Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Che fine hanno fatto gli studi sui vaccini mRna?

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 febbraio 2022

Ora anche diversi scienziati sollevano dubbi, estratto da Che fine hanno fatto gli studi sui vaccini mRna? Ora anche diversi scienziati sollevano dubbi (today.it), non prodotto da “complottisti e NO VAX”, con la conferma che dal 2020 a oggi i produttori dei vaccini mRna, per garantirsi un business miliardario, non forniscono i dati grezzi ai revisori esterni indipendenti. Senza contare che anche i Governi che si sono succeduti in Italia fino a oggi non hanno voluto far unire tutte le informazioni sanitarie in un’Archivio Informatizzato Sanitario Centralizzato indispensabile per conoscere in tempo reale l’andamento della pandemia, la valenza dei farmaci e/o di vaccini e/o delle cure. Ma ti pare possibile che dopo ben 14 mesi da quanto è stato fatto il primo vaccino mRna contro il coronavirus, addirittura all’EMA, l’agenzia europea per i medicinali, non abbia ancora ricevuto da Pfizer e Moderna tutta la documentazione necessaria per poter esprimere un giudizio finale sulla sicurezza delle iniezioni e, nel frattempo, inoculano detti farmaci ai cittadini che vengono messi in grado di valutare i rischi/benefici cui vanno incontro. Alcune preoccupazioni erano state sollevate nel marzo 2021 addirittura dal British Medical Journal facendo riferimento a molti casi di mRna trovato non intatto l’anno prima, ma la stessa EMA sulla questione ha contattato le aziende e alla fine, ha garantito, queste hanno “risposto in modo soddisfacente alle domande sollevate” e hanno “fornito le informazioni e i dati necessari”, a eliminare le preoccupazioni. La logica emergenziale prevale ancora, e se le autorità di regolamentazione sono state così tolleranti al momento, secondo Theo Dingermann, professore emerito all’università di Francoforte ed ex presidente della Società farmaceutica nazione, è perché comunque bisogna riconoscere che “i vaccini sono stati inoculati miliardi di volte, e gli effetti collaterali sono stati relativamente bassi”, motivo per cui le autorità hanno lasciato correre, almeno per il momento, su alcuni dettagli. By Pier Luigi Ciolli

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