicato le sedi annesse a ogni istituto autonomo e cancellato 50mila unità di lavoro”. Proprio per questo motivo, nei giorni scorsi Anief ha prodotto un appello pubblico ai senatori, che stanno votando gli emendamenti alla Legge di Bilancio, perché garantiscano il contratto prolungato fino a giugno per tutti i lavoratori assunti a settembre per l’emergenza Covid. Ad oggi, invece, per due terzi del personale Ata, almeno 14mila amministrativi e ausiliari, la prestazione lavorativa terminerà con il 2021. Il tutto in piena quarta ondata di Covid e con il numero più alto di contagi di tutto l’anno.

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Il governo mortifica la magistratura onoraria

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

“Il governo, con un emendamento vergognoso che equipara la magistratura onoraria al personale amministrativo, compie un’operazione che mortifica la funzione giurisdizionale dei quasi cinquemila giudici onorari, veri e propri riders della giustizia, lasciati finora senza alcun tipo di tutela. Eppure il governo sa benissimo che senza il loro apporto la giustizia in Italia semplicemente si fermerebbe. Inaccettabile, inoltre, la pretesa di sottoporre ad un esame di ammissione magistrati onorari che esercitano la loro funzione da 10, 15 o 20 anni. Incostituzionale, infine, la norma che impone di rinunciare a tutti gli arretrati connessi ai diritti retributivi previdenziali ed assistenziali contestualmente alla presentazione della domanda di assunzione”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni, vicepresidente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, intervenendo in aula sulla legge di bilancio.”Questa manovra – sottolinea Balboni – è frutto di una inaccettabile compressione dei tempi. In questo, anzi, il governo Draghi è riuscito a fare peggio persino del governo Conte”. “Fratelli d’Italia – conclude Balboni – ha compiuto coerentemente il proprio dovere, ottenendo anche alcuni importanti risultati, come ad esempio l’istituzione del fondo di solidarietà di 10 milioni di euro a favore dei proprietari di case occupate abusivamente oppure le garanzie in caso di malattia o infortunio dei professionisti”.

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Bollette energetiche. L’impegno del Governo. Dalle parole ai fatti?

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

“Sul fatto di dovere procedere a una rapida risposta a questi aumenti non c’è assolutamente nessun disaccordo” a livello Ue. “La Commissione europea sta lavorando da parte sua, noi dobbiamo anche lavorare a livello nazionale. Quindi il sostegno alle imprese, alle famiglie per questi aumenti del gas ci sarà e se necessario, come sembra, oltre quello che è stato già deciso”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa di fine anno.Belle e giuste parole, sicuramente sentite. Ma in pratica?In Unione europea, dove l’Italia come attore esiste solo in quanto membro autorevole della Commissione ma non certo decisore nazionale, la crisi è generalizzata: – Francia. Quattro reattori nucleari hanno chiuso. Energia importata e riattivazione di centrali a petrolio; – Germania. Alcuni reattori hanno chiuso. Le forniture dalla Germania (gasdotto Yamal), sono interrotte; – il prezzo all’ingrosso del gas ha raggiunto livelli record; – alcune navi cisterna di gas naturale liquefatto (Lng) in rotta verso l’Asia, hanno cambiato rotta dirigendosi in Ue. – il gasdotto russo Nord Stream 2 (via Germania) è sempre in alto mare e, se va bene, se ne parla per il 2023. Le ricadute su tutti i settori produttivi (e non solo il consumo domestico) sono già tangibili e con prospettive pessime. In Italia, tra provvedimenti in essere, quelli futuri e quelli auspicati, ci avviciniamo alla storno di oltre una decina di miliardi dalla specifica fiscalità delle bollette energetiche, in un crescendo che fa venire dubbi sul crack della fiscalità generale su cui grava questo storno,.I consumatori domestici sono ancora abbastanza tranquilli: gli aumenti partiti da ottobre e già tamponati non hanno al momento provocato numeri pazzeschi sulle loro bollette. Il tutto è in essere, in un crescendo che dovrebbe esplodere nei primi mesi del 2022, e non solo sulle bollette, bensì su tutta l’economia. Ora ci godiamo il “sonnifero” delle feste di fine anno ponendo, giustamente, più attenzione al covid che non ai consumi energetici. Ma dopo? Cosa sta facendo il governo per gestire questa emergenza che è per esplodere? E’ stato preparato un piano di resistenza come per il covid o arriveremo in ordine sparso all’ultimo momento, con i classici e insufficienti provvedimenti emergenziali? E’ in atto, per esempio, una campagna di informazione sul risparmio energetico sì da ridurre il danno a partire dalla quotidianità dei consumatori… oppure siamo nell’orgia delle luci natalizie e si teme che farle venire meno possa creare più danni della non-energia dei prossimi mesi? I fatti del governo ci sono, e siamo consapevoli che sono intelligenti quanto insufficienti. Non chiediamo a vanvera altri miliardi (che non ci sono), ma il coinvolgimento emergenziale di tutta la popolazione. Siamo stati abbastanza bravi col covid, e niente ci dice che non possiamo essere altrettanto bravi con il gas. COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC: http://www.aduc.it

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Natale: Cia, impennata prezzi pesce (+25%) con aumento consumi e rincari energetici

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Il pesce non può mancare nelle tavole per il menu di Vigilia, malgrado i rincari (+25% in media rispetto all’anno scorso) che hanno colpito tutto il settore ittico, che riesce a fatica a soddisfare la domanda degli italiani, segnalata da Cia-Agricoltori Italiani in forte ascesa rispetto al Natale passato. A incidere sul prezzo anche gli aumenti delle materie prime che colpiscono tutta la filiera, da trasporti e logistica fino al packaging e alle cassette di imballaggio per il pesce. Sulle tavole di 8 italiani su 10 la sera del 24 sarà, dunque -nonostante i prezzi- un tripudio di pesci di mare e di acqua dolce, pescati o allevati, con ricette locali all’insegna della tradizione. Secondo Cia-Agricoltori Italiani, la scelta di prodotto ittico locale rappresenta sempre la migliore strategia per il consumatore. Il pescato a “filiera corta” subisce, infatti, in misura minore il rincaro dei costi energetici e offre garanzia di maggiore qualità, col rispetto di elevati standard di sicurezza e tutela ambientale. Per circa 17 milioni di famiglie la scelta del menù di pesce sarà orientata alle ricette della tradizione, che variano sensibilmente da Nord a Sud Italia. Capisaldi del consumo ittico nel cenone del Sud sono il polpo e il capitone. Se il primo si trova, attualmente, sui banchi a 20 euro al Kg, il secondo si attesta sui 25-30 euro, con una maggiorazione del prezzo dovuta anche al maltempo, che ne ha ridotto sensibilmente la cattura (dati: PescAgri, Associazione Pescatori Italiani di Cia). Mentre il polpo nella tradizione culinaria è considerato simbolo di ricchezza e ha bisogno di una lunga preparazione (per renderlo morbido va massaggiato con sale grosso per distenderne le fibre muscolari), “Sua Maestà” il capitone si vuole sia portato vivo in cucina e venga servito a metà del cenone sul vassoio più elegante. Il capitone, consumato quasi esclusivamente nel periodo natalizio, è l’esemplare femminile adulto dell’anguilla e raggiunge in media i 7 etti di peso. Anticamente, si credeva che proprio per la somiglianza con un serpente -simbolo demoniaco- il suo consumo contribuisse a proteggere dalle avversità e fosse propizio di un nuovo anno felice e sereno. La pelle ha uno strato gelatinoso che va eliminato (con panno o carta assorbente) e i pezzi -una volta tagliati- non devono superare i 5 cm. Andranno, poi, immersi in acqua ghiacciata, prima di essere o impanati e fritti, oppure cucinati alla griglia. I capitoni vengono catturati nel loro periodo di migrazione dai laghi al mare nelle zone lagunari, che sono principalmente due, le valli di Comacchio e il lago di Lesina.In Nord Italia il consumo di pesce più diffuso nella cena di Natale è rappresentato, invece, dalla famiglia dei molluschi: vongole veraci (circa 25 euro/kg), canocchie (18 euro/kg) da mangiare fritte o bollite, moscardini (28 euro/kg) cucinati in umido o bolliti e fasolari (12 euro/kg). Non a caso, l’Italia è il settimo produttore mondiale di molluschi, superando le 100.000 tonnellate annue, con circa 800 impianti localizzati per un terzo in Veneto. La molluschicoltura rappresenta, infatti, la principale produzione italiana di prodotti ittici. All’acquisto della vongola verace è molto importante fare attenzione ad alcune caratteristiche indice della sicurezza del prodotto, che non deve mai essere tenuto immerso in acqua, la confezione deve essere, infatti, sigillata e presentare relativa etichetta. Se venduto sfuso, il venditore deve prelevare il prodotto da confezioni di cui conserverà l’etichetta per i 60 gg successivi. Le vongole devono anche essere vive e vitali, con le valve ben chiuse e integre, in grado di opporre resistenza all’apertura e con rilascio di liquido intervalvare.Per i secondi piatti del menu, a settentrione si prediligono pesci di pezzatura grossa (circa 2 kg): da spigole e orate, a dentici, rombi e pezzogne. I prezzi di questi prodotti oscillano, attualmente, fra i 40 e i 50 euro/kg. A mettere, infine, d’accordo Sud e Nord c’è il baccalà (pesce, però, non locale ma di provenienza nord europea). La differenza è solo nella preparazione: di solito viene cucinato alla vicentina a Nord (in vendita essiccato a 30/35 euro), mentre si compra sotto sale (25 euro/kg) per la frittura classica alla napoletana.

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