Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for marzo 2022

Non si placa l’ondata di terrorismo arabo-palestinese

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

Si sta abbattendo nell’ultima settimana in Israele. Nella serata di martedì un altro attacco mortale, il terzo in pochi giorni, è stato portato al cuore dello Stato ebraico, a Bnei Barak, cittadina ultraortodossa vicino Tel Aviv. Il bilancio è molto pesante: cinque morti più l’attentatore. La prima segnalazione è arrivata attorno alle ore 20, quando nella residenziale HaShnaim Street una persona è stata trovata morta all’interno di un’auto e altre due sono state uccise a colpi di arma da fuoco su un marciapiede vicino.Il responsabile è stato ripreso da un video, poi diffuso sui social media, mentre stava sparando ai passanti con un fucile d’assalto. Poco dopo un altro israeliano è stato trovato morto nella vicina Herzl Street.L’attentatore, identificato come Dia Hamarsha, 27 anni, del villaggio di Ya’bad vicino a Jenin, è stato fermato e ucciso da un agente di polizia arrivato sul posto a bordo di una motocicletta, morto in seguito in ospedale in seguito alle ferite riportate.Il suo nome era Amir Khouri di 32 anni, un arabo cristiano divenuto la quinta vittima dell’ennesimo attacco terroristico contro Israele. Le alte vittime sono Yaakov Shalom, residente a Bnei Brak e padre di cinque figli, il rabbino Avishai Yehezkeli, insegnante di yeshiva e padre di due figli, Victor Sorokopot, 38 anni e Dimitri Mitrik, 23 anni, entrambi lavoratori ucraini. Le immediate indagini della polizia hanno portato all’arresto di altre due persone.Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas ha condannato l’attentato:“L’uccisione di civili israeliani e palestinesi porterà solo a un deterioramento della situazione prima del Ramadan. Questo circolo di violenza mostra che una pace vera e duratura è l’unica soluzione per mantenere la sicurezza e la stabilità per i nostri popoli”.Parole cui dovrebbe seguire i fatti, cioè mettere fine a questa campagna del terrore che sta insanguinando lo Stato d’Israele.Terrore di cui gran parte della stampa italiana parla in termini poco corretti, definendo, per esempio, “sparatoria”, quanto avvenuto a Bnei Barak e lasciando intendere chi ci sia stato un conflitto a fuoco. Ma un terrorista che spara sui passanti può definirsi una sparatoria?

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Tre attentati e 11 morti in una settimana in Israele

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

La jihad rialza la testa proprio nei giorni in cui lo stato ebraico e importanti nazioni arabe si incontrano per rafforzare gli accordi di Abramo e la stabilità del Medio Oriente, dopo troppi decenni di lutti e dolore. Episodi gravissimi che ci confermano come sia necessario non abbassare mai la guardia di fronte alla minaccia fondamentalista”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Carovana della pace in Ucraina

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

Dal 31 marzo al 3 aprile una Carovana di 50 mezzi con quasi 200 persone si recherà in Polonia e varcherà il confine entrando in Ucraina per testimoniare in presenza la ragione della Pace contro la voce delle armi, per portare aiuti materiali e permettere a persone con fragilità, madri sole, bambini e anziani di lasciare il loro Paese in conflitto e raggiungere l’Italia. Tra le organizzazioni promotrici AOI e le sue associate Associazione Papa Giovanni XXIII, Focsiv, ARCS, Un Ponte Per, Fairwatch, Cospe, Terres des Hommes Italia La Carovana ha il sostegno della CEI, Conferenza Episcopale Italiana. Ci saranno giovani, operatici e operatori e dirigenti delle tante associazioni aderenti, religiosi, qualche amministratore locale, media. Le immagini delle vittime e delle distruzioni nelle città e nelle campagne dilaniano le nostre coscienze. Non siamo neutrali. La guerra è una follia, distrugge la convivenza e la cooperazione tra Paesi e popoli, è la negazione dell’umanità.Nel chiedere che si proclami immediatamente il cessate il fuoco, che si dia spazio alla diplomazia internazionale e alle Nazioni Unite per la risoluzione della controversia e che si consenta subito alle organizzazioni umanitarie internazionali di intervenire, la Carovana della Pace vuole testimoniare la vicinanza alle vittime civili e dimostrare che si può fare qualcosa concretamente. Le organizzazioni di solidarietà e cooperazione internazionale da sempre sono accanto a chi subisce conflitti e guerre e con azioni e aiuti umanitari. Ci sono ong italiane che operano in Ucraina e ai confini in Polonia, Moldova, Romania per accogliere chi fugge. Lo fanno con fondi propri e risorse umane volontarie in partenariato tra loro e con le ong dei Paesi in cui agiscono. Anche il loro sforzo va sostenuto dando visibilità e valore. Il messaggio della Carovana è chiaro: “la pace attende i suoi artefici”, non possiamo disattenderla. Non c’è più tempo, bisogna agire per salvare vite umane e rafforzare l’appello per il ‘cessate il fuoco’.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Candidature per eleggere il prossimo presidente dell’IFAD

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

Mentre la sicurezza alimentare mondiale suscita preoccupazione crescente in tutti i governi del mondo, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha lanciato oggi un appello ai suoi 177 Stati Membri perché presentino i propri candidati all’elezione del prossimo presidente del Fondo. L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite e un’istituzione finanziaria internazionale con il mandato di alleviare la povertà rurale e la fame.La carica di presidente è la più alta dell’IFAD e comporta la responsabilità di guidare l’organizzazione e presiederne il consiglio di amministrazione. Le candidature per la funzione di presidente possono essere presentate solo dagli Stati Membri dell’IFAD e devono essere ricevute dal Segretario dell’IFAD entro il 6 maggio 2022.Il nuovo presidente guiderà l’IFAD in un periodo particolarmente complesso. Si teme fortemente che l’aumento dei prezzi degli alimenti e del carburante – aggravato dall’attuale conflitto in Ucraina – possa provocare una crisi alimentare globale, che colpirebbe con maggiore gravità le popolazioni rurali più povere del mondo. I piccoli agricoltori sono già provati dall’impatto della pandemia del COVID-19, oltre che da siccità, cicloni e altre catastrofi naturali. Si prevede che i loro redditi verranno penalizzati da maggiori costi dei fattori di produzione, e da un minore accesso ai mercati. Verosimilmente, tutto ciò avrà anche effetti devastanti e a lungo termine sulla qualità della loro alimentazione e sulla loro sicurezza alimentare. L’IFAD ha un ruolo essenziale nell’aumentare la capacità di adattamento e resilienza dei piccoli produttori rurali agli shock causati da eventi estremi, e nel garantire che possano continuare a produrre alimenti e ricavarne un reddito. Gli investimenti del Fondo nell’adattamento al cambiamento climatico e nei sistemi alimentari sostenibili contribuiscono a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile di sconfiggere la povertà ed eliminare la fame.Una volta completato il processo di elezione, il nuovo presidente verrà nominato il 7 luglio 2022, durante la prima sessione speciale del Consiglio dei Governatori dell’IFAD. Il Consiglio dei Governatori è il principale organo di governo dell’IFAD, con pieni poteri decisionali.Il mandato del presidente dell’IFAD dura quattro anni ed è rinnovabile una sola volta. Il nuovo presidente assumerà l’incarico il 1 ottobre 2022.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Visita a Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

Torino Sabato 9 aprile alle ore 11 in via Maria Vittoria 12 a Palazzo Cisterna visita animata dall’Accademia Scrima.Ad accogliere il pubblico ed ad animare la visita ci sarà l’Accademia Scrima Torino, associazione fondata nel 1995 e iscritta all’Albo dei Gruppi storici della Città metropolitana di Torino. Una vivace e solida realtà che è la succursale piemontese dell’Istituto di Ricerca e Studi dell’Accademia di Scherma Tradizionale di Bologna.Il cortile d’onore di Palazzo Cisterna sarà un suggestivo palcoscenico per un combattimento storico, con tanto di armature e armi lunghe. Tutto intorno comparse e attori in abiti seicenteschi che intratterranno e accompagneranno il pubblico nella visita degli ambienti aulici.La visita è gratuita con prenotazione obbligatoria al numero 011 861 7100, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. La prossima visita del sabato si svolgerà sabato 28 maggio. Per partecipare alla visita occorre: – essere in possesso di certificazione verde COVID-19 (Green Pass), non è richiesto per i minori di anni 12; – indossare la propria mascherina e igienizzarsi le mani con il gel posto all’ingresso; – mantenere la distanza di almeno 1 metro con gli altri visitatori e il personale di Palazzo.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Difesa: Rojc (Pd), senza sicurezza non c’è protezione sociale

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

“L’invasione dell’Ucraina ha cambiato il mondo e mostrato i rischi cui sono esposti Paesi incapaci di garantire la sicurezza, che coincide con l’interesse nazionale e senza la quale non c’è nemmeno protezione sociale. Sono incomprensibili e pericolosi irrigidimenti di principio che mettano in crisi o anche solo in difficoltà il Governo: la crisi energetica e i riflessi sull’economia non sono distinti dalla guerra e dalle tensioni con la Russia. Ora più che mai è fondamentale il valore dell’unità nazionale e del rispetto degli accordi internazionali, su tutti i settori inclusa la difesa”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd), in merito al ddl Ucraina e agli impegni del Governo sulle spese per la difesa.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Asia, ci sono buone opportunità

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

A cura di Bhuvnesh Singh, gestore azionario Asia (ex Japan) e India di Comgest I mercati asiatici sono stati deboli da inizio anno e negli ultimi 12 mesi. La scarsa performance del mercato cinese è stata la ragione principale di questa debolezza. Una combinazione di restrizioni legate al COVID, una stretta politica monetaria/fiscale e un giro di vite normativo sulle aziende di nuova generazione ha portato a un sentiment debole dei consumatori e a problemi significativi per il settore immobiliare con un’eccessiva leva finanziaria. Oltre a questo, i forti prezzi delle materie prime e il recente conflitto in Russia-Ucraina hanno ulteriormente smorzato l’andamento dei mercati. Questo tipo di volatilità del mercato gioca a nostro favore in quanto gestori attivi e a lungo termine. Questo ci dà la possibilità di acquistare grandi franchise a prezzi più bassi con la convinzione che nel nostro orizzonte di investimento a lungo termine le valutazioni e le performance dovrebbero normalizzarsi. Per esempio, la volatilità del mercato ha portato a una situazione in cui il principale assicuratore cinese si trova con una valutazione al di sotto del book value e la società di e-commerce cinese dominante è scambiata a multipli bassi a due cifre. In effetti, ci aspettiamo che queste opportunità portino a rendimenti significativi dal livello attuale, nonostante la volatilità a breve termine. L’andamento degli utili potrebbe anche cambiare con la ritardata riapertura dell’economia cinese e una politica monetaria e fiscale relativamente più accomodante. Inoltre, le recenti dichiarazioni dei governi suggeriscono che anche le pressioni normative potrebbero diminuire in futuro.Sempre in Asia, le nostre posizioni a Taiwan continuano a registrare una performance costante. Gli investimenti in società tecnologiche leader come TSMC o Delta Electronics hanno ottenuto buoni risultati. Anche se la Corea è stata un po’ più sfidante, il mercato continua ad avere prezzi ragionevoli e rimaniamo soddisfatti dei guadagni delle nostre società. All’interno dell’ASEAN, troviamo una serie di opportunità interessanti in Vietnam, un paese che sta andando molto bene economicamente e ciò si riflette nelle tendenze degli utili delle nostre società. Anche l’India continua a performare bene, anche se la recente forza dei prezzi delle materie prime potrebbe avere un impatto negativo sull’ambiente macro – le nostre società sono più idiosincratiche e quindi i loro utili continuano a rimanere robusti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Giappone, buona stagione degli utili

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

A cura di Chantana Ward, gestore azionario Giappone di Comgest Anche in Giappone abbiamo assistito alla grande rotazione settoriale che ha favorito lo stile value rispetto al growth. In generale l’indice value ha overperformato il growth dell’8% dal mese di dicembre a causa del rialzo dei tassi di interesse e dei problemi legati alla supply chain e alle materia prime. Questa rotazione é avvenuta in Giappone come sugli altri mercati. D’altra parte, l’assenza di inflazione in Giappone rispetto agli altri mercati, la politica di tassi di interesse pari a zero e il controllo della curva dei tassi, riconfermato venerdi 18 marzo, con il continuo declino nei prezzi immobiliari, dovrebbe dimostrare che probabilmente questa rotazione si arresterà presto in Giappone.Nonostante la rotazione, il fondo é riuscito ad essere vicino al benchmark dalla fine di gennaio grazie ai buoni risultati delle società in portafoglio e alle reazioni positive degli annunci dei risultati di società come Uniqlo, Kode o Don Quijote. Il governo ha annunciato la riapertura delle frontiere per la prima volta in due anni, ad alcune condizioni. Si è trattato di un importante passo avanti a livello psicologico verso la normalizzazione dell’economia e, a nostro avviso, gli investitori possono ora sperare in una forte ripresa economica nel 2022.Siamo positivi su società come, Daifuku, che, nell’ultimo trimestre, ha registrato un aumento dell’utile operativo del 22% e un’espansione del portafoglio ordini del 17% (su base annua), in quanto l’infrastruttura di e-commerce giapponese e la domanda di robot per la manipolazione dei wafer di TSMC hanno continuato ad aumentare. Kosé ha previsto un aumento del 40% dell’utile operativo per il prossimo anno e ha ribadito il suo obiettivo del 15% di margine operativo a medio termine, dato che i suoi marchi di cosmetici di prestigio continuano a beneficiare della normalizzazione in Giappone e della crescente presenza in Cina. Nonostante l’impatto di Omicron sulla presenza dei consumatori nei negozi, Pan Pacific (gestore dei negozi Don Quijote) ha registrato una crescita dell’utile operativo del 5,5% lo scorso trimestre (su base annua) come risultato della sua eccellente politica di approvvigionamento.I più recenti risultati trimestrali di Shimano hanno evidenziato un aumento dell’utile operativo del 46% (su base annua) e l’azienda ha comunicato al nostro team un aumento della capacità produttiva del 20% per rispondere alla forte crescita della domanda.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Europa, le tre sfide da gestire

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

A cura di Alistair Wittet, gestore azionario Europa di Comgest Più volte abbiamo sottolineato che prevediamo una crescita più rapida per le società vincenti e una crescita più lenta per quelle deboli. Questa tendenza era già cominciata con il Covid e continuerà ad essere presente in periodi complicati, come quello che stiamo vivendo. Ciò significa che è improbabile che una ripresa ciclica generalizzata a cui abbiamo assistito sia sostenuta. Le società che identifichiamo come caratterizzate da un trend rialzista includono le società iperscalabili del cloud, i fornitori di contenuti in streaming e le società di pagamento elettronico, mentre i combustibili fossili, i tradizionali operatori bancari e i negozi fisici di vendita al dettaglio stanno mostrando performance sempre più al ribasso.Ci troviamo di fronte a tre sfide importanti, in materia di ambiente, catena di approvvigionamento e pressioni inflazionistiche le quali hanno sicuramente maggiori ripercussioni nel breve periodo. Tuttavia, dato il nostro approccio all’investimento quality growth, riteniamo che questi fattori sfavorevoli potrebbero essere ben gestiti nel lungo termine dalle nostre società in portafoglio, in quanto tendono a essere favorite da vantaggi competitivi durevoli.La nostra esperienza ha dimostrato che durante i periodi di inflazione, i titoli quality growth hanno solitamente qualità difensive, come per esempio bilanci solidi, flussi di cassa disponibili per finanziare l’innovazione e marchi forti che consentono di trasferire gli aumenti di prezzo ai clienti finali. Sebbene le forze esterne e il sentiment possano incidere sulle valutazioni, alcune società possono sfruttare un contesto favorevole per trarre vantaggio da tali problematiche.I mercati azionari sono scesi in seguito alla notizia dell’invasione russa dell’Ucraina. Il prezzo del petrolio è salito alle stelle, l’euro è sceso e i timori di inflazione sono peggiorati. Dopo aver sottoperformato prima dell’invasione, il portafoglio si è dimostrato successivamente più difensivo. Prevediamo un impatto diretto limitato del conflitto sui fondamentali del portafoglio, in quanto, i prodotti o servizi forniti sono di natura difensiva e quindi meno sensibili agli shock esterni. Che si tratti dei prodotti anti-obesità di Novo Nordisk o degli occhiali di EssilorLuxottica, per fare due esempi, crediamo che la domanda rimarrà robusta, come nei periodi di stress passati.La stagione degli utili che volge al termine ci spinge a trovare conforto nei solidi risultati registrati in tutti i settori. Dassault Systèmes ha riportato una crescita a due cifre del fatturato e degli utili, sostenuta dall’ulteriore rafforzamento della sua offerta nel settore sanitario in seguito all’acquisizione di Medidata. Nel settore delle costruzioni, sia Sika sia Assa Abloy hanno chiuso l’anno con vigore e hanno fornito stime rassicuranti per il 2022, nonostante i timori per le pressioni sui costi dei fattori produttivi. In entrambi i casi, come in gran parte del portafoglio, le società prevedono di compensare completamente le pressioni inflazionistiche nel corso dell’anno con aumenti dei prezzi. Dire che viviamo in tempi incerti è sicuramente un eufemismo, ma continuiamo ad essere confortati dalla qualità delle posizioni del portafoglio e dalla loro capacità di compensare o adattarsi all’ambiente in rapido cambiamento. Continueremo ad approfittare delle opportunità offerte dalla debolezza delle quotazioni azionarie per costituire interessanti posizioni a lungo termine.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La qualità delle società continuerà a premiare nel lungo periodo

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

A cura di Gabriella Berglund, Branch Manager di Comgest Italia. Comgest gestisce fondi azionari da oltre 30 anni su tutte le zone geografiche con un unico stile quality growth. Il nostro stile di gestione tende a preferire società con attività solide, trasparenti e con una crescita solitamente a due cifre e sostenibile nel tempo. Per questo preferiamo settori come quello tecnologico, l’healthcare e il settore del consumo. Siamo invece tendenzialmene assenti in settori come le materie prime, il settore finanziario in particolare quello bancario e in settori ciclici in generale. Queste aree non ci danno la visibilità nel lungo periodo che noi richiediamo, aumentano la volatilità e il rischio dei portafogli, sono troppo legate a dinamiche macroeconomiche e non alle aspettative delle singole società. Preferiamo invece focalizzarci su società che in generale hanno un elevato livello ESG e che sono poco influenzate da cicli economici. Per tale ragione la nostra esposizione a società con alto livello di carbonio e fossili é praticamente assente. Il 96% dei nostri fondi sono tra l’altro sotto la classificazione dell’articolo 8, secondo la regolamentazione SFDR. Tuttavia, l’assenza di esposizione a questi settori che ha premiato nel passato sulle performance di lungo periodo, può avere ed ha avuto effetti negativi sulle performance del breve. Se da una parte le ottime performance post Covid ci hanno permesso di raggiungere il livello massimo di AUM di 40 miliardi di euro, durante la fine del 2021 la rotazione settoriale a favore di titoli ciclici, in particolare legati a materie prime e petrolio e, inizialmente, anche di quelli bancari, ha avuto un impatto negativo in termini relativi sulle nostre performance.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ue: attivare ‘corridoi verdi’ per le esportazioni dell’agroalimentare ucraino

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2022

Non solo aiuti militari alla resistenza ucraina conto l’invasore russo ma, anche, la istituzione di “corridoi verdi” per aiutare le esportazione dei prodotti agroalimentari ucraini. Ricordiamo che l’Ucraina produce ed esporta notevoli quantità di grano, mais, orzo e semi di girasole. La via commerciale prioritaria è stata attraverso i porti del Mar Nero, attualmente inutilizzabili a causa del blocco russo. La Commissione europea si è detta pronta a organizzare i “corridoi verdi” per i prodotti ucraini, passando dalla Polonia per raggiungere i porti del mar Baltico. Questa iniziativa aiuterebbe l’economia ucraina e contribuirebbe alle importazioni di cereali dei Paesi africani, dipendenti dalle forniture europee per il proprio sostentamento. Tutto questo non sarà possibile se i russi decideranno di bombardare le linee di comunicazione con la Polonia. Alla crisi economica ucraina si aggiungerà quella alimentare dei Paesi africani. Altro possibile risultato di Putin, al quale i pavidi nostrani dovrebbero chiedere di smettere di aggredire invece di sollecitare la resa dell’aggredito. Comunque, tutto si metterà in conto quando Putin sarà trascinato davanti alla Corte penale internazionale per crimini di guerra. Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Putin ha perso la guerra e l’economia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

“Avevamo scritto che il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, aveva perso la guerra. Ora perde anche in economia, trascinando il popolo russo verso una povertà maggiore. Putin riteneva che, dopo l’aggressione alla Cecenia, alla Georgia e alla Crimea, l’Occidente avrebbe accettato l’invasione dell’Ucraina senza reagire, come aveva fatto in precedenza. L’Occidente, secondo il pensiero putiniano, supportato da quello clericale del patriarca di Mosca, Kirill, è in crisi di identità, privo di valori, dedito solo agli affari e ai piaceri e quindi disinteressato a tutto quello che può avvenire al di là dei propri interessi. Non è stato così. L’Ucraina ha reagito, gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno reagito. La Cina, oltre le parole, è solo interessata ai lucrosi affari con l’Occidente e a guadagnare posizioni egemoniche. L’altro aspetto della guerra è il crollo della economia russa perché le sanzioni funzionano, eccome! Secondo le previsioni della Banca di Finlandia, il Pil, cioè la ricchezza prodotta dalla Russia, crollerà del 10% e l’inflazione arriverà al 20%. Tradotto, significa maggiore povertà per il popolo russo che già aveva problemi (il Pil della Russia è inferiore a quello dell’Italia). Insomma, i risultati negativi di Putin si scaricheranno sul popolo che dice di amare, ma quando il popolo ha fame il risultato sono le rivoluzioni. Putin dovrebbe ricordare cosa successe nel 1917.” Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Scegli il Contemporaneo. Tutte le immagini del mondo”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

Roma dal 2 aprile al 14 maggio 2022 Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Orario: ore 11.00 e ore 16.00 Punto di ritrovo: viale delle Belle Arti, 131 attraverso video narrazioni, documentari, conferenze, laboratori per le scuole, visite per le famiglie. Protagonisti di questa edizione artisti, ricercatori, divulgatori scientifici e storici dell’arte che, insieme agli educatori di “Senza titolo”, realizzeranno attività per adulti, studenti e famiglie in un grande racconto corale che sottolineerà il ruolo dell’immaginazione nel processo conoscitivo. Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico EUREKA! Roma 2020 – 2021 – 2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali, ed è realizzato in collaborazione con SIAE. Carattere distintivo del progetto “Scegli il Contemporaneo. Tutte le immagini del mondo”, a cura di Elena Lydia Scipioni, è la promozione dell’incontro tra artisti e ricercatori, storici dell’arte, divulgatori scientifici e educatori museali, per costruire un’ampia “narrazione” trasversale e partecipata per un pubblico differenziato con l’obiettivo di raccontare gli esiti dell’incontro tra scienza e arte in relazione al patrimonio artistico e naturalistico di Roma e approfondendo, attraverso appuntamenti di diversa natura, quei processi comuni che sottendono i due ambiti di ricerca.Questa edizione è dedicata in particolar modo all’approfondimento di tematiche legate alla conoscenza di due ambiti: lo spazio come luogo in cui si possono effettuare alcune operazioni e stabilire determinate relazioni e l’ambiente naturale verso il quale si è sviluppata, tra gli anni Sessanta e Settanta, una maggiore attenzione per le azioni praticabili a favore della sua sostenibilità e la tutela delle sue risorse. Proprio per questo ad aprire il progetto sabato 2 aprile alle ore 11.00 online sui canali ufficiali di “Senza titolo” sarà il documentario “Maurizio Mochetti. Project to project”. L’ artista (Roma, 1940), fin dalla metà degli anni Sessanta, ha indagato attraverso progetti e realizzazioni di opere il continuo divenire della materia, l’imprevedibilità delle condizioni spaziali e ambientali, il complesso equilibrio delle relazioni e la conseguente mutevolezza dell’arte. Una ricerca in continua transizione ispirata alle contemporanee definizioni scientifiche e tecniche che ha portato Mochetti a elaborare un pensiero originale sullo spazio dell’arte. E così sabato 9 aprile sempre alle ore 11.00 online sarà proposto un video dedicato all’artista e attivista Andreco (Roma, 1978) – realizzato presso il Museo Orto Botanico – che dal 2000 porta avanti una ricerca incentrata sulle relazioni tra uomo e ambiente, spazio urbano e paesaggio naturale, anatomia e urbanismo, ecologia e giustizia sociale, azioni ed emozioni. Sempre presso il Museo Orto Botanico sabato 7 maggio verrà dedicata una speciale giornata ai bambini e alle famiglie per conoscere il patrimonio naturalistico e culturale di un luogo importante della città. Novità di questa edizione il progetto satellite di “Scegli il Contemporaneo” dedicato alle Scuole e in linea con l’identità di “Senza titolo” che attraverso le sue attività si fa ponte tra la scuola, i musei e il territorio: verranno approfondite le complesse relazioni tra arte e scienza, mercoledì 20 aprile presso il Liceo Scientifico Statale Aristotele, dove si terrà una conferenza che vedrà protagonista, tra gli altri, Andreco, e il 20, 21, 27, 28, 29 aprile presso l’Istituto Comprensivo Guglielmo Pallavicini dove si svolgerà un ciclo di laboratori didattici in classe che consentiranno agli alunni di approfondire i linguaggi dell’arte e della scienza, contribuendo alla formazione di una coscienza critica, di una consapevolezza delle risorse dell’ambiente, del paesaggio e della cultura e dell’urgenza della loro tutela e valorizzazione. Il progetto si concluderà con una giornata dedicata alle famiglie alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Collaborano al progetto l’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Tecnoscienza, società di divulgazione scientifica, relativamente alla realizzazione delle attività in programma presso gli Istituti scolastici. In questa occasione sarà attivata per la prima volta la convenzione con Casa dello Spettatore per “AC- Affido Culturale”, progetto nazionale selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. http://www.senzatitolo.net

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riunione scientifica su: “Le insonnie. Aspetti fisiopatologici e terapeutici”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

Torino Venerdì 8 aprile alle ore 17.30, l’Accademia di Medicina di Torino terrà una riunione scientifica, sia in presenza, sia in modalità webinar, dal titolo “Le insonnie. Aspetti fisiopatologici e terapeutici”. L’incontro verrà introdotto da Roberto Mutani, Professore Emerito di Neurologia e socio dell’Accademia di Medicina. I relatori saranno Alessandro Cicolin, responsabile del Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi del Sonno, Ospedale Molinette, Torino e Luigi Ferini-Strambi, Professore Ordinario di Neurologia, Direttore del Centro di Medicina del Sonno, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano. Secondo Alessandro Cicolin, l’insonnia rappresenta il più diffuso disturbo del sonno ed è caratterizzata dalla presenza di sintomi notturni (difficoltà di addormentamento e di mantenere il sonno) e diurni (fatica, depressione del tono dell’umore, malessere generale, difficoltà cognitive). L’insonnia non solo riduce la qualità di vita dei pazienti affetti, ma è anche associata ad un aumento dei problemi medici, di consumo di risorse sanitarie, assenteismo e ridotta produttività. I recenti progressi nel comprendere la fisiopatologia dell’insonnia hanno significativamente modificato l’approccio terapeutico sia dal punto di vista farmacologico che psicologico.Il prof. Luigi Ferini-Strambi ritiene che prima di instaurare un trattamento per l’insonnia, sia fondamentale un inquadramento diagnostico preciso. Questo è importante, ad esempio, per le situazioni dove il quadro insonnia è collegato ad un disturbo depressivo o ad una sindrome alle gambe senza riposo. Secondo le linee guida internazionali, il trattamento di prima scelta per l’insonnia è quello della terapia cognitivo-comportamentale. E’ sicuramente una terapia efficace, ma non facilmente accessibile, poiché sono pochi i centri in Italia dove viene effettuata. Pensando al trattamento farmacologico, ci sono diverse opzioni. La regola fondamentale è di evitare farmaci a lunga emivita e di utilizzare le minime dosi necessarie. Oltre agli ipnotici benzodiazepici (come triazolam e brotizolam) e agli Z-drugs (come zolpidem ed eszopiclone), saranno presto disponibili composti con un nuovo meccanismo d’azione: gli antagonisti dell’orexina, un neurotrasmettitore coinvolto nel favorire lo stato di veglia. Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), previa prenotazione da effettuare via mail all’indirizzo accademia.medicina@unito.it e dietro presentazione del Green Pass, sia collegandosi da remoto al sitowww.accademiadimedicina.unito.it.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’accelerazione della transizione energetica comporta implicazioni per vari metalli, come il rame

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

Analisi a cura di Tom Nelson, Co-Head of Thematic Equity di Ninety One. I mercati si stanno muovendo sulla base di due fattori epocali, entrambi già visti in passato: uno shock energetico, legato al fatto che le principali catene di fornitura delle materie prime stanno subendo l’impatto di fattori geopolitici; e una transizione energetica. Il principale precedente a cui è riconducibile il primo fattore – lo shock energetico – è l’embargo petrolifero arabo del 1973-1974. Una lezione di quel periodo è che i mercati delle risorse naturali sono più vulnerabili agli shock dell’offerta di quanto gli investitori tendano a ricordare. Un altro è che come possibili scenari possono presentarsi incrementi netti e sostenuti dell’inflazione, che possono portare a cambiamenti considerevoli nella politica monetaria e a una stagflazione. Il secondo fattore concomitante è la transizione energetica, in questo caso dagli idrocarburi all’energia pulita. Anche in passato ci sono state importanti transizioni, quella dal legno al carbone a partire dalla metà del diciannovesimo secolo e quella dal carbone al petrolio e al gas iniziata circa 50 anni dopo. Questi cambiamenti evidenziano che le transizioni energetiche possono richiedere molti decenni, durante i quali le nuove fonti di energia vanno a sovrapporsi con quelle esistenti. Questo è il punto in cui ci troviamo oggi. Un elemento determinante di questa transizione energetica è l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico, che potrebbe rendere questa transizione più veloce delle due precedenti. Un altro sono le implicazioni della domanda per alcuni metalli e materiali. La transizione da un sistema energetico basato sugli idrocarburi richiede grandi quantità di rame, nichel, zinco, litio, alluminio, acciaio e altre commodities per scopi quali l’elettrificazione, la produzione di batterie e di veicoli elettrici e l’installazione di impianti di energia rinnovabile. L’andamento dei prezzi a cui stiamo assistendo evidenzia quanto il mondo dipenda dalla Russia per diversi prodotti. Quindi, come farà il sistema energetico globale a trovare un equilibrio dopo l’invasione russa dell’Ucraina? Ci aspettiamo che il passaggio alle energie rinnovabili acceleri, in parte perché i prezzi gonfiati degli idrocarburi rendono le fonti di energia pulita ancora più attraenti dal punto di vista economico nel lungo termine, e anche perché l’esigenza di sicurezza energetica accresce l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico.Il percorso da qui in avanti non sarà semplice. Per prima cosa, in Europa, ci saranno implicazioni di bilancio considerevoli derivanti dall’accelerazione degli investimenti nelle infrastrutture per l’energia rinnovabile in un contesto di tassi di interesse in aumento e di crescita della spesa per la difesa. Ma, gli investitori dovrebbero tenere presente che, sebbene possano sembrare allo sbando, i mercati sono invece guidati da potenti forze che determineranno i risultati degli investimenti negli anni a venire. (abstract by ecomunicare.onmicrosoft.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“GAM: Industria e stampa 3D, rivoluzione da 100 miliardi di dollari”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

A cura di Kevin Kruczynski, Investment Manager responsabile della ricerca per le azioni USA e globali di GAM. La produzione additiva (additive manufacturing) o stampa 3D, sebbene finora non sia stata all’altezza delle aspettative, ha le potenzialità di trasformare l’attività manifatturiera. All’inizio del 2012 la stampante 3D casalinga di MakerBot aveva appena vinto un premio come migliore tecnologia emergente al Consumer Electronic Show (CES). C’era la convinzione che ogni famiglia avrebbe avuto una stampante 3D, con la possibilità di ordinare prodotti e componenti online e di stamparli istantaneamente a casa propria. L’entusiasmo degli investitori salì alle stelle; secondo l’Hype Cycle di Gartner questa tecnologia si stava avvicinando pericolosamente al “picco delle aspettative”. La valutazione di Gartner ha fatto centro: la tecnologia si trovava in una fase di sviluppo con una gamma limitata di applicazioni e materiali stampabili. Dopo questa fase, la produzione additiva è uscita dal radar, in particolare tra consumatori e investitori.Mi ricorda la legge di Amara secondo la quale all’inizio “si tende a sovrastimare l’effetto di una tecnologia nel breve termine e a sottostimarne l’effetto nel lungo periodo”. Oggi stiamo dunque sottostimando il possibile impatto della manifattura additiva in futuro? Lontano dai riflettori, i progressi nella scienza dei materiali, nel software di progettazione e nella tecnologia di stampa hanno portato all’adozione di questi sistemi in un’ampia gamma di applicazioni industriali. L’ultima generazione dei sistemi CAD, come PTC Creo, oggi presenta diversi strumenti che consentono di ottimizzare la progettazione per la produzione additiva, facilitandone l’integrazione. In abbinamento alle scoperte nel campo della stampa con metalli, fibra di carbonio, grafite e persino legno, ciò ha ampliato esponenzialmente la gamma di usi possibili, per cui oggi si possono progettare componenti più robusti, più leggeri e più semplici. È migliorata anche la velocità di produzione. Le stampanti 3D binder jetting a metallo oggi sono 100 volte più veloci delle generazioni precedenti. Finora la produzione additiva è stata adottata in settori con cicli produttivi relativamente limitati e un’elevata personalizzazione ma, con profilo di costo che migliora man mano che si fanno progressi, le potenzialità sono immense in un’industria manifatturiera globale da 12 mila miliardi di dollari. Le prime applicazioni di questa tecnologia erano ad alto valore e meno sensibili ai costi, per esempio nei laboratori dentistici, dove ogni prodotto dev’essere personalizzato per il singolo paziente. La produzione additiva ha conquistato popolarità anche nel settore aerospaziale, dove vengono richiesti volumi relativamente contenuti di componenti estremamente personalizzati. Dato che il magazzino è digitale, le scorte fisiche sono limitate, un fattore interessante per le aziende manifatturiere che devono garantire la disponibilità delle parti di ricambio per l’intera vita di un aeromobile. Nell’industria automobilistica, l’uso principale finora è stato nella fase di prototipo, l’elettrificazione della flotta globale potrebbe però aprire nuove possibilità poiché le aziende stanno investendo molto nella riconfigurazione e riorganizzazione delle linee di produzione. C’è sempre più interesse per la sostenibilità ambientale, infatti la produzione additiva riduce i rifiuti e alleggerisce i componenti, contribuendo così a ridurre l’impronta ambientale e a risparmiare denaro.Un altro aspetto positivo riguarda le strozzature senza precedenti delle catene di distribuzione globali negli ultimi anni, le tensioni negli scambi commerciali tra Cina e Stati Uniti e le ripercussioni della pandemia da Covid-19 hanno infatti costretto molte aziende a mettere in discussione l’affidabilità e la sostenibilità delle loro reti di fornitura globali. È già in corso un processo di deglobalizzazione in cui si privilegiano la produzione locale e una catena di distribuzione più corta. Grazie alla combinazione di condizioni favorevoli, la produzione additiva giungerà probabilmente a una massa critica e crescerà a ritmi più elevati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Leave a Comment »

PIMCO: Anti Goldilocks, prospettive in un contesto di notevole incertezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

A cura di Andrew Balls, CIO Global Fixed Income di PIMCO e Joachim Fels, Global Economic Advisor di PIMCO L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le conseguenti sanzioni e le rotazioni sui mercati delle materie prime gettano una coltre ancor più pesante d’incertezza su quello che già prima di questo terribile conflitto si presentava come uno scenario incerto per l’economia e i mercati finanziari. Nonostante le innumerevoli incognite, abbiamo elaborato cinque principali conclusioni sulle prospettive nell’orizzonte ciclico dei prossimi 6-12 mesi che riteniamo siano le più rilevanti per gli investitori in questa fase. 1) Uno scenario economico “anti-Goldilocks” – A livello globale l’economia e le autorità sono alle prese con uno shock di stampo stagflazionistico sul lato dell’offerta che è negativo per la crescita e tenderà a spingere l’inflazione ulteriormente al rialzo. Uno scenario economico anti-Goldilocks, ossia con inflazione surriscaldata e crescita raffreddata, non è il nostro scenario di base di massima che prevede tuttora una crescita superiore al tendenziale e una graduale moderazione delle pressioni inflazionistiche dai livelli di picco per le economie sviluppate in generale. Tuttavia sono cresciuti i rischi di inflazione più elevata e di crescita più rallentata o addirittura di recessione. 2) Maggiore probabilità di non linearità per crescita e inflazione – Le prospettive sia per la crescita che per l’inflazione sono offuscate da potenziali non linearità legate a condizioni di partenza già fragili. Vi erano già diffuse strozzature nelle filiere di approvvigionamento dovute al COVID-19 che incidevano sulla produzione e spingevano al rialzo costi e prezzi in molti settori. L’invasione russa in Ucraina e le conseguenti sanzioni hanno portato ulteriore scompiglio. In aggiunta, i recenti lockdown dovuti a focolai di COVID in alcune aree della Cina potrebbero determinare nuove strozzature nelle filiere globali. 3) Uno shock asimmetrico genera maggiore divergenza – La guerra in Ucraina probabilmente condurrà a maggiore dispersione degli esiti economici e d’inflazione fra i vari paesi e le diverse regioni. L’Europa sarà la più colpita mentre l’economia americana appare relativamente isolata dagli effetti diretti del conflitto. La Cina e la maggior parte delle altre economie asiatiche hanno legami commerciali diretti minori con la Russia ma probabilmente subiranno ripercussioni negative dai rincari dell’energia e dal rallentamento della crescita europea. Nei mercati emergenti, gli esportatori di commodity dovrebbero trarre benefici, tuttavia i prezzi più elevati delle materie prime tenderanno ad accrescere le già alte pressioni inflazionistiche nella maggior parte delle economie emergenti. A fronte del contesto difficile e incerto, un asse centrale della nostra strategia d’investimento sarà l’enfasi sulla flessibilità e la liquidità dei portafogli per rispondere agli eventi e trarre benefici dalle opportunità che si presenteranno. Prevediamo di mirare a modesti sottopesi di duration alla luce dei livelli attuali, dei rischi al rialzo per l’inflazione e delle prospettive di inasprimento da parte delle banche centrali. Prevediamo inoltre di ridurre enfasi sulle posizioni sulla curva a fronte del ciclo di politica monetaria restrittiva in generale in atto a livello globale. Continuiamo a ritenere i TIPS americani (obbligazioni del Tesoro indicizzate all’inflazione) uno strumento di prezzo ragionevole per mitigare i rischi al rialzo dell’inflazione. Nel credito, il posizionamento dei portafogli è focalizzato su resilienza, liquidità e conservazione del capitale in un ampio ventaglio di scenari. Riguardo alle valute, nei portafogli dove queste posizioni di rischio sono in linea con le linee guida e le aspettative dei nostri clienti, prevediamo un sovrappeso su valute G-10 e dei mercati emergenti selezionate rispetto al Dollaro americano e all’Euro, con una focalizzazione sul beta delle materie prime e su valutazioni convenienti. Prevediamo un posizionamento in generale neutrale sul rischio per il beta azionario nel complesso nei nostri portafogli multi asset. Siamo convinti di essere ormai in fase ben avanzata del ciclo e sebbene la crescita goda ancora di slancio robusto è tuttavia sempre più vulnerabile al rischio di ribasso. Il contesto attuale favorisce le società di alta qualità e meno cicliche, a nostro giudizio. I nostri portafogli multi asset, al pari di quelli obbligazionari, tenderanno a porre enfasi sul disporre di liquidità da impiegare per trarre benefici dalle dislocazioni che si presenteranno sui mercati azionari.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cresce il ricorso al credito delle famiglie italiane

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

Nonostante la tradizionale cautela degli italiani nel ricorrere al credito bancario per finanziare i propri consumi o l’acquisto della casa, nel 2021 è cresciuta ulteriormente (+5,4% vs 2020) la platea dei cittadini maggiorenni che risultano avere un mutuo o un prestito in corso, arrivata al 44,5% del totale. Un trend iniziato nel 2016 e consolidatosi negli ultimi due anni di pandemia, caratterizzati da condizioni di accesso al credito particolarmente favorevoli anche per i finanziamenti di modesto importo.Al contempo, però, è migliorata la sostenibilità finanziaria delle famiglie italiane, con il rischio di credito che nell’ultima rilevazione del 2021 ha visto il tasso di default 90 past due registrare una riduzione per attestarsi all’1,2%, il livello più basso degli ultimi anni. A questo risultato hanno contribuito, oltre alle moratorie e agli strumenti di sostegno attivati per contenere gli impatti della pandemia, anche l’atteggiamento responsabile delle famiglie e i tassi di interesse confermati dalla BCE ai minimi storici.Alla luce di questo, la rata media rimborsata a livello pro-capite ogni mese è scesa ancora fino a 315 euro (-2,8% rispetto al 2020) mentre l’importo residuo che resta da rimborsare per estinguere i finanziamenti in corso si è attestato a 32.191 euro, in lieve flessione rispetto al 2020, malgrado il peso ancora rilevante dei mutui ipotecari che continuano ad avere un’incidenza significativa nel portafoglio delle famiglie italiane.Queste le principali evidenze che emergono dalla Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito da parte degli italiani realizzato da Mister Credit – l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – partendo dall’analisi dei dati disponibili in EURISC, il sistema di informazioni creditizie. Come emerso dalla Mappa del Credito, anche per quanto riguarda l’esposizione residua si registra una situazione analoga: Lombardia al primo posto del ranking nazionale con € 40.702 (in leggero aumento rispetto al 2020), seguita da Trentino-Alto Adige (€ 40.332) e dall’Emilia-Romagna (€ 37.392). In generale, in queste regioni si evidenzia un’elevata incidenza dei mutui nel portafoglio. All’estremo opposto, i cittadini della Calabria presentano una esposizione residua pari circa alla metà di quella dei lombardi, con € 20.798. Anche in Sicilia e Molise il valore che rimane ancora da rimborsare per estinguere i contratti di finanziamento risulta inferiore ai € 25.000.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Effetto guerra e crisi agricoltura

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

Col passare delle settimane i dati sul reale impatto della guerra in Ucraina diventano più chiari e delineano una crisi di portata straordinaria per l’agricoltura, in uno scenario per lo più inedito come quello bellico – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Secondo il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), quest’anno il 30% delle imprese del settore rischia di registrare un reddito negativo, mentre prima della crisi erano il 7%. Se a ciò si aggiungono i danni prodotti dalla siccità, che potrebbe causare perdite del 60% per i raccolti di grano e mais, è facile comprendere che occorre una mobilitazione di tutto il Paese per affrontare la tempesta in corso.L’aumento medio dei costi per le aziende agricole è di oltre 15.700 euro, tanto che una su dieci potrebbe non essere in grado di sostenere le spese dirette necessarie a realizzare un processo produttivo – continua Tiso. Lo stanziamento di nuovi fondi, come quelli previsti dal decreto Ucraina, possono portare sollievo nel breve termine ma non tracciano la via di uscita da una crisi la cui durata è molto difficile da prevedere.Mentre si stanno ridisegnando gli equilibri geopolitici globali è necessario trovare soluzioni che possano offrire al primo settore garanzie nel lungo periodo, prendendo atto dei grandi cambiamenti a cui assistiamo. Ignorarli significherebbe soltanto rimandare di qualche mese nodi come quello dell’autosufficienza alimentare e della siccità, che richiedono risposte immediate. Per la nostra Confederazione la strada maestra resta quella di puntare sulla sostenibilità e sullo sviluppo del pieno potenziale dell’agricoltura locale con investimenti mirati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

È possibile creare un governo davvero illuminato?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

In un periodo di sconvolgimenti geopolitici e venti di guerra come quello che purtroppo stiamo vivendo, capita di chiedersi se le scelte degli uomini non siano dettate più dalla sete di potere individuale o dall’ideologia, che da una reale strategia con un fine preciso, calcolabile e volto al bene comune e alla giustizia. È una domanda, in realtà, che ricorre nel corso della storia: tanto da ispirare il filosofo inglese Thomas Hobbes già nel 1651 a scrivere un libro – Il Leviatano – in cui illustra la sua concezione di uno Stato sovrano, forte e imparziale, capace di governare gli uomini e impedire che si distruggano a vicenda. Per avere la protezione e sicurezza di un tale sovrano illuminato, però, i sudditi devono rinunciare alla libertà personale e lasciarsi guidare in tutto dal tiranno.È evidente che questo modello abbia un limite: l’essere umano è incapace di essere al di sopra delle parti. Di essere impermeabile alle pressioni esterne e di mantenersi obiettivo per sempre. Si nutre di potere e ne vuole sempre di più, in un circolo vizioso dal quale – spesso – si esce solo con una rivolta civile. L’obiettività, però, è una caratteristica tipica di uno strumento che oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, abbiamo a disposizione: l’intelligenza artificiale.Può suonare come una provocazione, non c’è dubbio, ma il cammino verso l’utopia hobbesiana potrebbe passare proprio per l’intelligenza artificiale. L’AI infatti si basa su dei modelli di deep learning che le permettono di immagazzinare moltissime informazioni e avere quindi una visione completa e al contempo dettagliata di ogni situazione che analizza. Questa capacità è importantissima nella formulazione di decisioni che vadano nella direzione del bene comune. Inoltre, l’AI è per sua natura priva di impulsi ideologici ed emotivi che possono influenzare in maniera non ottimale la decisione politica. Si pensi che già adesso l’intelligenza artificiale viene sfruttata per la sua capacità decisionale. Accade in ambiti particolarmente delicati come il sistema giudiziario: In Cina, la Procura del popolo di Shanghai Pudong ha recentemente iniziato ad adoperare una macchina in grado di formulare le accuse per i procedimenti penali. Usato per 8 tipi di crimini, tra cui furto, frodi e guida pericolosa, è in grado di analizzare le indicazioni verbali che riceve su un determinato caso e indicare le accuse più appropriate. Calibrato su più di 17.000 casi accaduti dal 2015 al 2020, è uno strumento che ha dimostrato di funzionare: gli studi hanno rivelato che la sua correttezza nelle scelte è pari al 97%. Non è facile capire quale sia la forma di Stato e di governo migliore per garantire equità, imparzialità e giustizia. Ancora oggi i Paesi più evoluti si scontrano con il concetto stesso di democrazia. Lo abbiamo visto nei mesi passati con le manifestazioni contro il Green Pass (che ormai sembrano così lontane!). Da una parte c’è il diritto di una minoranza di protestare contro una misura che ritiene iniqua, dall’altra parte c’è il diritto della maggioranza a vivere la città in sicurezza. Quale deve essere tutelato maggiormente? Chi ha più diritti e come si deve comportare lo Stato? Sono domande che purtroppo riemergono in maniera molto più forte oggi, con la questione del conflitto russo-ucraino e dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »