Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for 9 marzo 2022

“La Sicilia delle donne – Il Festival del genio femminile in Sicilia”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Trapani. Il Comune di Trapani racconterà “L’Autrice dell’Odissea”. In particolare, l’11 marzo alle ore 9.10, nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo “L. Bassi – S. Catalano” di Trapani, si svolgerà una conferenza rivolta agli studenti dell’Istituto. Interverranno Giacomo Tranchida, Sindaco di Trapani, Rosalia D’Alì, Assessore alla Cultura del Comune di Trapani, Margherita Giacalone, direttrice della Biblioteca Fardelliana, Ornella Cottone, dirigente dell’Istituto Comprensivo “L. Bassi – S. Catalano”, Renato Lo Schiavo, docente di latino e greco dell’Istituto di Istruzione Superiore “L.S. V. Fardella – L.C. L. Ximenes”. Quest’ultimo farà un approfondimento storico-letterario sulla suggestiva tesi di Samuel Butler sull’origine del poema omerico, sulla figura della poetessa Nausicaa e sul personaggio omerico. L’Odissea, secondo Butler, sembrerebbe essere stata scritta da una donna. Da una principessa giovane e bella, che abitava in Sicilia, a Trapani, e che nel poema ha tracciato anche il suo autoritratto. L’autrice dell’Odissea, infatti, si nasconde sotto la maschera di Nausicaa, la figlia del re dei Feaci, che nella finzione epica accoglie il naufrago Odisseo e ascolta il racconto delle sue incredibili avventure. La conferenza sarà arricchita da letture di alcuni passi dell’Odissea recitati da studenti che frequentano il Liceo Classico “L. Ximenes” di Trapani. “Siamo davvero entusiasti di partecipare a iniziative come questa che portano alla luce nomi e personalità di donne che si sono distinte negli ambiti dell’espressività, dell’arte, della letteratura, della cultura. Abbiamo voluto coinvolgere il mondo delle scuole e delle nuove generazioni per rendere vivo in loro il ricordo del passato fondamentale per la loro crescita culturale e sociale” – così affermano Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, e Rosalia D’Alì, assessore alla Cultura del Comune di Trapani. “Siamo particolarmente orgogliosi nell’offrire ai nostri studenti una proposta formativa e culturale d’eccezione. Siamo certi che la ricaduta sugli studenti dal punto di vista culturale sarà efficace e di grande impatto” – così conclude Ornella Cottone, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “L. Bassi – S. Catalano”. L’evento, organizzato dal Comune di Trapani in collaborazione con la Biblioteca Fardelliana, l’Istituto Comprensivo “L. Bassi – S. Catalano” e l’Istituto di Istruzione Superiore “L.S. V. Fardella – L.C. L. Ximenes”. sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook Città di Trapani, Trapani Capitale delle Culture Euromediterranee e La Sicilia delle donne. I cittadini e tutte le scuole del territorio potranno collegarsi e potranno assistere in modalità remoto all’evento.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Miliardi di € per investimenti in tutta l’UE

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

L’Unione europea ha raggiunto un traguardo fondamentale nell’attuazione del programma InvestEU grazie alla firma di accordi relativi alla garanzia e al polo di consulenza da parte della Commissione europea, della Banca europea per gli investimenti (BEI) e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI).Il programma InvestEU è un pilastro fondamentale del più grande pacchetto di incentivi mai adottato dall’Unione europea per riprendersi dalla pandemia di COVID-19 e contribuire a costruire un’economia europea più verde, più digitale e più resiliente. Il programma può inoltre sostenere l’economia europea nell’affrontare le nuove sfide derivanti dalle grandi incertezze legate alle prospettive globali e di sicurezza.InvestEU consta di tre componenti: il Fondo InvestEU, il polo di consulenza InvestEU e il portale InvestEU. Fornendo una garanzia di bilancio dell’UE di 26,2 miliardi di € a sostegno delle operazioni di finanziamento e di investimento, il programma InvestEU attirerà finanziamenti pubblici e privati con l’obiettivo di mobilitare almeno 372 miliardi di € di investimenti aggiuntivi entro il 2027, a beneficio di persone ed imprese di tutta Europa. I primi progetti InvestEU dovrebbero ricevere una garanzia InvestEU già ad aprile, dopo essere stati presentati al comitato per gli investimenti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Threadneedle (Lux) European Social Bond, il fondo che sostiene la ripresa dal Covid-19

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

LONDRA. Columbia Threadneedle Investments e INCO, società che opera nel campo dell’economia sociale europea, leader nella valutazione delle imprese sociali sostenibili e consulente in materia di responsabilità sociale del fondo Threadneedle (Lux) European Social Bond, presentano la quarta Relazione annuale sull’impatto sociale (Annual Social Impact Report) nell’ambito dell’informativa annuale del fondo per gli investitori. L’obiettivo della relazione è valutare in che misura la strategia d’investimento ha conseguito l’obiettivo d’impatto[1], ossia la promozione di uno sviluppo più inclusivo e sostenibile in Europa.Lanciato nel 2017 come prima strategia mainstream di social bond in Europa, il fondo Threadneedle (Lux) European Social Bond, nasce da una partnership tra Columbia Threadneedle Investments e INCO e investe in aziende che esercitano un impatto sociale positivo, prevalentemente in Europa, e attingendo a un ampio universo sociale di circa 2000 obbligazioni.Nell’elaborare la relazione annuale, INCO ha valutato le posizioni in portafoglio in base all’allineamento delle obbligazioni agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDG) e al loro rating di performance sociale (alto, medio, basso) per area tematica e geografica. La relazione sull’impatto, la trasparenza e le prove d’impatto rilevanti dei progetti d’investimento sono inoltre valutate utilizzando standard quali l’Impact Management Project.Nel complesso, nei 12 mesi conclusisi a giugno 2021 il fondo deteneva 194 emittenti, attraverso 323 obbligazioni di enti di beneficenza, agenzie governative, organismi sovranazionali, ONG, università, fornitori di edilizia popolare e aziende con enfasi su sette aree di impatto, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il fondo ha incrementato la quantità di capitale investito in obbligazioni con una forte enfasi sociale (rating A) al 32,7% del suo valore, collocandosi ben al di sopra dell’obiettivo dichiarato del 25%. L’esposizione a investimenti con risultati sociali modesti (rating C3-C4) è diminuita dal 23,5% al 13,7% rispetto all’anno precedente.Le nuove emissioni in risposta alla pandemia di Covid-19, le cosiddette “pandemic response bonds” (obbligazioni legate alla risposta pandemica), sono diventate la maggioranza nel fondo nel periodo in esame.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il mercato azionario nei mercati emergenti reagisce al conflitto Russo-Ucraino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Alla luce delle vendite di titoli russi e delle sanzioni occidentali, Morningstar ha esaminato i cambiamenti nei portafogli dei fondi sui mercati emergenti. I nostri analisti sono entrati in contatto con i gestori che Morningstar valuta attraverso l’Analyst rating, per sentire le loro opinioni sul mercato e le azioni che hanno intrapreso nei loro portafogli.“Come previsto, le azioni russe sono state vendute in massa quando è arrivata la notizia della crisi per la prima volta. Alcuni gestori di portafoglio con esposizione alle azioni russe hanno ridotto significativamente le allocazioni. Altri hanno modificato le convinzioni sui loro investimenti e hanno rivisto le stime di valutazione, ma hanno mantenuto le loro partecipazioni. In alcuni casi, hanno percoso entrambe le vie. MSCI ha inoltre annunciato che, a partire dal 9 marzo 2022, il mercato russo sarà rimosso dai suoi indici dei mercati emergenti. La possibilità di scambiare queste azioni ora è praticamente impossibile.I principali gestori azionari dei mercati emergenti globali tendono ad avere un’esposizione limitata alle azioni russe. Per questo motivo, non è stato necessario sospendere le negoziazioni e i gestori hanno segnalato condizioni di negoziazione relativamente normali in termini di afflussi e deflussi di capitale. Tuttavia, poiché i fondi con negoziazione giornaliera devono produrre NAV giornalieri, il prezzo delle partecipazioni russe è ora diventato un problema. Laddove non sono disponibili i prezzi dei fornitori per le azioni russe o per i corrispondenti GDR, alcuni asset managers hanno dichiarato che cercheranno di applicare la variazione percentuale degli ETF (exchange-traded funds) russi, come indicatori delle performance di tali posizioni. – Samuel Meakin, Associate Director of Equity Fund Strategies, Morningstar

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sintomi post-covid: Lettura magistrale del virologo Fabrizio Pregliasco

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Enna sabato 5 marzo 2022 all’Hotel Federico II l’ordine dei medici di Enna, guidato da Renato Mancuso, ha organizzato il congresso “Il paziente e la sintomatologia persistente”. Lo proponiamo ai nostri lettori, sia pure tardivamente e ci scusiamo per questo con i promotori dell’iniziativa, per il particolare interesse che riveste nell’opinione pubblica più che altro bombardata di continuo da notizie contraddittorie e imprecise. “Se le incertezze – è scritto nel comunicato stampa inviatoci – restano tante su molti aspetti del Covid-19, altrettanto carenti sono le informazioni disponibili sul cosiddetto long covid, una sindrome caratterizzata da segni e sintomi causati dalla Sars-Cov2 che continuano o si sviluppano dopo quattro settimane dall’infezione acuta, come l’ha definita l’Istituto superiore di sanità (Iss). Non esiste ancora, infatti, un elenco completo e codificato dei sintomi associati: l’Oms ne ha contati oltre 200. La variabilità dei dati finora rilevati sulla persistenza e le dimensioni del fenomeno è dovuta alla mancanza di informazioni coesi che non hanno consentito pratiche comuni a livello nazionale per la definizione del trattamento. Esistono linee guida generali rappresentate da un documento dell’Iss, ma nei fatti molte Regioni stanno producendo dei piani propri. Molti esperti del panorama scientifico e istituzionale si sono confrontati per “accendere i riflettori sull’impatto e le conseguenze a lungo termine del post covid in Sicilia, analizzando anche i percorsi attivabili dal punto di vista diagnostico, terapeutico e riabilitativo in modo da correggere, fino alla regressione, una serie di sintomi non ancora classificati”, come ha spiegato il presidente dell’Omceo Mancuso. Ma anche “per ‘sorvegliare’ la popolazione pediatrica – ha proseguito il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato – . Nell’ultima ondata il virus ha infettato molti bambini e adolescenti provocando numerose ospedalizzazioni. Poco o nulla si sa sul ricorso delle famiglie ai servizi sanitari, che rappresentano il primo indicatore per una stima sul numero, l’entità, la durata e l’impatto dei sintomi”. Al centro delle quattro sessioni del convegno, introdotto dai saluti istituzionali e da un approfondimento sul ruolo della comunicazione sanitaria, il ruolo della medicina generale, la sintomatologia respiratoria persistente, le patologie infettive opportuniste, le manifestazioni neurologiche, la riabilitazione cardio-respiratoria e i rischi in età pediatrica. Ad arricchire i lavori, oltre agli interventi di autorevoli esperti, la lettura magistrale di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano e una tavola rotonda (prevista alle 16) sul tema “Long covid: nuova patologia o patologia da definire”. Al tavolo del dibattito: Toti Amato (presidente Omceo e consigliere Fnomceo), Filippo Anelli (presidente della Federazione nazionale Fnomceo), Giuseppe Arcidiacono (cardiologo all’ospedale Garibaldi di Catania), Bruno Cacopardo (infettivologo al Garibaldi Nesima di Catania), Emanuele Cassarà (direttore sanitario dell’Asp di Enna), Fabrizio De Nicola (direttore generale dell’Arnas Garibaldi di Catania), Salvatore Leonardi (docente dell’università di Catania), Roberto Mattina (microbiologo, docente della Statale di Milano), Fabrizio Pregliasco (virologo, docente della Statale di Milano), Ligia Dominguez Rodriguez (docente dell’Università Kore di Enna).L’evento è patrocinato dalla Federazione nazionale Fnomceo, l’assessorato regionale alla Salute, l’Azienda sanitaria provinciale e la Libera Università Kore di Enna”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Assopellettieri annuncia Mipel 121

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Milano domenica 13 a martedì 15 marzo presso Fiera-Milano Rho. Il Salone prende il via in un contesto complesso segnato dalla preoccupazione per l’escalation del confitto Russo-Ucraino e per le possibili ripercussioni economiche e sociali sul comparto.Assopellettieri – l’associazione di categoria che rappresenta, in seno a Confindustria, le aziende della pelletteria Italiana – oggi più che mai, al fianco delle proprie aziende è impegnata a promuovere, proprio a Mipel 121, iniziative di valore a supporto del business. Fittissimo, infatti, il calendario di talk e attività legate al mondo della Pelletteria e non solo, su temi caldi come sostenibilità e mondo digitale, Made in Italy, imprenditoria femminile, formazione e tendenze FW22-23…

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Politiche per la famiglia… quale famiglia?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

In Italia più di una famiglia su tre (35,1%) è formata da una sola persona, il 27,1% da due componenti, il 18,5% da tre persone. Le famiglie costituite da quattro componenti sono il 14,2%, quelle da cinque sono il 3,7% mentre le famiglie numerose (6 o più componenti) rappresentano l’1,4% del totale. Sono i dati Istat diffusi oggi (1) relativi al 2019. Suscita attenzione particolare l’aumento delle famiglie “single” che, nel 1971, erano il 12,9% e che oggi sono il 35,1%, cioé vive da solo circa il 15% delle persone abitualmente dimoranti in Italia. Due riflessioni: – perché le politiche per le famiglie (nazionali, regionali e locali) sono quasi esclusivamente per quei nuclei che hanno almeno due-tre-quattro persone? Forse che i single non soffrono degli stessi problemi delle coppie, con o senza figli e/o altri parenti? E i single, a differenza degli altri, hanno sicuramente più spese degli altri nuclei ché, per quanto i costi sono sempre proporzionali al numero dei componenti della famiglia, la base del single è sempre maggiore. – la famiglia tipo per la quale veniamo bombardati di pubblicità è quella di quattro persone (meglio se con un figlio e una figlia e, tranne rari casi, rigidamente eterosessuale).Due riflessioni che ci inducono a pensare che le politiche per la famiglia sono concepite e approvate da persone “normali” per altrettante persone “normali”… anche se la normalità è quella dei dati Istat. Quindi, un terzo delle famiglie italiane è emarginata, nonostante tutti gli amministratori non fanno altro che ripeterci che il loro impegno principale è per la famiglia. François-Marie Arouet – http://www.aduc.it

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Autosufficienza alimentare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

“I drammatici scenari internazionali e la crisi energetica riportano in primo piano l’autosufficienza alimentare. Un tema posto al centro del dibattito politico europeo dal premier francese Macron ma, a parità di popolazione, rispetto a noi la Francia può disporre del doppio degli ettari coltivabili. Pertanto, per raggiungere con risultati concreti i medesimi obiettivi in termini di autosufficienza alimentare, l’Italia non solo deve perseguire un aumento della coltivazione ma è necessario anche che, che accanto a un maggiore sforzo produttivo, l’esecutivo Draghi inizi a ragionare con serietà e determinazione sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) in agricoltura. Auspico, dunque, che il Governo faccia sua la mia proposta normativa presentata lo scorso dicembre alla Camera in un prossimo decreto così da avviare e accelerare sul versante dell’innovazione in campo”. Lo dichiara il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura e primo firmatario della proposta di legge sulle TEA.“Con le TEA, infatti – aggiunge -, aumenteremmo la nostra produttività, a parità di utilizzo di suolo, preservando le peculiarità della biodiversità italiana ma soprattutto potremo farlo senza scongiurare gli sforzi sulla sostenibilità ambientale che l’Europa sta facendo da anni e che sono al centro della prossima PAC, la Politica Agricola Comune”.“Avremo così – prosegue – un minor impatto ecologico grazie alla riduzione nell’utilizzo di fitofarmaci per piante che aumentano la propria resistenza ai cambiamenti climatici. Con la mia proposta di legge diamo il via alla ricerca in campo aperti sugli organismi prodotti con tecniche di genome editing (mutagenesi sitodiretta) e cisgenesi, per fini sperimentali e scientifici sotto l’egida della ricerca pubblica, pratiche che accelerano ciò che gli agricoltori fanno da sempre nei loro terreni e che poco o nulla hanno a che vedere con altre tecniche oramai obsolete”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Rc auto: Ivass, prezzo cala a 360 euro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Secondo il bollettino Ivass, nel quarto trimestre 2021 il prezzo medio effettivo pagato per l’rc auto è diminuito del 5% su base annua, arrivando a 360,1 euro.”Riduzione insufficiente. Il calo è solo un effetto ottico. Infatti, anche se il prezzo migliora sia su base annua, era 379 euro nel 4° trimestre 2020, che sul trimestre precedente, quando era 367,3, in realtà non fa altro che ritornare ai livelli già raggiunti nel 2° trimestre 2021, quando era 360,4 euro. Insomma, dopo il peggioramento del terzo trimestre 2021 si torna al passato. Un andamento, quindi, che continua a essere troppo ballerino e altalenante per poter essere soddisfatti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “La diminuzione è decisamente troppo lenta e incompatibile con il crollo dei sinistri. Quanto al divario tra Aosta e Napoli è ancora un abisso” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus. Covid: a rischio cardiaco chi lo ha avuto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

Lo studio è imponente e non lascia alcun dubbio: coloro che sono stati infettati dal Coronavirus (Sars-Cov2) rischiano patologie cardiovascolari. L’indagine, pubblicata su Nature Medicine, è stata condotta su 150 mila persone guarite dal Covid, confrontate con 5 milioni di persone che non lo hanno avuto. Il risultato è che i positivi hanno il 72% di probabilità in più di avere scompensi cardiaci e il 52% in più di avere un ictus. Il problema riguarda anche persone al di sotto dei 65 anni e senza fattori di rischio noti (diabete, obesità). La correlazione Covid-scompensi cardiaci-ictus era già stata evidenziata nel 2020 da uno studio dei ricercatori della Università della California (USA) e pubblicato dalla rivista scientifica Stoke. Ora la conferma. Per molti italiani il Covid era poco più di una influenza, bastava un fazzoletto e una soffiata di naso. Non proprio. Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

How to help Ukraine as Putin bombards its cities

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2022

What prospects for the fighting in Ukraine? As expected, the Russian invaders made gains, notably in the south, in the past week. The human costs are all too awful. But Vladimir Putin must by now, more than ten days in and despite his public claims, judge that his war has not gone to plan. His hopes for swift decapitation, perhaps to force Volodymyr Zelensky to flee, have evaporated. Ukrainians are showing brave resistance. An immense armoured column of Russian vehicles remains jammed to the north of Kyiv—a humiliating symbol of the failure of Mr Putin’s army. And though a grim siege of the Ukrainian capital looms, its swift collapse looks unlikely. One debate that will probably grow more intense is over the question of whether NATO should impose a no-fly zone over Ukraine. It’s tempting for a host of reasons, but in our view it would ultimately be dangerous and futile.Look for possible deals for civilians in some cities to escape the worst violence in the coming days, despite failures of these over the weekend. Could some broader peace talks beckon? Probably not. It’s more in Mr Putin’s nature to double down, not back down. At home expect him to become more repressive, not least as he learns how few ordinary Russians support his senseless war. News outlets in Russia are being forced to close and foreign ones to stop broadcasting. Sadly, Mr Putin is likely to try to escalate the conflict, to stir up anti-Western feeling among Russians and in the hope of intimidating European democracies. We have called for strong resolve in the face of that. Without it, the world will pay a higher price later.Internationally, Russia looks increasingly isolated, even if China won’t condemn it. Western sanctions will really bite in the coming weeks, as imports to Russia slow and hard currency grows scarce. How businesses, for example in America, learn to cope with these changes will be one story to watch. We’re interested to see how China’s trade with Russia might grow. And we’ll be looking to see how other parts of the world are affected by—and responding to—the conflict in Ukraine. Take wheat. Along with many commodities, the price of the foodstuff is soaring, because both Russia and Ukraine are big exporters. This is terrible news for importers, especially poor ones, such as in Egypt and elsewhere in Africa.Beyond Ukraine, we’re keeping an eye on inflation in America. Ahead of the Fed decision on raising rates, in mid-March, we’ll get data on consumer-price rises in February. Emmanuel Macron is campaigning for re-election, so check out our forecast model for France. South Korea holds general elections. And in India the results of state elections, including in the massive state of Uttar Pradesh, will hint at the popularity of the ruling party. We’re also delighted to announce that the Nobel laureate, Malala Yousafzai, will be guest editing our By Invitations columns to mark International Women’s Day on Tuesday.Once again, thank you for your many thoughtful, generous emails. This week we’re trying something new. To share more of your responses, we’ve published a selection of them on this page. Let me know if we should do so again. I was particularly moved by a plea for peace from Kornelis “Kees” Huizinga, a farmer in Ukraine. Another writer, Gringo Capet, in Malaysia, asks if I “discern any merit at all in Mr Putin’s allegations” against NATO and the West. In short, I really don’t. Mr Putin has no justification for acting the way he has. History will record that he is a war criminal who has killed thousands in Ukraine in an unprovoked attack. By Adam Roberts Digital editor The Economist

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »