Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 151

Covid-19, la variante Omicron raggiungerà quasi tutti. Ecco chi rischia di più

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2022

La variante Omicron causa minor rischio di finire in ospedale, di aver bisogno di cure in terapia intensiva e di morte rispetto a chi contrae la variante Delta. Lo confermano i risultati di una ricerca coordinata dall’University of California di Berkeley e pubblicata sulla piattaforma medRxiv in pre-print. Delle 52.297 persone infettate con la variante Omicron monitorate, 222 avevano avuto bisogno del ricovero, 7 della terapia intensiva, nessuno della ventilazione meccanica e 1 è morto. Tra i malati con Delta, questi valori erano rispettivamente 222, 23, 11 e 14. Numeri che equivalgono a un minor rischio di ricovero del 52%, di terapia intensiva del 74%, di morte del 91% con Omicron.Nonostante ciò, la variante Omicrom «rimane pericolosa in particolare per coloro che non sono vaccinati», ha ricordato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Gli stessi ricercatori, infatti, spiegano che anche se la variante Omicron è meno grave, «gli alti tassi di infezione nella comunità possono sopraffare i sistemi sanitari e potrebbero tradursi in un numero assoluto elevato di ricoveri e decessi». Il timore è confermato dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: nell’ultima settimana nel mondo si sono registrati 15 milioni di nuovi contagi, un incremento del 55% rispetto alla scorsa settimana. Stabili i decessi (43 mila), ma potrebbe essere ancora presto per vedere su scala globale gli effetti sulla mortalità dell’ultima ondata di Omicron. In Africa, il primo continente a incontrare la variante, la scorsa settimana si è registrato un aumento dell’84% dei decessi rispetto alla settimana precedente. A fronte della crescita esponenziale dei contagi, sempre più Paesi stanno considerando una nuova strategia contro il Covid, che superi la fase emergenziale. A patto però che tutti si vaccinino. Se necessario anche con la quarta dose, come ha appena deciso la Danimarca, seguendo Israele. Gli Stati Uniti nell’ultima settimana hanno registrato una media di nuovi contagi 4 volte e mezzo superiore al picco dell’impennata guidata da Delta.Intanto, una nota positiva sul fronte delle terapie: una ricerca pubblicata in pre-print sulla piattaforma bioRxiv mostra che l’anticorpo monoclonale bebtelovimab, sviluppato da AbCellera e Eli Lilly, neutralizza efficacemente Omicron e le altre varianti. Inoltre, uccide il virus a bassi dosaggi e questo apre la strada all’utilizzo sottocutaneo, più agevole della somministrazione endovena. Lilly ha fatto sapere che sta lavorando con l’FDA per ottenere un’autorizzazione di emergenza del farmaco. (fonte: doctor33)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: