Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 30 dicembre 2021

Perché è necessario sviluppare le mense scolastiche in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Una corretta alimentazione è alla base della crescita e dello sviluppo psicofisico di bambini e ragazzi. Trasmettere delle corrette abitudini in questo senso è un compito che sicuramente spetta in primis alla famiglia, ma non solo. La scuola infatti, attraverso il servizio di refezione, può garantire agli alunni pasti sani ed equilibrati. Una possibilità che non tutti trovano nella famiglia di origine, per difficoltà organizzative, di tempo o spesso economiche, soprattutto nei contesti di maggior disagio.Da qui l’invito dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza a rendere il servizio mensa accessibile nelle scuole a tutti i bambini in condizioni di povertà. Una proposta che è stata inserita nel quinto piano per l’infanzia e l’adolescenza. I bambini e i ragazzi tra 0 e 17 anni sono i più colpiti da povertà assoluta. Una condizione che nel 2020 ha riguardato il 13,5% dei minori, registrando inoltre un aumento rispetto all’anno precedente (11,4% nel 2019). Dati che ovviamente riflettono la situazione di disagio economico delle famiglie di origine. In Italia circa 10 famiglie su 100 non possono permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni. Questi i risultati, relativi al 2019, dell’indagine Istat sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie. Un dato che varia sia in base alla tipologia familiare, sia in base al territorio. Riguardo la prima variabile, a essere più colpiti risultano i nuclei monogenitoriali. Riguardo la seconda, sono le famiglie del sud e delle isole le più colpite, rispettivamente con il 17,4% e il 18% di nuclei familiari che non riescono a garantire un pasto proteico ogni 2 giorni. Nelle altre aree del paese le percentuali sono invece inferiori al 10%, in particolare nel nord-est (4,8%). Oltre alla latitudine, un altro aspetto in base al quale distinguere i territori è la loro popolosità. Da un lato i centri urbani più abitati, in genere le città, dall’altro quelli meno abitati come i piccoli comuni.Nella situazione descritta sopra, che vede nel nostro paese il 10% delle famiglie italiane in difficoltà a garantire una dieta equilibrata, le mense scolastiche giocano un ruolo decisivo. FONTE: elaborazione openpolis su dati Miur e riportati da Openpolis

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Regali di Natale non funzionanti o indesiderati? Che fare

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Abbiamo aperto i regali che erano sotto l’albero. Qualche delusione? Non funzionanti o indesiderati? Oltre che riciclarli come regali per qualcun altro, o cercare di venderli nei mercatini delle occasioni (molto attivi online dopo le feste), si può rimediare cambiandoli o facendoseli riparare o avendo indietro i soldi. Vediamo.Se l’oggetto è guasto o non corrisponde a quanto descritto in confezione e/o pubblicità, vale la Garanzia legale a carico del venditore. Il venditore deve riparare o sostituire il bene entro “tempi congrui”, da pattuire insieme al consumatore. Altrimenti si ha diritto alla restituzione dei soldi. Questa garanzia e’ valida 2 anni, il difetto deve essere segnalato al venditore entro 2 mesi dalla scoperta. Le spese di spedizione, sono a carico del venditore. (oltre a questa c’è anche la Garanzia del produttore: contrattuale, applicabile rispetto a quanto riportato sui fogli allegati all’acquisto) Si può esercitare il diritto di recesso: 1. Per gli acquisti in negozio fisico, la legge non lo prevede, a meno che non sia stato pattuito al momento dell’acquisto. 2. Per gli acquisti in negozio virtuale o fuori dai locali commerciali si può recedere entro 14 giorni dall’acquisto oppure dal giorno in cui si riceve il bene. E’ consigliabile farlo con una lettera raccomandata a/r o pec, rispedendo il bene tramite assicurata. Le spese di spedizione sono a carico di chi esercita il recesso. Qualora il enditore o produttore non è disponibile sarà necessario intimare il dovuto tramite una lettera raccomandata a/r di messa in mora o pec e fare una denuncia all’Antitrust per pratica commerciale scorretta. In mancanza di soddisfazione si può ricorrere al giudice di pace. E se non è italiano: Se è in un Paese dell’Unione Europea, è come se fosse in Italia: le regole sono uguali. In mancanza di disponibilità, dopo l’intimazione con raccomandata A/R (no pec, che vale solo per l’Italia), dovendo ricorrere al giudice, ci sono specifiche modalità, anche più semplici rispetto al ricorso al giudice italiano. Se è in un Paese extra-Ue, verificato che non abbiano un ufficio in Italia o in altro Paese Ue (per cui varrebbe quanto sopra), è più complicato. Vale sempre l’intimazione con raccomandata A/R (no pec, che vale solo per l’Italia), ma in mancanza di risposta, pur rivolgendosi al giudice italiano è difficile ottenere giustizia. COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC http://www.aduc.it

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Una Fed hawkish che non spaventa i mercati

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

A cura di Andrea Delitala, Head of Euro Multi Asset e Marco Piersimoni, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management. La riunione di dicembre sembra segnare la fine del regime di tolleranza a oltranza nei confronti dell’inflazione da parte della Fed. Jerome Powell, infatti, ha mostrato un atteggiamento da falco che non aveva ancora mai assunto da quando è al comando dell’istituto centrale, nemmeno in quel fine 2018 segnato dal rialzo dei tassi e dal simultaneo Quantitative Tightening. Dopo aver proclamato per alcuni trimestri la teoria della pazienza in nome del nuovo paradigma del Flexible Average Inflation Targeting (FAIT), la banca centrale statunitense ha ribaltato la propria retorica, ponendo nuovamente un limite virtuale alla crescita dei prezzi e arrivando anche ad affermare che un’inflazione eccessiva risulta nociva per il raggiungimento della piena occupazione (obiettivo divenuto prioritario allo scoppio della pandemia, nell’ambito del duplice mandato della Fed).Non ha spaventato i mercati l’annuncio di una decelerazione più forte del Quantitative Easing, ovvero dell’incremento nel ritmo della riduzione degli acquisti: a partire da gennaio, questi si contrarranno di 30 miliardi di dollari al mese, il doppio rispetto agli attuali 15 (decisi a novembre), fino ad arrivare ad azzerarsi a marzo. La normalizzazione più rapida della politica monetaria era stata ampiamente anticipata. Il mercato, da alcune settimane preparato per questa eventualità, vi ha letto, come noi, la correzione di un ritardo nella fine del QE; infatti, la continua iniezione di liquidità ($120mld/mese), da qualche trimestre non era più imprescindibile per sostenere l’economia visto che lo stato di emergenza può essere considerato superato (almeno per il momento). La fase di allentamento monetario congiunto, caratterizzato da tassi ai minimi e programmi di acquisto smisurati, volge quindi al termine, dopo aver raggiungo livelli mai visti in passato nel tentativo di limitare gli effetti della pandemia di COVID-19. Quando l’inflazione al consumo si normalizzerà (per effetto base negativo e riallineamento tra domanda e offerta dopo i temporanei colli di bottiglia legati al COVID), i salari reali torneranno a crescere e, in quel momento, la produttività dovrà tenere il passo. Altrimenti, la Fed sarà chiamata a intervenire con decisione per non perdere il controllo dell’inflazione.Il mercato ha reagito in modo molto ordinato al cambio di orientamento da parte della Fed, apprezzando evidentemente la svolta, a fronte di dati di inflazione persistente, come il modo giusto per ristabilire la credibilità dell’istituto sulla capacità (e volontà) di adempiere al mandato di stabilità dei prezzi. Ciò detto, la linea morbida della tolleranza, che pare definitivamente accantonata, potrebbe tornare in auge qualora la ripresa economica fosse meno solida del previsto o l’inflazione (anche attesa) rientrasse più rapidamente.Dopotutto, negli ultimi anni la Banca Centrale USA ci ha abituati a più di una svolta di politica monetaria: in taluni casi mostrando un’utile iniziativa e creatività, come in occasione delle tempestive misure straordinarie prese durante la Grande Recessione (fine 2008/inizio 2009) o la pandemia (primavera 2020). In altri casi, come quest’ultimo o la fine del 2018 (QT sui binari, ‘on a preset course’), la svolta pare dettata da un errore di valutazione precedente. Meglio così che perseverare nell’errore. Bisogna infine riconoscere che un ciclo economico eccezionale come questo, scandito dallo shock pandemico intermittente, sia così difficile da interpretare in tutte le sue implicazioni macroeconomiche che anche le indicazioni dei Policy Makers hanno valore limitato nel tempo. A questa minore affidabilità delle promesse delle banche centrali dovremo dunque abituarci, così come alla volatilità che da essa potrebbe scaturire.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Grande iniziativa nazionale di AIE a favore delle biblioteche scolastiche

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Ioleggoperché cresce in modo irrefrenabile e chiude quest’anno con un bilancio straordinario di 450.000 libri, di cui 350mila donati dai cittadini (349.257 per la precisione) nelle 2.743 librerie aderenti e destinati alle biblioteche scolastiche delle 20.388 scuole iscritte in tutta Italia. L’iniziativa lanciata nel 2016 dall’Associazione Italiana Editori (AIE), sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha dimostrato ancora una volta, dopo la partecipazione dello scorso anno, di essere un appuntamento integrato nel tessuto scolastico e sociale, motore straordinario per combattere la povertà educativa attraverso i libri. Al numero di libri raccolti nelle librerie, si aggiungeranno a marzo 2022 i 100.000 nuovi volumi che gli editori sostenitori dell’iniziativa doneranno alle scuole che ne hanno fatto richiesta attraverso il portale ed entro i termini previsti.“Il momento positivo che sta vivendo l’editoria italiana è stato testimoniato anche dalla risposta attiva alla chiamata di #ioleggoperché – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -. “Ripartiamo dai libri” è stato lo slogan di questa sesta edizione a cui la comunità, dal 20 al 28 novembre, ha aderito in modo compatto e generoso: studenti, cittadini, editori, ma anche Istituzioni, canali televisivi, partner, scrittori e testimonial, mondo del calcio, si sono uniti in un grande gioco di squadra che ha permesso di raggiungere nei sei anni di vita dell’iniziativa numeri capaci di fare la differenza: quasi 2milioni di libri nuovi, 1milione 850mila per la precisione, per gli studenti delle scuole di tutti gli ordini e i gradi”.“A ogni edizione di #ioleggoperché le scuole aumentano il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche -ha proseguito Renata Gorgani, vicepresidente del Gruppo di varia dell’AIE e membro del Consiglio di Amministrazione del Centro per il Libro e la Lettura – e l’edizione 2021 ha visto una crescita importante dei libri donati. È una notizia bellissima per le scuole perché la sempre maggiore presenza di libri è necessaria per aumentare la propensione alla lettura, migliorare le abilità e le opportunità dei ragazzi e delle ragazze, crescere cittadini maturi e consapevoli”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

COVID – Scuole aperte con 45mila contagi al giorno, l’anno scorso tutti in dad con 32mila

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Anche con 45mila contagi e 168 morti di Covid in un giorno le scuole rimangono aperte, ma così il personale docente e Ata rischia sulla propria pelle ricevendo in cambio stipendi modesti, fermi da tre anni, e nessuna indennità per il pericolo al quale si sottopone ogni giorno: è giunto il momento di assegnargli delle indennità di sede, di rischio biologico e di incarico. A dirlo è stato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, nel corso di una diretta trasmessa qualche giorno fa sul canale Facebook per commentare anche l’approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Madama della fiducia al maxi-emendamento della manovra 2022.“Finalmente – ha detto il sindacalista – con la Legge di Bilancio 2022 approvata al Senato, un dipendente della scuola che lavora lontano dalla propria residenza avrà l’indennità di sede: l’abbiamo chiesto e ottenuto, ma c’è qualcosa che non torna. Perché è stata riconosciuta solo per il personale docente in servizio nelle piccole. Quindi, c’è poco da festeggiare.” Il leader dell’Anief ha affrontato anche diversi altri punti della manovra di bilancio. A partire dall’aumento dei fondi da 300 a 400 milioni di euro, dopo le proteste e lo sciopero generale, per prolungare i contratti del personale precario Covid: “già era stato ridotto da 80mila a 40mila unità dall’anno scorso a quest’anno, adesso probabilmente i 100 milioni di euro in più di previsione vanno a coprire 10.000 piuttosto che 20.000 Ata. Cercheremo, con i prossimi provvedimenti, di ricordare al Governo di rifinanziare la norma in maniera tale da garantire a tutto l’organico attualmente in servizio di poter concludere le lezioni. Poi, con il Milleproroghe vorremmo introdurre in questi contratti la scadenza del 31 agosto: sono risorse umane fondamentali e devono andare in organico di diritto”. Con la Legge di Bilancio sono aumentati i soldi da portare in contrattazione d’istituto: “Abbiamo 10 volte i soldi stanziati per il 2021, quando furono messi 30 milioni di euro – ha sottolineato il presidente dell’Anief – : ora sono 300 milioni di euro. Vuole dire che mediamente ad ogni insegnante arriveranno circa 330 euro. È importantissimo a questo scopo il ruolo delle Rsu, che verranno votate tra il 5 e 7 aprile prossimi in occasione del rinnovo delle Rsu. Perchè la Rsu contratta questi soldi col dirigente scolastico, quindi stiamo molto attenti”. Sul rinnovo contrattuale, Pacifico ha detto che “negli ultimi 13 anni l’inflazione è salita di 14 punti. In occasione dell’ultimo rinnovo, il 2016-2018, sono stati complessivamente assegnati 3,48 punti di aumento. Ma ci ritroviamo comunque gli stipendi 10 punti sotto: significa che i nostri stipendi rimarranno sei punti sempre sotto l’inflazione qualora si firmasse il contratto. Ecco perché chiediamo il reddito minimo per i lavoratori: per noi è fondamentale e continua a rimanere una nostra battaglia”. Secondo Pacifico occorre anche migliorare la norma che porta l’educazione motoria nelle scuole primarie, perché arriva solo nelle classi quinte e poi quarte: ci saranno dei concorsi per laureati in scienze motorie. Noi lo abbiamo sempre detto, già nel novembre del 2002 lo chiedemmo alla allora ministra Letizia Moratti, proprio per superare i problemi posturali dei nostri bambini. Però in tutte le classi della primaria, non solo una parte e per questo chiediamo risorse aggiuntive”. Sull’indennità di incarico, Anief continua a battersi. Siamo convintissimi che i docenti immobilizzati hanno diritto a norme diverse e senza più blocchi. Come pure quelli che chiedono i passaggi di ruolo, non vanno più penalizzati con la temporizzazione; bisogna favorire i passaggi dalla scuola elementare alla scuola media alla scuola superiore con valutazione per intero del servizio, nonostante il contratto firmato da altri lo neghi. Come pure si dimenticano gli idonei dei concorsi, anche Stem, che hanno diritto a poter essere assunti nei ruoli. E anche gli insegnanti di religione cattolica, da quasi vent’anni supplenti, come in generale i precari”, ha concluso il leader del sindacato. (abstract)

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo Levi. Il laboratorio della coscienza

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Novara giovedì 27 gennaio ore 18 Circolo dei lettori, via F.lli Rosselli 20 Un nuovo ritratto del grande scrittore e chimico presentazione del libro di e con Giovanni Tesio edito da interlinea letture a cura degli studenti del Liceo Classico Carlo Alberto nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria. «Tutto Levi si può leggere in una sorta di doppio filo incrociato. Da un lato i libri in cui prevale nettamente una volontà di chiarezza e d’ordine, di moralità e di ragione; dall’altro la spinta uguale e contraria dell’enigma e delle tenebre, l’infezione cosmica dell’annientamento: tra ordine e caos» nota Giovanni Tesio, uno dei maggiori studiosi dell’autore di Se questo è un uomo, con un nuovo ritratto del grande scrittore e chimico, che ha scritto: «tu, uomo, sei stato capace di questo; la civiltà di cui ti vanti è una patina, una veste: viene un falso profeta, te la strappa di dosso, e tu nudo sei un mostro, il più crudele degli animali».

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cronaca mia: Oltre alla cronaca c’è di più

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Novara mercoledì 26 gennaio ore 18:00 | il Circolo dei lettori, via F.lli Rosselli 20 presentazione del libro edito da Italgrafica e curato da Serena Fiocchi nell’ambito di Novara si racconta. Commozione, paura, divertimento, sorpresa: trentaquattro giornalisti novaresi raccontano tutto quello che, nel rispetto dell’obiettività professionale, non avevano scritto all’epoca dei fatti. Il volume ha come obiettivo la raccolta di fondi per Territorio e Cultura Odv, i cui primi sponsor sono Italgrafica e Stampa Club Novara.Trentaquattro giornalisti novaresi raccontano fatti di cronaca, non solo novarese, che li hanno particolarmente toccati in emozioni. Commozione, paura, divertimento, sorpresa: nel libro i coautori raccontano tutto quello che, nel rispetto dell’obiettività professionale, non avevano scritto all’epoca dei fatti. Ne esce un caleidoscopio di professionalità ed esperienze, dove le vicende locali, nazionali e internazionali si intrecciano ritagliando uno scorcio sul mondo e su un periodo della nostra storia. “Cronaca mia”, che nelle sue 160 pagine raccoglie confidenze e spicchi di privacy, è stato pensato e realizzato per uno scopo benefico: la raccolta di fondi per Territorio e Cultura Odv, che tanto ha fatto e sta facendo localmente in campo sociale e culturale. Il primo sponsor dell’operazione editoriale, progettata e coordinata da Serena Fiocchi, è Italgrafica di Francesco Martelli, che ha realizzato l’edizione, il secondo Stampa Club Novara, che ha così voluto rendere onore al suo nome e alle sue origini.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La verità su tutto Indagine romanzesca sulle comunità religiose e spirituali

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Novara. Martedì 25 gennaio ore 18 il Circolo dei lettori, via F.lli Rosselli 20 presentazione del libro di e con Vanni Santoni edito da Mondadori. Quando un video le sconvolge l’esistenza, la giovane e tranquilla Cleopatra inizia a farsi domande sul male, la redenzione e la salvezza. Parte alla scoperta delle più inusuali realtà spirituali in Italia, fino a fondare una propria comunità spirituale e visionaria simile a una setta. Cleopatra Mancini è una giovane donna dalla vita tranquilla e soddisfacente quando, un giorno, incappa in un video che la sconvolge al punto da cambiare la sua esistenza. Il senso di colpa provocato da questa visione stimola un’indagine sul problema del male, della redenzione e della salvezza. Cleo parte così alla scoperta delle più inusuali realtà spirituali presenti in Italia, un’esplorazione che la allontana dalla sua vita precedente, fino alla rottura di tutti i ponti e l’adesione a una piccola comunità sugli Appennini popolata da bizzarri personaggi. Al culmine del suo percorso, Cleo fonderà a sua volta una comunità spirituale e visionaria, destinata a diventare sempre più grande e potente e ad assumere contorni simili a quelli di una setta.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’enigma della successione: Ascesa e declino del Capo da Diocleziano a Enrico De Nicola

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Novara mercoledì 19 gennaio ore 18 il Circolo dei lettori, via F.lli Rosselli 20 presentazione del libro di e con Alfonso Celotto edito da Feltrinelli. Come avviene la successione tra un re e un presidente eletto? Quanto può e deve durare in carica il Capo? Nell’anno dell’elezione del presidente della Repubblica, un costituzionalista racconta le logiche ancestrali e sotterranee che dall’antichità a oggi ne governano la successione. Decidere chi comanda è sempre stato difficile. In democrazia, in tirannide e anche in oligarchia, come ci hanno insegnato Socrate, Platone e Aristotele. Ma forse è ancora più difficile decidere chi è il successore del Capo. Perché il Capo uscente vuole restare il più a lungo possibile o comunque influenzare in qualche modo la scelta di chi verrà dopo.Ogni successione è diversa, eppure tutte hanno una cosa in comune: sono al tempo stesso l’ultimo atto di una manifestazione del potere e il momento originario di quella nuova. Fra l’una e l’altra può cambiare tutto: può avvenire la transizione dalla monarchia alla repubblica, per esempio. Può crollare una dittatura, si possono nominare contemporaneamente tre papi o quattro imperatori. Le vicende della successione dei capi svelano snodi enigmatici e spesso poco visibili non solo delle istituzioni, ma anche della storia. Vista da qui, la politica si mostra nella sua dimensione più autentica, fatta di decisioni prese nel pieno di una guerra o nei palazzi, scelte fatali che ribaltano il corso degli eventi. Si vedono i corpi e gli istinti che impongono la loro forma alle istituzioni governando così la direzione di un’epoca. Un grande libro sul potere che, da Diocleziano a Mussolini, da Roosevelt a De Nicola, da Elisabetta I a Benedetto xvi, fino all’elezione del presidente della Repubblica in Italia, racconta le trame e i meccanismi che determinano la successione del Capo.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Un posto Un viaggio nel tempo per ritrovarsi

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2021

Novara. Lunedì 24 gennaio ore 18 il Circolo dei lettori, via F.lli Rosselli 20 presentazione del libro di e con Enza Sguazzini Rosso edito da Edizioni Canova con Eleonora Groppetti nell’ambito di Novara si racconta L’autrice cerca di riannodare il filo della memoria per ritrovare il posto dove tutto è iniziato e tutto è accaduto. La forza dei ricordi illumina i luoghi del passato, i volti dimenticati tornano a risplendere nella loro giovinezza.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »