Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Archive for 20 marzo 2022

“PGIM Fixed Income: La FED va “all-in” nella lotta all’inflazione”

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

A cura di Robert Tipp, Managing Director, Chief Investment Strategist, and Head of Global Bonds di PGIM Fixed Income.L’annuncio della Fed alla fine della riunione del FOMC del 16 marzo 2022 ha sorpreso per l’approccio aggressivo, con le proiezioni aggiornate per il tasso sui Fed Funds che lasciano intendere un “all in” nella lotta contro l’inflazione. Nelle sue dichiarazioni la Fed non si è soffermata sulle incertezze che circondano le prospettive economiche, salvo rilevare l’incertezza creata dalla guerra in Ucraina. La dichiarazione relativamente concisa della Fed si è piuttosto concentrata sul recente rafforzamento delle condizioni economiche, comprese quelle riguardanti l’occupazione e l’inflazione attualmente elevata. Ponendo l’accento su questi aspetti, i funzionari della Fed hanno intensificato con grande determinazione i loro piani per i rialzi dei tassi e hanno dato segnali di un probabile avvio delle Quantitative Tightening (QT) – ossia l’inversione dell’effetto dei programmi di allentamento quantitativo – per questa primavera, forse già durante la prossima riunione di maggio (maggiori dettagli potranno emergere dalla pubblicazione dei verbali di questa riunione tra poche settimane).L’atteggiamento ora più aggressivo della Fed prospetta un totale di sette rialzi dei tassi quest’anno, seguiti da altri quattro l’anno prossimo, portando il tasso sui Fed Funds all’1,9% entro la fine del 2022 e al 2,8% entro la fine del 2023. La traiettoria ora su un livello superiore presuppone che il tasso sui Fed Funds rimanga fino al 2024 al 2,8%, cioè sopra la stima della Fed del 2,4% per il tasso neutrale di lungo periodo. Durante questo arco temporale, la crescita dovrebbe passare dal 2,8% di quest’anno a un più moderato 2,0% entro il 2024, mentre l’inflazione, allo stesso modo, rimarrebbe elevata al 4,3% quest’anno, ma con un rallentamento al 2,3% entro la fine del 2024. Nel corso di questi anni di aggiustamento, il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere intorno a un favorevole 3,5%-3,6% alla fine di ogni anno.Alla conferenza stampa è stato chiesto a Powell quali effetti potrebbero avere i piani di una politica monetaria più severa, della Fed sul mercato del lavoro: in particolare, il tasso di disoccupazione potrebbe scendere ancora per poi rimanere a un livello basso pari al 3,5% fino al prossimo anno, come indicano le proiezioni della Fed? La risposta? Powell ha evidenziato l’attuale forte squilibrio tra la domanda e l’offerta di lavoro, dove le offerte di lavoro superano il numero dei disoccupati con un ampio e storico margine. Un inasprimento delle condizioni finanziarie, indotto dalla Fed, dovrebbe ridurre l’eccesso di domanda di lavoro e gli aumenti salariali associati, senza influire sulle attuali condizioni di occupazione e sul tasso di disoccupazione. Coerentemente con le prospettive favorevoli della Fed per il tasso di disoccupazione in un contesto di politica significativamente più rigida da parte dell’istituto centrale, Powell ha fatto notare all’inizio della conferenza che la probabilità di una recessione è, a suo parere, bassa. E infatti mantenere la piena occupazione su base sostenuta richiede la stabilità dei prezzi. La Fed si è quindi avviata in una direzione volta a indurre condizioni finanziarie più “normali”, per usare le parole di Powell; condizioni finanziarie che potrebbero, partendo da qui, aiutare a sostenere l’espansione economica.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

195mln a sostegno agricoltura in ginocchio

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Arriva un segnale positivo dal Decreto Energia con le prime misure a sostegno delle aziende agricole messe in ginocchio dal caro-energia e dal boom delle materie prime. Così Cia-Agricoltori Italiani, dopo lo stanziamento di circa 195 milioni di per il comparto rurale, che non riesce più a coprire i costi di produzione (+120% delle bollette, carburante alle stelle e fertilizzanti triplicati) e chiede a gran voce di essere messo in condizione di continuare a svolgere il suo ruolo fondamentale nel sistema di produzione alimentare. Cia valuta con favore la destinazione di 140 milioni per il contributo -sotto forma di credito d’imposta- pari al 20% delle spese per l’acquisto del carburante utilizzato per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca nel primo trimestre del 2022. Una boccata d’ossigeno per le aziende è rappresentata anche dall’attribuzione di 20 milioni di euro alla rinegoziazione e ristrutturazione dei mutui agrari -operazioni garantite dall’Ismea- e dai 35 milioni che vanno a rifinanziare il fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, dopo i rincari delle materie prime per la crisi internazionale in Ucraina. Particolare soddisfazione per le disposizioni in materia di economia circolare, che equiparano i fertilizzanti naturali a quelli di origine chimica, non solo come risposta all’attuale emergenza ma come indirizzo strategico per il futuro. Cia è stata, infatti, da sempre favorevole alla valorizzazione del biodigestato agricolo prodotto dagli impianti di biogas delle aziende zootecniche: una sostanza fertilizzante proveniente dagli scarti agroalimentari che rappresenta uno dei migliori esempi di green economy in agricoltura.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Amnesty International si è tolto la maschera nei confronti di Israele

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

L’organizzazione internazionale non è contraria alle politiche del governo di Gerusalemme, ma si oppone proprio all’idea stessa dell’esistenza di Israele come “stato per il popolo ebraico”.A rivelarlo è il direttore di Amnesty USA Paul O’Brien’s che, nel corso di un pranzo con il Women’s National Democratic Club a Washington, non ha lasciato spazio a dubbi o interpretazioni:“Siamo contrari all’idea – e questa, penso, sia una parte esistenziale del dibattito – che Israele dovrebbe essere preservato come stato per il popolo ebraico”. Un’ammissione che non ha precedenti e che deve indignare non poco. Un’ammissione che ora apre gli occhi a chi con troppa fretta aveva preso per oro colato il rapporto dello scorso febbraio di Amnesty International, in cui è scritto che in Israele vige un sistema di “apartheid”.Non solo perché l’organizzazione che si descrive impegnata nella difesa dei diritti umani aveva etichettato lo Stato ebraico come: “Un sistema crudele di dominio e di crimini contro l’umanità” … “segregazione” … “repressione brutale” … “dominazione”, “spossessamento ed esclusione”… “oppressione prolungata di milioni di persone”. Parole dure che cozzano – anche questa volta – con la “maniera indipendente e imparziale” con cui Amnesty affronta le questioni che dovrebbe essere di sua competenza e stigmatizzate da William C. Daroff , CEO della Conferenza dei presidenti delle principali organizzazioni ebraiche americane: “Se c’era qualche dubbio sulla credibilità di Amnesty come legittima voce dell’autorità, è ora del tutto chiaro che sono saldamente radicati nel quadro dei provocatori estremisti anti-israeliani”. Daroff ha sottolineato un concetto chiave: la credibilità di Amnesty. Perché si può essere contrari alle politiche di un governo, possono non piacere alcune sue decisioni, ma non è accettabile essere contrari all’esistenza stessa di uno stato sovrano.Uno stato sovrano che per di più è attaccato senza precedenti da Amnesty, che sembra dimenticarsi i veri stati crudeli del mondo che commettono crimini contro l’umanità.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dopo il diploma 1 giovane su 5 preferirebbe un lavoro o una qualifica professionalizzante

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Skuola.net ed ELIS presentano la ricerca “Dopo il Diploma”, volta a comprendere il percorso che i giovani studenti intendono intraprendere dopo la maturità. Sebbene la carriera universitaria resti il percorso principale per 1 studente su 2, molti si orientano su diverse alternative: 1 su 10 è orientato verso i corsi professionalizzanti non universitari, 1 su 5 punta a cercare lavoro, mentre 1 su 10 si rifugia nella sempreverde prospettiva di andare all’estero per tentare la fortuna.La Generazione Z, inoltre, sembra non volersi rassegnare a ingrossare le file dei cosiddetti NEET, quei giovani che non studiano e non lavorano. La voglia di mettersi in gioco sin dai banchi di scuola è un elemento molto presente e da non sottovalutare. Infatti, quasi la metà (45%) dei ragazzi intercettati dall’indagine mostra l’impegno nel fare qualche “lavoretto” per crearsi un piccolo salvadanaio o togliersi qualche sfizio: il 26% lo fa nei periodi di pausa dalla didattica (vacanze estive, natalizie, ecc.), mentre il 19% anche durante i mesi di scuola. Oltre alle mansioni più conosciute come camerieri, fattorini, baby-sitter, 1 su 7 punta su lavori digitali, sfruttando le occasioni fornite dal web e dalle nuove tecnologie informatiche. Complice anche il periodo storico, resta però un diffuso senso di spaesamento: quasi la metà degli studenti intervistati (45%) ammette di essere ancora disorientato su cosa fare dopo la scuola. Dal 2018 il Progetto Sistema Scuola Impresa (https://sistemascuolaimpresa.elis.org/) ha riunito le aziende del Consorzio ELIS con l’obiettivo comune di aiutare i giovani nella scoperta dei loro talenti e a riconoscere la loro vocazione professionale. La nuova edizione vede coinvolte oltre 280 role model, professioniste esemplari provenienti principalmente dai settori tecnici/tecnologici e che ispireranno gli studenti (inspirational talk), 30 imprese che daranno agli studenti delle 120 scuole del network occasione di sperimentarsi su progetti aziendali (Alternanza Scuola Lavoro) e si arricchisce di un palinsesto di incontri di orientamento (on line) in cui i CEO dialogheranno con gli studenti condividendo con loro i grandi investimenti infrastrutturali che attueranno per il Paese e che richiederanno nuove professionalità.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Diversità e vulnerabilità dei motoneuroni per individuare nuovi target terapeutici

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Si chiama MOVEMeNt – Decoding alpha motor neurons diversity and selective vulnerability to disease – il progetto finanziato dall’European Union’s Horizon 2020 – Marie Sklodowska-Curie Individual Fellowship che ha come Principal Investigator Emanuela Zuccaro del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e concluso in questi giorni dopo due anni di lavoro scientifico. Lo studio ha avuto come focus la ricerca sulla diversità e vulnerabilità dei motoneuroni di tipo alfa al fine di individuare nuovi target terapeutici che possano interferire con il progresso delle patologie neurodegenerative.Le malattie neurodegenerative, come la SLA, sono patologie altamente debilitanti che colpiscono il sistema nervoso ed in particolare i neuroni responsabili del movimento, detti motoneuroni. Nonostante le malattie neurodegenerative abbiano diversa causa, esordio e prognosi, un denominatore comune è la vulnerabilità selettiva e la conseguente perdita o disfunzione dei neuroni. È importante sapere che non tutti i neuroni sono suscettibili alle patologie in egual misura: ci sono neuroni che sono più vulnerabili e degenerano per primi, mentre altri restano funzionali anche durante gli stadi tardivi della patologia.Il midollo spinale è popolato da molteplici e diverse tipologie cellulari e neuronali, ognuna delle quali ha una specifica identità molecolare e funzione biologica. I motoneuroni che degenerano in malattie neurodegenerative – e portano a gravi disfunzioni e disabilità – rappresentano una popolazione molto rara.«L’obiettivo della mia ricerca è stata quella di analizzare l’identità molecolare dei neuroni motori a livello di singola cellula, utilizzando tecnologie all’avanguardia, al fine di rivelare nuovi meccanismi alla base del malfunzionamento di specifici sottotipi neuronali in seguito all’insorgenza di malattie neurodegenerative e identificare nuovi target terapeutici – dice la dottoressa Emanuela Zuccaro del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova –. Ho messo a punto una nuova metodologia che permette di isolare in maniera specifica questi motoneuroni e caratterizzarli a livello molecolare e con risoluzione cellulare, senza ricorrere a strategie di gene reporter. Questo permette di restringere il campo di investigazione solo sui tipi cellulari noti per essere particolarmente suscettibili a malattie neurodegenerative».Il confronto diretto tra motoneuroni resistenti e vulnerabili permette quindi di identificare il corredo molecolare di ogni sottotipo neuronale, che è di estrema utilità per studi futuri sia nel campo della neurobiologia di base che traslazionale, e individuare nuovi target terapeutici che possano interferire con il progresso della patologia.«Il progetto MOVEMeNt – conclude Emanuela Zuccaro – si basa quindi sull’idea che ogni classe di neuroni sia dotata di una propria identità molecolare che li rende unici e distinguibili dalle altre classi neuronali, seppur spazialmente vicini. Al fine di capire quali siano i meccanismi che portano alla degenerazione selettiva di alcuni neuroni in seguito all’insorgenza di malattie neurodegenerative, siamo andati a isolare e caratterizzare in maniera specifica i neuroni vulnerabili per compararli con quelli resistenti alla patologia. Speriamo che in un prossimo futuro questo lavoro porti a nuove terapie efficaci contro patologie come la SLA».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’impresa della English Coach Monica Perna, tra le prime ad accettare crypto

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

È di appena un mese fa la comunicazione ufficiale da parte della AUGE International Consulting di Dubai, società di Alta Formazione ed Educazione di cui è CEO la English Coach italiana Monica Perna, di accettare pagamenti in Crypto valuta. Si tratta della prima azienda di educazione linguistica a livello mondiale ad accettare monete Crypto e a fornire numerosi altri servizi e prodotti per l’apprendimento basati su tool pionieristici che avranno presto vita nel Metaverso. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza educativa degli studenti e facilitare l’accesso alla tecnologia per favorire una più autentica inclusività. Proprio in quest’ottica la Perna ha partecipato al “Crypto Expo Dubai”, l’evento ospitato il 16 e 17 marzo scorso al Festival Arena di Dubai, e dedicato ad investitori e leader del settore cripto per fare rete ed esplorare nuove opportunità di business. All’evento, che ospita conferenze tematiche ed esposizioni, erano presenti aziende e marchi leader del settore per fornire informazioni ai trader di criptovalute, agli investitori e alle imprese interessate.Ma quali vantaggi offre il pagamento in Criptomoneta?Il principale vantaggio nell’uso delle Crypto è che alle transazioni non sono applicate commissioni e i pagamenti sono più veloci ed efficienti. Una criptovaluta è, infatti, un tipo di moneta digitale che non ha bisogno di esistere in forma fisica per avere valore e che, pertanto, funziona in modo autonomo, al di fuori dei tradizionali sistemi bancari e governativi e può essere usata universalmente. Le criptomonete utilizzano la crittografia per rendere sicure le transazioni e sono diventate estremamente popolari grazie al loro sistema di scambio decentralizzato che avviene in modalità peer-to-peer, cioè direttamente, senza intermediari, come se fosse una moneta a corso legale a tutti gli effetti.L’introduzione dei pagamenti in Crypto da parte di AUGE International Consulting è un altro passo dell’impresa, dal know-how made in Italy, verso l’innovazione ispirata alle tecnologie del Metaverso che sempre più velocemente impongono alle aziende di tutto il mondo di svilupparsi sul fronte dei sistemi digitali immersivi, della realtà aumentata, del 3D e appunto delle monete virtuali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Codacons su acrilammide e cancro

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Acrilammide, a molti probabilmente il nome non dice quasi nulla, ma si tratta di una sostanza che si forma naturalmente negli alimenti amidacei durante la normale cottura ad alta temperatura. La principale reazione chimica che ne è la causa è nota come “reazione di Maillard”, la stessa reazione chimica che conferisce ai cibi l’aspetto abbrustolito e li rende più gustosi. Purtroppo, studi condotti con animali di laboratorio hanno dimostrato il legame tra l’aumento del rischio di sviluppare tumori e l’esposizione all’acrilammide, a dosi molto elevate. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato l’acrilammide tra i “probabili cancerogeni per l’uomo”, mentre l’EFSA (l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare), pur dichiarando che il rischio è molto basso, invita a limitarne il consumo. Codacons: “Un recentissimo studio condotto dall’Università Federico II di Napoli e Roma San Raffaele su 90 campioni di baby food ha evidenziato una concentrazione molto alta in quasi tutti i prodotti, in particolare modo nei biscotti. (fonte: Codacons Lombardia

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Alleanza Contro il Cancro

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

La radiomica – interpretazione quantitativa di biommagini tramite l’utilizzo di software specifici – è anche ricerca pediatrica, finalizzata al miglioramento della qualità del percorso diagnostico e terapeutico dei piccoli pazienti. Il Working Group di Radiomica di Alleanza Contro il Cancro, gruppo di lavoro della Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute, ha infatti sviluppato, nell’ambito di uno studio congiunto che coinvolge ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Istituti associati alla Rete – un modello predittivo per il neuroblastoma, il tumore solido extracranico più frequente nei bambini diagnosticata prima del sesto anno di vita nel 90% dei casi, con un’incidenza di circa 1/70.000 nella popolazione di riferimento. Per definire il corretto iter diagnostico-terapeutico di questa malattia, è fondamentale studiarne specifici biomarcatori tissutali che ne descrivono aspetti biologici chiave, come l’amplificazione dell’oncogene MYCN. Queste procedure di caratterizzazione sono generalmente eseguite utilizzando frammenti di tessuto tumorale, ottenuti mediante biopsie. «Per affiancare la diagnostica tradizionale e ridurne l’invasività, ove possibile, è stato realizzato un modello radiomico che consente di predire l’esistenza di alcune mutazioni del tumore, utilizzando le immagini TAC di stadiazione di malattia» spiega Luca Boldrini, coordinatore scientifico del WG Radiomica di Alleanza Contro il Cancro. «Queste immagini – prosegue – vengono sempre acquisite nella fase diagnostica in avvio del percorso di cura del piccolo paziente e la loro analisi radiomica ci consente di trarne il massimo vantaggio, potenzialmente accelerando i tempi e riducendo anche i costi della fase diagnostica. Il modello predittivo che abbiamo realizzato grazie al grande lavoro dei colleghi del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e del Dipartimento di Oncoematologia, Terapia Cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rappresenta il primo contributo di ricerca europeo su questa tematica e s’inserisce in un ambito di grande innovazione a livello mondiale». Una vera e propria biopsia virtuale, quindi, che oltre a ridurre l’invasività arricchisce il tradizionale processo diagnostico radiologico di numerose informazioni quantitative che l’occhio ed il cervello umano non possono percepire o gestire ottenendo caratterizzazioni dei tessuti in esame normalmente impossibili con gli approcci tradizionali. http://alleanzacontroilcancro.it

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Editoria di varia in flessione

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Nei primi due mesi del 2022 l’editoria italiana di varia, ovvero romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione, è in flessione del 4,1% a valore e del 3% a numero di copie rispetto ai primi due mesi del 2021, che avevano registrato un andamento particolarmente positivo. Rispetto al 2019 e al 2020, le vendite sono in crescita del 20,3% e del 15,2% a valore e del 19,8% e del 15,9% a numero di copie.Le vendite a prezzo di copertina nelle prime otto settimane sono state pari a 246,9 milioni di euro, le copie vendute 16,504 milioni.Nel solo mese di febbraio (31 gennaio-27 febbraio) le vendite sono state pari a 123,3 milioni (136 nell’anno precedente) e le copie 8,145 milioni (8,869 nell’anno precedente). Sono i dati rielaborati dall’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) su rilevazioni di Nielsen BookScan, aggiornati mensilmente e disponibili online nella pagina Studi e ricerche del sito AIE.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Inflazione: questa volta potrebbe essere diversa da quella del recente passato

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Negli Stati Uniti, l’inflazione ha viaggiato su una media dell’1,7% annuo durante gli anni 2010, mentre si è mantenuta intorno al 2,5% nel decennio precedente. Una bassa inflazione e una politica monetaria accomodante hanno sostenuto un mercato rialzista insolitamente longevo per le azioni, rendimenti in calo per le obbligazioni e una forte correlazione negativa tra le due asset class. In quel contesto, i portafogli azionari e obbligazionari hanno generato rendimenti reali positivi piuttosto solidi. Tuttavia, per i prossimi dieci anni l’inflazione dovrebbe essere più vicina all’esperienza degli anni 2000 rispetto a quella degli anni 2010, e forse più alta. I principali driver sono rappresentati dall’allentamento monetario e fiscale aggressivo e dai prezzi elevati dell’energia, che erano in aumento anche prima del conflitto in Ucraina. Tutto questo è aggravato da fattori a lungo termine come l’aumento della spesa per gli investimenti green, una maggiore crescita della popolazione in età lavorativa negli Stati Uniti, per non parlare del trionfo del populismo politico in diversi paesi, che ha incoraggiato una maggiore spesa pubblica, un rafforzamento di quella per la difesa e filiere a maggior intensità di capitale. In altre parole, il mondo post-pandemia potrebbe presentare un regime di inflazione diverso da quello che si è visto nel recente passato. Alcuni aspetti di quella che potremmo definire come la risposta convenzionale all’inflazione, a livello di portafoglio, hanno perfettamente senso. Le obbligazioni sovrane negli Stati Uniti e in Europa hanno un prezzo elevato, generano rendimenti nominali fissi e potrebbero non mantenere il loro valore in un ambiente inflazionistico dati i prezzi attuali. Tuttavia, le obbligazioni sovrane in Asia potrebbero essere interessanti considerata l’inflazione più bassa e i rendimenti iniziali più elevati. Infine, le valute, siano esse beneficiarie del prezzo delle materie prime o valute di una nazione creditrice, rappresentano un’opportunità trascurata, quando in realtà offrono sia opportunità di diversificazione sia di rendimento. Infine, in un mondo caratterizzato da una maggiore volatilità dell’inflazione e da valutazioni iniziali elevate, le banche centrali rimarranno un fattore chiave per la liquidità e quindi per i rendimenti degli asset negli anni a venire. La nuova linea degli istituti centrali prevede che metteranno il piede sull’acceleratore più a lungo quando non avranno raggiunto i loro target, ma tenderanno invece a frenare più velocemente quando li avranno raggiunti. Questo implica che un’asset allocation statica potrebbe diventare sempre meno funzionale, mentre potrebbe diventare necessaria un’asset allocation dinamica.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Affitti: si torna al pre-pandemia

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

I trend che Immobiliare.it ha rilevato nel mercato delle locazioni sono quelli del pre-pandemia: si torna infatti sui livelli precedenti alla crisi innescata dal Covid-19, con la domanda che da settembre 2021 a febbraio 2022 è cresciuta di quasi il 30% rispetto al semestre precedente e lo stock che invece è diminuito del 23,5%, segno che molte abitazioni sono state locate con successo in questo periodo.Si tratta della principale evidenza emersa dall’Osservatorio Affitti a cura di Immobiliare.it Insights, business unit di Immobiliare.it specializzata in studi di mercato. I prezzi rimangono tendenzialmente stabili (+0,4%) con il canone di locazione medio per un trilocale in Italia pari a 777 euro al mese.Sebbene a livello nazionale la situazione sia quindi di sostanziale stabilità, nei grandi come nei piccoli centri i canoni tornano a crescere: rispetto al semestre precedente a quello settembre-febbraio 2022, infatti, i piccoli capoluoghi registrano un incremento pari all’1,6% mentre quelli di grandi dimensioni addirittura del 3%.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

MIDO 2022: attesi 630 espositori da 45 paesi

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Dal 30 aprile al 2 maggio 630 espositori provenienti da 45 paesi saranno a MIDO per presentare collezioni e prodotti a un parterre di buyer, ottici, designer e giornalisti nazionali e internazionali.Tra le tendenze che si vedranno a MIDO: occhiali genderless, vintage con un ritorno agli anni ’70, sempre più sostenibilità nei materiali usati, nel packaging e nei processi, evoluzioni di modelli classici come i cat-eye, con linee più morbide ma anche nel formato mini o i tondi, con nuovi colori che si possono vedere anche negli altri modelli: fluo, sgargianti, quasi psichedelici, cangianti, ma anche toni pastello.“Dopo due anni di pandemia e alla luce della complessità del contesto geopolitico in cui stiamo vivendo, che inevitabilmente ci preoccupa dal punto di vista innanzitutto umano, le aziende del settore hanno un estremo bisogno di incontrarsi per trarre dallo scambio e dal confronto l’energia necessaria ad affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi – commenta Giovanni Vitaloni, Presidente di MIDO. Il prossimo 2 aprile saremo a Vision Expo East a New York per incontrare i buyer, espositori e media della fiera statunitense e riallacciare rapporti che fino ad oggi abbiamo potuto tenere soltanto a distanza”. “Voglia di MIDO” è anche voglia di partecipare: c’è tempo fino al 31 marzo per candidarsi sul sito http://www.mido.com ai premi rivolti ai centri ottici e agli espositori BeStore e Stand Up For Green.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Distribuzione farmaci e sperequazione territoriale

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Le criticità della distribuzione diretta e per conto segnalate dall’associazione nell’odierna audizione in Commissione Affari Sociali alla Camera Le scelte regionali in materia di distribuzione dei medicinali per controllare la spesa hanno prodotto spesso una vera sperequazione territoriale a danno dei cittadini, riconoscendo diversi livelli di accesso alle cure, in violazione del principio di universalità del nostro SSN». A sottolineare le criticità della distribuzione diretta e per conto dei farmaci è EGUALIA, ascoltata oggi nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia in corso presso la Commissione Affari Sociali alla Camera.«Per legge – spiega l’associazione dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicine – il meccanismo del Prontuario ospedale-territorio (PHT) – ovvero l’acquisto diretto da parte del SSN di farmaci da distribuire tramite le strutture pubbliche o tramite accordi con le farmacie – dovrebbe riguardare solo specifiche categorie di prodotti: quelli che richiedono un controllo ricorrente del paziente, quelli destinati a pazienti in ADI o in RSA, quelli per il primo ciclo di terapia dopo ricovero o visita specialistica ambulatoriale. Viceversa oggi sono soggetti a questa forma di distribuzione intere categorie di farmaci di uso pluridecennale nella pratica clinica, prescrivibili, o potenzialmente prescrivibili dal medico di famiglia».Tra i principali effetti negativi derivanti dall’uso inappropriato delle forme di distribuzione alternativa a quella convenzionata, figurano tra l’altro secondo EGUALIA l’annullamento del rapporto frequente e di fiducia del paziente con il medico e il farmacista, determinato dall’approvvigionamento dei farmaci in un’unica soluzione a inizio ciclo di terapia; i costi aggiuntivi per il sistema e rischio di mancata aderenza alla terapia; il sovraccarico delle farmacie ospedaliere; la disomogeneità nella dispensazione dei farmaci nelle diverse Regioni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Opportunità nel mercato obbligazionario tra il conflitto in Ucraina e le azioni restrittive delle Banche Centrali

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

A cura di Robert Tipp, Managing Director, Chief Investment Strategist, and Head of Global Bonds di PGIM Fixed Income Le nostre previsioni per il 2022 erano concentrate sulla forza della crescita globale, soprattutto nel mondo sviluppato. Negli Stati Uniti e nella zona euro avevamo previsto una crescita superiore al trend, rispettivamente del 3,6% e del 4,3%. Al contrario, dopo la forte ripresa della Cina dopo i lockdown ci aspettavamo che la crisi immobiliare in corso smorzasse la crescita della seconda economia mondiale al 4,5% per il 2022. Tuttavia, a seguito del conflitto, queste stime sono state riconsiderate, soprattutto per l’area euro in quanto grande importatore di energia con una forte dipendenza dal gas russo. Il trend nella crescita dell’inflazione dei prezzi al consumo ha accelerato quest’anno, dato che il conflitto ha posto ulteriori pressioni al rialzo del costo dell’energia, del cibo e di altre materie prime. Nonostante il rapido aumento delle aspettative di inflazione a breve termine, i mercati stanno mantenendo la fiducia nel controllo dell’inflazione a lungo termine. Per esempio, anche dopo gli effetti della crisi Russia/Ucraina, le aspettative di inflazione a lungo termine rimangono vicine alle medie dal 2005. Questo suggerisce che i mercati rimangono fiduciosi che la Federal Reserve e altre banche centrali possano domare l’inflazione con un irrigidimento della politica monetaria. Un’inflazione storicamente elevata, un insieme di banche centrali “falco” determinate a rispettare i mandati di stabilità dei prezzi e una prospettiva di crescita economica moderata, offuscata dal caos della guerra, pongono gli investitori in un contesto disorientante. Gli operatori di mercato si trovano di fronte a un ambiente molto insolito e impegnativo. Da un lato, il conflitto Russia/Ucraina ha provocato uno shock di approvvigionamento globale che proietta l’ombra della stagflazione, mentre i prezzi delle materie prime e l’inflazione raggiungono livelli mai visti da decenni. Dall’altro lato, le banche centrali sono costrette a combattere l’elevata inflazione. La Federal Reserve è su un chiaro percorso di inasprimento, e anche la BCE sta tenendo le proprie opzioni aperte nonostante gli imminenti rischi al ribasso per le prospettive di crescita nella zona euro. L’incertezza che affrontano gli investitori è enorme, lasciando l’ambiente macroeconomico e di mercato aperti a significativi rischi al ribasso. Tale incertezza rende difficile prendere grandi decisioni macro a livello di portafoglio. Se la mancanza di chiarezza può essere snervante per gli investitori, è chiaro che l’inflazione ponga rischi tangibili ai loro rendimenti reali se gravitano, o rimangono, in disparte. Piuttosto, possono assumere un approccio tematico identificando le interessanti opportunità di valore relativo che esistono tra regioni, asset class e settori. (abstract) fonte: Commento PGIM Fixed Income

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Codici: in aumento le richieste di aiuto per debiti, preoccupati dal rischio usura

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

La crisi economica non allenta la sua morsa, anzi con il caro bollette la situazione si fa sempre più difficile. Lo dimostrano le ricerche e gli studi condotti nell’ultimo periodo, da cui emerge un quadro dalle tinte fosche, confermato anche dalle segnalazioni, praticamente incessanti, che giungono agli sportelli dell’associazione Codici.“Le richieste di aiuto per casi di sovraindebitamento sono in aumento – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e parliamo sia di privati cittadini che di imprenditori. Purtroppo, la crisi incalza e sempre più soggetti finiscono per essere schiacciati dai debiti. Gli aspetti che preoccupano, e su cui vogliamo richiamare l’attenzione, sono in particolare due. Il primo riguarda il rischio legato a situazioni del genere. Non sempre si riesce a mantenere la lucidità, anzi spesso subentra un senso di profonda sfiducia ed anche di disperazione. È in casi del genere, quando non si vede la luce in fondo al tunnel, che è facile cadere in errore, rivolgendosi alle persone sbagliate. Parliamo degli usurai, che piombano come avvoltoi su chi è in difficoltà economica. Propongono inizialmente un prestito da amico, come fosse un semplice favore, poi subentrano gli interessi, le richieste di soldi si fanno sempre più insistenti e magari si arriva anche alle minacce, se non addirittura alle aggressioni fisiche. Una volta catturata la preda, non la mollano più e non è facile liberarsene. Qui si inserisce la seconda riflessione. Gli strumenti per rialzarsi ci sono, ma non tutti li conoscono. Ci riferiamo alle possibilità offerte dalla legge 3 del 2012. Grazie a questa norma è possibile risolvere situazioni che sembrano disperate. È per questo che diciamo di non abbattersi e di non perdere le speranze. Comprendiamo lo sconforto di chi si trova sommerso dai debiti, ma bisogna mantenere la lucidità, chiedere aiuto, rivolgendosi ad esperti e restando nel campo della legalità. Una volta studiato il caso e verificata la documentazione, sarà possibile individuare il percorso per risollevarsi”.L’associazione Codici è impegnata con i propri esperti a fornire assistenza ai soggetti che si trovano in una condizione di sovraindebitamento. Per informazioni e chiarimenti è possibile telefonare al numero 06.55.71.996.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Museo Ugo Guidi vince progetto Wikimedia

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

La Casa Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi vince il Bando nazionale “Musei Archivi Biblioteche 2022” di Wikimedia Italia, associazione per la diffusione della conoscenza libera; il bando è stato promosso da ICOM Italia e Creative Commons Italia e finanziato da Wikimedia Italia ente nazionale di Wikimedia Foundation Inc. (organizzazione non profit che sostiene Wikipedia in tutto il mondo) per il sostegno al libero riuso in rete delle immagini di pubblico dominio e dei contenuti con licenze libere, che costituisce un’opportunità di diffusione della conoscenza del patrimonio culturale con le tecnologie digitali. Il libero riuso è un corollario diretto della Convenzione di Faro, che sancisce il diritto, individuale e collettivo “a trarre beneficio dal patrimonio culturale e a contribuire al suo arricchimento” ed evidenzia la necessità che il patrimonio culturale sia finalizzato all’arricchimento dei “processi di sviluppo economico, politico, sociale e culturale e di pianificazione dell’uso del territorio”. Il bando, aperto a tutte le istituzioni culturali con sede in Italia, ha visto la partecipazione di 32 Enti e i progetti finanziati sono stati 7 in 6 differenti regioni italiane. Wikimedia Italia ha premiato il progetto “Ugo Guidi Digital” del Responsabile Scientifico Lorenzo Belli presentato dall’associazione Amici del Museo Ugo Guidi che gestisce la Casa Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi(LU). L’attuazione del progetto avverrà in collaborazione con due importanti realtà culturali come Openart Project e Alkedo aps e prevede la digitalizzazione, ovvero la fotoscannerizzazione, elaborazione, archiviazione e condivisione su Wikimedia Commons con licenza libera di circa 100 opere di scultura e pittura del Maestro Ugo Guidi conservate nella Casa Museo a lui dedicata. Il materiale risultante, ovvero le fotografie delle sculture e dei quadri, le riproduzioni digitali delle opere su carta e i video documentari realizzati saranno caricati su internet con licenza libera. Il fine del progetto è quello di ampliare il pubblico della Casa Museo Ugo Guidi coinvolgendo, attraverso la promozione web, nuovi target come millennials e persone a mobilità ridotta che non avrebbero la possibilità di visitare l’intera casa museo a causa delle barriere architettoniche presenti.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ucraina: Il 99% della popolazione anziana non lascerà le proprie abitazioni e non ha più mezzi per sopravvivere

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

HelpAge International, attiva in 86 paesi del mondo attraverso il suo Global Network per la tutela dei diritti delle persone anziane, lavora in Ucraina dal 2014 e collabora da tempo nel Paese con una rete di partner e volontari per dare supporto a 4800 persone anziane, fornendo viveri, medicinali e supporto psicologico, attraverso visite o telefonate regolari. All’intensificarsi del conflitto, la profonda conoscenza del tessuto socio economico e il contatto quotidiano con la popolazione coinvolta, hanno consentito all’organizzazione di estendere rapidamente la risposta tenendo conto degli specifici bisogni degli anziani colpiti dall’emergenza in corso, ad esempio prendendo accordi con reti locali di approvvigionamento per fornire cibo e beni primari. Nelle regioni di Donetsk e Luhansk, per verificare gli effettivi bisogni primari, i volontari hanno condotto un sondaggio su 1.513 persone anziane, utilizzando un breve questionario. I risultati sono molto preoccupanti: il 99% dichiara di non voler essere evacuato dalle proprie case. Il 91%, nove persone su dieci, ha bisogno di aiuto per procurarsi il cibo perché ha problemi di mobilità o vive da solo. Il 79% non ha accesso ad acqua potabile, mentre oltre il 90% degli anziani intervistati è senza energia elettrica, con temperature esterne costantemente sotto lo zero. Il 75% riferisce di aver bisogno di articoli per l’igiene personale e il 34% di farmaci per malattie croniche, inclusi i farmaci per il diabete, per l’ipertensione e antidolorifici. Le persone anziane costituiscono un terzo di tutte quelle bisognose di assistenza a causa di questa emergenza, rendendo questo conflitto la crisi umanitaria “più anziana” al mondo. Una persona su quattro in Ucraina ha infatti più di 60 anni e l’Ucraina ha quindi la più alta percentuale al mondo di anziani coinvolti in un conflitto in un unico paese.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Akanda Corp. Announces Pricing of Initial Public Offering and Expects To Commence Trading on NASDAQ

Posted by fidest press agency su domenica, 20 marzo 2022

Toronto, March 15,  2022 – Halo Collective Inc. (“Halo” or the “Company”) (NEO: HALO) (OTCQB: HCANF) (Germany: A9KN) today congratulates Akanda Corp. (“Akanda”) (NASDAQ: AKAN), an international medical cannabis company, on the pricing of its initial public offering of 4,000,000 common shares at a price of $4.00 per share to the public for a total of $16,000,000 of gross proceeds to Akanda (the “Offering”), prior to deducting underwriting discounts, commissions, and other Offering expenses.All of the common shares in the Offering by Akanda. Akanda intends to use the proceeds primarily for property, plant and equipment, operations, working capital, and general corporate purposes.Akanda has received approval to list its common shares on The Nasdaq Capital Market, with its common shares expected to begin trading on March 15, 2022, under the symbol “AKAN.” The Offering is expected to close on March 17, 2022, subject to customary closing conditions. Halo is Akanda’s largest shareholder owning 12,674,957 common shares, representing approximately 44% of issued and outstanding proforma common shares post-closing of the Offering.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »