Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Prezzi energia e non solo. Emergenza nazionale, subito!

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 febbraio 2022

“I prezzi dell’energia resteranno elevati a lungo”. L’altro giorno è stata la commissaria Ue all’energia, Kadri Simson nel corso di un’audizione alla commissione industria del Parlamento europeo. Oggi Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, che ha aggiunto come gli aumenti “si stanno estendendo a diverse categorie di beni e servizi”. E’ probabile, vista la difficile armonia dei politici, dell’informazione e degli informati italiani verso tutto ciò che non è italiano (figurati verso una signora dell’Estonia) che quanto detto dalla Simson non abbia avuto il dovuto rilievo… ma oggi, rincarando anche la dose, lo dice il nostrano Gentiloni … forse qualcuno ci farà più caso. Magari non solo per dichiarare che occorre fare qualcosa e talvolta proporre cose impossibili, ma per provvedimenti di emergenza nazionale che, al pari del covid, coinvolgano tutta l’amministrazione di Stato, Regioni e Comuni. Ché finora abbiamo visto interventi di alcuni miliardi da parte dello Stato per essenzialmente levare dalle bollette gli oneri di sistema. Bene, ma tutti sanno che sono insufficienti. E al di là dello Stato, proprio in questi giorni alcuni Comuni stanno spegnendo un po’ di luci per manifestare le loro preoccupazioni in materia… come se il problema non fosse già noto e le cose da fare non fossero la sensibilizzazione ma iniziative in soldoni….. L’emergenza nazionale per lo specifico bollette crediamo possa dare molto poco oltre quanto già fatto. Il problema è solo geopolitico ed un eventuale intervento dell’Italia è ininfluente . Per cui, come “suggerito” dal commissario Gentiloni, occorre intervenire sui rincari di prodotti e servizi già in atto per il rincaro dell’energia. E l’unico intervento che l’amministrazione centrale, regionale e locale possono fare è diminuire al massimo i propri aggi, Iva in particolare. Lo Stato dovrebbe prendere provvedimenti nazionali per quanto di propria diretta competenza, estendo altrettanto competenza ad amministrazioni regionali e locali. Un vuoto di introiti? Quasi sicuro. Ma unico metodo per non registrare un impoverimento generale della popolazione e uno sviluppo gigantesco delle inadempienze dei contribuenti verso il Fisco, con conseguente costoso sviluppo dei contenziosi con una controparte quasi per niente colpevole perché furba, ma colpevole perché impoverita. E, aggiungiamo, anche una buona occasione perché Stato ed amministrazione mettano mano in modo più energico per individuare e abolire i diffusi sprechi.François-Marie Arouet – Aduc http://www.aduc.it

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